lunedì 30 settembre 2019

30 settembre 1897 il pio transito di Santa Teresina di Gesù Bambino "Non mi pento di essermi offerta all’Amore"


La festa di Santa Teresa di Gesù Bambino (di Lisieux) Vergine e dottore della Chiesa - Alençon (Francia), 2 gennaio 1873 - Lisieux, 30 settembre 1897 - ci ricorda che "il senso della vita è proprio quello di conoscere e amare Dio". 
La società attuale è la diabolica prosecuzione  di quella francese  dell'Ottocento quando dopo gli orrori della rivoluzione si diffuse  la convinzione di poter fare a meno di Dio, di poter vivere come se egli non esistesse. 
"Teresa nacque nel 1873 in un ambiente profondamente credente. Di recente anche i suoi genitori sono stati dichiarati Santi. Ella ricevette, dunque, una educazione profondamente
religiosa che presto la indusse a scegliere la vita religiosa presso il carmelo di Lisieux. Qui ella si affida progressivamente a Dio". (Cfr.Santi e Beati QUI)  
AC
30 settembre morte di Santa Teresina 

Il 30 settembre 1897 moriva s. Teresa di Gesù Bambino nel Carmelo di Lisieux. 
Dall’8 luglio 1897, a causa della grave forma di tisi che l’aveva colpita, venne trasferita nell’infermeria del monastero dove, consumata tutti i giorni da una febbre ardente tanto da

Araldi del Vangelo: un (altro) commissariamento monodirezionale

Nella foto vediamo gli Araldi del Vangelo sorreggere il baldacchino per la processione del Corpus Domini a Venezia, alla presenza del patriarca, Mons. Moraglia.
Perchè sottolineiamo ciò? Perchè gli Araldi del Vangelo (riconosciuti da Giovanni Paolo II nel 2001), pur seguendo unicamente il Novus Ordo e pur partecipando fedelmente alla vita della Chiesa (sono presenti in 78 Paesi, sia come movimento laicale attivo - di diritto pontificio - e come società clericale) sono particolamente "ortodossi" negli studi (Teologia di S. Tommaso), nella dottrina (devoti dell'Immacolata e a San Giovanni Paolo II) e vigorosi nella testimonianza (si veda l'abito facilmente riconoscibile, con la croce di San Giacomo).
Ed ecco che guarda caso vengono commissariati.
Mai che vengano ispezionati quegli ordini religiosi o quelle realtà ecclesiastiche colpite pubblicamente da piaghe come la pedofilia, omosessualità, furti, sottrazioni di capitali, corruzione, ecc. No no, per quelli "non possiamo giudicare". Per gli altri (vicini alla "tradizione della Chiesa" e alla Verità), nessuna pietà, e ci pare, non si fanno prigionieri. 
Roberto  


da VaticanNews del 28.09.2019

La decisione del Papa dopo l’inchiesta iniziata nel 2017. Il commissario pontificio che guiderà l’associazione fondata da monsignor Scognamiglio Clá Dias è il cardinale brasiliano

San Pietro: un monumento dedicato ai “migranti”


Il papa ieri 29 settembre, al termine della Messa celebrata sul sagrato della basilica San Pietro ha inaugurato un monumento dedicato ai migranti: una scultura di bronzo raffigurante un’imbarcazione su cui si erigono figure.


 Come scrive Radio Spada su questa scelta davvero inopportuna e al limite della decenza, si potrebbe commentare sull’immanentismo rahneriano, sull’umaniesmo distorto, sul modernismo e su molto altro.
Ma anche noi, al par loro, ci tacciamo. Per evitare parole che poco si confarebbero ad un blog cattolico che, pur a gran fatica, non vuole mancar di rispetto al Vicario di Cristo.

Roberto




ULTIM’ORA. Il Papa istituisce le festa della “Parola di Dio” Un primo commento al motu proprio "Aperuit illis"

Sarà celebrata la III domenica del Tempo Ordinario (in occasione della settimana per l'unità dei cristiani...). 
Il provvedimento pontificio (il motu proprio Aperuit illis) è stato pubblicato oggi 30 settembre, memoria di San Gerolamo (che tradusse la Bibbia dal greco al Latino -la Vulgata - e per ciò fu annoverato tra i primi 4 Dottori della Chiesa).
Qui (VaticanNews) la notizia e dettagli di questa riforma del calendario liturgico.



Sul punto una riflessione e una domanda: "si rischia di aumentare la "protestantizzazione" della Chiesa?  Il rischio c'è anche se nel documento viene fatto un richiamo corretto alla dottrina della Chiesa circa la "Parola di Dio" e alla Sacra Scrittura.  

Nel motu proprio Aperuit illisi infatti viene fatto esplicito e corretto richiamo alla

Catania: cristiani in processione verso l'Islam per la fake-news di san Francesco d’Assisi ecumenico mentre “infuriava la quinta crociata” (Sic!)


