giovedì 20 giugno 2019

Instrumentum Laboris del Sinodo per l'Amazzonia, un missionario scrive "siamo stufi dei ricchi tedeschi che invocano i venti degli «dei stranieri» per affondare la barca di Pietro"

Dopo aver letto l'Instrumentum laboris  del prossimo Sinodo per l'Amazzonia un missionario ci ha scritto la breve lettera che volentieri pubblichiamo. 
Parole che si associano bene a quelle di quei  vescovi "lontani" che invano dichiarano di essere stufi ed arcistufi dell'arroganza e della prepotenza dei vescovi tedeschi (le cui affermazioni sconfinano nell'eresia) che sentendosi padroni della chiesa, perchè sono ricchi e potenti, mettono da parte gli altri. Questo sarebbe lo "spirito comunitario sinodale"?
La misura è colma: non c'è solo lo specchietto per le allodole del conferimento del sacerdozio ai diaconi permanenti (un furbastro diversivo comunicativo) ma c'è  tutto un "pacchetto" eretico-scismatico preannunciato senza alcun pudore da Mons.Franz-Josef Overbeck, vescovo di Essen : “Si discuta della struttura gerarchia della chiesa, della morale sessuale e del sacerdozio. Dopo il Sinodo di ottobre niente sarà più come prima” ( MiL QUI)  
" A livello ecclesiologico, l'Instrumentum laboris è un vero terremoto che mina la struttura gerarchica che la Chiesa ha per mandato divino. Nel nome dell' "incarnazione" nella cultura amazzonica, il documento ci invita a riconsiderare "l'idea che l'esercizio della giurisdizione (potere di governo) deve essere collegato in tutti i settori (sacramentale, giudiziario, amministrativo) e permanentemente al Sacramento dell' Ordine Sacro "(n. 127). È inconcepibile che il documento di lavoro del Sinodo rimetta in discussione una dottrina della Fede così come la distinzione, nella struttura della Chiesa, tra clero e laici, che è stata affermata sin dal Primo Concilio di Nicea e si basa sulla differenza essenziale tra il sacerdozio comune dei fedeli e il sacerdozio ministeriale dei consacrati. Quest'ultimo è radicato nella successione apostolica e dotato di un potere sacro." (QUI)  
La svolta rivoluzionaria epocale che i novelli vescovi-giacobini stanno tramando contro la Santa Chiesa Cattolica non ci colga impreparati ma  ardenti dello stesso spirito santamente combattivo dei Martiri che seppero resistere forti nella fede agli attacchi dei nemici di Cristo e della Sua Chiesa.

Maria Regina Martyrum et Mater Ecclesiae ora pro nobis
AC


"Amici carissimi : l'Instrumentum laboris del prossimo Sinodo dei Vescovi sull' Amazzonia sconvolge tutto e tutti ma ci aiuta a comprendere come la Chiesa sta andando "in uscita": in uscita dalla dottrina e dalla fede. 
Per Papa Bergoglio gli europei non hanno diritto di cercare le loro radici perché non ne abbiamo. Gli indigeni dell 'Amazzonia invece si. 
Quindi se tu europeo celebri col messale antico sei punito,perchè rompi la comunione. 
Se tu Amazzone ti fai un messale e un rito come ti pare anche con la macumba rappresenti
una ricchezza. 
L' intento del Papa sembra essere di scardinare la centralità di Roma e di avviare dei processi differenziati per creare delle Chiese sovrannazionali con pari dignità. 
Roma deve diminuire per dare spazio alle nuove ideologie. 
Roma può anche essere abbandonata all' Islam per cercare poi dei nuovi centri nelle periferie creando un nuovo fulcro o in America Latina o nei paesi dell' estremo oriente. 
Il Mediterraneo non è più il cuore del cristianesimo ma la culla delle religioni monoteiste e la memoria deve uniformarsi a questa nuova ideologia .
Il cuore pulsante è altrove. Per questo il Papa cerca il dialogo con la Cina pur sapendo che verrà inghiottito dal drago cinese e non rimarrà traccia della cattolicità della Chiesa. 
Dove sta ora lo Spirito Santo? 
Su coloro che hanno mani innocenti e cuore puro e non smettono di ascoltare con saggezza la  voce dello Spirito, che pur ha lasciato libertà all'uomo. 
Davanti agli uomini di dura cervice Dio ha ritirato la sua destra ed ha lasciato che la nave prendesse il largo, sballottata dalle onde ma non più con il vento dello Spirito ma con i venti degli «dei stranieri»
Siate forti nella Fede! "

8 commenti:

  1. Franz-Josef Overbeck, vescovo di Essen : “Si discuta della struttura gerarchia della chiesa, della morale sessuale e del sacerdozio. Dopo il Sinodo di ottobre niente sarà più come prima”. Veramente, e dal Concilio Vaticano II che niente è più come prima.Se, quindi, lo squallido post-concilio è il "prima" a cui si riferisce Overbeck, possiamo immaginare lo sconquasso definitivo che attende la già martoriata Chiesa cattolica. Insomma, una conferma dello scisma che già è compiuto grazie alla "primavera del Concilio".

    RispondiElimina
  2. Lettera dal contenuto conciso, inoppugnabile e spaventoso.

    RispondiElimina
  3. forse è Bergoglio che ha perso le sue radici europee, essendo un piemontese emigrato nelle Americhe.
    Un caro augurio a tutti quegli allocchi di Vescovi che al Sinodo di ottobre andranno alla ricerca delle proprie radici nella foresta amazzonica, in mezzo a zanzare, ragni e formiche di dimensioni apocalittiche.

    RispondiElimina
  4. E' inutile incolpare di tutto Bergoglio. Se un Documento come L'Instrumentum Laboris ha potuto essere redatto, approvato e messo in discussione, tutta la Curia romana, tutti i Vescovi e Cardinali ne sono gli autori ed i sostenitori. Compresi i presunti tradizionalisti, Burke, Schneider, FSSP e ICRSS, visto che non ho visto nessuno dissentire né muovere un ciglio e si limitano a trastullarsi con rispettose critiche e cappemagne. Allora le cose sono due: o la Chiesa ci ha detto stupidaggini per 2000 secoli o sono tutti eretici ed apostati. Ma io povero fedele a chi devo dare ascolto ?. Leggo voi e mi sento di darvi ragione ma poi vedo la gerarchia compatta e penso che forse hanno ragione loro. Possibile che queste cose le denunciate solo voi e pochi altri ?. Alcuni laici, un prete di campagna, un missionario ?. Dio ha ritirato la sua destra e lascia la nave sballottata. Ma noi a chi e a cosa dobbiamo aggrapparci per non affondare con la nave ?. Anche Israele abbandonò tante volte Dio ma ha avuto i suoi profeti. E oggi che Baal governa il mondo quando arriverà per noi non dico un profeta ma uno che parli chiaro e duro ?. Che ci dia un po' di coraggio ?. E se la nave affonda ci sarà almeno una scialuppa di salvataggio ?.

    RispondiElimina
  5. Stiamo passando dalla tragedia alla farsa.

    RispondiElimina
  6. Madonna Santissima, salvaci dall'eresia, dal disordine, dai modernisti, se no periremo tutti all'inferno!

    RispondiElimina
  7. Paradossale dire che dal sinodo di ottobre nulla sarà più come prima....a me sembra che nulla sia come prima già da una 50ina d’anni.....sbaglio?

    RispondiElimina
  8. Non chiamatelo "papa", ma semplicemente Bergoglio, magari aggiungete con un pò di coraggio "falso profeta"

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.