domenica 28 luglio 2019

Mons.Shane Mackinlay vescovo eletto di Sandhurst (Australia) figura di spicco dell'inclusività (il nuovo tormentone ecclesiale)

Su un social circola questo simpatico indovinello: "chi è questo signore? "
La foto ( ufficiale) ci mostra un distinto signore: un politico importante?   Un uomo di cultura?  Un premio Nobel? Un manager?
No!  Questo bel signore è il " Rev.do Shane Mackinlay, Parroco di Bungaree nella diocesi di Ballarat e Docente del Catholic Theological College di Melbourne " da pochissimi giorni vescovo eletto "della diocesi di Sandhurst (Australia)" QUI 
Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Shane Mackinlay  riceverà "l'imposizione delle mani e con le parole della consacrazione la grazia dello Spirito Santo viene conferita e viene impresso un sacro carattere, in maniera che i Vescovi, in modo eminente e visibile, sostengano le parti dello stesso Cristo Maestro, Pastore e Pontefice, e agiscano in sua
persona ["in Eius persona agant"] ». 174 « Perciò i Vescovi, per virtù dello Spirito Santo, che loro è stato dato, sono divenuti veri e autentici Maestri della fede, Pontefici e Pastori. ...la sua qualità di legittimo successore degli Apostoli, per istituzione divina, lo rende solidalmente responsabile della missione apostolica della Chiesa » (Catechismo della Chiesa Cattolica ARTICOLO 6 IL SACRAMENTO DELL'ORDINE. Cap.1558-1560). 
Il vescovo eletto si è tuttavia voluto sbizzarrire nel "tormentone" (antievangelico) che va tanto di moda in taluni ambienti clericali: "l'inclusione".
Ovviamente la stampa locale ha dedicato la sua benevola attenzione a questo elegante signore,   vescovo eletto  della diocesi di Sandhurst.
AC

