mercoledì 31 luglio 2019

Meeting di Rimini: sempre meno di Don Giussani e sempre più da "Agenda ONU"



Da Giuseppe Rusconi qualche riflessioni sul prossimo Meeting di CL che si terrà a Rimini dal prossimo 18 agosto.
Anche qui si vedono realtà ecclesiali che sembrano abbiano cambiato paradigma in pochissimo tempo.
Il Gius penso non sarebbe molto contento
Luigi

Rosso Porpora, 3-7-19
Presentato martedì 2 luglio alla Stampa estera di Roma il quarantesimo Meeting ciellino di Rimini. Qualche spunto di riflessione critica, gentilmente e gratuitamente offerto dai relatori Enrico Letta, Enrico Giovannini, Emilia Guarnieri e l’arcivescovo Matteo Maria Zuppi…

Card. Cupich (Chicago, USA) celebra davanti un crocefisso "omoerotico", strano e addirittura con un "demone"


Riprendiamo una notizia da gloria .tv  e ve lo proponiamo in una traduzione automatica. Non sappiamo quanto sia fedele, ma anche solo leggendo l'originale in spagnolo, ahinoi, si capisce benissimo. 
Ad ogni modo basta osservare il crocefisso... per rimanere disgustati. Da tutto e da tutti.
L'autore (il francescano frà Robert Lentz ofm) è famoso per le sue icone che ritraggono Nostro Signore Gesù Cristo e Santi (e non) con indiscusso stile "omoerotico". Si Veda qui. E lo scorso anno ad ottobre 2018 era stato apprezzato e lodato - manco a d dirlo - dall'omofilo p. Martin SJ, (si veda qui su Facebook) e aveva addirittura esposto in Vaticano le sue discusse icone...
Qui per vedere le oscene rappresentazioni di Nostro Signore Gesù Cristo in icone che lo raffigurano in panni omossessuali, pantesistici, pagani, etc. etc.
Roberto


Chiesa pazza: un crocefisso omossessuale. 
Il cardinale di Chicago (Stati Uniti), Blaise Cupich, ha pubblicato su Twitter [si veda foto sotto] la foto di un crocifisso a tema omosessuale. La foto è stata scattata il 28 luglio 2019 durante la celebrazione del 100 ° anniversario della parrocchia di Santa Marta, a Morton Grove. Quella foto mostra Cupich che presiede un'Eucaristia secondo il Nuovo Rito, accompagnato da quattro

"Madre 1" e "Madre 2" sul certificato di battesimo in una chiesa cattolica di Medellín (Colombia)



Il disastroso effetto bergoglio: l’Arcidiocesi cattolica di Medellín, Colombia, guidata dall’Arcivescovo Ricardo Antonio Tobón Restrepo, ha permesso a una coppia di lesbiche “sposate” di essere indicata sul certificato di battesimo di un bambino come “Madre 1” e “Madre 2”.

Qui il testo dell'articolo, dal blog sabinopaciolla

martedì 30 luglio 2019

Omicidio del vicebrigadiere Cerciello Rega a Roma: la croce di Malta del carabiniere e la croce rovesciata del suo assassino.


L'assassino (per una dose di cocaina) ha la croce rovesciata sulla spalla e con un mortifero messaggio si professa "Re del Nulla"; il militare (accoltellato 11 volte per una dose di cocaina) aveva quella dell'Ordine di Malta e aiutava il prossimo. Si veda qui).


Porfiri: "Musica di chiesa e diritto d’autore"


Dal blog di Aldo Maria Valli una riflessione sulla crisi della musica liturgica del Maestro Aurelio Porfiri.
Luigi

13-7-19
Prosegue la riflessione del maestro Aurelio Porfiri sulla triste situazione della musica di chiesa e, in particolare, sulla questione del diritto d’autore, due problemi collegati.
***
Qualche settimana fa per uno dei miei canali YouTube ho realizzato un video in cui ho parlato del problema del diritto d’autore connesso con la musica di chiesa. Poiché colui che scrive musica per la Chiesa è un creatore, certamente ha il diritto di usufruire del frutto del proprio lavoro. Ma la cosa non è da tutti riconosciuta. Come ho detto in precedenza, da noi c’è una concezione distorta e buonista della questione.
Il 22 dicembre 1998 la Conferenza episcopale italiana (Cei) e la Società italiana autori ed editori (Siae) hanno firmato un accordo per regolare il diritto d’autore in ambienti religiosi e in manifestazioni di carattere religioso. Nell’accordo si parla delle tariffe per la musica trasmessa in cerimonie di carattere religioso ma, se ho letto bene, non si fa riferimento a musica usata per la liturgia, spesso amministrata dalla Siae.

La lettera del Papa "piena di veleno" anti Assad umilia i Cristiani di Siria massacrati dai ribelli jihadisti: "in tutto questo non vedo nulla di cristiano”!

