venerdì 31 maggio 2019

Diocesi di Verona: una nuova celebrazione in rito antico

La Diocesi di Verona è quella che in Italia (Roma a parte) probabilmente annovera il più alto numero di Sante Messe domenicali celebrate in rito romano antico.

Basti pensare che, ogni domenica, se ne celebrano regolarmente 4, in alcune domeniche (la 1a e la 3a) anche 5. A cui si aggiungono poi le celebrazioni, sempre a cadenza domenicale, della FSSPX.

Il tutto con il benestare del vescovo S.E. Mons. Giuseppe Zenti.

Padre Massimo Malfer C.O.
Di questi giorni è la bella notizia che Padre Massimo Malfer C.O., da pochi mesi parroco a Santa Lucia di Pescantina (VR), ha deciso di iniziare una celebrazione stabile anche nella sua nuova parrocchia.
Qui la Santa Messa in rito antico viene ora celebrata ogni domenica, ogni festività e ogni martedì alle ore 20.

Chiesa parrocchiale di Santa Lucia di Pescantina
Ricordiamo che Padre Malfer aveva intrapreso una simile inziativa anche nella sua precedente parrocchia, la Madonna di Dossobuono, dove la celebrazione domenicale in rito antico tuttora rimane alle ore 19.

Qui di seguito un riassunto di tutte le Messe celebrate nella diocesi scaligera.

Con l'auspicio che tanti altri parroci possano seguire questo lodevole esempio.

AZ


Islam: il vescovo cattolico caldeo di Mosul e gli illusi

Contro gli illusi in talare che stanno  a Roma.
Luigi

Rodolfo Papa, Aurelio Porfiri. "Ascoltare i colori. Dialoghi fra musica e pittura"

Il nuovo libro dell'amico Maestro Aurelio Porfiri (Chorabooks).
QUI il link per l'acquisto.
Qui sotto un capitolo del libro, in esclusiva.
Luigi

Arte per l'arte o arte per Dio?

giovedì 30 maggio 2019

Mons. Marconi consacrerà al Cuore Immacolato di Maria la città di Tolentino. La S. Messa nel rito tradizionale del 2 giugno

Per iniziativa dell'associazione  ‘i Viandanti di Maria’, la cui finalità è quella di manifestare pubblicamente la fede invocando l’intercessione della Madonna, dal mese di Febbraio la sera di ogni primo sabato del mese i fedeli si sono ritrovati per le vie del centro storico di Tolentino recitando il Santo Rosario, espressamente dedicato al trionfo del Cuore Immacolato di Maria,  sostando davanti le piccole, bellissime edicole e i dipinti mariani in un suggestivo percorso "devozionale-storico ed artistico" .
Al termine della preghiera i fedeli hanno potuto assistere alla celebrazione prefestiva della santa Messa, celebrata dal Priore della Comunità Apostiniana di San Nicola Padre Giustino Casciano OSA e da don Gianni Compagnucci Parroco della Basilica Concattedrale di San Catervo, chiusa "sine tempore" a causa del sisma del 2016. 
Il Rosario itinerante delle ‘Madonnelle’ si concluderà prima della pausa estiva Sabato 1 giugno nella Basilica di san Nicola,  riaperta al culto nella domenica Gaudete.  
Dopo la Santa Messa  che il Vescovo Diocesano Mons. Nazzareno Marconi, concelebrerà con il Vicario Generale Mons.Andrea Leonesi, la Comunità Agostiniana e i Parroci della Vicaria,  ci sarà la solenne consacrazione e l'affidamento della città di Tolentino al Cuore Immacolato di Maria . (v.locandina)
Tolentino è fra le città che più hanno sofferto a causa del terremoto del 2016 che ha lesionato tantissime case e tutte le chiese infra et extra moenia
Grazie all'intercessione della Santissima Vergine Maria, invocata con il titolo "Madonna

L'ex direttore di Civiltà Cattolica Padre Sorge paragona Giuda a Salvini

Pensiamo che l'ex direttore di Civiltà Cattolica (la rivista più autorevole in Vaticano dopo l'Osservatore Romano) Padre Bartolomeo Sorge, gesuita, debba vergognarsi a paragonare Salvini a Giuda QUI (chi è lui per giudicare, diceva Qualcuno).

Don Camillo e le pazzie pro Islam di oggi


Ci tolgono Maria Santissima per festeggiare il Ramadan.
Ci penserà la nostra Madre a punirli.
Luigi

mercoledì 29 maggio 2019

Il Papa sta pensando ad un trasferiento della Santa Sede? "La Curia non sia più una 'corte' da monarchia assoluta"

Dopo aver chiuso  il Palazzo di Castel Gandolfo e abbandonato il Palazzo Apostolico, nostre fonti attendibili ci dicono che Papa Francesco voglia addirittura abbandonare Roma e trasferire la Santa Sede altrove, e dislocare la Curia...
Da "dietro il colonnato" ci riferiscono che.. il Santo Padre penserebbe ad un trasferimento e, addirittura, ad un trasferimento MOLTO PROBABILMENTE in Messico... Sì avete letto bene... 
Mentre lo scriviamo ci rendiamo conto che sembra un'assurdità degna del rotocalco di più infimo livello e che la notizia rasenti quella del pettegolezzo. E' davvero fuori da ogni categoria credibile che il Papa possa anche solo pensare una cosa simile... ma non ve lo diremmo se non avessimo ricevuto garanzie sulla notizia e se la nostra fonte non fosse più che attendibile ed autorevole. 