Catania. Alcuni Sacerdoti del capoluogo etneo ci hanno segnalato le foto di una pagina pubblica di un social che si riferiscono alla marcia della fratellanza cristiano-islamica di sabato 28 settembre guidata dall'Arcivescovo Mons.Salvatore Gristina, che vediamo nella prima foto, sfilare per le vie dello splendido centro storico  dietro un vistoso cartellone che riporta il noioso slogan antistorico che vuole presentare il Serafico Padre San Francesco d'Assisi come l'iniziatore del "dialogo interreligioso" fra cristiani e musulmani.
Per le prime foto di rito sono stati utilizzati ( gli unici?) quattro giovani studenti presenti

Ergastolo da abolire per il Papa?

Charles Manson

Da una riflessione del nostro amico Giovanni Formicola sulle bizzarre idee del S. Padre sull'abolizione dell'ergastolo la notizia QUI .
Luigi

“L’ergastolo non è la soluzione dei problemi - lo ripeto: l’ergastolo non è la soluzione dei problemi -, ma un problema da risolvere” (Francesco, Discorso alla polizia penitenziaria etc., 14 settembre 2019). 

Purtroppo, quando indossa questi pensieri che provengono dal sovversivismo (genere "disarmo della polizia") e radicalismo anni 1960-1970, si fa davvero difficile.
Di quale "problema" l'ergastolo NON sarebbe la soluzione? L'ergastolo è una sanzione. Punto. E in che senso sarebbe un "problema"? Se lo è, lo è solo perché quasi sempre è - come vorrebbe LUI - tale solo a parole.
Solo due esempi, giusto per dare l'idea:
  1. Il signor Bozano, dopo aver massacrato una ragazzina di tredici anni (ma lui ci pensa alla vittima, e alle altre vittime condannate, loro sì, ad un ergastolo davvero "fine pena mai": non

domenica 29 settembre 2019

La fine dell'eccezione italiana sui temi etici? Parleremo solo di raccolta differenziata e uso della plastica?

A proposito del nostro post precedente di questo pomeriggio  e a proposito della sentenza pro suicidio assistito della Corte Costituzionale, invitiamo i lettori di MiL a leggere sopra l'editoriale bellissimo di Eugenia Roccella sulla fine "dell'eccezione italiana", ricordata da Giovanni Paolo II.

Giovanissime studentesse anticlericali contro i Sacerdoti. Signore aiutale!

Guardando questo "scatto" fotografico si rimane senza parole!
AC 

Chi era veramente il card. Achille Silvestrini, regista del Gruppo di San Gallo


Nel trigesimo della morte del card. Achille Silvestrini, scomparso il 29 agosto scorso, pubblichiamo due riflessioni della Nuova Bussola Quotidiana e di Stilum Curiae sul cardinale defunto.

Ricordiamo la sua rilevanza nel cd. Gruppo di San Gallo (vedere anche Valli QUI e Magister QUI e QUI), la lobby modernista di cardinali, ma ricordiamo soprattutto la sua pessima gestione ai tempi della tragica Ostpolitick vaticana, dove svendette i cristiani sotto il giogo comunista.
Lo ricordiamo anche come un acerrimo nemico della liturgia tradizionale e amico dei peggiori figuri del potere democristiano.

Oremus pro eo.

Luigi


30-8-19, Nico Spuntoni, La Bussola
Se n’è andato proprio nel giorno in cui il suo ‘figlioccio’, Giuseppe Conte, si apprestava a ricevere l’incarico di formare un nuovo governo, retto da una maggioranza - probabilmente - più gradita a quel mondo del cattolicesimo democratico di cui per decenni fu il più influente rappresentante

Trento: lo slogan “accogliere per crescere" allontana di fedeli dai Sacramenti

Su segnalazione di alcuni sacerdoti del posto pubblichiamo l'ultima "trovata" ( ma che noia!) dell'Arcivescovo di Trento. 
Dovremmo essere abituati agli sproloqui vescovili che "per il prurito di udire qualcosa... si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità".
Pieni di boriosa autoreferenzialità i loro interventi, basati esclusivamente sul "sociale" ( leggasi politica) sono pure privi delle salutari  citazioni evangeliche e  del Magistero immutabile della Chiesa. 
I risultati pratici di tanto piattismo orizzontale: la diocesi che va a rotoli e molti sacerdoti giovani vanno in crisi e abbandonano il ministero... già sei in pochi anni...  Questa sarebbe la "crescita"?
Eccellenza concordiamo solo sull'ultima parte della sua riflessione "Il Cristianesimo è altro": per grazia di Dio!
AC

Il vescovo Tisi: ''Chi non accoglie va contro il vangelo, ogni intervento contrario mi trova in dissonanza'' e su chi ostenta simboli religiosi: ''Il Cristianesimo è altro''  

Le parole del vescovo in occasione della presentazione dell'indagine “Accogliere per crescere” condotta dalla Chiesa trentina tra Comuni e parrocchie. 
In riferimento a chi ostenta simboli religiosi, tema all'ordine del giorno quando Salvini

sabato 28 settembre 2019

Acies Ordinata a Roma per il Sinodo amazzonico

Si è svolta con successo poco fa, a Roma (vedere anche QUI), davanti a Castel S. Angelo - dunque nel cuore dell’Urbe e, così, della cristianità - la preannunciata manifestazione di Acies Ordinata, il comitato spontaneo che aveva promosso un evento analogo lo scorso 19 febbraio, in occasione del Summit sulla questione degli abusi sessuali (ved. qui: http://blog.messainlatino.it/2019/02/in-silenzio-per-abbattere-il-muro-del.html).

