domenica 25 agosto 2019

Marradi (FI): ultimi sviluppi sul commissariamento del Monastero Domenicano femminile

Ricollegandoci al nostro recente post QUI, ecco di seguito gli ultimi aggiornamenti in merito al commissariamento del Monastero Domenicano di clausura di Marradi (FI), frutto della nuova riforma delle congregazioni claustrali...
AZ






Dal Monastero delle Domenicane di Marradi a tutti i Monasteri 

“ Non abbiate paura” Giovanni Paolo II 


Quando ho scritto la prima “lettera denuncia” su quanto stava accadendo nel Monastero di Clausura delle Domenicane di Marradi sapevo, come tutti sanno, che tirando un sasso nell’acqua qualche cerchio si sarebbe formato. Non pensavo che i cerchi si sarebbero allargati fino a raggiungere la Spagna, il Canada e città e paesi italiani dove persone che non conosco hanno provveduto a divulgare i miei articoli. Desidero quindi ringraziare tutti e soprattutto le claustrali che, nonostante il “timor” di esporsi, si sono messe in contatto con me. Uso la parola “Timor” perché l’effetto sonoro del termine latino mi sembra più lieve; chi lo desidera traduca da solo. Le Claustrali che mi hanno contattato, offrendo tutto il loro sostegno e preghiera per Suor Maria Domenica Giangregorio e per le altre sorelle, hanno usato (ritengo) nomi fittizi: temono per il loro futuro; temono per la condizione ormai radicata in molte di loro di non aver alcuna difesa, di non avere voce, di non avere protezione, diritti, tutela.

Ancora un altro scandalo gesuita in America Latina


Padre Ismael Moreno, gesuita

Una segnalazione dal Blog di di Sabino Paciolla.
Luigi


By Alessandra Carboni Riehn|Agosto 9 2019

Una stazione radio gesuita in Honduras sta promuovendo senza mezzi termini l’aborto. Ora la Conferenza Episcopale Canadese vuole tagliare i finanziamenti per la stazione radio oggetto dello scandalo. Il padre gesuita responsabile si mostra poco comprensivo. Ce ne parla la rivista Kath.net, filiale di Montreal. Chi volesse approfondire la notizia, può leggere anche qui.

La traduzione è di Alessandra Carboni Riehn.
Gli scandali nell’ordine dei gesuiti non diminuiscono. Ora i vescovi canadesi hanno avviato un’indagine perché un noto padre gesuita ha fatto fare pubblicità all’aborto nella sua stazione radio. Padre Ismael Moreno è direttore della Fundacion ERIC in Honduras ed è generosamente sostenuto finanziariamente dalla Conferenza Episcopale Canadese. Ma ora è probabile che i fondi vengano tagliati, perché la radio gesuita promuove l’aborto e permette di esprimersi a femministe favorevoli all’aborto. In una sua risposta, padre Moreno parla di una notizia non buona e si mostra poco comprensivo. Ha ammesso che sul sito web della radio c’erano alcuni articoli che erano contrari alla dottrina della Chiesa. A suo avviso, tuttavia, non sarebbe nell’interesse della Chiesa limitare le “idee”.

sabato 24 agosto 2019

Nuova sede per i Benedettini dell'Immacolata (foto)



MiL è stata rappresentata da alcuni componenti della Redazione. 
AC/Luigi 

Dopo dieci anni di assenza, tornano i monaci nello storico convento dei frati Cappuccini di Taggia. 
Sono tre i monaci benedetti che oggi sono stati accolti dalla comunità tabiese e dall’intera diocesi. 

Apocalisse e schizofrenia sociale

Una bella segnalazione dall'amica Daniela (vedere anche QUI), dove il buon senso trionfa.
Come recita il testo, "se questa non è la fine dei tempi, deve essere almeno la prova generale"
Luigi

SCHIZOFRENIA SOCIALE
Viviamo in un momento in cui la grande maggioranza delle persone vogliono che i preti si sposino, ma che le coppie sposate divorzino come nulla fosse. 
Vogliono che gli eterosessuali abbiano rapporti senza compromessi e senza il matrimonio, ma che le coppie gay si sposino in chiesa. 

venerdì 23 agosto 2019

Aldo Maria Valli: "Cronache dal futuro / Quella provocazione dell’Etero Pride"

Già ora in certe stanze vaticani quasi la si pensa quasi così. 
Padre Martin e il card. Marx insegnano.
La Redazione di MiL fa anche le condoglianze ad Aldo Maria Valli per la morte del suo caro papà ieri.
Luigi

Aldo Maria Valli, 8-8-19
È stata davvero una giornata di fuoco. L’Etero Pride ha raccolto centinaia di partecipanti. Guardati a vista dagli agenti della polizia sociale, hanno sfilato lungo la via principale della città. Da una parte persone vestite in completo blu, dall’altra persone in abito bianco. Le prime (e ci scusiamo con i lettori se usiamo queste espressioni) hanno preteso di definirsi “uomini”, le seconde “donne”.

La bandiera dell’orgoglio etero (di nuovo ci scusiamo, ma siamo costretti a descriverla: è bianca, con le figure stilizzate di un “uomo” e di una “donna” che si tengono per mano) è stata sventolata a lungo sia dagli “uomini” sia dalle “donne”. In testa al corteo uno striscione recava lo slogan “Via la polizia! No all’eterofobia!”.

"Perché il mondo è tanto arrabbiato contro di voi: la Madonna. C’è qualcosa che il mondo non tollera... non tollera la Madonna!"