Ci tornano all'orecchio le parole che già nel giugno 2016 l'arcivescovo argentino Víctor Manuel Fernández, teologo molto legato a Bergoglio, in un'intervista a Religión Digital disse, scuotendo il Vaticano, che "Non necessariamente il Papa deve abitare tutto il suo tempo a Roma, poiché è anche pastore supremo di tutta la Chiesa. Niente impedisce che vada ad abitare a Guidonia Montecelio" e la notizia era stata ripresa da Sandro Magister

Certo, come si è visto da allora nulla è cambiato e il Vescovo di Roma - e con lui tutta la Curia - risiede stabilmente nella sua diocesi.
Ma da qualche settimana la possibilità sembrerebbe divenuta probabilità... 

Abbiamo colto l'occasione dell'intervista ad una giornalista messicana per parlarne, sapendo bene di destare diffidenza tra i lettori anche i più fedeli. 
E' pur vero che la S. Sede è là dove è il Vicario di Cristo. Avignone ne è il precedente più illustre (e duraturo) ma anche Canossa, Viterbo, Gaeta, Savona, Fontainbleu. Ma sdradiracrla volontariamente dalla Città Santa, bagnata dal sangue dei protomartiri, allontanarla dalla toma di Pietro, sarebbe davvero una scandalosa empietà. 
Altro che visita "ad limina apostolorum" (con riferimento alle tombe dei santi Pietro e Paolo) ... diventerennero visite ad limina palaparum?
Parimenti minacciosa è la volontà espressa da Francesco di voler cambiare la forma di governo dello Stato della Città del Vaticano e lo stile "cortigiano" della Curia. Ma con tutti i problemi che ha la Chiesa... Mah... 


Non abbiamo (più) parole. 
Roberto


Papa Francesco: "Il Vaticano? Non sia più una monarchia assoluta"
da Il Giornale, del 28.05.2019



Papa Bergoglio assume un'altra posizione rivoluzionaria: "Lo Stato della Città del Vaticano come forma di governo, la Curia, quello che è, è l'ultima corte europea di una monarchia assoluta, l'ultima. Le altre sono ormai monarchie costituzionali. La corte si diluisce e qui ci sono ancora strutture di corte, che sono ciò che deve cadere"



Nel corso di un'intervista alla giornalista messicana Valentina Alazraki per Televisa pubblicata sull'Osservatore Romano, annuncia di voler cambiare la forma di governo della Chiesa.

"Lo Stato della Città del Vaticano come forma di governo, la Curia, quello che è, è l'ultima
corte europea di una monarchia assoluta, l'ultima. Le altre sono ormai monarchie costituzionali. La corte si diluisce e qui ci sono ancora strutture di corte, che sono ciò che deve cadere", ha spiegato Papa Francesco affermando che una riforma è già in atto. "Per esempio il palazzo di Castel Gandolfo, - ha puntualizzato - che viene da un imperatore

Convegno sabato 1 giugno a Nocera Inferiore (SA)

Per i nostri lettori della zona di Napoli e Salerno.
Luigi

Le Rogazioni Minori prima dell'Ascensione


Riceviamo dall'amico Padre Massimo Malfer C.O., ora parroco a Santa Lucia di Pescantina (VR), e volentieri proponiamo ai nostri lettori questo scritto sulle rogazioni minori.
AZ




Le Sante Rogazioni


Il numero 821 del Benedizionale della Chiesa esprime così il significato delle Rogazioni: "Le rogazioni prima dell'Ascensione ci offrono l'occasione per rivivere l'esperienza dei discepoli, nel momento in cui Gesù risorto entra una volta per sempre nel santuario del cielo (cfr Eb 9,12), mediatore e garante della perenne effusione dello Spirito. In tale contesto acquista particolare risalto la conclusione de1 Vangelo di Luca: «Alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia; e stavano sempre nel tempio lodando Dio» (Lc 24,50-53)".

Le Rogazioni Minori (per distinguerle da quelle Maggiori che si tengono il 25 aprile) furono probabilmente introdotte da S. Mamerto (sec. V), vescovo di Vienna nel Delfinato (Gallia). Come le Rogazioni Maggiori, sono la versione cristiana di una tradizione pagana: quella dell' "ambarvalia", una processione intorno ai campi per allontanare le malattie e le disgrazie.

Il Card. Müller severo ma giusto sul Papa: "singolare: dialoga con i laicisti ma non con Salvini. La Chiesa si occupa troppo poco di fede".

Parole dure e severe ma giuste quelle che l'ex Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede ha detto in un'intervista rilasciata a Massimo Franco e pubblicata sul Corriere della sera ieri 28 Maggio 2019 (pag. 12). 
Il Cardinale dice, con molto coraggio ma altrettanto autorevolezza e cognizione di causa, quello che noi pensiamo per semplice sentimento "popolare".
Il testo è ripreso (in parte) dal sito di Libero a cui aggiungiamo altri estratti dell'intervista non riportati dal giornale.
Il peso delle parole del Card. Müller non sta tanto nel dire che bisogna dialogare con Salvini, ma che è bizzarro (e incomprensibile) che la Chiesa si occupi troppo di politica e troppo poco di fede e che il Papa dialoghi con chi è anticristiano (Cina, Venezuela, Emirati Arabi, Sudan) e "scomunichi" un politico italiano che si rifà alle radici cristiane dell'Europa ne invochi i Santi Patroni  e auspichi una politica immigratoria razionale. Cose che un tempo diceva, senza stupore né scandalo, Giovanni Paolo II, canonizzato proprio da questo papa. 