Il Presidente della Siria Bashar Assad sta ripulendo la “sacca di Idlib” dai tagliagola-terroristi islamici massacratori della antichissima comunità cristiana locale. Incredibilmente il Papa, per mezzo del Cardinale Peter Turkson, Prefetto vaticano per lo Sviluppo umano integrale e del Nunzio Apostolico Cardinale Mario Zenari, ha fatto recapitare al Presidente siriano una dura lettera che, secondo il  Segretario di Stato Vaticano Cardinale Parolin,  sarebbe stata ispirata "per fermare questa catastrofe umanitaria, per la salvaguardia della popolazione inerme, in particolare dei più deboli, nel rispetto del Diritto Umanitario Internazionale". 
Molti seri ed equilibrati osservatori della situazione siriana, soprattutto missionari e sacerdoti, non esitano invece ad imputare la colpa dell'imbarazzante lettera papale, con l'indirizzo sbagliato, ai potenti "sponsor" del Papa considerati i veri promotori dell'iniziativa.
AC  

I cristiani di Siria traditi da Papa Bergoglio 
e dall’establishment del Vaticano  

La propaganda anti Assad ha colto l’occasione della lettera di Papa Francesco al presidente siriano, nella quale in sostanza gli si chiede di porre fine alle migliaia di

lunedì 29 luglio 2019

Intervista a Don Alfredo Morselli su La Verità

Intervista all'amico Don Alfredo sul quotidiuano La Verità.
Luigi


17-7-19

Don Alfredo Morselli è parroco di San Benedetto del Querceto, in diocesi di Bologna. Accento (ed eloquio fluente) tipicamente emiliano, non gli manca di sicuro una delle virtù più lodate dai Padri della Chiesa: la parresìa, ossia il coraggio di dire la verità.
Don Alfredo Morselli, ci dica una cosa: i sacerdoti e i fedeli cattolici che giudizio danno di questo Papato?
«I fedeli sono preoccupati dall’eccessiva attenzione che il Papa riserva ai migranti».
E i sacerdoti che dicono?
«I miei confratelli hanno perplessità dogmatiche e morali».

Torino e Genova: travolte da un insolito destino progressista?

Oramai è un'impresa impervia formulare  ipotesi sulla successione degli Arcivescovi di Torino e di Genova. 
Avendo però veduto come "le Roi s'amuse" stravolgendo completamente le impostazioni pastorali precedenti, considerato che il "Padre Viola è un liturgista di punta e si dice che porti al dito l’anello episcopale che fu di monsignor Annibale Bugnini, padre della riforma liturgica del Vaticano II" , potrebbe essere lui ad essere catapultato nella diocesi di Genova che ancora conserva pressocchè intatta la dignità liturgica del "nova et vetera" oramai non più di moda. Un grande divertimento pour le Roi!
AC  


Un "bergogliano" doc per la diocesi di Torino 

AGGIORNAMENTO 
Proroga di due anni per Nosiglia, il Papa: un riferimento su poveri e migranti  
L’azione sociale contribuisce alla conferma concessa all’Arcivescovo di Torino 
(Vatican Insider)  La Stampa QUI

Il suo nome non è (ancora) nella terna al vaglio della Conferenza episcopale piemontese ma mons. Viola è il candidato alla successione di Nosiglia su cui punta l'area progressista della Chiesa. A meno che il Papa non lo voglia a Genova . 

Beati gli ultimi, o comunque non essere tra i primi potrebbe riservare soprese anche nel non facile e tuttora più che aperto percorso verso la sostituzione dell’arcivescovo Cesare Nosiglia alla guida della diocesi torinese. 
Nel più autentico stile curiale e con l’aggiunta della variabile, tutt’altro che marginale, di una decisione autonoma di Papa Francesco rispetto alla terna di alti prelati che verrà a lui

domenica 28 luglio 2019

Mons.Shane Mackinlay vescovo eletto di Sandhurst (Australia) figura di spicco dell'inclusività (il nuovo tormentone ecclesiale)

Su un social circola questo simpatico indovinello: "chi è questo signore? "
La foto ( ufficiale) ci mostra un distinto signore: un politico importante?   Un uomo di cultura?  Un premio Nobel? Un manager?
No!  Questo bel signore è il " Rev.do Shane Mackinlay, Parroco di Bungaree nella diocesi di Ballarat e Docente del Catholic Theological College di Melbourne " da pochissimi giorni vescovo eletto "della diocesi di Sandhurst (Australia)" QUI 
Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Shane Mackinlay  riceverà "l'imposizione delle mani e con le parole della consacrazione la grazia dello Spirito Santo viene conferita e viene impresso un sacro carattere, in maniera che i Vescovi, in modo eminente e visibile, sostengano le parti dello stesso Cristo Maestro, Pastore e Pontefice, e agiscano in sua

La nuova Cattedrale della diocesi di Orange "la Provvidenza ha lavorato nel progetto della Cattedrale di Cristo"

La Storia  riporta che la violenta "affermazione" della cosiddetta "riforma protestante" fu accompagnata dalle sacrileghe profanazioni, dalle distruzioni e dai saccheggi  delle chiese cattoliche.
Nella Città di Garden Grove, nella contea di Orange, nello Stato della California la Provvidenza Divina ha disposto l'esatto contrario: quel che era in origine una chiesa protestante oggi è la Cattedrale della diocesi cattolica di Orange"Christ Cathedral sarà l'epicentro del cattolicesimo sulla costa occidentale americana" (v. sotto)
Gesù è sacramentalmente presente nella nuova Cattedrale; l'Altare e le pareti sono stati unti con il Sacro Crisma e le Reliquie dei Santi  suggellano la sacralità  del "Locus iste a Deo factus est, inestimabile sacramentum, irreprehensibilis est. Deus, cui astat angelorum chorus, exaudi preces servorum tuorum".
"Dobbiamo imparare ad affidarci di più alla Provvidenza Divina ( per ) essere capaci di vegliare con Lui in preghiera, di seguire la volontà di Dio ogni giorno anche se parla di Croce, di vivere un’intimità sempre più grande con il Signore, per portare in questa «terra» un po’ del «cielo» di Dio." (Benedetto XVI 1 febbraio 2012
AC 