Quanti voti possono portare effettivamente i gruppi dei cosiddetti  “bacchettoni” cattolici? 
E' ragionevolmente e politicamente fruttuoso cercare il consenso dell’elettorato dei “bacchettoni” cattolici? Secondo alcuni sarebbe una razza in via d’estinzione perchè  sopraffatta numericamente dalla nuova genia dei “senzadio” ingozzata dai poteri massmediatici ed economici di super vitamine e di allucinogeni.
Quanto ha giovato in termini utilitaristici puramente umani  al Presidente Gabriel Garcia Moreno  che ha

giovedì 22 agosto 2019

Silvana De Mari: "Andate alla Messa in latino!"

Due begli articoli della scrittrice e giornalista  Silvana De Mari su un argomento, la Messa di sempre,  che sta particolarmente a cuore ai nostri lettori.
Luigi

ANDATE ALLA MESSA IN LATINO.
11 DICEMBRE 2018

Perché è successo? Perché la prima generazione dall’inizio del mondo che non ha conosciuto né fame né guerra né epidemia e la più triste disperata? La depressione, i disturbi fobici sono aumentati del 1200 % negli ultimi 50 anni, i disturbi alimentari preferiamo non contarli.

Per ricordare bene chi è Mons. Paglia, presidente dell'Accademia per la Vita


Per ricordare ai nostri lettori smemorati il liquidatore dell'Istituto Giovanni Paolo II (vedere MiL QUI, Valli QUI), il lodatore di Pannella (QUI e il filmato sotto).
Riprendiamo dei post di Mil  sull'affresco blasfemo che lui ha commisionato e fatto realizzare nella controfacciata del duomo di Rieti.
Invitiamo a vederlo e a riprendere i nostri vecchi post (QUI).
Luigi

PS. riprendiamo uno scritto dell'amico Giovanni che ci ha ricordato il video sopra e inviato questo testo: 
"Se lo chiedeva già Platone, 'quale il criterio per giudicare una civiltà, o un ciclo politico, in un tempo e in un luogo'. L'uomo di cui si dice che tutta la filosofia successiva è una nota a pie' di pagina della sua opera (ovviamente al netto - e non è poco, anzi - della fede vera) rispondeva che occorreva guardare a come fossero gli uomini vissuti nel suo ambito, se migliori o peggiori, dal punto di vista delle virtù classiche, di quelli di prima.
Chi vive e pensa dopo l'Incarnazione potrebbe perfezionare tale giudizio nel computo dei santi. Quanti santi da quel luogo, in quel tempo? Questo qualifica un ciclo di civiltà più di qualunque altro parametro, sia quelli volgari - ricchezza, tecnologia, PIL, etc. -, sia quelli altamente umani - sistemi politici, arte, letteratura, scienza, etc. -, la diffusione della santità. Per fare un esempio, la tanto ammirata Svezia, anche in altissimo loco (ahinoi!), per il suo  welfare, la sua "accoglienza", la parità tra i sessi e l'agenda sodomitica, quanti santi ha nel suo albo d'oro? E soprattutto quanti nei tempi moderni? E dalla risposta a questa domanda dovrebbe discendere il giudizio sulla "civiltà" scandinava.
Ma vi sono anche criteri più empirici e di misura più breve. Per dirne uno, un tempo e un luogo possono essere giudicati senza attendere il compimento d'un ciclo, in funzione di come vengano trattati - se impiccati o applauditi - soggetti che compiano simili opere e chi le commissiona e accetta con entusiasmo.
Anche se già sapete, una rinfrescatina può essere  utile, anche per capir meglio la caratura di certi uomini di Paglia (e di chi li valorizza)."

mercoledì 21 agosto 2019

Civitanova Alta, Giovedì 22 agosto 2019 Festa del Cuore Immacolato di Maria


Giovedì 22 agosto 2019 ore 20:30 
Civitanova Alta Chiesa della Madonna degli Angeli o dei Lumi 
( QUI
Santa Messa Cantata in rito romano antico
della Festa del Cuore Immacolato di Maria  

Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria 
davanti la miracolosa effige della Madonna degli Angeli
La festa
Questa festa fu istituita nel 1945 a perenne ricordo della consacrazione della Chiesa e del genere umano al Cuore Immacolato di Maria fatta da Pio XII nel 1942, allorchè quasi tutte le nazioni erano provate da atrocissima guerra. 
La devozione al Cuore ammirabile della Madre di Dio è antichissima nella Chiesa. 

Povera Italia! "Inchiodare il Truce alla croce preparata da tempo con il livore e il fastidio di chi trema appena vede un Rosario o un crocifisso"


Nelle travagliatissime ore che la nostra Nazione sta vivendo eleviamo al Cuore Immacolato di Maria la nostra fervente supplica con le parole di San Giovanni Paolo II "Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l’ Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinché tutti divengano discepoli di Dio."
"Instaurare omnia in Christo "
AC  

E al sentir di Maria, dal Pd schiumarono di rabbia 
di Andrea Zambrano  

Il dibattito in Senato attraversato da citazioni e rimandi cattolici: il predicozzo di Conte, lui devoto di Padre Pio - su slogan e simboli religiosi e il Vangelo dell'accoglienza di Renzi. Ma al sentire il Cuore Immacolato di Maria pronunciato da Salvini, dai banchi del Pd iniziano a schiumare di rabbia come satanassi. Va bene crederci, ma agire di conseguenza a quando?  