I sottolineati sono nostri.
Roberto


La Chiesa sbaglia, con Salvini bisogna dialogare
di Libero. 


[Il Card. Müller] Premette che non andrà mai contro Papa Francesco ma non gli risparmia critiche pesantissime: 
"Dire, come hanno fatto il direttore di Civiltà cattolica, padre Antonio Spadaro, e il presidente della Cei, Gualtiero Bassetti, che Matteo Salvini non è cristiano perché è contro l'immigrazione, è stato un errore. In questa fase la Chiesa fa troppa politica e si occupa troppo poco di fede". 
Il cardinale tedesco Gerhard Müller, capofila dei conservatori in Vaticano, in una intervista a Il Corriere della Sera, si scaglia contro quello che lui stesso chiama "il cerchio magico" di Bergoglio.
Secondo Müller 
nessuno deve "immischiarsi nella politica, quando ci sono un Parlamento e un

Nova et vetera. Santi di ieri e... santi di oggi. 29 maggio San Paolo VI

29 maggio: 

Santa Maria Maddalena de' Pazzi, vergine. (1962)
e/o
San Paolo VI, papa. (2019)

Ah, come aveva ragione Eraclito!

"Heri et hodie"

Notre-Dame. Importante decisione del Senato Francese: la Cattedrale deve essere restaurata esattamente com'era

Le agenzie di stampa di sabato 11 maggio 2019 avevano riportato la notizia del " primo via libera in nottata da parte dell’Assemblee Nationale francese alla legge per il restauro della cattedrale di Notre Dame. Il testo disciplina la gestione delle donazioni e i lavori sul gioiello architettonico nel cuore di Parigi, bruciato il 15 aprile, e prevede tempi contingentati e deroghe normative che hanno acceso polemiche. Al termine di 13 ore di dibattito la proposta di legge è stata approvata... e approda ora al Senato che ne inizierà l’esame il 27 maggio." 
Ci occupiamo appunto della decisione  che i Senatori Francesi hanno preso nella seduta del 27 maggio per scongiurare, si spera, le assurde fantasie nate dalla mente del Presidente Macron. 
Ci hanno pure colpito due "commenti" all'articolo. "Come si inserisce la Chiesa cattolica romana in questa lotta per il restauro? Non hanno niente da dire? È la loro chiesa, ed è anche una parrocchia molto attiva. I loro bisogni - spirituali e liturgici- significano qualcosa? Capisco il tuo bisogno di patrimonio e conservazione. Ma questa è una chiesa, anche se molto famosa."
* 
"Notre Dame è un luogo di culto cristiano. Non dovrebbe essere reso volgare da piscine e luci laser. Ci sono altri posti per quelli. L'antico e bellissimo edificio dovrebbe essere restaurato il più possibile fedele all'originale." 

A Parigi cercano di bloccare le allegre fantasie del Presidente Macron; a Norcia quelle dell'Arcivescovo

martedì 28 maggio 2019

Secondo Pellegrinaggio della Tradizione delle Venezie "alla Salute"

Sabato 15 giugno 2019 ore 11
VENEZIA, Basilica della Salute
Santa Messa cantata in terzo in occasione del secondo Pellegrinaggio della Tradizione delle Venezie, seguita dal canto delle Litanie della Beata Vergine Maria secondo l'uso della Basilica Ducale.
Celebra Mons. Marco Agostini, cerimoniere di Sua Santità.


Le parole "urticanti" del Papa contro l'aborto ignorate dai grandi mass media

Ci sarà concesso un giorno di scoprire l'enigmatico, vero volto del Papa ora nascosto e camuffato dalla grande stampa internazionale e dalla spietata dittatura dei mass media progressisti? 

Maria Santissima Madre della Chiesa prega per noi!
AC  


Francesco, l’aborto e la giovanissima madre down 

di Sandro Magister

Nel dare udienza, oggi, sabato 25 maggio, ai partecipanti a un convegno sul tema “Yes to life!"  
La cura del prezioso dono della vita nelle situazioni di fragilità”, papa Francesco si è distaccato in più punti dal testo scritto, aggiungendo a braccio affermazioni molto forti e in

Lepanto, il Rosario e la politica


Un'analisi intelligente, ancora più attuale oggi, dopo le elezioni.
Luigi

AVETE DIMENTICATO l’ARMA di LEPANTO?
Pubblicato 21 maggio 2019 | Da Libertà e Persona
Non sappiamo se Salvini abbia fatto bene o male a sventolare il rosario. Non conosciamo il suo intimo. Ma chi siamo noi per giudicare? direbbe qualcuno. Eppure il giudizio è inappellabile: contro chi dice il rosario davanti alle cliniche abortiste (ricordate Galantino?); contro chi dice il rosario sui propri confini, come i polacchi; contro un politico che invece di rivendicare aborto ed eutanasia, come Zingaretti (stimatissimo presso certi “cattolici”), si affida a Maria…
Come ha scritto oggi Riccardo Cascioli, ci sarebbero dei motivi seri per essere scontenti di quanto sta facendo il governo, compreso Salvini, ma non è per questi motivi che i comboniani, i Bianchi, gli Spadaro, i Mogavero… lanciano anatemi e scomuniche.
E allora qualcuno dovrà pur ricordare che il rosario fu l’arma di san Pio V per sconfiggere i turchi a Lepanto. Che ogni 7 ottobre i cattolici ricordano la Madonna del rosario per quella vittoria che impedì all’Europa di finire sotto il giogo islamico.