La trasformazione della Cattedrale di Cristo 
è un atto della Divina Provvidenza

di Padre Raymond J. de Souza (*)

GARDEN GROVE, California 
La solenne liturgia della dedicazione   della nuova Cattedrale di Cristo per la diocesi di Orange il 17 luglio scorso ha guardato avanti e indietro: all'indietro nel discernere la Provvidenza di Dio all'opera nell'insolita conversione dell'iconica chiesa protestante del televangelista - la  Crystal Cathedral- in una Cattedrale Cattolica  imprimendo un rinnovato

sabato 27 luglio 2019

A proposito della Santità di Nostro Signore, Paolo VI

di Enrico Salvi
«L'intenzione di Paolo VI, a riguardo della liturgia, a proposito di ciò che viene volgarmente detta “la Messa”, era di riformare la liturgia cattolica in modo che essa coincidesse quasi con la liturgia protestante [...], con la Cena protestante [...]. Ripeto, Paolo VI ha fatto tutto ciò che era in suo potere per avvicinare la Messa cattolica – al di là del Concilio di Trento – alla Cena protestante [...]. La Messa di Paolo VI si presenta per prima cosa come un banchetto – non è così? – e insiste molto sull'aspetto della partecipazione ad un banchetto, e molto meno sulla nozione di sacrificio, di sacrificio rituale, di fronte a Dio, con il sacerdote che da le spalle al popolo. Dunque, non credo di ingannarmi dicendo che l'intenzione di Paolo VI e della nuova liturgia che porta il suo nome, è di chiedere ai fedeli una più grande partecipazione alla Messa, è di dare più spazio alla Sacra Scrittura e meno spazio a tutto ciò che c’è – certi dicono “di magico”, altri “di consacrazione consustanziale”, transustanziale – e che è la fede cattolica. In altre parole, c'è in Paolo VI l’intenzione ecumenica di cancellare – o almeno di correggere, di attenuare – ciò che c'è di troppo “cattolico”, in senso tradizionale, nella Messa, e di avvicinare la Messa cattolica, lo ripeto, alla Messa calvinista. Si tratta, evidentemente, di una rivoluzione».  (Jean Guitton, dibattito radiofonico del 1993 in Yves Chiron, Paolo VI, ediz. Perrin 1993, Via Romana 2008, Lindau 2014.) 

Il 10 aprile 1970 Paolo VI incontra i sei osservatori protestanti che hanno attivamente collaborato alla

Camillo Langone: Perché un cattolico può dissentire da Papa Francesco


Un'interessante riflessione di Camillo Langone, su Il Giornale, del disagio di molti fedeli riguardo alle affermazioni, apparentemente "politiche", del S. Padre Francesco.
Luigi

Camillo Langone - Mar, 09/07/2019

Si può benissimo essere cattolici e salviniani e io ne sono la dimostrazione in quanto cattolico praticante e simpatizzante del Capitano se non altro a livello umano (un po' meno a livello politico: la politica economica del governo gialloverde proprio no).
Cattolici e salviniani sono anche molti dei miei amici, sia del Nord sia del Sud dove i vecchi, penosi, vinosi cori antinapoletani del futuro vicepresidente del Consiglio sono stati fortunatamente dimenticati. Certo, nessuno di questi miei amici scrive sui grandi giornali, pubblica con i grandi editori, insegna nelle grandi università, nessuno fa parte del culturame magistralmente stigmatizzato da Scelba tanti anni fa, nessuno legge Repubblica o Avvenire,

Messa di Requiem per il carabiniere Mario Cerciello Rega accoltellato a Roma


La Parrocchia della Ss.ma Trinità dei Pellegrini, che ha sede proprio davanti alla Stazione dei Carabinieri ove prestava servizio Mario Cerciello Rega - il carabiniere trentacinquenne caduto ieri  a Roma nell'adempimento del suo dovere - si è unita all'universale cordoglio suscitato dalla tragica scomparsa del giovane, ed ha voluto raccomandarlo all'inesauribile misericordia del Signore con  la celebrazione di una S. Messa di Requiem cui erano presenti, in un clima di sincera e profonda commozione, i commilitoni del Caduto, nonché la madre e la giovane moglie, che Mario Cerciello Rega aveva sposato solo poche settimane fa.



Nonostante la celebrazione della S. Messa fosse stata annunciata solo poche ore prima, è stata vastissima la partecipazione dei fedeli, fra i quali moltissimi parrocchiani, che hanno voluto dimostrare la loro fraterna vicinanza ai familiari del giovane Carabiniere, che più volte aveva prestato servizio nelle processioni del Corpus Domini e della  Domenica  delle Palme.