Nuovo vescovo di Sandhurst sull'inclusione, 
sfide per la Chiesa cattolica 


Il prossimo vescovo di Sandhurst afferma di essere aperto alle discussioni su come rendere la Chiesa cattolica più inclusiva per le persone di ogni genere, provenienza e orientamento sessuale. (Come se per due millenni la Santa Chiesa, attraverso il Sacramento della Riconciliazione e  le incessabili opere di carità non ha sanato ogni sorta di infermità  spirituali e materiali del popolo. Ma  alla "chiesa di facciata" non conviene ricordare il passato. N.d.R.)
Papa Francesco ha annunciato martedì ( 23 luglio 2019) che il reverendo padre Shane Mackinlay della diocesi di Ballarat sostituirà in ottobre il reverendo  Leslie Rogers Tomlinson andato in pensione
"Una chiesa che non è accogliente per tutti sta tradendo la sua missione", ha detto padre Mackinlay: "Dobbiamo dare il benvenuto a tutti. Ma allo stesso tempo ci sono dei valori a cui noi teniamo molto perchè li vediamo impressi nei Vangeli, quindi dobbiamo affermarli.   Ciò non dovrebbe tuttavia  avvenire mai in competizione con le persone che intuiscono di non essere benvenute o di non essere idonee di avere un posto nella comunità ecclesiale a causa di quello che sono. O  al prezzo di... ". 
Il futuro vescovo si è detto felice di poter partecipare al prossimo Consiglio Plenario convocato nel mese di  ottobre del prossimo anno, dove le diocesi di tutto il paese si incontreranno per discutere del futuro della Chiesa in Australia.  ( Questa è la primiera aspirazione del nuovo vescovo...  N.d.R.)
In sintonia con questo (sic! Ecco gli immediati i risultati!!! N.d.R.) la parrocchia di Bendigo, St Kilian's, ha inviato una presentazione al Consiglio Plenario chiedendo che la Chiesa sia più accogliente nei confronti dei membri della comunità LGBTIQ . ( La preoccupazione più urgente di quella parrocchia...N.d.R.)
La parrocchia di Bendigo, St Kilian's ha anche  chiesto al Consiglio Plenario di prendere in considerazione, tra l'altro, il permesso ai sacerdoti di sposarsi e una maggiore rappresentanza femminile nella direzione del sacerdozio. ( Ma che "bella" parrocchia! Tipica della "chiesa in uscita" N.d.R.)
Padre Mackinlay che è stato d'accordo sul fatto che siano istituite delle aree di discussione ha detto: "Non credo che nessuno di loro abbia delle risposte ovvie o semplici su tutte le domande o le preoccupazioni che abbiamo. Penso tuttavia che dovremmo assolutamente discutere con tutti e ascoltare tutto ciò che tutti vogliono portare al tavolo del confronto. Ritengo che quel tipo di conversazioni siano molto salutari. Una delle cose positive che questa mia nuova posizione ( sic! una "posizione";  non una missione... N.d.R.) mi offre  è che sarò membro del Consiglio Plenario e non vedo l'ora di far parte di quelle discussioni e delle riunioni che le precederanno" (Anche se il vescovo eletto non vede l'ora di far parte di diritto del Consiglio Plenario australiano, noi con tanta umiltà, Lo invitiamo a riflettere su quello che il Magistero insegna particolarmente ai vescovi: "Mediante la preghiera, le porte del vostro cuore si aprono al progetto di Dio, che è progetto di amore a cui Egli vi ha chiamati unendovi più intimamente a Cristo con la grazia dell’Episcopato. Seguendo Lui, il Pastore e Vescovo delle vostre anime (cfr 1 Pt 2,25), sarete spinti a tendere senza stancarvi alla santità, che è lo scopo fondamentale dell’esistenza di ogni cristiano." N.d.R.)
Padre Mackinlay è stato il portavoce della Chiesa cattolica dal 2012 al 2014 durante l'inchiesta parlamentare vittoriana sulla gestione degli abusi sui minori da parte di organizzazioni religiose e non governative.  
Ha affermato che gli abusi sessuali storici sono rimasti una delle sfide che la Chiesa ha dovuto e deve affrontare anche per i  prossimi anni. 
"Ci sono sfide specifiche che vengono sollevate dagli stessi abusi e ci spingono di fare la nostra parte per prenderci cura e di fornire un'adeguata assistenza alle vittime" ha affermato padre Mackinlay. 
"Dobbiamo anche garantire che le nostre comunità siano strutturate e istituite in modo tale che le persone possano nuovamente avere fiducia nelle nostre comunità che non sono un luogo in cui gli abusi possono essere commessi. Penso che uno dei nostri problemi chiave sia che la trasparenza e la responsabilità sono molto limitate. Abbiamo alcuni modelli che sono davvero validi per quello che stiamo approfondendo. Ritengo  che dobbiamo guardare allo sviluppo futuro iniziando  dalle parrocchie e dalle diocesi: non possiamo semplicemente trasformarci in corporazioni perchè sarebbe una pazzia ma  dobbiamo includere alcuni di quei principi nella nostra operatività in modo che possiamo essere più reponsabilizzati della gestione delle cose comuni." 
Padre Mackinlay sarà ufficialmente ordinato vescovo di Sandhurst il 16 ottobre presso la Cattedrale del Sacro Cuore di Bendigo. 
Ha detto che era entusiasta di trasferirsi in una nuova città. "Mi piace quello che vedo e mi piace quello che sento", ha detto padre Mackinlay. "È una città bellissima, una città maestosa e gentile. Non vedo l'ora di saperne di più  per quanto  concerne la gastronomia  e l'aspetto  culturale della città di cui la gente mi parla." ( Gastronomia e cultura. Solo questo ha detto in chiusura dell'intervista il futuro vescovo -che è desideroso però di dire la sua nel prossimo Consiglio Plenario australiano-. Chi penserà  alla salute spirituale delle pecore affidate alle sue cure pastorali? E' un "classico" che si ripete:  i grandi "esegeti" pieni di modernità e del prurito di ascoltare cose nuove inevitabilmente lasciano dietro di loro  un grande deserto.  «Perchè hai abbattuto la sua cinta e ogni viandante ne fa vendemmia? La devasta il cinghiale del bosco e se ne pasce l'animale selvatico. Dio degli eserciti, volgiti, guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, il germoglio che ti sei coltivato.» dal Salmo 79  N.d.R.)