Che il rosario fu l’arma dei domenicani contro le eresie… che esso può benissimo essere l’arma di quei cattolici che oggi lottano con Maria, per la dignità delle donne e dei figli,

Adesso quelli che vogliono coprire le croci piangono

Alessandra Moretti del PD (video sotto) starà piangendo
Luigi

lunedì 27 maggio 2019

Il vero sconftto alle elezioni?

Difficile dare torto a Vittorio...
Salva reverentia
Guido






Salvini: "Ho affidato al Cuore Immacolato di Maria non un partito ma l'Italia". FdI raddoppia i voti. Fuori dal quorum la Bonino. Il tweet di Spadaro


Matteo Salvini: "ho affidato al Cuore Immacolato di Maria non un partito ma l'Italia": questo è un inciso della conferenza stampa di stanotte. 
QUI il filmato del Corriere della Sera: da vedere veramente.
Fratelli d'Italia altro partito che difende i valori cristiani che raddoppia i voti.

Resoconto e foto del convegno "A che punto è la notte" a Bergamo di sabato 25 maggio

L'altro ieri sabato 25 maggio Mil ha partecipato a Bergamo al convegno "A che punto è la notte" organizzato dagli amici bergamaschi.
Pubblichiamo alcuni  abstract degli interventi dei relatori (Roberto Marchesini di cui diamo alcune notizie, Miguel Montes della TFP italiana e Giovanni Formicola di cui MiL  ha recentemente pubblicato la recensione del suo volume "Il Sessantotto. Macerie e speranze" (QUI).
Abbiamo aggiunto anche qualche foto e filmato.
Pubblicheremo a breve, appena sarà terminato il montaggio,  l'intero video del Convegno.
Luigi
per altre foto: 

domenica 26 maggio 2019

L'addio dei Frati al Santuario di Barbana uno dei luoghi di culto più antichi d’Europa: ci penserà la Madonna a preservare Santuario e Convento! Abbiamo fiducia!

La sorte del Santuario di Barbana (Laguna di Grado - Gorizia) uno dei luoghi di culto più antichi d’Europa: ci penserà la Madonna come avvenne per la costruzione del Santuario! 
Siamo realisti: nella Chiesa c'è una sola categoria di Consacrati e di Consacrate che potrebbe con letizia accettare il "confino a vita" in un convento di un'isoletta per pregare e per curare ogni istante del giorno il luogo di culto dove si percepisce il profumo della Madonna: i frati, i preti, le suore e le monache legati alla santa tradizione liturgica, alla preghiera e alla contemplazione; all'entusiasmo che solo la Liturgia e la devozione riescono ad imprimere ai cuori e alle mani com'è avvenuto per 2000 anni!
Potremmo fare un elenco dei luoghi di culto "rinati" di recente anche in Italia dopo l'insedimento di comunità "tradizionali" (usiamo un termine generico  comprensibile, nella sostanza, da tutti).
Potremmo fare un elenco delle Chiese e dei conventi anche in Italia che sono stati recentemente restaurati e abbelliti grazie all'entusiasmo delle comunità "tradizionali" che li hanno amati a tal punto di rinunciare alla cena  pur di restaurare un oggetto di culto. ("La testimonianza è veritiera").
Potremmo fare un elenco... ma a che giova? 
Ai clubs ecclesiastici attualmente in auge interessa più il rendimento economico che potrebbe derivare dalla trasformazione di un Convento in un albergo (magari di lusso) con annessa sala-auditorium polivalente pluriconfessionale, al posto della chiesa.
L'amore devotamente disinteressato per i luoghi di culto benedetti nei secoli dal Signore non va più di moda!  
Abbiamo però nel cuore la cristiana speranza che questo non avverrà perchè dalla storia del Santuario di Barbana (tutti i link sotto)  leggiamo:"Una notte, in sogno, la Madonna appare ai due eremiti e li invita a costruire una chiesa per l'immagine miracolosamente approdata

Cosa NON devono fare i parroci (e le monache) alle elezioni

Si tratta di Pierandrea Giochi, Parroco parrocchia Santa Maria Assunta di Montecassiano (Macerata). 
Sembra che sia stato qualche giorno fa  in occasione di un matrimonio (richiesto dagli sposi?)
Ci dicono pure che sia un bravo prete, ma veramente siamo stufi di questa new wave ecclesiale che porta voti al mulino di abortisti, massoni e burocrati europei (con Zingaretti e Bonino ascari di più Europa).

"Il Papa non è un sovrano assoluto, il cui pensare e volere sono legge" (Benedetto XVI)



L'omelia pronunciata da Benedetto XVI il 7 maggio 2005 nella Basilica di San Giovanni in Laterano. In quel giorno egli si insediava sulla Cattedra del Vescovo di Roma. Soprattutto dal minuto 12 (la citazione dal minuto 17).
"Il potere conferito da Cristo a Pietro e ai suoi successori è, in senso assoluto, un mandato per servire. La potestà di insegnare, nella Chiesa, comporta un impegno a servizio dell'obbedienza alla fede. Il Papa non è un sovrano assoluto, il cui pensare e volere sono legge. Al contrario: il ministero del Papa è garanzia dell'obbedienza verso Cristo e verso la Sua Parola. Egli non deve proclamare le proprie idee, bensì vincolare costantemente se stesso e la Chiesa all'obbedienza verso la Parola di Dio, di fronte a tutti i tentativi di adattamento e di annacquamento, come di fronte ad ogni opportunismo".

