lunedì 1 luglio 2019

L'Arcigay invitato dall'Arcivescovo di Ferrara mons. Perego al Consultorio Famigliare e "Carola come Garibaldi"


Abbiamo appreso quanto sotto dalla Pagina Facebook (OVVIAMENTE PUBBLICA E APERTA A TUTTI) dell'Arcigay di Ferrara:


"Abbiamo accettato con molto favore l’invito all’inaugurazione del Consultorio Familiare Diocesano di Ferrara, dove è stato affermato essere un servizio aperto alla città. Sarà nostra volontà volere partecipare e collaborare con questo centro."

Sarebbe bello una smentita da Sua Eccellenza.
Ci piacerebbe anche sapere il contributo che può dare tale associazione ai drammatici problemi delle famiglie oggi: forse corsi di bondage o inviti alla perversione come si sta vedendo nelle foto di tutti i giornali  dei gay pride di questi giorni? Rimpianto e rispetto invece per  Franco  Zeffirelli (QUI MiL) che sapeva portare la sua croce sapendo il male di certe pratiche. Ma lui aveva più buon senso di certi vescovi.
Evitiamo di commentare la stola arcobaleno e l'abbigliamento, perchè saremmo tentati di essere maliziosi.
Aggiungiamo alcune bizzarre affermazioni (QUI per altre pazzesche dichiarazioni) di Sua Eccellenza sulla Sea Watch ieri: "Sea Watch, Perego: Carola come Garibaldi, intitoliamole il porto di Lampedusa. Il vescovo di Ferrara-Comacchio lancia la proposta dopo l'arresto della capitana Carola Rackete che ha forzato il blocco facendo sbarcare i migranti".  Deus quos vult perdere demendat prius.
Per fortuna qualche politico di buon senso che si ribella c'è ancora (QUI).
Luigi