domenica 23 giugno 2019

Il Presidente Trump accusato da Amnesty di aver accolto quasi esclusivamente dei rifugiati cristiani


Quello che per noi è motivo di plauso, per Amnesty è un delitto. 
Come mai le ong umanitarie non si sono mai interrogate perchè sui gommoni che i trafficanti di esseri umani fanno arrivare fino alle coste italiane ci sono pochissimi "migranti" cristiani? Perchè i cristiani durissimamente perseguitati in Medio Oriente non riescono ad arrivare in Europa?  
Non hanno diritto anche loro di aver salva la vita ed essere aiutati dai loro stessi fratelli nella fede?
A proposito delle variazioni (ideologiche) sui temi storici la "Chanson de Roland" citata a sproposito a Napoli in un convegno organizzato dai gesuiti teologi della Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale  per affrontare il tema del Mediterraneo e delle migrazioni "è un' opera di fantasia, e sempre tale rimane. In realtà -ha scritto R. L. Bianchi in un commento su Chiesa e post Concilio- mentre nel poema della Chanson de Roland si parla di scontro religioso, tra Cristiani e Musulmani  l'episodio storico si riferisce ad un fatto politico uno scontro tra Franchi e i briganti baschi. La leggenda dell' occupazione "mite e tollerante" della Spagna chiamata "Al Andalus" è una fola balorda... I Cristiani furono MARTIRI, non martirizzatori, vedasi, per esempio, Santa Marta, Santa Flora e Sant' Eulogio. Infine, nella Chanson de Roland vengono celebrati valori positivi, come la Fede Cristiana, il senso dell' onore,  la fedeltà alla parola data..."
I Martiri cristiani di ieri e di oggi massacrati per NON aver voluto rinnegare la Fede e il Battesimo sono reali e parleranno al cuore dell'uomo per invitarci  a seguire sempre Gesù via, verità e vita!
AC  


Amnesty contro Trump: "Ha accolto quasi solo rifugiati cristiani" 

di Gerry Freda 

L’amministrazione Trump è stata accusata da diverse ong umanitarie di praticare “discriminazioni etniche” nell’attribuzione dello status di rifugiato agli stranieri che ne fanno richiesta. In particolare, l’esecutivo federale è stato biasimato per avere finora concesso la protezione internazionale quasi esclusivamente a individui provenienti da “Paesi a maggioranza cristiana”.


Denise Bell, esponente dell’organizzazione Amnesty International nonché ricercatrice in materia di flussi migratori, ha infatti di recente incolpato Washington per avere accordato, dal gennaio del 2017 fino al 31 maggio di quest’anno, un vero e proprio “trattamento di favore” nei riguardi di richiedenti asilo originari dell’Europa orientale e del Sudamerica. Delle istanze di protezione internazionale accettate dagli uffici-immigrazione americani in tale arco temporale, ben l’84% sarebbe stato appunto presentato da soggetti appartenenti a quelle due aree geografiche, caratterizzate da popolazioni a schiacciante maggioranza cristiane.

Al contrario, appena il 16% delle richieste di asilo politico accolte negli Usa nel periodo considerato avrebbe avuto come beneficiari cittadini di nazioni islamiche situate in Africa e in Medio Oriente. Di conseguenza, la Bell ha affermato che i dati da lei raccolti circa le politiche di accoglienza sviluppate da Donald Trump dal giorno del suo insediamento dimostrerebbero l’“ostilità verso i musulmani” nutrita dall’attuale governo statunitense. 

La netta prevalenza, tra i rifugiati ammessi negli Usa dal giorno dell’insediamento del tycoon, di individui cristiani rispetto a quelli di fede coranica è stata segnalata anche da Noah Gottschalk, dirigente dell’associazione pro-migranti International Rescue Committee. Costui ha quindi spiegato che la contrazione della percentuale di profughi maomettani accettati dalle autorità di Washington sarebbe cominciata in coincidenza con l’entrata in vigore del Muslim ban, ossia un provvedimento, varato nel gennaio del 2017 e riformato nel marzo dello stesso anno, che ha introdotto pesanti restrizioni all’ingresso in America da parte di cittadini di alcuni Paesi islamici “affetti da terrorismo endemico”.

L’amministrazione federale, per bocca del capo ufficio-stampa del dipartimento di Stato, ha subito replicato alle accuse di “discriminazione etnica” avanzate dalle ong. Morgan Ortagus, portavoce del dicastero in questione, ha infatti chiarito che la Casa Bianca non avrebbe fatto altro che “coniugare le politiche di accettazione dei rifugiati con la basilare esigenza di salvaguardare la sicurezza nazionale”. Sempre ad avviso della donna, l’ordine pubblico negli Usa verrebbe messo seriamente a repentaglio da un’“accoglienza indiscriminata”, slegata da una rigorosa valutazione della “pericolosità sociale” di ciascun richiedente asilo giunto in territorio americano. 

Fonte: Il Giornale QUI


Il bambino Copto egiziano Martire di Cristo ucciso dai terroristi islamici 
la Domenica delle Palme 2017

"Questo è un Santo Martire ucciso ieri in Egitto . 
Questa è la foto e il sorriso di un bambino chierichetto gioioso e felice , 
che da ieri sorride di fronte al trono di Dio . 
Prega per noi Santo Martire Bambino." 
(Un Sacerdote della Chiesa Copta)  
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Immagine 1: da Papaboys QUI