Anche Messa in Latino si associa al profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Mario Cerciello Rega, implorando per lui il premio dei giusti, e per la famiglia il conforto della fede. 


venerdì 26 luglio 2019

Rimini: il Comitato Beata Chiara da Rimini invita alla processione. L'Atto di Riparazione al Sacro Cuore di Gesù

Riceviamo dal Comitato "Beata Chiara da Rimini" 
AC  
Con preghiera di diffusione 
Siamo consapevoli che gran parte dei cattolici romagnoli - e non solo - non sappia neppure cos’è una Processione di Riparazione. 
Invitando a partecipare anticipiamo come si svolgerà. Ebbene, la Processione di Riparazione è un preciso e codificato Atto di Culto di Santa Romana Chiesa. 
Ed è un Atto di Culto pubblico che si rende necessario se si deve a ripararare ad un’offesa pubblica fatta a Dio.  

LITANIE DEI SANTI 
In terra di Romagna torneranno ad essere pubblicamente rivendicati l’equiparazione fra matrimoni ed unioni gay, l’affido di bambini a coppie omosessuali, maternità surrogata, utero in affitto e tutto ciò che ne consegue. Per tutto questo i fedeli, che da Piazza Mazzini isi incammineranno in doppia fila ordinata dietro la Croce ed i Sacerdoti, reciteranno con loro le Litanie dei Santi.  

Vicenza, agosto 2019, la Messa non va in vacanza!

Comunicato da parte degli amici di Ancignano, Vicenza (QUI), che volentieri divulghiamo.
AZ




Cari fedeli e amici,

annunciamo con entusiasmo che quest’anno la Santa Messa NON sarà sospesa durante il mese di agosto e sarà celebrata regolarmente ad Ancignano (VI), anche il giorno di Ferragosto (festa dell’Assunzione della BVM).

Benedetto XVI si va a godere un po' di fresco ai Castelli.

Se in estate il Papa (regnante) non va più ai Castelli... ci va Quello emerito. Qui per alcune foto.
Roberto


il Messaggero, 25.07.2019

Visita a sorpresa del Papa emerito Joseph Ratzinger ai Castelli Romani dopo diverso tempo che non veniva. Il percorso fatto da Benedetto XVI a bordo di una Mercedes nera Gl, con vetri oscurati è stato: prima tappa alle Ville Pontifice di Castelgandolfo, dalle 17 alle 18.30 con un saluto al personale e passeggiata lungo i vialetti come quando era Papa e passava gran parte dell'estate ai Castelli Romani; poi si è diretto a Rocca di Papa, presso il santuario della Madonna del Tufo, per una preghiera e un saluto al parroco; infine a Frascati presso il palazzo vescovile accolto dal vescovo monsignor Raffaello Martinelli, per una visita privata, blindata da un folto cordone di guardie del corpo della gendarmeria e dell'ispettorato Vaticano e una cena leggera nella mensa della Curia a base di pesce fresco.
Sul posto a vigilare per la sicurezza del Papa emerito anche personale del commissariato di polizia di Albano e Frascati. Ad accompagnare Benedetto XVI il suo fidato segretario monsignor Georg, con al seguito anche una sedia a rotelle, che spesso il Papa emerito usa, visto la sua veneranda età e la non più buona condizione di salute.

ULTIM'ORA gli accorpamenti diocesani e le nomine: Fabriano-Matelica/Camerino-San Severino Marche

La Diocesi di Fabriano-Matelica era rimasta sprovvista del Vescovo da qualche mese allorchè il  Mons. Stefano Russo (che forse sarà ricordato come l'ultimo  vescovo residenziale di quella diocesi) aveva rassegnato le dimissioni dopo la sua nomina, del 28 settembre 2018 a Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana.
Come ampiamente previsto, considerata anche la vistosa

Nuova disposizione del delegato pontificio a MEDJUGORJE: S. Comunione solo in bocca

A prescindere di quello che si pensi sul "fenomeno  MEDJUGORJE", una piccola buona notizia che i nostri lettori devono sapere.
Vedere anche MiL QUI:
Luigi

Oggi pomeriggio durante la messa in italiano nella parrocchia di Medjugorje (Parrocchia di San Giacomo) il sacerdote responsabile dei pellegrini italiani ha avvisato tutti i fedeli:
Per disposizione del delegato pontificio d’oggi in poi sarà possibile ricevere la comunione solo in bocca. E non più sulle mani.
Il motivo? Non solo liturgico – mi spiegano – ma anche pratico visto che sono molti i casi in cui qualcuno, una volta presa l’ostia in mano, l’ha nascosta in tasca per poi cederla magari dietro compenso (mi parlano anche di 500 euro a particola) ad altri. Perché c’è anche qualche folle che pensa che l’ostia consacrata a Medjugorje sia più “potente” di altre. Follia.Se consideriamo che secondo gli

Loreto: Giubileo per il Centenario della proclamazione della Vergine Lauretana a Patrona degli aviatori