La foto simbolo è quella di Salvini che bacia il Rosario quasi di nascosto, come lo scolaretto a scuola che copia, ma sapendo che in quel momento tutti i fotografi appostati nella piccionaia di Palazzo Madama con i loro teleobiettivi non aspettavano altro. 
Accanto a lui c’è il di lì a poco ex premier Giuseppe Conte che lo ha appena rimbrottato: «Lascia che te lo dica Matteo, non si usano i simboli religiosi per fare politica». 
E’ forse il primo momento in cui l’avvocato dei Cinque Stelle strappa il convinto applauso del Pd. 
Che non aspettava altro. 

Imola: vescovo rock. Eccellenza, ma serve proprio? Anche se poi parla da cattolico...


A Imola arriva il vescovo-rock: grande festa per l’insediamento - lo scorso luglio -  di Sua Eccellenza mons.  Giovanni Mosciatti (Corriere della Sera QUI mentre si esibisce in una - scarsa - versione di una canzone Lucio Battisti).
Sopra un altro filmato.
Eccellenza tutto ciò serve per la missione di salvare le anime?
Dobbiamo però dire che a parte rock e abbigliamento le prime dichiarazioni pubbliche del nuovo vescovo sono buone (VEDERE QUI IL TESTO INTEGRALE): 
"L’incertezza dei ragazzi è figlia di una cultura che ha sistematicamente demolito le condizioni e i luoghi stessi dell’educazione: la famiglia, la scuola, la Chiesa.
È diventato normale pensare che tutto è uguale, che nulla in fondo ha valore se non i soldi, il potere e la posizione sociale".
Luigi

L'Arcivescovo di Fermo Mons.Pennacchio "sull'esibizione nell'area antistante il Duomo durante la quale sono stati lanciati messaggi cupi, aberranti, blasfemi e satanisti"


L'11 agosto scorso ci occupammo dell'inquietante, incredibile fatto di cronaca: lo spettacolo del “trapper” satanista Young Signorino nello spazio antistante la storica Basilica Metropolitana di Fermo "diventato famoso in tutta Italia perché schiaffeggia uno spettatore". QUI 
Nell'Omelia del solenne Pontificale dell'Assunta, titolare del Duomo e Patrona principale della Città e dell'Arcidiocesi di Fermo, l'Arcivescovo Metropolita S.E.R. Mons. Rocco Pennacchio  ha espresso l'"indignazione, per il fatto che ciò accadesse proprio nell’area antistante il Duomo, il luogo sacro più caro ai fermani".
Ringraziamo l'Arcivescovo  per aver pure esortato le Autorità e i  numerosissimi fedeli presenti di educare  i giovani avvalendosi di "un percorso artistico-spirituale" (leggi sotto).
Mons.Pennacchio è anche musicista: dopo i Concerti  in Duomo della prestigiosa rassegna internazionale organistica dedicata all'Assunta impartisce la Benedizione facendo recitare ai presenti l'Ave Maria seguita  dall'invocazione litanica : 
"Regina Assunta in Cielo prega per noi".
AC  


OMELIA DEL PONTIFICALE DELL'ASSUNTA  
Nell’Assunzione di Maria i frutti di vita della risurrezione di Gesù

Duomo di Fermo, 15 agosto 2019 

San Paolo, nella seconda lettura, ci ha ricordato: “Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita”. 
La Chiesa oggi contempla nell’Assunzione di Maria i frutti di vita della risurrezione di Gesù.
Dopo Cristo, lei è entrata in cielo, prima fra tutti i credenti, secondo quanto nel 1950 Pio XII proclamò come dogma: “la Vergine Maria completato il corso della sua vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo”. 
Tale mistero è splendidamente rappresentato dalla scultura di Gioacchino Varlè che cattura l’attenzione di chi entra nella nostra Cattedrale rimanendo conquistato dalla bellezza di Maria, nostra patrona. 
Suggerisco anche a voi, a tal proposito, di compiere un percorso artistico-spirituale,

martedì 20 agosto 2019

Il Cardinale Eugenio Pacelli (Pio XII) : "Notre Dame, l’anima stessa della Francia"




"Sono trascorsi più di cento anni dalla pubblicazione di un Articolo di Marcel Proust "La morte delle Cattedrali" edito nel 1904 ma è davvero di grande attualità ed illuminante circa il senso del sacro legato al monumento delle Cattedrali..."  (Leggi MiL QUI  )
La meravigliosa  Omelia   che il Cardinale Eugenio Pacelli, futuro Papa Pio XII, pronunciò nel corso del Pontificale celebrato nella Cattedrale di Notre-Dame di Parigi il 13 luglio 1937 fu in qualche modo la solenne riaffermazione di quel che lo scrittore cattolico Proust aveva chiosato 33 anni prima: "la liturgia cattolica è una cosa sola con l’architettura e la scultura delle nostre cattedrali, poiché le une e le altre hanno radice in un unico simbolismo.
Buona lettura! 
AC

"Pubblichiamo di seguito alcuni stralci dall’omelia dell’allora Card. Eugenio Pacelli, pronunciata nel 1937, nella cattedrale di Notre-Dame di Parigi

Voglio dire, fratelli miei, tutto ciò che evoca nel mio spirito, nella mia anima, come nell’anima e nello spirito di ogni cattolico, e direi anche in ogni anima retta e in ogni spirito coltivato, il solo nome di Notre-Dame de Paris! 
Perché qui è l’anima stessa della Francia, l’anima della figlia primogenita della Chiesa che

La Diocesi di Roma per la gestione delle Parrocchie vuole degli "squilibrati"


Quella sopra è uno dei testi a cui fanno riferimento Valli e (e Tosatti QUI): un farneticante - a mio parere - elogio dello squilibrio del Vicario di Roma card. Angelo De Donatis in una comunicazione ufficiale a sacerdoti della Diocesi di Roma.
Mala tempora currunt.
Luigi

Duc in altum, 7-8-19
La lettera che il cardinale Angelo De Donatis, vicario del papa per la diocesi di Roma, ha inviato a tutti i sacerdoti sottoposti alla sua autorità merita veramente di essere conosciuta. Fulgido esempio di Chiesa in uscita, la missiva contiene perle sulle quali meditare.