Ve ne proponiamo qualche immagine, more solito in tempo (quasi) reale. In fondo un video sulla manifestazione.

Padova: S. Messa in rito antico per S. Francesco (4 ott.) e S. Giustina (7 ott.)

4 ottobre 2019 alle 11:00
PADOVA - chiesa di S. Canziano
S. Messa in rito antico nella festa di san Francesco d'Assisi Patrono d'Italia.

7 ottovre 2019 - ore 11:00
PADOVA - chiesa di S. Canziano,
S. Messa in rito antico nella festa di S. Giustina, patrona secondaria di Padova.

@sancanziano.pd

Mons. Charles Pope risponde alle critiche di Papa Francesco

Una bella risposta di Mons. Charle Pope alle critiche del S. Padre.
Tradotto dal Blog di Sabino Paciolla: "Santo Padre, non sento l’amore qui (cioè, in queste parole, ndr), non mi sento accompagnato da Lei. Faccia spazio nel suo cuore per me e per gli altri come me. Non sono un giovane sacerdote, ma so che non Le piace il mio tipo di sacerdozio. Inoltre sono americano e questo semplice fatto sembra rendermi fastidioso anche ai suoi occhi. Non ho paura di tutto quello che Lei dice, ma mi preoccupa l’ambiguità di alcuni dei suoi insegnamenti e la severità di alcune delle Sue azioni. E tuttavia, quando noi, i Suoi figli meno favoriti, Le facciamo domande, Lei non risponde o non chiarisce. In tutto questo sono ancora Suo figlio e condivido con Lei il sacerdozio di Gesù. Attendo da Lei la sollecitudine e la gentilezza di cui Lei dice che io, e gli altri come me, siamo privi. Nel frattempo devo dire onestamente e dolorosamente che sono stanco di essere disprezzato e demonizzato da Lei."
Luigi

Sabino Paciolla|Settembre 12th, 2019

Un sacerdote americano molto conosciuto e rispettato ha risposto alle recenti osservazioni di Papa Francesco sui “giovani e rigidi sacerdoti”, scrivendo in un post sulla sua pagina Facebook che lui deve “onestamente e dolorosamente dire che sono stanco di essere disprezzato e demonizzato da Lei

venerdì 27 settembre 2019

Domenica alle ore 21 a Radio Maria "Le profezie per i nostri tempi"

Dall'amico Valerio Pece.
Tra Tempi Ultimi e profezie.
Luigi

Novus Horror Missae: Appiano (BZ)

Un lettore, tramite Facebook, ci segnala questa foto... davvero incredibile.
Vi chiederete cosa sia.
Ebbene, Ve lo diciamo noi: si tratterebbe di un tabernacolo, in una parrocchia di Appiano (BZ), è vergognoso per fattezze e per collocazione.
La lampada della Divina Presenza c'è ma sembra spenta (forse, vogliamo sperare, perchè ancora non utilizzato?).
Altro da aggiungere?
Roberto


Cosa pensavano i Padri della Chiesa sulla magia?

Un bell'articolo di approfondimento su un tema che molti cristiani sottovalutano, tratto da Aleteia.
Luigi

Gelsomino Del Guercio | Ago 22, 2019

Da San Tommaso a Sant'Ambrogio: quel nesso che lega esoterismo e demonologia

I Padri della Chiesa e la magia. Qual era il loro pensiero? La Chiesa, ha da sempre condannato esplicitamente e incontrovertibilmente la magia e tutte le pratiche magiche, come spiega il libro “La moda dell’occulto” (Tau editrice), di Don Marcello Stanzione.

Un esempio ne è la Didachè o Dottrina dei Dodici Apostoli: «Non prendere auspici dal volo degli uccelli, perché ciò conduce all’idolatria; non fare incantesimi, non darti all’astrologia, né alle purificazioni superstiziose, ed evita di voler vedere e sentire parlare di simili cose, perché da tutti questi atti ha origine l’idolatria». San Tommaso

Questo testo è in linea con tutto quello che la Sacra Scrittura ha detto al riguardo, e collega

Un sacerdote e la liturgia tridentina

Una piccola ma intelligente testimonianza di un sacerdote, che ho trovato il 9 settembre scorso su Facebook.
Luigi