Analisi per il voto cattolico di oggi

Un'intelligente analisi di Magister per riflettere sul voto che daremo tutti oggi.
Votiamo e votiamo bene...
QUI un'analisi di Cascioli con gli elenchi dei candidati pro "valori non negoziabili".
Luigi

Settimo Cielo, 26-2-19

Oggi, domenica 26 maggio, si chiudono le votazioni per eleggere il parlamento dell’Unione Europea. Ma che cosa sta accadendo tra la Chiesa cattolica e l’Europa? Nel continente che per secoli è stato il cuore della fede cristiana, la gran parte dei suoi abitanti sembra non essere più interessata a questa fede. E viceversa la Chiesa cattolica, retta da un papa argentino, sembra interessarsi sempre meno dell’Europa, guardando piuttosto all’America latina, all’Africa, all’Asia.

Quando gli islamici massacrarono i Palermitani. La fondazione della Kalsa o Halisah

Uno Storico siciliano, amante della sua splendida regione,  smonta passo per passo la "legenda"  ( imposta attualmente nelle scuole dai soliti progressisti/immigrazionisti) secondo la quale gli Arabi furono tolleranti con i cristiani siciliani durante la  lunga dominazione islamica che esercitarono nell'Isola. (leggere anche MiL QUI
Una becera propaganda   vorrebbe infatti ridurre millenni di storia dell'Isola ad una piccola parentesi storica fatta di conflitti e di resistenza popolare ad un culto  estraneo, quello del conquistatore Maometto (nulla a che vedere con le culture fenicia, greco-romana e cristiana...). 
La crudele presenza degli invasori islamici in Sicilia è stata contrastatissima e, per fortuna, limitata ad alcune porzioni dell'Isola. 
Un' invasione fatta di violenze e di stupri, di "marocchinate" ante litteram. 
Una parentesi in millenni di storia dell'isola, che la macchina di propaganda immigrazionista vorrebbe ingigantire naturalmente "pro-Islam". 
AC

La dominazione dei padroni arabi: strage di palermitani 
e la nascita della Kalsa   

Uno dei miti che ci sono stati dati a scuola è quello di una Sicilia felice con l’arrivo, attorno all’800 dei cosiddetti arabi. 
La Sicilia araba, da tutti indicato come periodo di floridezza economica per la Sicilia ma non di pace sociale e di contrasti continui, spesso violenti e mai sopiti tra le compagini islamiche, spesso in lotta anche tra loro, e quella cristiana. 
Senza dubbio con l’arrivo degli arabi - li chiamerò così per semplificare, anche se sarebbe più corretto chiamarli islamici, dato che tra loro c’erano berberi, siriani, persiani, egiziani e

sabato 25 maggio 2019

Per la Vita, contro la morte: "Sweet home Alabama"


Per la vita, contro la morte: Jacopo Coghe (@jacopocoghe) ha twittato alle 0:57 PM on Ven, Mag 17, 2019: Grazie #Alabama  Salviamo i cuccioli d’uomo! #scelgolavita #AlabamaLovesLife #provita #ProLife https://t.co/nQ1ERZKpMz
(https://twitter.com/jacopocoghe/status/1129340062414594053?s=03)

I Vescovi dell'Africa (Cerao): "giovani non emigrate clandestinamente!"

"Ancora una volta i Vescovi Africani si rivolgono ai loro giovani, perchè non lascino i loro paesi, le loro donne, i loro bambini, i loro anziani: “Voi rappresentate il presente e il futuro dell’Africa, che deve lottare con tutte le sue risorse per la dignità e la felicità dei suoi figli e figlie...non lasciatevi ingannare dalle false promesse che vi porteranno alla schiavitù e a un futuro illusorio ". 
Le false promesse vengono dall'Occidente (dalla sua parte insana) che non ha più figli, e li ruba agli altri." 
Au contraire la maggior parte dei pastori italiani, invece che riflettere e cercare di aiutare i 300 MILIONI di cristiani perseguitati in ogni dove, non trovano niente di meglio da fare che attaccare uno dei pochi politici che vuol mettere un freno all'invasione e all'islamizzazione dell'Italia.  

Maria Madre della Chiesa prega per noi!  
AC

I VESCOVI AFRICANI 
“Giovani non emigrate”. 
L'appello che la Cei non sente 
di Anna Bono  

Ancora una volta la Chiesa ha preso la parola in Africa per raccomandare ai giovani di non emigrare clandestinamente. Nei giorni scorsi a intervenire sul fenomeno dell’emigrazione illegale è stata la Cerao, la Conferenza Episcopale Regionale dell’Africa Occidentale. 
La Conferenza episcopale italiana sembra non rendersi conto dell’impegno delle Chiese

venerdì 24 maggio 2019

Votate bene. Dio ti vede, il clero modernista no

Votate bene. Dio ti vede, la CEI no.