Le Messe di padre Spadaro e le Messe Tridentine....

Sopra, tra il serio e il faceto, dal profilo Twitter di padre Antonio Spadaro la "sua" Messa del 17 agosto.
Sempre sopra, la Messa contro turchi ed eretici del Messale Tridentino.

lunedì 19 agosto 2019

Giovanni da Palestrina, quando la musica è culto di Dio


Un ricordo di Giovanni Pierluigi da Palestrina dell'amico Maestro Porfiri
Luigi

30-07-2019, La Nuova Bussola Quotidiana, Aurelio Porfiri

Celebriamo il 425° anniversario della morte di uno dei più grandi musicisti del Rinascimento, Giovanni Pierluigi da Palestrina, che ha avuto notevole influenza sulla scuola romana di musica sacra e in genere sulla musica occidentale. Con il suo genio ha dato lustro alla religione cattolica, componendo opere che aiutano il popolo ad addentrarsi nel mistero di Dio.

La congregazione religiosa che accetta solo donne con sindrome down


Una bella notizia presa dalla TV cattolica EWTN e dalla pagina Istagram di National Catholic Register (QUI) e QUI una descrizione della comunità e un filmato, tratto da Romualdica.
Una congregazione religiosa composta solo da suore down, le Piccole Sorelle Discepole dell'Agnello (vedere anche QUI per le notizie sull'ordine religioso). Il loro convento si trova vicino all'Abbazia di Fontgombault (vedere il bel filmato su Romualdica QUI) e un monaco dell'Abbazia funge da cappellano.
Se non sbagliamo, la congregazione celebra (non sappiamo se "solo" o "anche") il rito tridentino.

Il "caso Sora": al Parroco la gogna prima della scomunica "latae sententiae" per conclamata eresia anti-migrazione clandestina

Come nostro atavico costume, ci schieriamo naturalmente, sempre e comunque dalla parte dei Sacerdoti che proclamando la retta dottrina osano contrastare la dittatura del pensiero unico innescata dal principe di questo mondo, padrone delle mode e delle ideologie radical-chic.
Così hanno fatto tutti i Santi della storia della Chiesa: armati solamente della Croce , del Vangelo di Gesù e del Santo Rosario.
Nei giorni scorsi è accaduto che il Parroco di Sora, perfettamente conscio della pericolosità estrema dell'argomento migrazione clandestina,  al termine della processione del santo Patrono ha osato fare una battutina intrisa solo di buon senso pastorale sottolineando che i bisognosi " «non sono sulle navi che si vanno a soccorrere. Non sono coloro che hanno telefonini oppure catenine al collo e dicono che vengono dalle persecuzioni. Quali persecuzioni? Guardiamoci intorno, guardiamo la nostra città, la nostra patria». 
Con quelle poche parole il  Sacerdote ha " voluto mettere l'accento anche sui poveri locali per sottolineare una maggiore attenzione a queste emergenze". ( leggi sotto)
Una cellula di fanatici e fondamentalisti  guardiani della rivoluzione post comunista si trovava, guarda caso, in servizio con il telefonino acceso prontissima a riprendere  alcuni passi  dell' omelia

domenica 18 agosto 2019

Istituto Giovanni Paolo II: la battaglia continua. Anche con Benedetto?


Nuove notizie oggi da Magister.
Come diceva qualcuno nei '70? "Boia chi molla"?
QUI MiL sull'argomento.
QUI un aneddoto di Benedetto XVI sulle abitudini del card. Bergoglio.
Luigi


Ormai è evidente. Il punto di non ritorno è stato segnato il 1 agosto dall’incontro tra Benedetto XVI e Livio Melina, reso pubblico quattro giorni dopo da Catholic News Agency e ACI Stampa con tanto di foto ufficiale e con queste parole pesate ad una ad una nella residenza del papa emerito:

“[Benedetto XVI] ha voluto ricevere il prof. Mons. Livio Melina in udienza privata. Dopo una lunga discussione degli eventi recenti al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, gli ha concesso la sua benedizione, esprimendo la sua personale solidarietà e assicurandolo della sua vicinanza nella preghiera”.

I soliti amici del S. Padre Francesco

A quando si porrà un qualche rimedio a questo andazzo?
Grazie a  Stilum Curiae per la sua traduzione di un articolo scritto da William Kilpatrick per “Crisis Magazine”.
Luigi

I bizzarri amiconi di Papa Francesco

di William Kilkpatrick

Ci si aspetterebbe che un papa radicale come Francesco quantomeno mantenga nel suo entourage, a titolo simbolico, qualche esponente di orientamento conservatore. Tutto il contrario: molti uomini di sua nomina si situano addirittura più a sinistra della collocazione suggerita dalla propria immagine pubblica. Lo studio degli uomini cui il Santo Padre affida incarichi di potere potrebbe essere utile per ricostruire molto della sua forma mentis.

