sabato 24 agosto 2019

Apocalisse e schizofrenia sociale

Una bella segnalazione dall'amica Daniela (vedere anche QUI), dove il buon senso trionfa.
Come recita il testo, "se questa non è la fine dei tempi, deve essere almeno la prova generale"
Luigi

SCHIZOFRENIA SOCIALE
Viviamo in un momento in cui la grande maggioranza delle persone vogliono che i preti si sposino, ma che le coppie sposate divorzino come nulla fosse. 
Vogliono che gli eterosessuali abbiano rapporti senza compromessi e senza il matrimonio, ma che le coppie gay si sposino in chiesa. 
Vogliono che le donne abbiano corpi maschili e si vestano come uomini e assumano ruoli maschili. Che gli uomini diventino "fragili", delicati, come se fossero donne. 
Un bambino con solo cinque o sei anni di vita avrebbe già il diritto di decidere se vuole essere uomo o donna per tutta la vita, ma un minorenne per legge, non può rispondere per i suoi crimini. 
Non c'è spazio per i pazienti negli ospedali, ma c'è l'incoraggiamento e sponsorizzazione per coloro che vogliono cambiare sesso. 
C'è consulenza gratuita per coloro che desiderano lasciare l'eterosessualità e vivere l'omosessualità, ma non v'è alcun sostegno per coloro che vogliono lasciare l'omosessualità e vivere la loro eterosessualità e, se cercano di farlo, è crimine._
Essere pro-famiglia e religione è dittatura, ma urinare sulla croce è la libertà di espressione. 
Se questa non è la fine dei tempi, deve essere almeno la prova generale...