domenica 26 maggio 2019

L'addio dei Frati al Santuario di Barbana uno dei luoghi di culto più antichi d’Europa: ci penserà la Madonna a preservare Santuario e Convento! Abbiamo fiducia!

La sorte del Santuario di Barbana (Laguna di Grado - Gorizia) uno dei luoghi di culto più antichi d’Europa: ci penserà la Madonna come avvenne per la costruzione del Santuario! 
Siamo realisti: nella Chiesa c'è una sola categoria di Consacrati e di Consacrate che potrebbe con letizia accettare il "confino a vita" in un convento di un'isoletta per pregare e per curare ogni istante del giorno un luogo di culto in cui si sente il profumo della Madonna: i frati, i preti, le suore e le monache legati alla santa tradizione liturgica, alla preghiera e alla contemplazione; all'entusiasmo che solo la Liturgia e la devozione riescono ad imprimere ai cuori e alle mani com'è avvenuto per 2000 anni!
Potremmo fare un elenco dei luoghi di culto "rinati" di recente anche in Italia dopo l'insedimento di comunità "tradizionali" (usiamo un termine generico  comprensibile, nella sostanza, da tutti).
Potremmo fare un elenco delle Chiese e dei conventi anche in Italia che sono stati recentemente restaurati e abbelliti grazie all'entusiasmo delle comunità "tradizionali" che li hanno amati a tal punto di rinunciare alla cena  pur di restaurare un oggetto di culto. ("La testimonianza è veritiera").
Potremmo fare un elenco... ma a che giova? 
Ai clubs ecclesiastici attualmente in auge interessa più il rendimento economico che potrebbe derivare dalla trasformazione di un Convento in un albergo (magari di lusso) con annessa sala-auditorium polivalente pluriconfessionale, al posto della chiesa.
L'amore devotamente disinteressato per i luoghi di culto benedetti nei secoli dal Signore non va più di moda!  
Abbiamo però nel cuore la cristiana speranza che questo non avverrà perchè dalla storia del Santuario di Barbana (tutti i link sotto)  leggiamo:"Una notte, in sogno, la Madonna appare ai due eremiti e li invita a costruire una chiesa per l'immagine miracolosamente approdata

Cosa NON devono fare i parroci (e le monache) alle elezioni

Si tratta di Pierandrea Giochi, Parroco parrocchia Santa Maria Assunta di Montecassiano (Macerata). 
Sembra che sia stato qualche giorno fa  in occasione di un matrimonio (richiesto dagli sposi?)
Ci dicono pure che sia un bravo prete, ma veramente siamo stufi di questa new wave ecclesiale che porta voti al mulino di abortisti, massoni e burocrati europei (con Zingaretti e Bonino ascari di più Europa).

"Il Papa non è un sovrano assoluto, il cui pensare e volere sono legge" (Benedetto XVI)


L'omelia pronunciata da Benedetto XVI il 7 maggio 2005 nella Basilica di San Giovanni in Laterano. In quel giorno egli si insediava sulla Cattedra del Vescovo di Roma. Soprattutto dal minuto 12 (la citazione dal minuto 17).
"Il potere conferito da Cristo a Pietro e ai suoi successori è, in senso assoluto, un mandato per servire. La potestà di insegnare, nella Chiesa, comporta un impegno a servizio dell'obbedienza alla fede. Il Papa non è un sovrano assoluto, il cui pensare e volere sono legge. Al contrario: il ministero del Papa è garanzia dell'obbedienza verso Cristo e verso la Sua Parola. Egli non deve proclamare le proprie idee, bensì vincolare costantemente se stesso e la Chiesa all'obbedienza verso la Parola di Dio, di fronte a tutti i tentativi di adattamento e di annacquamento, come di fronte ad ogni opportunismo".

Analisi per il voto cattolico di oggi


Un'intelligente analisi di Magister per riflettere sul voto che daremo tutti oggi.
Votiamo e votiamo bene...
QUI un'analisi di Cascioli con gli elenchi dei candidati pro "valori non negoziabili".
Luigi

Settimo Cielo, 26-2-19
Oggi, domenica 26 maggio, si chiudono le votazioni per eleggere il parlamento dell’Unione Europea. Ma che cosa sta accadendo tra la Chiesa cattolica e l’Europa? Nel continente che per secoli è stato il cuore della fede cristiana, la gran parte dei suoi abitanti sembra non essere più interessata a questa fede. E viceversa la Chiesa cattolica, retta da un papa argentino, sembra interessarsi sempre meno dell’Europa, guardando piuttosto all’America latina, all’Africa, all’Asia.