"Molti, fra sacerdoti e laici, non conoscono affatto la liturgia antica per dare un giudizio. Non ne faccio una colpa più di tanto (specialmente nei confronti del clero), poiché nelle Facoltà teologiche i professori non la espongono affatto, ma la sminuiscono e la ridicolizzano: lo so perché ho frequentato quei corsi di liturgia e lo hanno fatto anche nelle lezioni che io ho ascoltato. Però poi, una volta conclusi i corsi, io ho studiato per conto mio, grazie anche allo stimolo e all'esempio delle persone che ho incontrato e a delle letture che ho fatto. Così ho preso direttamente un vecchio messale in mano e ho cominciato a leggerlo e a studiarlo, senza però fare l'errore dei miei professori: non mi son fermato a dire cose, tipo: "Guarda qua cosa facevano! Quanti inutili segni di Croce!"; ma sono andato oltre cercando di capire il perché di tante cose. Affrontando la fatica della comprensione, ho approfondito ulteriormente le mie letture e ho scoperto simbolismi e significati di una straordinaria ricchezza che i novatori hanno falcidiato con una sconcertante facilità. 

giovedì 26 settembre 2019

Civitanova Marche 29 settembre S.Messa nella festa di San Michele Arcangelo: AVVISO importante

domenica 29 settembre 2019 - ore 16:30
CIVITANOVA MARCHE, Santuario di San Marone
Santa Messa nel rito tradizionale,

(* leggi sotto avviso importante)

La Corte Costituzionale legalizza il suicidio assistito: vergogna! Dio ve ne chiederà conto



Legalizzato il suicidio assistito. Da parte cattolica servono un impegno maggiore e soprattutto maggiore coerenza.
Vedere anche QUI
Luigi

Lecce: riapre una chiesa e vi si celebrerà in rito antico. Laus Deo!

Apprendiamo una bella notizia che non possiamo non riferire: il numero delle Messe in antiche va sempre aumentando! Complimenti agli amici leccesi.fonte: Portale Lecce del 25.09.2019 

MiL vi anticipa gli orari certi: 

c
hiesa di S. Anna in via Libertini,
ORARIO celebrazioni

- sabato e festivi: S. Messa (V.O.) ore 11.00
(a breve indicazioni anche degli orari per le messe feriali). 
per info: coetus.lupiensis@gmail.com 
Roberto. 


Domenica scorsa a Lecce è stata riaperta al culto la chiesa di Sant’Anna in via Libertini, splendida testimonianza del barocco leccese, dopo il completamento dei lavori di restauro voluti dall’amministrazione comunale, proprietaria del complesso monumentale, e finanziati dalla Regione Puglia.

A seguito di un accordo tra comune e diocesi, l’arcivescovo Michele Seccia ha concesso Sant’Anna quale sede delle celebrazioni in rito antico, finora ospitate in altre chiese del centro storico: mons. Seccia ha voluto così

Pinerolo: il Vescovo Olivero con bandana e maglietta: vergogna!

Eccellenza Reverendissima Mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, non darebbe più lustro alla sua cattedra episcopale vestendosi maniera decente?
Magari non imitando il cantane Little Steven (vedere foto sotto).

Santa Messa in onore della Madonna della Mercede

Avvicinandosi la festa della Madonna della Mercede, molto venerata soprattutto in Sicilia e in Sardegna,  ad imitazione degli eroici Padri Mercedari ci affidiamo alla materna e potente intercessione della Santissima Vergine Maria perchè debelli i nemici della Chiesa e ci aiuti a rimanere sempre fedeli  al Santo Magistero della Chiesa.  

Toccante una particolare tradizione: in questa giornata in tutte le chiese europee di raccoglievano offerte per raccogliere il “riscatto” e liverare i cristiani prigionieri dei musulmani. 

Mater benigna respice fletus precesque supplicum ut dimicantes tartari victrix tuere ab hostibus 

AC 

Nostra Signora della Mercede 

Mentre i Saraceni soggiogavano parte della Spagna e menavano schiavi in Africa tanti Cristiani, la Vergine, la notte del 1° agosto 1218, apparve a Barcellona a san Pietro Nolasco, a san Raimondo di Penafort e a Giacomo I d’Aragona chiedendo la fondazione, sotto il nome della Mercede, dell’Ordine della Redenzione degli schiavi. 


mercoledì 25 settembre 2019

S. Messa antica per S. Michele, Cleulis di Paluzza (UD)


domenica 29 settembre 2019 - ore 18:00
CLEULIS DI PALUZZA (Ud), chiesa di S. Osvaldo Re e Martire 
S. Messa cantata; (ore 17:00  catechesi). 

Monastero Benedettino di La Garde-Freinet (F) - Pontificale del Card. Sarah

Abbiamo trovato sulla pagina Facebook di Una Voce Sevilla la notizia e le foto del Pontificale del Card. Sarah, celebrato Sabato 21 settembre 2019 per S. Matteo, presso il monastero benedettino di S. Benedetto in La Garde-Freinet.
Domenica il Cardinale ha assistito alla S. Messa solenne celebrata nell'anniversario della dedicazione della Cattedrale di Frejus.
Roberto







I bambini che aiutano Gesù e la Chiesa


Per sorridere un po', anche se un po' amaramente: la Chiesa oggi ha bisogno anche di questa bambina.