Fonte: Bendigo Advertiser News QUI

Foto: Catholic Weekly QUI 

11 commenti:

  1. Se lui è Vescovo... allora io sono Suora.

    RispondiElimina
  2. Beh si e' gia' acclimatato per questa " nuova primavera "!
    La piccola spilla a Croce greca fa parte del new style 2019 ?

    RispondiElimina
  3. non metuens verbum29 luglio 2019 05:44

    Forse le citazioni dei discorsi del neo-prelato non sono integrali, ma non mi pare di averci letto una sola parola cattolica.

    RispondiElimina
  4. Shane Mackinlay (il don è fuori luogo): dalla foto un tipo fichissimo, come un attore di successo: Chissà quante donne vorranno "confessarsi" da lui! Non nel confessionale, naturalmente, bensì faccia a faccia, in una stanzetta riservata, tranquilla e ... senza telecamere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente avrà concubine e figli sparsi per il mondo...solo tra una cinquantina d'anni si saprà della vita privata di questo signore, come per gli altri protetti dal Vaticano.

      Elimina
  5. Questo elegante manichino da sfilata di mode,vescovo cattolico? Un sacerdote che non apprezzava il suo vescovo se ne usci con questa battuta : " Ma lo Spirito Santo chi sa cosa starà a pensare quando eleggono un vescovo ?" Ma sappiamo bene che dal CVII in poi ogni delirante ha il suo Paraclito che, come disse Paolo VI, crede di avere a propria disposizione. Troppe volte oggi tra gli uomini di Chiesa ( sic. !)vengono promossi gli amici degli amici ideologici.

    RispondiElimina
  6. Una Chiesa accogliente per tutti (!?!). Subdolo proclama che non aggiunge, a tutti i convertiti al Vangelo. Cristo non ha detto : " Chi non è come è contro di me"? Meno male che il CVII ha finalmente fatto conoscere le scritture prima tenute nascoste ai fedeli! Scusate, quelle parole potrebbero essere interpolate da qualche buontempone a dispetto dell'esegesi storico-critica.

    RispondiElimina
  7. Ma il nuovo rito di consacrazione dei vescovi introdotto da Montini, è valido?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dal Concilio Vaticano II e dalla nuova "messa" di valido non è rimasto niente. Ficchiamocelo bene in zucca. La mistificazione ha raggiunto un altissimo grado allucinogeno. Gli affabulatori impazzano per ogni dove e la Chiesa è ridotta ad una barca, anzi, a un gommone sperduto nell'oceano dello schifo.

      Elimina
    2. È così. Segnalo il bel libro in Francese di Phazael LE SACRIFICE DE CAIN, disponibile a Chiré, ma anche scaricabile in formato PDF gratis.

      Elimina
  8. Un capolavoro anguillesco: "Dobbiamo dare il benvenuto a tutti. Ma allo stesso tempo ci sono dei valori a cui noi teniamo molto perché li vediamo impressi nei Vangeli, quindi dobbiamo affermarli. Ciò non dovrebbe tuttavia avvenire mai in competizione con le persone che intuiscono di non essere benvenute o di non essere idonee di avere un posto nella comunità ecclesiale a causa di quello che sono. O al prezzo di... ". Ossia: i sodomiti devono essere accolti incondizionatamente, dato che il loro "non essere idonei" è ... normale. Questo Mackinlay è uno della peggiore specie!

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.