Prendiamo, per esempio, l’arcivescovo Vincenzo Paglia, posto a capo del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per le Scienze sul matrimonio e sulla famiglia. Il cambio di guardia è avvenuto due anni fa. Ora, com’era prevedibile, Paglia sta mettendo in atto nell’Accademia una purga in stile staliniano. Tutti i membri dell’Istituto che fanno propria la visione di Giovanni Paolo II sul matrimonio e sulla famiglia hanno ricevuto il loro bravo avviso di licenziamento [in inglese pink slips, letteralmente «foglietti rosa», n.d.T.], un colore che ben suggerisce la nuova direzione che Paglia ha in mente per l’Istituto.

"Miracle à Paris": la grande processione dell'Assunta e del "voto" di Luigi XIII da Notre-Dame a Saint-Sulpice





La forte devozione mariana dei cattolici francesi nel corso dei secoli ha ricevuto il "dolce sorriso di Maria": le tante le apparizioni della Madonna nel suolo francese riconosciute dalla Chiesa che installano nel cuore dei fedeli il desiderio di un continuo rinnovamento del cuore "ad Deum"! 
Ieri come oggi dove abbonda la grazia gli schiavi delle tenebre scatenano la persecuzione e le calunnie contro la "stirpe eletta" dei figli di Dio, coeredi di Cristo. 
Perseguitati fino al martirio a causa della fede fin dal 1789 i cattolici francesi nella Solennità dell'Assunzione di Maria Vergine grazie all'eroico, sofferto, eroismo dell'Arcivescovo di Parigi Mons. Michel Aupetit hanno rinnovato la Consacrazione detta "del voto di Luigi XIII" alla Madonna Santissima.
Incredibilmente partecipata la processione mariana dalla Cattedrale di Notre-Dame a Saint-Sulpice!

 Regina in coelum assumpta ora pro nobis.
AC


Come ogni anno il 15 agosto, solennità dell'Assunzione al cielo di Maria Vergine in anima e corpo, a Parigi sono risuonati inni e preghiere alla Santissima Vergine. 
Quest'anno purtroppo il pellegrinaggio mariano dell'Assunta è stato fatto fuori dalla Cattedrale ferita

sabato 17 agosto 2019

S. Rosario contro la prima "messa" di Satana in Canada stasera


Da Il Timone un invito alla preghiera per la prima Messa di Satana in Canada ad Ottawa, stasera alle 22.
Una preghiera di riparazione verrà fatta in contemporanea con il patrocinio dell'arcivescovo di Ottawa monsignor Terrence Thomas Prendergast.
Oremus con loro.
Luigi

17 agosto 2019  di Giuliano Guzzo
In Canada di fronte a una messa nera si alzano i rosari

Oggi, sabato 17 agosto, alle ore 22:00 avrà luogo la prima messa nera nella storia del Canada. Accadrà ad Ottawa, in 93 Murray Street, presso The Koven, un locale heavy metal dove il rito sarà celebrato con la «benedizione» di Nicholas Marc, coordinatore nazionale del Tempio di Satana che in questi giorni ha provveduto alla vendita di decine di biglietti a 20 dollari l’uno per quanti fossero interessati a presenziare all’evento. Un evento, ha assicurato Marc, che non vedrà l’uso – anzi l’abuso – di ostie consacrate, anche se avverrà con il ricorso a «usi e simboli nonché testi in latino» in pieno stile satanista, ossia con il sistematico rovesciamento e quindi l’irrisione di una santa messa, con tutto ciò spacciato come «espressione di libertà personale».

Polonia: il cattolicesimo che ancora resiste

Polonia  le foto allegate ritraggono, Jakub Baryła, un quindicenne di Plock, in Polonia. 
Un giovane eroe dei nostri tempi. 
Che però, temo, qualcuno teoricamente tra i buoni, riterrà un fanatico, o quanto meno esagerato nella sua intenzione resistente e reattiva, che non aiuta il dialogo, alza un muro e non costruisce un ponte. Ponte che temo sarebbe sempre a senso unico: dal cristianesimo (o almeno dalla normalità) all'accettazione della sodomia, mai viceversa, espressione di rigidezza e di eticismo senza bontà, che alza la bandiera di Cristo per le sue battaglie culturali. 

Tosatti: ricordi inediti sul card. Caffarra, tra Dubia e Sinodo

Alcuni ricordi interessanti pubblicati da Tosatti del compianto cardinale Carlo Caffarra (QUI su MiL i tanti post sul Nostro), tra Dubia e Sinodo sulla Famiglia.
Con alcuni inediti retroscena.
Luigi

9 Agosto 2019, Stilum Curiae

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Super Ex oggi ci offre ricordi inediti sul cardinale Carlo Caffarra, così legato all’Istituto Giovanni Paolo II che in questi giorni è sotto attacco da parte di chi vuole rovesciare l’insegnamento dei due papi precedenti. Sono ricordi preziosi, e di grande interesse. 



La vicenda dell’ Istituto Giovanni Paolo II stimola in me alcuni ricordi significativi, che riguardano il primo presidente dell’Istituto stesso, il cardinal Carlo Caffarra.

Forse non tutti sanno cosa fece il cardinale durante il Sinodo sulla famiglia.

venerdì 16 agosto 2019

Messa dell'Assunta ieri a Bressanone

Un amico lettore di MiL in vacanza in Sudtirolo ci ha inviato alcune foto della Santa Messa celebrata nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Bressanone, in occasione della solennità dell’Assunzione della B.V. Maria.