Luigi

CRISIS MAGAZINE: il coraggio del Vescovo Schneider


Un altro bell'articolo su Mons Schneider (QUI le principali sue pubblicazioni) pubblicato da Stilum Curiae e tradotto da un amico comune.
Luigi

Marco Tosatti, 23 Settembre 2019 

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, la cortesia di un amico ci regala la traduzione di un articolo apparso su una rivista estremamente interessante, Crisis Magazine. Parla di un vescovo particolarmente coraggioso, il vescovo Athanasius Schneider, che non teme di dire quello che pensa in difesa della fede, e contro le ambiguità, le confusioni e le deviazioni a cui assistiamo ormai quotidianamente nel regime attuale. Buona lettura, e cerchiamo tutti di trarre esempio dal comportamento di questo presule senza paura. In un breve incontro qualche tempo fa, al termine di una celebrazione, lo salutai, e mi complimentai con lui per il suo coraggio. Mi rispose: “Se Dio è con noi, di che cosa dobbiamo avere paura”? Punto. Buona lettura.

Il coraggio del vescovo Schneider

di Jonathan B. Coe[1]

martedì 24 settembre 2019

Card. Burke: «Nostro compito è annunciare Cristo e difendere la fede»

Una bella intervista di Riccardo Cascioli al card. Burke.
Da leggere e meditare.
Luigi


[...]
«Il Signore ci ha detto di andare in tutto il mondo per battezzare le genti, questo è molto chiaro, questo è il nostro compito». «Se noi non menzioniamo Cristo, perché la gente dovrebbe chiederci di Lui?». Il cardinale Raymond Leo Burke, statunitense, introduce così il tema dell’evangelizzazione che sarà al centro della Giornata della Bussola che si svolgerà il 6 ottobre presso la Comunità Shalom-Regina della Pace a Palazzolo sull’Oglio (Bs). “Fino ai confini della terra” è il tema della Giornata e anche il titolo della relazione che proprio il cardinale Burke svolgerà il 6 mattina.

Eminenza, oggi va molto di moda sostenere che nostro compito è solo quello di testimoniare Cristo semplicemente facendo bene e del bene, magari aiutando i poveri e gli immigrati.
Le rispondo con l’esempio di San Pietro Claver, gesuita spagnolo che per oltre quarant’anni, nel XVII secolo, fu missionario a Cartagena, in Colombia, per gli schiavi che arrivavano dall’Africa. Quando arrivavano le grandi navi piene di schiavi, lui era lì per curare le loro ferite, però anche insegnava loro le preghiere perché riteneva che il dono più importante che lui aveva da dare era la fede.

Figli illustri di Napoli: Salvo D'Acquisto “Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte: Dio è con me e io non ho paura!”

"La storia dell'eroismo del vice brigadiere dell’Arma dei Carabinieri Salvo D'Acquisto, Medaglia d'Oro al Valor Militare, da più parti equiparato al martirio, si diffuse largamente, dando origine a una consolidata fama di santità. Per questo motivo l’Ordinariato Militare per l’Italia, da poco costituito, si rese attore del suo processo di beatificazione." (Cfr. Santi e Beati QUI
AC  

Salvo D’Acquisto, un napoletano che diede la vita per salvarne decine  

Salvo D’Acquisto nacque a Napoli, nell’antico Rione Antignano del quartiere collinare del Vomero, il giorno 15 Ottobre 1920, in una famiglia profondamente religiosa e cattolica,

Tutti a scuola dell’Anticristo. Ma il cardinal Biffi si era ribellato


Magister riesce sempre a trovare delle citazioni di grande interesse in questo periodo di grande confusione.
Per un'opera da leggere sull'Anticristo di don Gianni Baget Bozzo,  vedere MiL QUI in un post della settimana scorsa.
Luigi

Settimo Cielo, 19-9-19

Mentre infuria la polemica in vista del sinodo sull’Amazzonia, che in realtà ha il suo epicentro nella Chiesa di Germania, è passata quasi inosservata l’ultima invenzione di papa Francesco.

Essa ha per titolo: “Ricostruire il patto educativo globale” ed è aperta a “tutte le personalità pubbliche” che “si impegnano a livello mondiale” nel campo della scuola, a qualsiasi religione appartengano. L’annuncio è stato dato il 12 settembre e il summit è convocato per il 14 maggio 2020 in Vaticano.
Non sorprende che un papa come Jorge Mario Bergoglio che appartiene alla Compagnia di

Don Ettore Cannavera: pro aborto, divorzio ed eutanasia parla al Congresso Radicale


"Partito [Radicale] che diverse volte ho votato e di cui mi sento di farne parte". "Mi sentivo più vicino  al Partito radicale che alla Chiesa". "Schierandomi a favore della legge sul divorzio e sull'aborto [...] e ora sul "fine vita". 
Favorevole alla droga libera e.... nominato Commendatore  della Repubblica Italiana da Mattarella (QUI). 
Queste una delle tante pazzie che don Ettore Cannavera (per la biografia QUI e QUI) ha detto nel suo intervento al 41°  Congresso del  Partito Radicale dello scorso luglio.