Processione Mariana dell'ICRSS a Firenze sabato 25 maggio

Per i nostri lettori della zona di Firenze.
Luigi

La Consacrazione del Brasile al Cuore Immacolato di Maria alla presenza del Presidente Bolsonaro


La stampa internazionale ha dato notizia della semplice , significativa Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria della Nazione Brasiliana avvenuta il 21 maggio scorso alla presenza del Presidente della Repubblica. 
Invitiamo in nostri carissimi Lettori a vedere il video con la prima parte della cerimonia;   l'articolo ne fornisce tutti i particolari. 
Bellissimo l'intervento di un Sacerdote del Movimento Sacerdotale Mariano ( 10:45 in poi) che ha anche esplicitamente parlato dell'atto di affidamento dell'Italia al Cuore Immacolato di Maria compiuto in piazza Duomo a Milano sabato 18 maggio scorso nel corso di una manifestazione politica. 
Cuore Immacolato di Maria prega per noi che confidiamo in Te!
AC 
 Bolsonaro consacra il Brasile al Cuore Immacolato di Maria 

Una statua della Vergine Maria di Fatima è stata collocata e rimarrà in un posto d'onore all’interno del palazzo presidenziale air Bolsonaro, il presidente brasiliano, ha partecipato ad una consacrazione dell’enorme nazione sudamericana al Cuore Immacolato di Maria. 
La consacrazione alla Vergine Maria del Brasile, lo Stato del mondo che ha più cattolici di qualsiasi altro Paese, è stata un'iniziativa del deputato nazionale Eros Biondini e del Fronte

Video finale Marcia della Vita



MiL, come i nostri lettori sanno,  ha seguito la Marcia di Roma e gli eventi collegati in diretta (QUI).
Sopra il filmato.

San Benedetto del Tronto dopo lo striscione "anti Salvini" delle Clarisse la lettera di solidarietà a Marco Albertini "le sue giuste, sofferte dimissioni hanno aperto una profonda frattura all'interno della comunità cristiana"

Abbiamo ricevuto diversi messaggi di solidarietà nei confronti di Marco Albertini che , lo ricordiamo, non ha esitato a rassegnare le sue dimissioni da Segretario Pastorale dell'Abbazia di San Benedetto Martire essendo rimasto scandalizzato dall'intervista delle monache Clarisse di Santa Speranza concessa a un quotidiano nazionale. 
Le claustrali, non curanti della sacra veste che indossano,   si erano infatti  buttate "in politica" utilizzando, fra l'altro,  una buona dose di pregiudizi conditi da ideologie "alla moda" seppur intercalate con frasi evangeliche. (Leggi QUI e QUI )
Le Clarisse di San Benedetto del Tronto non sono purtroppo le sole a usare il loro status di Consacrate per farsi applaudire dal mondo. 
Ci chiediamo:  quale rilevanza avrebbero potuto avere alcuni Consacrati  che ormai sono "celebri" - anche nel mondo dello spettacolo- se non avessero indossato il sacro saio o la talare? 
AC

"Le dimissioni del segretario pastorale dell'Abbazia di San Benedetto Martire hanno aperto una profonda frattura all'interno della comunità cristiana di San Benedetto del Tronto: personalmente trovo che l'azione di protesta di Marco Albertini rappresenta un coraggioso e giusto atto di protesta come reazione ai

giovedì 23 maggio 2019

"A che punto è la notte?": convegno a Bergamo sabato 25 maggio

Ultimo avviso per sabato.
Un convegno veramente interessante. Per tutti i nostri lettori, soprattutto lombardi.
MiL ci sarà.
Luigi

ULTIM'ORA San Benedetto del Tronto dopo lo striscione "anti Salvini" delle Clarisse Comunicato Stampa di Marco Albertini "è prevalso l’aspetto mondano rispetto a quello spirituale"

Così parla un cattolico
Questo post è collegato a quello pubblicato da MiL stamattina (QUI) dopo le sofferte dimissioni di Marco Albertini da "segretario pastorale dell'Abbazia di San Benedetto Martire" a seguito della clamorosa "discesa in politica" delle monache Clarisse di Santa Speranza. 
Le claustrali sono divenute "celebri" dopo un'intervista al Corriere della Sera per avere esposto uno striscione sul muro esterno del loro monastero con chiaro intento polemico, ribadito poi nell'intervista, nei confronti degli sforzi erculei di un Ministro della Repubblica atti a contrastare le organizzazioni lucrose e malavitose che favoriscono il cosiddetto "fenomeno dell'immigrazione irregolare".
AC
COMUNICATO STAMPA 

A seguito del gran trambusto verificatosi, mio malgrado, in seguito alle mie pubbliche affermazioni sullo striscione apparso nel Monastero delle Clarisse, volevo rendere note quelle che sono state le motivazioni del mio agire, per rendere più chiaro il mio pensiero.
Come Cattolico, sono molto dispiaciuto per quello che vedo ultimamente accadere nella Chiesa di Cristo, dove sta sempre più prevalendo l’aspetto mondano rispetto a quello spirituale, con ciò vanificando la ragione ultima dell’esistenza della Chiesa, che è la Salvezza eterna delle anime. 
Ci sentiamo sempre più abbandonati dai nostri pastori, i quali non ci confortano più nella

Messa Tridentina in Irlanda. "C’è del buono in questo mondo, padron Frodo. È giusto combattere per questo"

