lunedì 13 maggio 2019

Germania. Non c'è pace nella chiesa "progressista" : lo sciopero delle donne "cattoliche"

MiL aveva già  dato notizia (  QUI ) dell'annunciato "sciopero" femminista delle donne "cattoliche" tedesche. 
La gravità della situazione ci fa ritornare anche oggi, festa della Madonna di Fatima, sulla disastrosa situazione spirituale e teologica che sta lacerando la chiesa tedesca.
Alla foto irriverentemente  blasfema della Madonna (leggi sotto)  delle donne "cattoliche" tedesche preferiamo quella della Santissima Vergine Maria apparsa a Fatima a tre umilissimi bambini.

Madonna di Fatima prega per noi !
AC  



 Germania, follia femminista: 
“cattoliche” boicottano Chiesa 
per protesta contro decisione di Papa Francesco

Usando un’immagine della Vergine Maria con un cerotto sulle labbra, hanno pianificato di tenere riti fuori dalle chiese, senza sacerdoti, e di bloccare i servizi all’interno delle parrocchie fino al 18 maggio, in almeno 50 località, per sostenere, contro la decisione di Papa Francesco, la loro idea che il Vaticano debba aprire al sacerdozio delle donne e debba abbandonare il celibato per i sacerdoti per “evitare i casi di abusi sessuali”. 
Le donne “cattoliche” hanno affermato di avere ottenuto il sostegno di importanti
organizzazioni laicali e persino di singoli vescovi.
Domenica 12 maggio la protesta centrale è stata portata all’aperto, nella città nord-occidentale di Münster. 
Una delle iniziatici della protesta, Andrea Voss-Frick, ha detto che il movimento Maria 2.0 – concepito all’inizio di quest’anno in una riunione biblica parrocchiale femminile a Münster – ha ricevuto l’approvazione da Berlino, Amburgo e Vienna. 
Due gruppi nazionali tedeschi, la Catholic German Women’s League (KDFB) e la Catholic Women’s Community of Germany (KfD), hanno definito lo sciopero come un “segnale importante” e hanno esortato i vescovi a non ignorarlo. 
La presidente di KDFB, Maria Flachsbarth, ha detto che i casi di abuso e le insabbiamenti da parte dei preti hanno fatto cadere la chiesa in una profonda crisi e perdita di credibilità.
Le donne, scioccate, hanno voluto mostrare quanto la chiesa e il suo “vangelo” significassero per loro, ha detto Flachsbarth, che è anche un parlamentare federale e membro del partito cristiano democratico (CDU) del cancelliere Angela Merkel.
 “Senza le donne non succede niente”, ha detto Thomas Steinberg, presidente del Consiglio centrale dei cattolici tedeschi (ZdK) alla sua assemblea laicale a Mainz. 
Lo ZdK ha votato per perseguire un “percorso sinodico” ai colloqui con la Conferenza episcopale tedesca (DBK) per affrontare quello che Steinberg ha descritto come “decenni di frustrazioni represse per la mancanza di riforme sulle strutture di potere e sui costumi sessuali”.
Mai prima d’ora ho sperimentato una situazione in cui l’indignazione si estende così tanto nel cuore delle nostre chiese”, ha detto Steinberg, ricordando che le donne si aspettavano di ottenere la “licenza” per diventare diaconesse.
 Il sito web Maria 2.0, ha lanciato anche una petizione online, indirizzata direttamente a Papa Francesco, citando la chiamata biblica di Gesù di Nazareth a “uomini e donne” e chiedendo “l’accesso per le donne a tutti i ministeri”.
Approvando le iniziative di queste donne, il vescovo di Osnabrück Franz-Josef Bode, presidente della Commissione per le donne della Chiesa tedesca, si è tuttavia rammaricato del fatto che le donne non hanno preso parte alla messa.
Dietro la protesta c’è una ferita molto profonda. Alcune donne in chiesa non si sentono accettate in relazione ai loro sforzi”. 
Bode, tuttavia, ha aggiunto che nel futuro non vede alcuna possibilità che il sacerdozio sia aperto alle donne. 
Mentre i vescovi tedeschi hanno fissato, nella chiesa, una quota gestionale del 30% per le donne entro il 2023.