Stilum Curiae: Gotti Tedeschi ha ragione, ecco perchè Francesco non capisce i tempi attuali


Gotti Tedeschi, Tosatti e un suo abituale commentatore discutono di natalità.
Luigi



Cari amici e nemici di Stilum Curiae, il dottor Ettore Gotti Tedeschi ci ha reso un duplice onore oggi. In primo luogo ha affermato implicitamente di seguire il nostro piccolo blog, avendo letto un commento di Romana Vulneratus Curia (RVC per amici, nemici e indifferenti) pubblicato di recente. E poi ha aggiunto onore a onore scrivendo una riflessione

La triste parabola discendente dell’Istituto Giovanni Paolo II


Un acuto riassunto delle tragiche ultime vicende relative all'Istituto Giovanni Paolo II (vedere il post di MiL QUI). 
Luigi

di Sabino Paciolla, Agosto 14

Quella dell’Istituto Giovanni Paolo II doveva essere una rifondazione tesa ad allargare il suo scientifico raggio di azione negli studi su matrimonio e famiglia, si è invece trasformata in un allontanamento coatto di alcune personalità chiave e storiche dall’Istituto. Quella che doveva essere una trasformazione dell’Istituto finalizzata a fronteggiare quelle che sono le nuove sfide al matrimonio e alla famiglia si è trasformata invece in quella che molti hanno chiamato una epurazione, una vera e propria “resa dei conti”. Tutto questo è avvenuto sotto la gestione di mons. Pierangelo Sequeri, preside dal 2016 del nuovo Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, e mons. Vincenzo Paglia (vedi anche qui,), attuale Gran Cancelliere.

giovedì 15 agosto 2019

Savona: Santa Messa "internazionale" per i Turisti (in rito antico e in latino)

Una lodevolissima iniziativa degli amici di Savona che da oggi forniscono ai turisti dei messalini in lingue diverse per meglio seguire la Santa Messa in rito antico.
Un gesto di squisita gentilezza che va sottolineato.
AC

Nel 1962, il Santo Papa Giovanni XXIII, ebbe a sottolineare, nella costituzione apostolica "Veterum Sapientia" come la lingua latina sia " atta a promuovere presso qualsiasi popolo ogni forma di cultura; poiché non suscita gelosie, si presenta imparziale per tutte le genti, non è privilegio di nessuno, infine è a tutti accetta ed amica". 
Specialmente oggi, in questi tempi in cui il mondo della comunicazione ha raggiunto le sue massime espressioni, questo messaggio rimane attuale e anzi fondamentale per noi cattolici per l'universalità che esso ci proprone. 
Cogliendo questo insegnamento e volendolo diffondere il più possibile l'Associazione Beato Ottaviano di Savona organizza, a partire dalla festa dell'Assunzione di Maria (15 Agosto),e ogni domenica e festivi, alle ore 18 presso l'oratorio dei SS. Pietro e Caterina (Via dei Mille, angolo piazza Marconi) la S. MESSA INTERNAZIONALE

L'Assunzione della Vergine

Riprendiamo due vecchi post di Mil (QUI e QUI).
Molto lunghi e approfonditi, per una meditazione ferragostana....
Luigi

di Charles Journet


(Titolo dell’edizione originale: LA DEFINITION SOLENNELLE DE L'ASSOMPTION DE LA VIERGE, Editions de l’Oeuvre St-Augustin, St-Maurice. Traduzione di Anna Conso, Libreria editrice fiorentina, 1953)

L’Assunzione di Maria Santissima: dogma di “ciò che era stato già celebrato nel culto e nella devozione del Popolo di Dio come la più alta e stabile glorificazione di Maria”




La glorificazione di Maria con l'Assunzione al Cielo in Anima e Corpo. "...Questa verità di fede era conosciuta dalla Tradizione, affermata dai Padri della Chiesa, ed era soprattutto un aspetto rilevante del culto reso alla Madre di Cristo. Proprio l’elemento cultuale costituì, per così dire, la forza motrice che determinò la formulazione di questo dogma: il dogma appare un atto di lode e di esaltazione nei confronti della Vergine Santa.
Questo emerge anche dal testo stesso della Costituzione apostolica, dove si afferma che il dogma è proclamato «ad onore del Figlio, a glorificazione della Madre ed a gioia di tutta la Chiesa». Venne espresso così nella forma dogmatica ciò che era stato già celebrato nel culto e nella devozione del Popolo di Dio come la più alta e stabile glorificazione di Maria: l’atto di proclamazione dell’Assunta si presentò quasi come una liturgia della fede. ...
Maria è aurora e splendore della Chiesa trionfante; lei è la consolazione e la speranza per il popolo ancora in cammino, dice il Prefazio di oggi.
Affidiamoci alla sua materna intercessione, affinché ci ottenga dal Signore di rafforzare la nostra fede nella vita eterna; ci aiuti a vivere bene il tempo che Dio ci offre con speranza. 
Una speranza cristiana, che non è soltanto nostalgia del Cielo, ma vivo e operoso desiderio di Dio qui nel mondo, desiderio di Dio che ci rende pellegrini infaticabili, alimentando in noi il coraggio e la forza della fede, che nello stesso tempo è coraggio e forza dell'amore. Amen." (Benedetto XVI, Omelia nella Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, Parrocchia Pontificia San Tommaso da Villanova, Castel Gandolfo. Mercoledì, 15 agosto 2012
AC 

Fin dall’antichità si celebrava in Oriente e in Occidente una solenne festa liturgica a ricordo della Dormizione o Assunzione al Cielo della Vergine. 