Qualche piccola buona notizia dagli ordini contemplativi.
Le citazioni sono tratte da un'intervista apparsa su Aleteia (QUI l'articolo completo) di una monaca di origine neozelandese approdata ad un eremitaggio carmelitano in Irlanda: 
"Hannah Loeman proviene da una famiglia cattolica e numerosa della Nuova Zelanda, ha maturato una chiarezza di vocazione giovanissima che ora la porta a vivere in Irlanda e ad essere parte di un convento carmelitano di cui fa parte una sola altra suora, Sister Irene, che da 30 anni vive da eremita. L’ordine è quello delle suore Carmelitane del Sacro Volto di Gesù a Cork (Irlanda meridionale), a cui Hannah si è unita lo scorso 13 maggio prendendo i voti come Suor Anne Marie: 
Sono arrivata dalla Nuova Zelanda a marzo del 2017 e a Settembre ho ricevuto l’abito da novizia; oggi ho fatto la mia prima professione di voti per i prossimi tre anni. Ho scelto questo ordine perché è devoto a Nostra Signora e si legge la vita di Santa Teresa e si prega per discernere la volontà di Dio. (da Irish Times)".
«Siamo un ordine che vive nel silenzio, ma abbiamo un’ora al giorno di  ricreazione e possiamo parlare. La preghiera in comune è in latino, ma quando preghiamo in privato possiamo scegliere tra il latino e l’inglese. Le nostre messe sono sempre in rito latino tradizionale [...] ma assistiamo esclusivamente a messe in latino celebrate secondo il rito tradizionale"»

Ad multos annos suor Anna Marie, e come scrisse Tolkien ne Il Signore degli Anelli (vedi sotto).
Luigi


“Lo so. È tutto sbagliato. Noi non dovremmo nemmeno essere qui. Ma ci siamo. È come nelle grandi storie, padron Frodo. Quelle che contano davvero. Erano piene di oscurità e pericoli, e a volte non volevi sapere il finale. Perché come poteva esserci un finale allegro? Come poteva il mondo tornare com’era dopo che erano successe tante cose brutte? Ma alla fine è solo una cosa passeggera, quest’ombra. Anche l’oscurità deve passare. Arriverà un nuovo giorno. E quando il sole splenderà, sarà ancora più luminoso. Quelle erano le storie che ti restavano dentro, che significavano qualcosa, anche se eri troppo piccolo per capire il perché. Ma credo, padron Frodo, di capire, ora. Adesso so. Le persone di quelle storie avevano molte occasioni di tornare indietro e non l’hanno fatto. Andavano avanti, perché loro erano aggrappate a qualcosa.”
“Noi a cosa siamo aggrappati, Sam?”
C’è del buono in questo mondo, padron Frodo. È giusto combattere per questo.

ULTIM'ORA San Benedetto del Tronto dopo lo striscione "anti Salvini" delle Clarisse si dimette il segretario pastorale dell'Abbazia di San Benedetto del Tronto. I particolari

San Benedetto del Tronto (AP) Marco Albertini, da quel che abbiamo appreso, è un fervente cattolico sostenitore di iniziative di preghiera eucaristiche e mariane.  
Pellegrino a Medjugorje, con il gruppo mariano "Gioia nel cuore" promuove l'Adorazione Eucaristica nell'ambito parrocchiale e cittadino. 
Albertini  è anche il "segretario pastorale" dell'Abbazia di San Benedetto Martire che sovrasta la Città.
Perchè il  nome di quel fedele è comparso sulla stampa in questi giorni? 
Perchè quel cattolico ha dimostrato un ispirato e santo coraggio rassegnando le dimissioni dall'incarico di "segretario pastorale dell'Abbazia di San Benedetto Martire" dopo la clamorosa "presa di posizione" delle monache clarisse di Santa Speranza divenute "celebri" per un'intervista  al Corriere della Sera e l'esposizione di uno striscione sul muro esterno del loro monastero. (Leggi sotto)
Una vicenda che sta dividendo l'opinione pubblica dei sambenedettesi e particolarmente dei fedeli cattolici: abbiamo potuto appurare personalmente la consistenza dei dubbi e delle critiche di tanti praticanti che sono scandalizzati e confusi dalla forte "discesa in politica" in occasione delle prossime elezioni europee dei Consacrati che, per lo meno, dovrebbero rimanere in posizioni neutrali.
Vogliamo infine  fare un collegamento sulla situazione attuale dei devoti pellegrinaggi "Summorum Pontificum" ( QUI ) del 25 aprile e del 15 agosto nati e sviluppati da anni nella Parrocchia di  Grottammare Alta (diocesi di San Benedetto del Tronto) e attualmente in cerca di ospitalità liturgica perchè "non c'era posto per loro". (Lc 2,7)
Chi cerca di dividere la nostra Santa Madre Chiesa e perchè?
AC  

San Benedetto del Tronto, striscione delle clarisse “contro clima di odio”. 
Si dimette il segretario pastorale: 
“Pseudo-Chiesa” 

La badessa ha spiegato al Corriere della Sera: "Da credenti abbiamo voluto comunicare il nostro disagio verso il clima di odio e di violenza che sta salendo attorno a noi. 
E da credenti diciamo che l’unica risposta a tutto questo sono il Vangelo e il suo messaggio di pace" 
Gli striscioni arrivano anche fuori dal monastero “Santa Speranza” delle clarisse di San Benedetto del Tronto, dove è stata appesa una scritta che recita “Lo avete fatto a me”. 

