martedì 4 giugno 2019

Foto e resoconto 1° Pellegrinaggio Lombardo Summorum Pontificum 01 giugno 2019


Un sole finalmente splendente sulla Valle Imagna ha accolto i fedeli che la mattina di sabato 1 giugno hanno partecipato al primo pellegrinaggio regionale lombardo del Populus Summorum Pontificum.
I cinquanta più tenaci «camminatori» sono partiti dalla Chiesa parrocchiale di Ponte Giurino e, recitando il Rosario, si sono diretti verso il Santuario della Madonna Addolorata della Cornabusa, ai piedi del quale un altro gruppo di pellegrini li attendeva per percorrere la Via Mater Dolorosa con la contemplazione dei Sette Dolori di Maria.
L’ascesa si è conclusa alla grotta dell’apparizione, affacciata su una terrazza che domina l’intera valle e davanti alla quale i pellegrini con gioia hanno intonato l’antifona del Salve Regina.
Momento culminante del pellegrinaggio è stata la celebrazione della Santa Messa solenne del Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria, cui hanno partecipato più di centosessanta fedeli in rappresentanza dei coetus di Bergamo, Brescia, Milano, Crema, Lodi e Piacenza, che hanno fatto il loro ingresso nel Santuario con il canto dello Stabat Mater.
Nel Santuario dedicato alla Madonna Addolorata – una grande e suggestiva grotta naturale al cui interno vi è una sorgente d’acqua ed eretta a santuario nel 1510, centro spirituale della Valle Imagna di cui fu particolare devoto San Giovanni XXIII – ha celebrato don Battista Ferrari con don Michele Carrara in funzione di diacono (entrambi del clero diocesano di Bergamo) e l’assistenza in coro del canonico Joseph Luzuy, Provinciale d’Italia dell’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote, e di don Luca Paitoni di Brescia.
Tra il suono naturale della sorgente d’acqua che avvolge incessantemente il Santuario, sono risuonate le armonie gregoriane e l’ordinario della Missa «Pueri Cantores» di Wolfram Menschick affidate alla Corale Santa Cecilia di Bernate, diretta da Oliviero Fumagalli ed accompagnata da Alessandro Basso al violino, Gianbattista Grasselli al flauto e Samanta Cavalli all’organo.
L’omelia è stata l’occasione per una profonda ed accorata catechesi sul significato della devozione al Cuore Immacolato di Maria.
L’intensa giornata si è prolungata nel pomeriggio con il pranzo presso la Locanda Fonti di Sant’Omobono tra i rappresentanti dei vari coetus e, al momento del taglio della torta «personalizzata», l’avvocato Lorenzo Vitali, Presidente del Comitato Summorum Pontificum di Bergamo – visibilmente soddisfatto – nel ringraziare tutti i partecipanti, ha auspicato: «Un sogno si è avverato e questo risultato organizzativo ci sprona a farlo diventare un appuntamento fisso: ci vediamo il 2 giugno 2020!»

Alleghiamo foto del pellegrinaggio, il Proprio della Santa Messa e la Corona dei Sette Dolori di Maria.
Luigi