Il Cardinale Sarah: "il divieto di celebrare la Santa Messa tradizionale è ispirato dal demonio che desidera la nostra morte spirituale"

Nella recentissima intervista che il Card. Robert Sarah ha concesso al National Catholic Register (link sotto) il Porporato ha ribadito con estrema chiarezza i concetti teologici e liturgici tanto cari a Joseph Ratzinger/Benedetto XVI inquadrando su quella "linea" anche l'interessante proposta  di un  nuovo  Messale nella forma "ordinaria" che contenga integralmente anche delle formule liturgiche del Messale tradizionale. (leggi sotto)
Speriamo che per effetto del naturale ricambio generazionale la cosiddetta "riforma della riforma" di ratzingeriana impostazione possa finalmente frantumare sia i  perniciosi tentacoli delle lobbies dei potenti liturgisti progressisti che i deboli e sparuti sogni di quei pochi poveretti che anacronicamente vogliono ignorare la Costituzione sulla Liturgia Sacrosantum Concilium, firmata da TUTTI i Padri Conciliari, preferendo limitare la liturgia ad  "un residuo archeologico senza vita e senza futuro" (leggi sotto).
L'auspicio finale espresso dal Cardinale che la Liturgia per effetto della Grazia Divina "cesserà di essere il luogo delle rivalità e delle critiche e ci condurrà infine nella grande liturgia celeste". 

Maria Mater Ecclesiae ora pro nobis 
AC


Il Cardinale Sarah, Prefetto della Congregazione del culto divino: 
il divieto di celebrare la Santa Messa tradizionale 
è ispirato dal "demonio che desidera la nostra morte spirituale" 


lunedì 23 settembre 2019

Montes: "IL SINODO AMAZZONICO SMINUISCE IL VANGELO”. E altro


Pubblichiamo una bella intervista dell'amico Juan Miguel Montes, direttore dell’Associazione Tradizione Famiglia Proprietà, sul prossimo Sinodo sull'Amazzonia (sulle varie iniziative vedere QUI).
Più in basso gli ultimi articoli pubblicati su Synod Watch sul medesimo argomento.
Da leggere QUI e QUI due articoli di Stefano Fontana e QUI di Luisella Scrosati sui "giochi di prestigio" di Andrea Tornielli sul clero uxorato.

L'elenco, in alcuni casi tragico, del partecipanti (l'ex capo delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, i sostenitori del controllo demografico J. Sachs - QUI -, H. Schellnhuber, M. Heinz,  i vescovi  McElroy e  Paglia, i Cardd. Maradiaga e Marx) è stato pubblicato dalla Sala Stampa Vaticana l'altro ieri QUI.
Come suggerito dal card. Burke e da Mons. Schneider QUI, occorre anche preghiera e digiuno.
Luigi

Francesco Agnoli

Jair Bolsonaro, presidente del Brasile, è un demonio, lanciato nella distruzione della foresta amazzonica e nello sterminio degli indigeni! È questa la vulgata diffusa dai media progressisti, con la complicità di Angela Merkel ed Emmanuel Macron. A nulla vale far presente che la foresta bruciava anche ai tempi del progressista Luiz Inácio Lula, e che arde anche oggi nella Bolivia governata dall’indios comunista Evo Morales.

Intervista a Christian Marquant sul Pellegrinaggio Summorum Pontificum di ottobre a Roma

Ricordiamo a tutti i nostri lettori l'avvenimento più importante dell'anno per il mondo della Tradizione.
Luigi

Lettera 113 del 20 Settembre 2019

V Incontro Summorum Pontificum a Roma e pellegrinaggio sulla tomba di S. Pietro

Come ogni anno si svolgerà a Roma, al termine dell’ultima settimana d’ottobre, il pellegrinaggio del Populus Summorum Pontificum. Anche quest’anno sarà preceduto da un incontro Summorum Pontificum, che avrà luogo – come ormai tradizione – presso l’Augustinianum nei pressi di piazza San Pietro. Abbiamo chiesto a Christian Marquant di presentarci queste imminenti manifestazioni.

Paix Liturgique – Può innanzi tutto presentarci il V incontro Summorum Pontificum, che si svolgerà venerdì 25 ottobre?

Il coraggio di due genitori cattolici: “no al catechismo «evoluto»: prepariamo noi i nostri figli per la Prima Comunione!