Quando gli islamici massacrarono i Palermitani. La fondazione della Kalsa o Halisah

Uno Storico siciliano, amante della sua splendida regione,  smonta passo per passo la "legenda"  ( imposta attualmente nelle scuole dai soliti progressisti/immigrazionisti) secondo la quale gli Arabi furono tolleranti con i cristiani siciliani durante la  lunga dominazione islamica che esercitarono nell'Isola. (leggere anche MiL QUI
Una becera propaganda   vorrebbe infatti ridurre millenni di storia dell'Isola ad una piccola parentesi storica fatta di conflitti e di resistenza popolare ad un culto  estraneo, quello del conquistatore Maometto (nulla a che vedere con le culture fenicia, greco-romana e cristiana...). 
La crudele presenza degli invasori islamici in Sicilia è stata contrastatissima e, per fortuna, limitata ad alcune porzioni dell'Isola. 
Un' invasione fatta di violenze e di stupri, di "marocchinate" ante litteram. 
Una parentesi in millenni di storia dell'isola, che la macchina di propaganda immigrazionista vorrebbe ingigantire naturalmente "pro-Islam". 
AC

La dominazione dei padroni arabi: strage di palermitani 
e la nascita della Kalsa   

Uno dei miti che ci sono stati dati a scuola è quello di una Sicilia felice con l’arrivo, attorno all’800 dei cosiddetti arabi. 
La Sicilia araba, da tutti indicato come periodo di floridezza economica per la Sicilia ma non di pace sociale e di contrasti continui, spesso violenti e mai sopiti tra le compagini islamiche, spesso in lotta anche tra loro, e quella cristiana. 
Senza dubbio con l’arrivo degli arabi - li chiamerò così per semplificare, anche se sarebbe più corretto chiamarli islamici, dato che tra loro c’erano berberi, siriani, persiani, egiziani e

sabato 25 maggio 2019

Per la Vita, contro la morte: "Sweet home Alabama"

Per la vita, contro la morte: Jacopo Coghe (@jacopocoghe) ha twittato alle 0:57 PM on Ven, Mag 17, 2019: Grazie #Alabama  Salviamo i cuccioli d’uomo! #scelgolavita #AlabamaLovesLife #provita #ProLife https://t.co/nQ1ERZKpMz
(https://twitter.com/jacopocoghe/status/1129340062414594053?s=03)

I Vescovi dell'Africa (Cerao): "giovani non emigrate clandestinamente!"

"Ancora una volta i Vescovi Africani si rivolgono ai loro giovani, perchè non lascino i loro paesi, le loro donne, i loro bambini, i loro anziani: “Voi rappresentate il presente e il futuro dell’Africa, che deve lottare con tutte le sue risorse per la dignità e la felicità dei suoi figli e figlie...non lasciatevi ingannare dalle false promesse che vi porteranno alla schiavitù e a un futuro illusorio ". 
Le false promesse vengono dall'Occidente (dalla sua parte insana) che non ha più figli, e li ruba agli altri." 
Au contraire la maggior parte dei pastori italiani, invece che riflettere e cercare di aiutare i 300 MILIONI di cristiani perseguitati in ogni dove, non trovano niente di meglio da fare che attaccare uno dei pochi politici che vuol mettere un freno all'invasione e all'islamizzazione dell'Italia.  

Maria Madre della Chiesa prega per noi!  
AC

I VESCOVI AFRICANI 
“Giovani non emigrate”. 
L'appello che la Cei non sente 
di Anna Bono  

Ancora una volta la Chiesa ha preso la parola in Africa per raccomandare ai giovani di non emigrare clandestinamente. Nei giorni scorsi a intervenire sul fenomeno dell’emigrazione illegale è stata la Cerao, la Conferenza Episcopale Regionale dell’Africa Occidentale. 
La Conferenza episcopale italiana sembra non rendersi conto dell’impegno delle Chiese

venerdì 24 maggio 2019

Votate bene. Dio ti vede, il clero modernista no

Votate bene. Dio ti vede, la CEI no.