La notizia  che rallegra il cuore dei fedeli che in tutto il mondo guardano con devoto affetto il Santuario della Santa Casa di Loreto: il Giubileo Lauretano per celebrare il Centenario della proclamazione della Vergine Lauretana a Patrona degli avitatori.  Poichè Loreto «ha l'immenso privilegio di ospitare una delle più importanti reliquie della Cristianità: la Santa Casa della Beata Vergine Maria. Vi si conservano infatti le tre pareti entro le quali Dio si è fatto uomo ed è iniziata la nostra Redenzione. In quella dimora la Madonna è stata concepita, è nata e ha ricevuto l'annuncio dell'arcangelo Gabriele. In quella abitazione è poi vissuta insieme a Gesù e al suo sposo San Giuseppe. Quello di Loreto, come scrisse papa Giovanni Paolo II, è il "primo Santuario di portata internazionale dedicato alla Vergine e, per diversi secoli, vero cuore mariano della Cristianità". L'Italia ha la grazia straordinaria di ospitare sul suo territorio una così insigne reliquia, che secondo la tradizione della Chiesa - e l'avallo di innumerevoli studi storici, archeologici e scientifici - è stata miracolosamente "traslata" nel territorio di Loreto, per il "ministero angelico"». (F.Catani, Il Miracolo della Santa Casa di Loreto)  
AC

Nel 2020. A Loreto il Giubileo dell'aria per piloti e viaggiatori (in aereo) 
di Vito Punzi 

Si vuole così celebrare il centenario della proclamazione della Vergine Lauretana a patrona degli aviatori Sarà il cardinale Parolin ad aprire la Porta Santa l'8 dicembre prossimo. 

Il 24 marzo 1920, accogliendo i desideri di molti piloti d’aereo reduci della prima guerra

giovedì 25 luglio 2019

L'Arcivescovo Chaput sferza i politici cattolici: «Non devono scendere a compromessi»

Dagli amici de Il  Timone le riflessioni "politiche dell'arcivescovo di Filadelfia, ormai alle soglie dei fatidici 75 anni in cui i non allineati con la new wave ecclesiale vengono di solito pensionati.
QUI il testo in inglese.
Luigi

11-7-19
«Non possiamo mai accettare una separazione della nostra fede religiosa e delle nostre convinzioni morali dai nostri ministeri pubblici o dal nostro impegno politico. È impossibile. E anche il tentativo di farlo è malvagio perché ci costringe a vivere due vite diverse, adorando Dio a casa e nelle nostre chiese e adorando l’ultima versione di Cesare ovunque altrove». È questo un passaggio chiave del discorso – riassunto dalla CNA – pronunciato dall’arcivescovo di Philadelphia, Charles Chaput, al vertice dell’Alliance Defending Freedom sulla libertà religiosa svoltosi lo scorso 9 luglio. Chaput, conscio del fatto che questo potrebbe essere il suo ultimo discorso pronunciato da arcivescovo, dati i suoi quasi 75 anni, ha misurato ogni singola parola, esprimendosi in maniera limpida e caritatevole, ma nel contempo ferma.

Il Vescovo di Gallup (USA): «la celebrazione "ad Orientem" pratica che vorrei incoraggiare per aprire il tesoro del patrimonio della Chiesa»

Il 22 luglio scorso nella  quale il Vescovo di Gallup ( Stati Uniti)  Mons.James S. Wall ha diffuso la  Lettera Pastorale nella quale invita a considerare "il tesoro del patrimonio della Chiesa, in modo che, tutti insieme, possiamo sperimentare uno dei modi più antichi che la Chiesa ha sempre pregato, a partire da Gesù e giungendo fino ai nostri giorni, e quindi imparare dalla "sempre antica e sempre nuova" saggezza della Chiesa." 
Mons. James S. Wall, a cui rivolgiamo gli auguri nel giorno del suo onomastico, "introduces regular ‘ad orientem’ Mass at Gallup cathedral". I siti cattolici statunitensi hanno naturalmente accolto con entusiasmo la saggia decisione del Vescovo di Gallup. In Italia invece non si trova un solo Vescovo disposto ad aprire anche una semplice discussione storico-liturgica sull'argomento: le potenti lobbies, espressioni affaristiche del clericalismo progressista, lo impediscono.
AC

La celebrazione della Santa Messa Ad Orientem, Ad Deum, o Versus Populum 

Miei cari amici in Cristo: recentemente il Papa Emerito Benedetto XVI ha pubblicato una forte lettera, in cui ha toccato una serie di argomenti, tra cui in particolare la crisi degli abusi

mercoledì 24 luglio 2019

Il MIUR sospende Hansel e Gretel. E l’Auxilium cosa aspetta?

Con riferimento al nostro post in cui ci interrogavamo, increduli, del perché le Figlie di Maria Ausiliatrice avessero conservato il patrocinio ad un evento unitamente  al  centro studi “Hansel e Gretel”  (coinvolto nello scandalo “Angeli e Demoni”) segnaliamo che felicemente sembrerebbe stato più veloce il Ministro dell’Istruzione e dell’Università:
Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha sospeso l’associazione “Hansel e Gretel” che secondo le accuse risulta implicata nell’inchiesta “Angeli e Demoni” sui fatti di Bibbiano, dalla piattaforma Sofia.” (https://www.notizieprovita.it/economia-e-vita/il-miur-cancella-dalla-piattaforma-sofia-lassociazione-hansel-e-gretel/)
L’università pontificia auxilium invece (Abbiamo controllato ora ancora alle 18:40) no: sul sito risulta ancora la collaborazione con la Onlus citata.
A quando un rinsavimento, meglio se pubblico, dell’ordine religioso?
Aspettiamo fiduciosi e daremo notizia ai nostri lettori
Roberto