La fede delle famiglie cattoliche provenienti da quei paesi dove il cattolicesimo è fortemente minoritario e oggetto di persecuzioni piccole e grandi è assai  viva: gelosamente fedele al depositum fidei  e  alla Santa Liturgia.
Ce ne siamo accorti osservando di recente il comportamento seriamente dignitoso che una famiglia, proveniente dal lontano Oriente ma residente per motivi di lavoro in Italia, ha avuto in occasione della Prima Comunione di due  loro figli.
I genitori accortisi purtroppo che le lezioni di catechismo impartite ai loro figlioli in parrocchia consistevano nel divertimento e nel gioco, prive cioè del necessario raccoglimento nella preghiera e dell'approfondimento dottrinale onde ricevere devotamente il  Sacramento dell’Eucaristia, hanno chiesto il permesso del Parroco  di prepararli essi stessi in famiglia con il libro del Catechismo che avevano, per fortuna,  portato dal loro paese.
Il libro del Catechismo che la mamma e il papà,  semplici operai, hanno utilizzato per catechizzare i loro figlioletti è  assai simile a quello  di San Pio X: domande e risposte "una

domenica 22 settembre 2019

Scuola di Dottrina sociale della Chiesa a Trieste dal 12 ottobre

Dagli amici dell'Osservatorio Internazionale Card. Van Thuan,
Luigi

SCUOLA DI DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA

DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Il Bollettino salesiano: un'idea “fortunata” di don Bosco "primo direttore"

La storia del famoso "Bollettino salesiano" 
AC  

Don Bosco e la buona stampa 

Il Bollettino salesiano: un'idea “fortunata” 
Il primo numero del Bollettino Salesiano è stato pubblicato nell'agosto 1877. 
Il primo direttore è stato don Bosco. 

Perché i Salesiani di Don Bosco hanno potuto estendersi così rapidamente nel mondo? 
È la domanda che fanno sovente alcuni studiosi, coscienti dei forti limiti delle condizioni di
partenza da parte di don Bosco.
La risposta alla domanda non è semplice; in estrema sintesi si potrebbe attribuire alla capacità di don Bosco di attuare i suoi progetti con la sua personalità accattivante, la grande attualità delle sue opere (oratori, scuole, laboratori, tipografia, Cooperatori, missioni...), la notevolissima diffusione dei suoi libri e soprattutto lo strategico coinvolgimento di molte persone con lettere, foto, viaggi, promozione della sua immagine di educatore-

Tentativo per la beatificazione del modernista Padre Arrupe, ex Generale dei gesuiti


Riprendiamo un articolo di qualche mese fa della Bussola: tra nuovi cardinali gesuiti e redattori de La Civiltà Cattolica e tentativi di beatificazione di modernisti etc., vi è la sensazione, sempre di più, del tentativo di costruire un  nuovo impianto di Chiesa molto poco cattolico.
Gesù non lo permetterà.
Luigi

18-02-2019, La Nuova Bussola Quotidiana, Nico Spuntoni

È stata ufficialmente aperta la causa di beatificazione di Pedro Arrupe, preposito generale dei gesuiti dal 1965 al 1983 e oggi molto apprezzato in Vaticano. Eppure il prete basco, a causa di una visione mondanizzata della Chiesa, ha avuto rapporti tesi con tre Pontefici: san Paolo VI, il venerabile Giovanni Paolo I e san Giovanni Paolo II.
Il 5 febbraio è stata ufficialmente aperta la sessione della causa di beatificazione e di canonizzazione di padre Pedro Arrupe, preposito generale della Compagnia di Gesù dal 1965 al 1983. L’avvio della fase diocesana rappresenta il primo passo nel procedimento che

Paix Liturgique: Messe Tridentine in Cina



Un bell'articolo della benemerita Paix Liturgique.
Luigi

Lettera 710, 3-9-19

Pubblichiamo  questa settimana l'intervista del nostro amico Massimo Battaglia condotta con padre John Song, un sacerdote cinese che sta completando gli studi teologici in Germania, la cui testimonianza illumina sulla situazione dei cattolici Cina e sulle motivazioni sottostanti l'attaccamento dei fedeli cinesi alla liturgia tradizionale. Questa lettera le informazioni completa quello  che abbiamo pubblicato nelle nostre lettere 641 (Intervista con un prete di Shanghai) e 667 (Intervista con il cardinale Zen)

Massimo Battaglia - Come diventare un sacerdote oggi in Cina?


Padre John Song - direi che essere un vero prete, santo e cattolico non è mai facile. Ma a mio parere, non c'è differenza tra il sacerdozio per un cinese, per un italiano o francese

sabato 21 settembre 2019

Aldo Maria Valli: "Se nel monastero (cattolico) trovi Buddha e l’ayurveda"

Il monastero sembra essere Camaldoli, tristemente noto da decenni per la decadenza della sua vita spirituale.
Povero San Romualdo.
Un'altra citazione trovata in rete: "Due mesi fa si fece una veloce ricerca sui siti internet di molti antichi cenobi italiani. Cercavamo un corso di meditazione secondo la millenaria  tradizione benedettina. Su decine di siti visitati abbiamo trovato corsi su tutte le esperienze monastiche di altre credenze religiose, tranne sulla meditazione secondo la tradizione monastica benedettina! Un antichissimo e famoso cenobio alla sezione "spiritualità"  propone unicamente un  corso, tenuto da un monaco, dal seguente titolo: "danza meditativa". Sconsolati e afflitti abbiamo rinunciato a cercare tra i monasteri benedettini....la tradizione monastica benedettina".
Luigi

venerdì 20 settembre 2019

Oropa: Nono Pellegrinaggio della Tradizione

Sabato 12 ottobre 2019
SANTUARIO DI OROPA (BI) - Nono Pellegrinaggio della Tradizione