Ad esempio nel Sacramentario che Papa Adriano I tra gli anni 784-790, mandò all’imperatore Carlo Magno, si legge: «Degna di venerazione è per noi, o Signore, la festività di questo giorno, in cui la santa Madre di Dio subì la morte temporale, ma non poté essere umiliata dai vincoli della morte colei che generò il tuo Figlio, nostro Signore, incarnato da lei».

Papa Pio XII fu colui che, tenendo conto delle innumerevoli richieste provenienti dall’intero

COSTITUZIONE APOSTOLICA MUNIFICENTISSIMUS DEUS per la proclamazione del dogma dell'Assunta

Viva Maria!
I nostri lettori leggano il meraviglioso documento di Pio XII di proclamazione del Dogma dell'Assunta del 1° novembre 1950.

mercoledì 14 agosto 2019

"Dormitio Mariae": la vigilia dell'Assunzione della Beatissima Vergine Maria (immagini)


Si celebra oggi la “dormizione” di Maria Santissima : Ella non è morta, bensì dopo essere caduta in un sonno profondo, è stata Assunta in cielo " per pienezza di vita, si consumò di vita". 
AC  

La Dormitio Mariae

 
Negli splendidi mosaici dell’abside della Basilica di Santa Maria Maggiore, a Roma, viene narrata la vita di Maria. 

In particolare, il mosaico centrale del semicatino inferiore raffigura la “Dormitio Mariæ”. 

Fin dai primi secoli la Chiesa ha creduto che il morire di Maria, ossia il suo passaggio dalla vita terrena alla vita divina sia stato un addormentarsi nel Signore. 

S. Massimiliano Maria Kolbe: "Il segreto del successo nella sua vita era il Santo Rosario"


Oggi per noi "tridentini" è la Vigilia dell'Assunta.
Ma oggi è anche, nel nuovo calendario liturgico, la memoria di un grande santo francescano: S. Massimiliano Maria Kolbe.
Protettore dei benemeriti e perseguitati Francescani dell'Immacolata (QUI i post di MiL e sotto un filmato del loro fondatore padre Manelli sul Nostro Santo), nemico della massoneria (QUI "Ogni membro della Milizia reciti ogni giorno con attenzione e con fervore la nostra giaculatoria: «O Maria, concepita senza peccato, prega per noi, che a Te ricorriamo.., e per tutti coloro che a Te non ricorrono..., in particolare per i massoni...»") e della plutocrazia ebraica (QUI), martire ucciso dai nazionalsocialisti ad  Auschwitz  e canonizzato da Giovanni Paolo II.
Pubblichiamo uno scritto sul legame strettissimo tra  il Santo e il Rosario e sopra la bellissima conferenza.
Sancte Maximiliane ora pro nobis.
Luigi

La catechesi liturgica della S.Messa ( 1960) del Beato Giacomo Alberione


Ci soffermiamo sulle pagine introduttive del "Messale Romano Festivo" latino-italiano, edito nel 1960 (ristampa 1962) dalle Edizioni Paoline. 
La Prefazione è del Beato Giacomo Alberione " ...sommamente sollecito per l’evangelizzazione, si dedicò con ogni mezzo a volgere gli strumenti della comunicazione sociale al bene della società, facendo dei sussidi per annunciare più efficacemente la verità di Cristo al mondo, e fondò per questo la Congregazione della Pia Società di San Paolo Apostolo" (Martirologio Romano) 
Nel secondo dopoguerra la grande lotta contro l'analfabetismo, purtroppo ancora diffuso, stava lentamente dando i suoi primi frutti che si rivelarono provvidenziali per una più attenta e devota "comprensione" dei testi liturgici soprattutto  delle Letture della Messa che venivano stampate e diffuse nella traduzione in lingua corrente (come fanno attualmente tutti i gruppi liturgici legati alla tradizione liturgica  disciplinata dal Summorum Pontificum). 
Grazie all'ardore liturgico di tanti sacerdoti e di una schiera di religiosi  dopo il Motu Proprio di San Pio X sulla musica sacra , soprattutto nei piccoli paesi,  il popolo cantava in canto gregoriano non solo la Messa VIII "de angelis" ma anche la Missa I  Lux et origo (del tempo pasquale) e la Missa IX "cum jubilo" (delle feste della B.V.Maria) per non parlare degli inni e dei cantici in latino! Ci sono alcune rarissime registrazioni a testimonianza della partecipazione attiva  dei fedeli con il canto gregoriano  alla Messa e alle varie azioni liturgiche.
In alcune località del nord Europa già veniva cantata  la "Celebre Messa Popolare - dieci canti per la messa piana-" del compositore Michael Haydn fratello del più celebre Franz Joseph.  In Italia , assai più di recente, i  fedeli erano soliti eseguire  la celebre “Messa popolare Cantate Domino” dell'ottimo compositore Giuseppe Oltrasi  "universalmente conosciuta nei decenni prima della riforma conciliare". 
Nel post Concilio con un eccesso inedito di autoritarismo, misto ad uno strano nuovo fondamentalismo, furono "proibiliti" persino i canti che il popolo amava particolarmente con l'accusa di essere in lingua latina: via dunque il Pange lingua; il Tantum ergo; l'Adoro te devote; l'Ave Maria ecc ecc 
I novatori pensavano di cancellare definitivamente l'identità liturgica e con essa il DNA del cattolicesimo romano. I  distruttori del sacrum e della Liturgia bi-millenaria hanno provocato l'attuale mutismo dei fedeli da cui il modello standard delle messe festive : tre o quattro ragazzotti (cinquantenni) che cantano con la chitarra oppure la ragazza scosciata che fa karaoke accompagnata dalla tastiera automatica ( pagata dal parroco).
La Divina Provvidenza dopo anni e anni di sofferenza ha voluto "mettere in salvo il sacro seme della Liturgia romana" servendosi di alcuni santi ed eroici resistenti e delle disposizioni del Magistero  della Chiesa. 
AC  

Prefazione 

Una nuova edizione del « Messale Romano Festivo » era desiderata da noi e dai fedeli ed era già in via di attuazione. 
Ne ha accelerato la stampa il Decreto Generale della S. Congregazione dei Riti del 26 luglio i960, con il quale fu promulgato il nuovo codice di rubriche del Breviario e del Messale

martedì 13 agosto 2019

"Hai votato Lega? Allora sei fuori della chiesa!" L'intolleranza estiva di alcuni preti.