Dress code in chiesa, seconda puntata



Un altro articolo (il primo articolo di MiL QUI) sul dress code per un decoroso abbigliamento in chiesa, soprattutto in questo periodo estivo.
Ringraziamo Il Timone per questi articoli su argomenti praticamente dimenticati dalla stampa cattolica.
Da guardare il video di circa quattro minuti sopra.
Luigi


Il Timone, 27-6-19
Dress code a messa: modestia, please

La rivoluzione sessuale ha potuto essere così potente anche grazie alla moda, che è nata in Francia e in Italia, ma negli Stati Uniti ha conosciuto la sua chiave erotica più spinta. Moda e sesso nell’immaginario collettivo americano hanno forgiato intere generazioni. E così che la libertà di vestirsi sessualmente provocanti ha contagiato anche altri contesti, come ad esempio quelli in cui solitamente l’abbigliamento deve essere degno. A Messa ad esempio dove negli anni abbiamo assistito davvero a di tutto.

La profezia del viaggio nel prossimo futuro: Pio XIV "Pontefice di transizione"

Viaggio nel prossimo futuro. Un uomo che si firma Walter Martin ha scritto un libro intitolato Pio XIV, pontefice di transizione. Il volume, stampato dalla Tipografia Gaggi di Torino, è uscito nel 1978, ed è destinato a suscitare qualche clamore, specie nel campo cattolico. Da un certo punto di vista si potrebbe dire che il libro si presenta come una sconvolgente vicenda romanzata. Narra di un'epoca prossimo-futuro in cui un nuovo papa va preparando una nuova Controriforma degli istituti e della vita religiosa per aprire la strada alla restaurazione di quei princìpi teologici, di quelle pratiche liturgiche e istituzioni canoniche che costituivano il patrimonio secolare della Chiesa, tutti travolti negli anni post-conciliari. 
Una Controriforma che folgori le farneticazioni dei cosiddetti « modernisti », o neo-modernisti, agenti di un falso progressismo sociale fatto di esaltazioni irrazionali, introdotto nel clero da ben individuati centri atei e politici, con lo scopo evidente di distruggere la Chiesa dal di dentro. Questo papa che si chiamerà Pio XIV perché successore di un Pio XIII di brevissima durata (più che mai succube, questo, e « manovrato » dai rivoluzionari), è dipinto nel romanzo del Martin come un vecchietto sugli ottanta, smilzo e timido, con barbetta argentea, deboluccio ma senza

martedì 23 luglio 2019

Testimonianza di un fedele "Nel rito antico non c'è spazio per il protagonismo degli uomini. Solo Dio è il vero "protagonista".

Pubblichiamo volentieri una accorata testimonianza di un fedele, circa la sua "scoperta" del rito antico, che ci è giunta alla mail della redazione@messainlatino.it 

Cara Redazione, 
è da poco trascorso l'anniversario della promulgazione del MP Summorum Pontificum [07 luglio]. Scrivo questa breve testimonianza da fedele laico. La Messa tradizionale, tridentina o forma straordinaria che dir si voglia è – come molti sanno – la liturgia che ha sostenuto la Chiesa per secoli fino alla "sciagurata" riforma conciliare che risultò poi essere una vera demolizione, anche se la validità del rito rimane. Il corrispettivo, per rendercene idea, lo vediamo nella moderna architettura religiosa (vedi foto).

Sui pregi della liturgia tradizionale possiamo dire una infinità di cose. Mi limito alla mia esperienza: nell'assistere alla Messa di sempre ho scoperto una ricchezza da me a lungo dimenticata; partecipai a quelle Messe da piccolo, il

"La Messa, una foresta di simboli", il nuovo libro di Claude Barthe


Un'altra uscita liturgica del Reverendo Barthe, cappellano del Pellegrinaggio Summorum Pontificum.
Con la Prefazione del Card. Sarah.
Una lettura "obbligata" per il lettori di MiL.
Per acquistare il volume vedere  QUI.
Luigi

A otto anni dalla pubblicazione in Francia, vede finalmente la luce, per i tipi di Fede & Cultura, l’edizione italiana del volume Una foresta di simboli, a firma del reverendo Claude Barthe. Il libro, il cui titolo rimanda alla nota poesia Corrispondenze di Charles Baudelaire, è ben documentato, accessibile a tutti, e tratta del significato mistico-allegorico della Messa di San Pio V secondo uno stile eminentemente dottrinale e spirituale.

In difesa delle Monache Domenicane di Marradi: arrivati ieri i "coadiutori" per "prendere in carico i beni del convento:strappare donne anziane dalla loro casa per buttarle in una casa di riposo è da cristiani?"