Processione Mariana dell'ICRSS a Firenze sabato 25 maggio

Per i nostri lettori della zona di Firenze.
Luigi

La Consacrazione del Brasile al Cuore Immacolato di Maria alla presenza del Presidente Bolsonaro


La stampa internazionale ha dato notizia della semplice , significativa Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria della Nazione Brasiliana avvenuta il 21 maggio scorso alla presenza del Presidente della Repubblica. 
Invitiamo in nostri carissimi Lettori a vedere il video con la prima parte della cerimonia;   l'articolo ne fornisce tutti i particolari. 
Bellissimo l'intervento di un Sacerdote del Movimento Sacerdotale Mariano ( 10:45 in poi) che ha anche esplicitamente parlato dell'atto di affidamento dell'Italia al Cuore Immacolato di Maria compiuto in piazza Duomo a Milano sabato 18 maggio scorso nel corso di una manifestazione politica. 
Cuore Immacolato di Maria prega per noi che confidiamo in Te!
AC 
 Bolsonaro consacra il Brasile al Cuore Immacolato di Maria 

Una statua della Vergine Maria di Fatima è stata collocata e rimarrà in un posto d'onore all’interno del palazzo presidenziale air Bolsonaro, il presidente brasiliano, ha partecipato ad una consacrazione dell’enorme nazione sudamericana al Cuore Immacolato di Maria. 
La consacrazione alla Vergine Maria del Brasile, lo Stato del mondo che ha più cattolici di qualsiasi altro Paese, è stata un'iniziativa del deputato nazionale Eros Biondini e del Fronte

Video finale Marcia della Vita


MiL, come i nostri lettori sanno,  ha seguito la Marcia di Roma e gli eventi collegati in diretta (QUI).
Sopra il filmato.

San Benedetto del Tronto dopo lo striscione "anti Salvini" delle Clarisse la lettera di solidarietà a Marco Albertini "le sue giuste, sofferte dimissioni hanno aperto una profonda frattura all'interno della comunità cristiana"

Abbiamo ricevuto diversi messaggi di solidarietà nei confronti di Marco Albertini che , lo ricordiamo, non ha esitato a rassegnare le sue dimissioni da Segretario Pastorale dell'Abbazia di San Benedetto Martire essendo rimasto scandalizzato dall'intervista delle monache Clarisse di Santa Speranza concessa a un quotidiano nazionale. 
Le claustrali, non curanti della sacra veste che indossano,   si erano infatti  buttate "in politica" utilizzando, fra l'altro,  una buona dose di pregiudizi conditi da ideologie "alla moda" seppur intercalate con frasi evangeliche. (Leggi QUI e QUI )
Le Clarisse di San Benedetto del Tronto non sono purtroppo le sole a usare il loro status di Consacrate per farsi applaudire dal mondo. 
Ci chiediamo:  quale rilevanza avrebbero potuto avere alcuni Consacrati  che ormai sono "celebri" - anche nel mondo dello spettacolo- se non avessero indossato il sacro saio o la talare? 
AC

"Le dimissioni del segretario pastorale dell'Abbazia di San Benedetto Martire hanno aperto una profonda frattura all'interno della comunità cristiana di San Benedetto del Tronto: personalmente trovo che l'azione di protesta di Marco Albertini rappresenta un coraggioso e giusto atto di protesta come reazione ai

giovedì 23 maggio 2019

"A che punto è la notte?": convegno a Bergamo sabato 25 maggio

Ultimo avviso per sabato.
Un convegno veramente interessante. Per tutti i nostri lettori, soprattutto lombardi.
MiL ci sarà.
Luigi

ULTIM'ORA San Benedetto del Tronto dopo lo striscione "anti Salvini" delle Clarisse Comunicato Stampa di Marco Albertini "è prevalso l’aspetto mondano rispetto a quello spirituale"

Così parla un cattolico
Questo post è collegato a quello pubblicato da MiL stamattina (QUI) dopo le sofferte dimissioni di Marco Albertini da "segretario pastorale dell'Abbazia di San Benedetto Martire" a seguito della clamorosa "discesa in politica" delle monache Clarisse di Santa Speranza. 
Le claustrali sono divenute "celebri" dopo un'intervista al Corriere della Sera per avere esposto uno striscione sul muro esterno del loro monastero con chiaro intento polemico, ribadito poi nell'intervista, nei confronti degli sforzi erculei di un Ministro della Repubblica atti a contrastare le organizzazioni lucrose e malavitose che favoriscono il cosiddetto "fenomeno dell'immigrazione irregolare".
AC
COMUNICATO STAMPA 