A conclusione della Novena in preparazione alla V incoronazione della Vergine Bruna del 2020

ore 10.30: Santa Messa solenne in rito antico nella Basilica di San Sebastiano

ore 15.30: Santo Rosario di fronte all'immagine mircaolosa in Basilica Antica

Organizza la Chiesa Parrocchiale di Vocogno e la Cappellania dell'Ospedale di Domodossola


Papa Bergoglio e il (probabile) imminente scisma

Riprendiamo e rilanciamo due tristi ma realistiche considerazioni di Rino Camilleri e di Vittorio Messori in merito alle recenti affermazioni di Papa Bergoglio.
Anche noi confermiamo la nostra viva preoccupazione per la situazione di totale sbando e confusione in cui versa oggi la Chiesa Cattolica.
Guido


"A Wojtyla quasi in lacrime perché non riusciva a ricucire lo scisma lefevriano un prelato disse, cercando di consolarlo, che non era il caso di prendersela tanto. Pare che lui, rabbuiato, abbia risposto: «Ma lei lo sa che cos’è uno scisma per un Papa?». Bergoglio, più serafico, pochi giorni fa, su domanda, ha dichiarato: «Lo scisma? Non lo temo». Eh, morto un papa se ne fa un altro…"
Rino Camilleri Antidoti del 18.09.2019


Messori, in Germania tira aria di scisma. Negli Usa molti cattolici mostrano insofferenza. Il
5 Ottobre si pregherà a Roma per la Chiesa in difficoltà. Preoccupato?


“Noto molta gente cattolica preoccupata, qualcuno persino disperato. Da credente ricordo, tuttavia, che la Chiesa non è un’ impresa, una multinazionale o uno stato. Insomma, non può fallire. Certo, le ragioni di allarme non mancano, penso per esempio, al prossimo Sinodo sull’Amazzonia e relativi equivoci, non so che cosa si voglia ottenere,probabilmente il matrimonio dei sacerdoti. Pertanto sono preoccupato, ma non disperato, perchè la Chiesa non è di Bergoglio o dei vescovi, ma solo di Cristo e Lui la governa con sapienza. Le forze del male non vinceranno”.
Messori, La Fede Quotidiana, 17 settembre 2019


Germania, vescovi scrivono prefazione a libro pro unioni gay

I matti non sono solo in manicomio.
"O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio" (I Corinzi VI, 9-10).
Ripreso da Una Vox.
Luigi

Articolo pubblicato su Il Giornale, di Matteo Orlando, 28-8-19

Il vicepresidente della Conferenza episcopale tedesca e vescovo di Osnabrück, monsignor Franz-Josef Bode e l’arcivescovo di Amburgo, mons. Stefan Hesse, hanno scritto la prefazione al libro “Con la benedizione della chiesa?”, un testo che auspica la benedizione delle unioni omosessuali nelle Chiese cattoliche.
In Germania due vescovi hanno scritto la prefazione di un libro a favore del riconoscimento delle unioni omosessuali da parte della Chiesa.

FOTO: Avvenire e le banalità "à la mode" per snobbare la bella Liturgia di Ordinazione Episcopale di Mons.Tomasi nel Duomo di Bressanone: rimediamo noi!


Non pubblichiamo le foto che Avvenire ha riservato alla recente ordinazione del nuovo Vescovo di Treviso Mons. Michele Tomasi nell'articolo di Diego Andreatta (1) del 16 settembre scorso: "Il video. Ordinato Tomasi, il vescovo con la chitarra" (QUI) perchè sono espressione di una deprimente e sconvolgente banalità. 
Non appena quell'articolo di Avvenire è uscito  c'è stato un rincorrersi di messaggi whatsapp di Sacerdoti e di fedeli che con poche parole, riprese poi su un social,

Ricordiamo Benedetto XVI al clero romano: "Il vero umanesimo è solo in Cristo"

dal blog di Aldo Maria Valli
"Cari Sacerdoti,
torno a scrivervi nel desiderio di parlarvi di fedeltà al Signore e sequela a Gesù Cristo sull’esempio dei santi dodici apostoli.
Gesù passò tutta la notte pregando prima di sceglierli. Lo testimonia il Vangelo secondo Luca al capitolo 6. Quando fu giorno Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, detto Pietro; Andrea, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.
Ma chi sono i primi dodici apostoli?
Sono prima di tutto uomini scelti da Gesù, uomini che liberamente lo hanno seguito e liberamente hanno rinnegato, nutrito dubbi, persino tradito. Ma hanno anche amato il loro Maestro, fino all’estremo sacrificio della propria vita.
Che cosa insegna tutto questo al vostro sacro ministero? Provo umilmente a rispondere con le parole di san Filippo Neri che, riferendosi alla volontà propria,