Facciamo nostro l'accorato appello  che in forma più dettagliata è  "già stato inviato a Roma, nelle mani dell’ultimo baluardo rimasto in difesa della nostra identità storica, delle nostre radici cristiane e della nostra morale" (v.sotto) per salvare  il Monastero della Santissima Annunciata di Marradi  dalla chiusura come conseguenza  delle nuove disposizioni emanate dalla Santa Sede.
Il Monastero 
vanta agli occhi di Dio 800 anni vita monastica contemplativa "Le ore di preghiera sono per le monache attesi appuntamenti con i fratelli: il coro si anima di presenze invisibili, ma reali e il trascendente accarezza il cuore di ognuna raccogliendo fardelli di sofferenza, di sogni e di speranze. (Contemplative Domenicane)"
Purtroppo la storia recente di altri insigni Monasteri Domenicani ( ma anche di altri

lunedì 22 luglio 2019

E' venuto a mancare Mons. Juan Rodolfo LAISE ofmcap, Vescovo emerito di San Luis (Argentina)

E' venuto a mancare Mons. Juan Rodolfo LAISE ofmcap, Vescovo emerito di San Luis (Argentina).
Nato a Buenos Aires nel 1926 era da alcuni anni ospite presso la fraternità dei Padri Cappuccini di San Giovanni Rotondo.
I funerali si terranno nella Chiesa Santuario di Santa Maria delle Grazie in San Giovanni Rotondo domani, 23 luglio 2019, alle ore 16.30.

La prima Messa Solenne di don Édouard Barbey. Quel che all'estero è "cosa buona e giusta" - e normale- in Italia diviene pericolosa quindi non fattibile

Rallegriamoci tutti nel Signore! 
Ieri VI Domenica dopo la Pentecoste don Edouard giovane sacerdote diocesano di Parigi ordinato il 29 giugno scorso da S.E.R. Mons. Michel Aupetit, ha
celebrato la sua prima Messa Solenne in rito antico con tutta la devota grandiosità , il fasto e la bellezza della forma solenne: un esempio edificante di qualcosa che  nelle diocesi soprattutto italiane sembrebbe una cosa da pericolosa fantascienza. (*)
La celebrazione della prima messa solenne del  Sacerdote novello ha avuto luogo della Parrocchia parigina di Saint Eugene ed è stata impreziosita da scelta musica gregoriana e polifonica eseguita dalla prestigiosa Schola Sainte Cécile diretta al Maestro Nicolas Vardon. 

Chiediamo al prete novello don Edouard Barbey la carità di una  preghiera anche per tutti i gruppi liturgici italiani e il dono della sua benedizione di prete novello.
AC

Il video Youtube della prima messa solenne di don Edouard  ieri VI domenica dopo la Pentecoste

Latino: ritornare allo studio dei classici?


Persino il filosofo comunista Antonio Gramsci l'aveva capito.
Non l'hanno capito molti sacerdoti cattolici e coloro che gestiscono il programma  studi di quasi tutti i seminari e che hanno praticamente esiliato il latino.
Luigi

Portale Bambini, giugno 2019
A fronte di un progressivo impoverimento della lingua italiana e del suo studio (a cui sicuramente contribuisce la quantità abominevole di tempo che trascorriamo sui social) c’è chi propone di ripristinare lo studio del latino alle medie.

L'onlus Hansel e Gretel (coinvolta nel caso "Angeli e Demoni" di Bibbiano) collabora con la Università Pontificia Auxilium




Il Centro Studi Hansel e Gretel (che patrocina un master di II livello, insieme con la Pontificia Università Auxilium di Roma delle Salesiane Figlie di Maria Ausiliatrice), sembrerebbe essere la stessa onlus coinvolta nel caso denominato "Angeli e Demoni" di Bibbiano. O sbagliamo noi? 
Ai responsabili dell'Ateneo suggeriamo, alla luce dei recenti aberranti fatti di cronaca che vede interessata l'onlus, di prenderne subito le distanze o, se del caso, di revocare il patrocinio da quell'evento.
La locandina infatti è presente sul sito dell'Onlus e l'evento è presente anche sul sito dell'Università (si veda foto sotto).


ah, dove si tiene il corso? A Reggio Emilia. In che provincia si trova Bibbiano? In quella di Reggio Emilia. 

Sul triste e sconvolgente caso, nel silenzio assordante dei telegiornali, dei "vip", degli intellettuali, delle magliette rosse, ecc,  un articolo sul Corriere, la Nuova Bussola, la Costanza Miriano

domenica 21 luglio 2019

Cambiano il Padre Nostro inglese

Dagli amici di Campari e de Maistre l'ennesima cattiva notizia, questa volta dalla Chiesa di lingua inglese.
Per firmare la petizione di LifeSiteNews andare QUI.
Luigi

2-7-19
Il Padre Nostro in inglese cambierà. La traduzione, come quella italiana, a quanto pare "non è buona". Anche nel mondo anglosassone, a quanto pare, fino ad oggi erano tutti imbecilli e non sapevano tradurre dal latino.
LifeSiteNews ha lanciato una petizione, per chiedere di non cambiare la traduzione anglofona.