Il Papa: "pregare è essenziale nella vita". Il ricordo di suor Ines Nieves Sancho uccisa nella Repubblica Centrafricana

Nel corso dell'Udienza Generale ( QUI ) di ieri 22 maggio il Santo Padre  ha ricordato Suor Ines Nieves Sancho la religiosa di 77 anni barbaramente uccisa nel villaggio di Nola, diocesi di Berberati, nella Repubblica Centrafricana," in uno dei saloni dell'edificio che utilizzava per insegnare alle ragazze a cucire e a imparare un mestiere, per recuperarle, cercando di dare loro una opportunità per una vita migliore in una zona poverissima e difficile."
Maria Aiuto dei Cristiani prega per noi! 
AC  

Papa Francesco: pregare è essenziale nella vita
di Simone Baroncia

“Venerdì prossimo, 24 maggio, celebreremo la festa della Beata Vergine Maria ‘Aiuto dei Cristiani’, particolarmente venerata in Cina al Santuario di ‘Nostra Signora di Sheshan’, presso Shanghai. ( QUI le foto della Santa Messa tradizionale celebrata sabato 18 maggio nel celebre Santuario Mariano di Sheshan . N.d.R.)
Tale felice occasione mi permette di esprimere speciale vicinanza e affetto a tutti i cattolici in Cina, i quali, tra quotidiane fatiche e prove, continuano a credere, a sperare e ad amare. 
Cari fedeli in Cina, la nostra Mamma del Cielo vi aiuti tutti ad essere testimoni di carità e di

mercoledì 22 maggio 2019

CONTRO SALVINI: DA SPADARO A SEMERARO L’ARMATA DELLA MISERICORDIA


Ringraziamo GIUSEPPE RUSCONI di www.rossoporpora.org per l'ottima raccolta delle ultime dichiarazioni su questa vicenda
Luigi
PS: ricordiamo QUI il Vescovo Mogavero quando affermava che la Chiesa deve riconoscere le coppie gay.....


 21 maggio 2019, Rosso Porpora

Qualche appunto sulle reazioni scomposte di una parte dei vertici della Chiesa (italiana e non solo) al discorso di Matteo Salvini del 18 maggio, pronunciato in piazza Duomo a Milano a una settimana dall’appuntamento elettorale europeo. L’attacco a Salvini vede questa parte di Chiesa ‘misericordiosa’ fianco a fianco dei centri sociali, dei gruppuscoli violenti di sinistra, della stessa sinistra ‘intellettualmente superiore’, dei grillini intolleranti e incattiviti dai sondaggi: è uno spettacolo penoso e rimanda per certi versi al Sessantotto e agli anni di piombo… 

IL DISCORSO DI MATTEO SALVINI IN PIAZZA DUOMO A MILANO

Crollo vocazioni: il Cardinale Ricard ha chiuso il seminario interdiocesano di Bordeaux, Périgueux, Angouleme, Agen, La Rochelle, Limoges e Tulle

L'ennesima riprova dello stato di estrema drammaticità della Chiesa Cattolica (ufficiale) in Francia. "Il Signore, nell'Antico come nel Nuovo Testamento, annuncia alla vigna infedele il giudizio. Il giudizio che Isaia prevedeva si è realizzato nelle grandi guerre ed esili ad opera degli Assiri e dei Babilonesi. Il giudizio annunciato dal Signore Gesù si riferisce soprattutto alla distruzione di Gerusalemme nell'anno 70. Ma la minaccia di giudizio riguarda anche noi, la Chiesa in Europa, l'Europa e l'Occidente in generale. Con questo Vangelo il Signore grida anche nelle nostre orecchie le parole che nell'Apocalisse rivolse alla Chiesa di Efeso: "Se non ti ravvederai, verrò da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto" (2,5). Anche a noi può essere tolta la luce, e facciamo bene se lasciamo risuonare questo monito in tutta la sua serietà nella nostra anima, gridando allo stesso tempo al Signore: "Aiutaci a convertirci! Dona a tutti noi la grazia di un vero rinnovamento! Non permettere che la tua luce in mezzo a noi si spenga! Rafforza tu la nostra fede, la nostra speranza e il nostro amore, perché possiamo portare frutti buoni!"
( Benedetto XVI Omelia per l'apertura del Sinodo dei vescovi, domenica 2 ottobre 2005 ) 
AC
Bordeaux: il vescovo Ricard ha chiuso il seminario
19 maggio 2019 
L'Arcivescovo Metropolita di  Bordeaux  il Cardinale Jean-Pierre Ricard in una dichiarazione ha annunciato ieri che un anno fa il secondo ciclo del

"Come possono i miei confratelli aver scritto questo?" Comboniani, frati e suore contro Salvini: atti spontanei o suggeriti?



VERONA . Un Sacerdote della Diocesi scaligera ci ha mandato un'email con il testo della recente dichiarazione dei Missionari Comboniani ( leggi sotto ) commentando: "Possibile che dei miei confratelli nel presbiterato possano aver scritto questo?"
Siamo andati subito a verificare se il testo che il giovane sacerdote ieri ci aveva mandato fosse stato veritiero  : si tratta degli eroici Padri Comboniani che, quando ero ragazzino, mia nonna  ha" sostenuto"  per anni diffondendo con entusiasmo la loro storica rivista missionaria
Quei Missionari che ricevono il sorriso del Signore perchè dedicano la loro vita ai poveri e ai bisognosi secondo l'insegnamento del Vangelo, ci sembrano imprigionati della cosiddetta "teologia della liberazione"  e della voglia insana di "fare politica".
Secondo noi , seppur nelle nostre comode e riscaldate case, il buttarsi nell'agone politico come stanno facendo impropriamente i Padri Comboniani non risolve le angoscianti problematiche della drammatica quotidianità della povera gente d'Africa i nostri fratelli "privilegiati" ed amatissimi dal Signore! 
Sostenere ideologicamente la migrazione clandestina dei giovani africani (per lo più islamici) è una piena contraddizione con quel che i Vescovi di quelle martoriate terre cercano con i loro poveri mezzi di scongiurare.
Da un anno viene sistematicamente riversata una valanga di disprezzo  sull'operato