A seguito del gran trambusto verificatosi, mio malgrado, in seguito alle mie pubbliche affermazioni sullo striscione apparso nel Monastero delle Clarisse, volevo rendere note quelle che sono state le motivazioni del mio agire, per rendere più chiaro il mio pensiero.
Come Cattolico, sono molto dispiaciuto per quello che vedo ultimamente accadere nella Chiesa di Cristo, dove sta sempre più prevalendo l’aspetto mondano rispetto a quello spirituale, con ciò vanificando la ragione ultima dell’esistenza della Chiesa, che è la Salvezza eterna delle anime. 
Ci sentiamo sempre più abbandonati dai nostri pastori, i quali non ci confortano più nella

Messa Tridentina in Irlanda. "C’è del buono in questo mondo, padron Frodo. È giusto combattere per questo"

Qualche piccola buona notizia dagli ordini contemplativi.
Le citazioni sono tratte da un'intervista apparsa su Aleteia (QUI l'articolo completo) di una monaca di origine neozelandese approdata ad un eremitaggio carmelitano in Irlanda: 
"Hannah Loeman proviene da una famiglia cattolica e numerosa della Nuova Zelanda, ha maturato una chiarezza di vocazione giovanissima che ora la porta a vivere in Irlanda e ad essere parte di un convento carmelitano di cui fa parte una sola altra suora, Sister Irene, che da 30 anni vive da eremita. L’ordine è quello delle suore Carmelitane del Sacro Volto di Gesù a Cork (Irlanda meridionale), a cui Hannah si è unita lo scorso 13 maggio prendendo i voti come Suor Anne Marie: 
Sono arrivata dalla Nuova Zelanda a marzo del 2017 e a Settembre ho ricevuto l’abito da novizia; oggi ho fatto la mia prima professione di voti per i prossimi tre anni. Ho scelto questo ordine perché è devoto a Nostra Signora e si legge la vita di Santa Teresa e si prega per discernere la volontà di Dio. (da Irish Times)".
«Siamo un ordine che vive nel silenzio, ma abbiamo un’ora al giorno di  ricreazione e possiamo parlare. La preghiera in comune è in latino, ma quando preghiamo in privato possiamo scegliere tra il latino e l’inglese. Le nostre messe sono sempre in rito latino tradizionale [...] ma assistiamo esclusivamente a messe in latino celebrate secondo il rito tradizionale"»

Ad multos annos suor Anna Marie, e come scrisse Tolkien ne Il Signore degli Anelli (vedi sotto).
Luigi


“Lo so. È tutto sbagliato. Noi non dovremmo nemmeno essere qui. Ma ci siamo. È come nelle grandi storie, padron Frodo. Quelle che contano davvero. Erano piene di oscurità e pericoli, e a volte non volevi sapere il finale. Perché come poteva esserci un finale allegro? Come poteva il mondo tornare com’era dopo che erano successe tante cose brutte? Ma alla fine è solo una cosa passeggera, quest’ombra. Anche l’oscurità deve passare. Arriverà un nuovo giorno. E quando il sole splenderà, sarà ancora più luminoso. Quelle erano le storie che ti restavano dentro, che significavano qualcosa, anche se eri troppo piccolo per capire il perché. Ma credo, padron Frodo, di capire, ora. Adesso so. Le persone di quelle storie avevano molte occasioni di tornare indietro e non l’hanno fatto. Andavano avanti, perché loro erano aggrappate a qualcosa.”
“Noi a cosa siamo aggrappati, Sam?”
C’è del buono in questo mondo, padron Frodo. È giusto combattere per questo.