Mons.Aupetit "Convertirsi significa volgere il proprio cuore verso il Cuore di Dio. E per convertire l'amore deve essere più forte della disperazione"

L'Orazione-Colletta della Domenica la VI dopo la Pentecoste 21 luglio recita:"Deus virtútum, cuius est totum quod est óptimum: ínsere pectóribus nostris amórem tui nóminis, et præsta in nobis religiónis augméntum; ut, quæ sunt bona, nútrias, ac pietátis stúdio, quæ sunt nutríta, custódias."
Preghiamo  Signore perchè infonda nei nostri cuori un fervido e costante amore per il  Suo Cuore ed accresca in noi le virtú della nostra santa religione. 
AC 



Omelia di Mons. Michel Aupetit alla Messa 
nella Basilica del Sacro Cuore di Montmartre 
nella Giornata mondiale di preghiera 
per la santificazione dei Sacerdoti  
Venerdì 28 giugno 2019
Solennità del Sacro Cuore di Gesù 

Ez 34, 11-16 ; Ps 22 ; Rm 5, 5b-11 ; Lc 15,3-7  

Celebriamo il Sacro Cuore di Gesù. Nell'espressione francese il cuore è significativamente il luogo della gentilezza e della tenerezza. 
Si dice spesso: "Ha un buon cuore".  

sabato 20 luglio 2019

I Francescani dell'Immacolata, il S. Padre e la misericordia

Dal blog Stilum Curiae un'interessante riflessione sulle vicende dei Francescani dell'Immacolata, di cui MiL tiene sempre aggiornati QUI gli articoli sull'argomento.

Luigi

Marco Tosatti, 11-7-19

Sono passati 6 anni dall’11 luglio 2013, data in cui inizia il commissariamento voluto dalla Congregazione dei Religiosi (CIVCSVA), guidata dal cardinale Braz De Aviz e dal segretario José Rodríguez Carballo, nei confronti dei Frati Francescani dell’Immacolata (FFI), eretti come Istituto di Diritto Diocesano nel 1990 e come Istituto di Diritto Pontificio nel 1998.

Uno stranissimo "comunicato" della Sala Stampa Vaticana del 18 luglio che ha turbato la "sacra" pennichella romana

Il  post fa riferimento all'uscita del Comunicato della nomina del nuovo Direttore della Sala Stampa Vaticana in particolar modo alla pars secunda: la "Dichiarazione del Direttore "ad interim" della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti, 18.07.2019" di cui è stato fatto fedelmente il consueto copia+incolla come si fa migliaia di volte per pubblicare nelle nostre pagine un post o un comunicato altrui. Tutto qui ! 
E' parso subito che la Dichiarazione ( link sotto) fosse stata frutto di un attacco di hacker oppure di un errore di trasmissione : per questo non è stato avviato lo screenshot proprio per evitare polemiche vista la grossolanità degli errori che conteneva. 
Auguri di buon lavoro al nuovo Direttore della Sala Stampa Vaticana.
AC
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Dal diario romano del  18  luglio 2019 di un Lettore di MiL ."Sono un privilegiato perchè ho la stanza da letto riparata dopo  mezzogiorno dal cocente sole romano tant'è che  sono solito canticchiare " o stanzetta mia, pur piccina che tu sia sei più fresca di un'abbadia!" La frescura che le possenti mura assicurano  non ti protegge tuttavia dalle scocciature telefoniche durante la sacra pennichella pomeridiana specialmente se dimentichi di disattivare WhatsApp. Non avevo fatto in tempo a godere dell'abbraccio con la rinfrescante federa del cuscino che è

Ballerine e riti pagani in Cattedrale a Bari al Solstizio d'estate



Ecco a cosa è ridotta da anni la cattedrale di Bari, il 21 giugno scorso,  mediante la longa manus del parroco Mons. Francesco Lanzolla: un tempio per riti pagani dove, occasionalmente si dice qualche Messa, e spesse volte nella maniera più indecente possibile.
QUI IL VIDEO (e sopra).
Forse non si ricordava che era la ricorrenza di S. Luigi Gonzaga?
Luigi

venerdì 19 luglio 2019

Umberto Galeazzi. "Pervertimento dell’etica. La via di S.Tommaso e la malattia mortale nel mondo di oggi"

Dal Maestro Porfiri una nuova uscita dalla sua casa editrice.
Per le letture estive dei nostri lettori.
Luigi

Umberto Galeazzi. Pervertimento dell’etica. La via di S.Tommaso e la malattia mortale nel mondo di oggi (Chorabooks 2019)

Il sovvertimento dell’etica oggi non è solo un progetto teorico di pochi intellettuali, ma tende a diventare, per molti, pratica quotidiana, con costi umani di inaudita gravità. Ciò è frutto di ideologie, alcune delle quali proposte in forme inedite e propagandate da un certo uso – funzionale al potere che ne dispone – dei mezzi di comunicazione di massa, sempre più pervasivi e persuasivi nel mercato globale.

In Chiesa a Verona: chiamare a fare formazione l'attivista gay? Perchè no?

Mons.  Martino Signoretto (VICARIO EPISCOPALE PER LA CULTURA L’UNIVERSITÀ E IL SOCIALE di Verona), il prete che celebrò  Messa a Verona con la bottiglia da cucina (VEDERE MIL QUI), ne ha fatta un'altra: ha chiamato a far formazione al suo progetto Verona Minor Hierusalem l'attivista gay Sebastiano Ridolfi l'organizzatore del Gay Pride di Verona 2015, di Vicenza e di Venezia tramite la Radio Universitaria. 
Non ne avevano altri? 
Poi nella chiesa di San Pietro Martire di Verona. Potevano invitare altri che  non un omosessualista  militante (QUI, QUI, QUI).
VEDERE QUI la pagina FB.
Il vescovo non ha nulla da dire?
Luigi

PS. Dopo le grottesche vicende, anche recenti,  a Torino con il ritiro gay  fatto e non comunicato (QUI MiL e sotto il vecchio, vergognoso,  filmato del 2018 di don Carrega pro gay),