Fonte: La fede quotidiana QUI

10 commenti:

  1. Munster è la città di von Galen, vescovo eroe antinazista. A Munster c'è una grande chiesa in centro dove si celebra la messa tridentina. Ci sono stato: piena di persone di ogni età, molte famiglie giovani. Da qui partirà la rinascita della città cristiana, non dalle sesantottine esaltate.

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  2. La follia teutonica di cui Lutero è stato un dei tanti rappresentanti nella storia, continua senza sosta la sua opera distruttrice. Ma, cosa c'è dietro queste aggressive proteste contro la Chiesa cattolica e chi è interessato a finanziarle ? E' contento Bergoglio che con le sue 'aperture', teorizzate da vescovi e cardinali germanici suoi amici, sta favorendo, quando financo non giustificando, l'ondata sovversiva sempre più feroce contro la millenaria tradizione cattolica ?

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  3. Concilio Vaticano II, sessantotto, comunismo, femminismo, sodomia, pedofilia ... serve altro per accorgersi dello scisma?

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  4. Non gliene importa niente alle donne di fare le sacerdotesse. É solo il potere, il maledetto potere terreno, che interessa e che purtroppo ha portato a divenire sacerdoti anche la maggior parte dei loro "colleghi" maschi...

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  5. Che si dia atto a questo scisma una volta per tutte per il bene della Chiesa

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  6. Munster fu la città dove la furia dei neo luterani fu più feroce, religiosi impalati, religiose stuprate, case incendiate e gente ammazzata solo perché difendeva se stessa dalla furia di coloro che nel 1527 misero a ferro e fuoco Roma, non riuscendo però a mettere le mani sul Papa, fuggito dal passetto e assserragliato a Castelsantangelo e difeso dai 127 mercenari svizzeri che Giulio II aveva arruolato anni prima. Munster sarà il luogo della ripartenza? Speriamo.

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  7. Condivido pienamente i commenti di Anonimo delle 21:17 e di Anonimo delle 22:59.

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  8. In Germania da più che 100 anni ci esiste una professione ecclesiale per le donne laiche. Possiamo partecipare al settore pastorale, sostenere i preti nel nostro modo femminile. Per decenni potevo impegnarmi in quasi ognun settore della Chiesa. Ma abbiamo alcuni organisazioni forti che dicono: "Siamo benvenuti per pulire la chiesa e preparare del caffè" ma questo ci basta adesso. Posso dire: Non è la verità! La mia professione, simile alla catechista, ma siamo impegnate quasi dappertutto:in scuola in parrocchia, andare a trovare i membri della parrocchia per aiutarli a tornare alla vita colla Chiesa ecc. Riceviamo un'educazione profonda e estensa per diversi anni ecc. Possiamo vivere il "sacerdozio" al quale ognun cristiano è chiamato,siamo messe solennemente dal vescovo, e il nostro salario è buono. Tutto questo però non basta a tante donne ma neanche a qualche uomo: È desiderato che le donne nella Chiesa abbiano gli stessi diritti come gli uomini e VOGLIONO più POTERE, diventare sacerdoti, anche nella speranza di avere più pastori. Nella Chiesa protestante abbiamo molte donne "pastori" e vescove. Possono sposarsi ma i problemi dei Protestanti sono immensi; persino loro deplorano la mancanza di pastori, e spesso le Chiese sono vuote. Il vero problema, anche in Italia è: i nostri cuori non bruciano più per il Signore. Preghiamo che lo Spirito Santo ci dia nuovo amore per Dio.

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    1. E così Unknown sarebbe una Sconosciuta! Che si conferma estremamente ambigua nei suoi interventi. E' difficile dire se lo faccia apposta per insinuare pensieri anti cattolici, o se ne sia del tutto incosciente facendo il gioco dell'Avversario. Anche questo intervento puzza di bruciato, cioè di ecumenismo vaticano-secondista e femminista. Una cosa è certa: questa Sconosciuta ben salariata non è cattolica ed è molto, molto pericolosa.



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