ULTIM'ORA San Benedetto del Tronto dopo lo striscione "anti Salvini" delle Clarisse si dimette il segretario pastorale dell'Abbazia di San Benedetto del Tronto. I particolari

San Benedetto del Tronto (AP) Marco Albertini, da quel che abbiamo appreso, è un fervente cattolico sostenitore di iniziative di preghiera eucaristiche e mariane.  
Pellegrino a Medjugorje, con il gruppo mariano "Gioia nel cuore" promuove l'Adorazione Eucaristica nell'ambito parrocchiale e cittadino;  è anche il "segretario pastorale" dell'Abbazia di San Benedetto Martire che sovrasta la Città.
Perchè il  nome di quel fedele è comparso sulla stampa? 
Perchè quel cattolico ha dimostrato un ispirato e santo coraggio rassegnando le dimissioni dall'incarico di "segretario pastorale dell'Abbazia di San Benedetto Martire" dopo la clamorosa "presa di posizione" delle monache clarisse di Santa Speranza divenute "celebri" per un'intervista  al Corriere della Sera e l'esposizione di uno striscione sul muro esterno del loro monastero. (Leggi sotto)
Una vicenda che sta dividendo l'opinione pubblica dei sambenedettesi e particolarmente dei fedeli cattolici: abbiamo potuto appurare personalmente la consistenza dei dubbi e delle critiche di tanti praticanti che sono scandalizzati e confusi dalla forte "discesa in politica" in occasione delle prossime elezioni europee dei Consacrati che, per lo meno, dovrebbero rimanere in posizioni neutrali.
Vogliamo infine  fare un collegamento sulla situazione attuale dei devoti pellegrinaggi "Summorum Pontificum" ( QUI ) del 25 aprile e del 15 agosto nati e sviluppati da anni nella Parrocchia di  Grottammare Alta (diocesi di San Benedetto del Tronto) e attualmente in cerca di ospitalità liturgica perchè "non c'era posto per loro". (Lc 2,7)
Chi cerca di dividere la nostra Santa Madre Chiesa e perchè?
AC  

San Benedetto del Tronto, striscione delle clarisse “contro clima di odio”. 
Si dimette il segretario pastorale: “Pseudo-Chiesa” 

La badessa ha spiegato al Corriere della Sera: "Da credenti abbiamo voluto comunicare il nostro disagio verso il clima di odio e di violenza che sta salendo attorno a noi. 
E da credenti diciamo che l’unica risposta a tutto questo sono il Vangelo e il suo messaggio di pace" 
Gli striscioni arrivano anche fuori dal monastero “Santa Speranza” delle clarisse di San Benedetto del Tronto, dove è stata appesa una scritta che recita “Lo avete fatto a me”. 

Il Papa: "pregare è essenziale nella vita". Il ricordo di suor Ines Nieves Sancho uccisa nella Repubblica Centrafricana

Nel corso dell'Udienza Generale ( QUI ) di ieri 22 maggio il Santo Padre  ha ricordato Suor Ines Nieves Sancho la religiosa di 77 anni barbaramente uccisa nel villaggio di Nola, diocesi di Berberati, nella Repubblica Centrafricana," in uno dei saloni dell'edificio che utilizzava per insegnare alle ragazze a cucire e a imparare un mestiere, per recuperarle, cercando di dare loro una opportunità per una vita migliore in una zona poverissima e difficile."
Maria Aiuto dei Cristiani prega per noi! 
AC  

Papa Francesco: pregare è essenziale nella vita
di Simone Baroncia

“Venerdì prossimo, 24 maggio, celebreremo la festa della Beata Vergine Maria ‘Aiuto dei Cristiani’, particolarmente venerata in Cina al Santuario di ‘Nostra Signora di Sheshan’, presso Shanghai. ( QUI le foto della Santa Messa tradizionale celebrata sabato 18 maggio nel celebre Santuario Mariano di Sheshan . N.d.R.)
Tale felice occasione mi permette di esprimere speciale vicinanza e affetto a tutti i cattolici in Cina, i quali, tra quotidiane fatiche e prove, continuano a credere, a sperare e ad amare. 
Cari fedeli in Cina, la nostra Mamma del Cielo vi aiuti tutti ad essere testimoni di carità e di

mercoledì 22 maggio 2019

CONTRO SALVINI: DA SPADARO A SEMERARO L’ARMATA DELLA MISERICORDIA


Ringraziamo GIUSEPPE RUSCONI di www.rossoporpora.org per l'ottima raccolta delle ultime dichiarazioni su questa vicenda
Luigi
PS: ricordiamo QUI il Vescovo Mogavero quando affermava che la Chiesa deve riconoscere le coppie gay.....