Riviera Adriatica 11 agosto 2019.  
Tutto documentato, putroppo. 
Una fedele in vacanza con la famiglia trova refrigerio spirituale e fisico nella silenziosa preghiera in chiesa davanti al Santissimo Sacramento. 
Cosa c'è di più bello dopo l'adorazione eucaristica chiedere dei consigli spirituali al Sacerdote, l'alter Christus, onde migliorare la propria vita cristiana? 
Da sempre i bravi cattolici fanno così: ci facciamo docilmente guidare da un Consacrato che

Don Bux: "Nella Chiesa stalinismo in guanti gialli"


Parole dure ma sensate di don Nicola Bux.
Ogni riferimento all'Istituto Giovanni Paolo II NON è casuale (ma gli esempi sono tanti).
La new wave di chi comanda oggi nella Chiesa "pastoralizza la dottrina e dogmatizza la pastorale". 
Anche in Corea del Nord fanno così.
Luigi

Marco Tosatti, 7-8-19

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Stilum Curiae è onorato e lietissimo di pubblicare una lettera che ci ha inviato don Nicola Bux, sul quanto sta avvenendo nell’Istituto Giovanni Paolo II, e più in generale nella Chiesa. Credo che si tratti di una testimonianza non solo interessante, ma profondamente e dolorosamente lucida, che fotografa in maniera impietosa i modelli di azione e di pensiero di quella che è divenuta mai come prima una specie di Corte totalitaria. Buona lettura.

Gentile Direttore,
sull’ultima vicenda dell’Istituto Giovanni Paolo II per gli studi sul Matrimonio e la Famiglia, è il caso di evidenziare l’arretramento avvenuto nella Chiesa, a confronto col Medioevo, nel quale si facevano le dispute teologiche tra francescani e domenicani, sulla base di chi aveva più argomenti per vincere. Siamo arrivati ai metodi staliniani con i guanti gialli. Non c’è più confronto, disputa, nella Chiesa. Se non la pensi come il capo, sei individuato, catalogato ed escluso. E’ l’effetto nefasto dell’ideologia del dialogo, che va bene finché la pensi come chi lo predica.
A conferma, poi, del pluralismo e della sinodalità, ecco il licenziamento di professori ordinari che vengono privati per ragioni ideologiche della loro cattedra.

Le continue diaboliche profanazioni delle Cattedrali inglesi: Norwich è diventata un parco-giochi!

Non abbiamo fatto in tempo ad occuparci QUI della tristissima vicenda della Rochester "consacrata da sant’Agostino di Canterbury, trasformata in un campo da golf dai leader anglicani" che anche la Cattedrale di Norwich, costruita fra 1096 e il 1145, è stata sacrilegamente trasformata in parco giochi. 
La Cattedrale di Norwich è stata purtroppo aggiunta all'elenco delle cattedrali inglesi dissacrate nei nostri giorni: davvero in tutto questo vediamo l'azione del demonio e ne scorgiamo la sua risata perversa.
Eppure nella fulgida epoca medioevale furono delle sante ed operose mani per lo più di Consacrati Benedettini che idearono ,  edificarono e consacrarono "in aeternum" quegli splendidi tempi  per la sola  lode di DioE' pur vero che le chiese monastiche che si salvarono dalla distruzione durante il regno di Enrico VIII non furono però risparmiate dall'abietta  profanazione durante la cosiddetta "riforma" anglicana. 
Ma la Cattedrale di Norwich per volere divino " a near miraculous survival of Tudor and Cromwellian vandalism". Non si salvò invece dal diabolico fanatismo e fondamentalismo dei puritani che nel 1643 distrussero tutti i simboli cattolici ancora rimasti dopodichè la cattedrale fu lasciata in rovina. (*
La storia di quella Cattedrale insegna  che i protestanti e i modernisti sono accomunati dallo stesso intento distruttivo: "abyssus abyssum invocat"!  
Ci auguriamo che la degnissima Sovrana del Regno Unito non sia a conoscenza delle profanazioni che i suoi sudditi mitrati stanno facendo: siamo sicuri che ne soffrirebbe tantissimo!
AC

Dopo Rochester, la cattedrale di Norwich convertita in parco giochi

E’ iniziata con un annuncio su twitter (“vieni a sfidare i tuoi amici nel nostro campo da golf”) e sta facendo il giro del mondo la storia della cattedrale anglicana di Rochester (VII secolo, la seconda più antica d’Inghilterra). 
E’ stata trasformata per l’estate in un campo a nove buche. 
Sta facendo il giro del mondo, perché nel circo Barnum che è diventato il cristianesimo occidentale una cosa così non si era mai vista. 
E’ vero che in Olanda, precipizio di tutte le chine culturali, ci sono antiche chiese trasformate