 21 maggio 2019, Rosso Porpora

Qualche appunto sulle reazioni scomposte di una parte dei vertici della Chiesa (italiana e non solo) al discorso di Matteo Salvini del 18 maggio, pronunciato in piazza Duomo a Milano a una settimana dall’appuntamento elettorale europeo. L’attacco a Salvini vede questa parte di Chiesa ‘misericordiosa’ fianco a fianco dei centri sociali, dei gruppuscoli violenti di sinistra, della stessa sinistra ‘intellettualmente superiore’, dei grillini intolleranti e incattiviti dai sondaggi: è uno spettacolo penoso e rimanda per certi versi al Sessantotto e agli anni di piombo… 

IL DISCORSO DI MATTEO SALVINI IN PIAZZA DUOMO A MILANO

Il Cardinale Jean-Pierre Ricard ha chiuso per mancanza di vocazioni il seminario interdiocesano di Bordeaux, Périgueux, Angouleme, Agen, La Rochelle, Limoges e Tulle

L'ennesima riprova dello stato di estrema drammaticità della Chiesa Cattolica (ufficiale) in Francia. "Il Signore, nell'Antico come nel Nuovo Testamento, annuncia alla vigna infedele il giudizio. Il giudizio che Isaia prevedeva si è realizzato nelle grandi guerre ed esili ad opera degli Assiri e dei Babilonesi. Il giudizio annunciato dal Signore Gesù si riferisce soprattutto alla distruzione di Gerusalemme nell'anno 70. Ma la minaccia di giudizio riguarda anche noi, la Chiesa in Europa, l'Europa e l'Occidente in generale. Con questo Vangelo il Signore grida anche nelle nostre orecchie le parole che nell'Apocalisse rivolse alla Chiesa di Efeso: "Se non ti ravvederai, verrò da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto" (2,5). Anche a noi può essere tolta la luce, e facciamo bene se lasciamo risuonare questo monito in tutta la sua serietà nella nostra anima, gridando allo stesso tempo al Signore: "Aiutaci a convertirci! Dona a tutti noi la grazia di un vero rinnovamento! Non permettere che la tua luce in mezzo a noi si spenga! Rafforza tu la nostra fede, la nostra speranza e il nostro amore, perché possiamo portare frutti buoni!"
( Benedetto XVI Omelia per l'apertura del Sinodo dei vescovi, domenica 2 ottobre 2005 ) 
AC
Bordeaux: il vescovo Ricard ha chiuso il seminario
19 maggio 2019 
L'Arcivescovo Metropolita di  Bordeaux  il Cardinale Jean-Pierre Ricard in una dichiarazione ha annunciato ieri che un anno fa il secondo ciclo del

"Come possono i miei confratelli aver scritto questo?" Comboniani, frati e suore contro Salvini: atti spontanei o suggeriti?



VERONA . Un Sacerdote della Diocesi scaligera ci ha mandato un'email con il testo della recente dichiarazione dei Missionari Comboniani ( leggi sotto ) commentando: "Possibile che dei miei confratelli nel presbiterato possano aver scritto questo?"
Siamo andati subito a verificare se il testo che il giovane sacerdote ieri ci aveva mandato fosse stato veritiero  : si tratta degli eroici Padri Comboniani che, quando ero ragazzino, mia nonna  ha" sostenuto"  per anni diffondendo con entusiasmo la loro storica rivista missionaria
Quei Missionari che ricevono il sorriso del Signore perchè dedicano la loro vita ai poveri e ai bisognosi secondo l'insegnamento del Vangelo, ci sembrano imprigionati della cosiddetta "teologia della liberazione"  e della voglia insana di "fare politica".
Secondo noi , seppur nelle nostre comode e riscaldate case, il buttarsi nell'agone politico come stanno facendo impropriamente i Padri Comboniani non risolve le angoscianti problematiche della drammatica quotidianità della povera gente d'Africa i nostri fratelli "privilegiati" ed amatissimi dal Signore! 
Sostenere ideologicamente la migrazione clandestina dei giovani africani (per lo più islamici) è una piena contraddizione con quel che i Vescovi di quelle martoriate terre cercano con i loro poveri mezzi di scongiurare.
Da un anno viene sistematicamente riversata una valanga di disprezzo  sull'operato

Il voto Cattolico secondo il Magistero della Chiesa

Confidiamo nella recita del Santo Rosario ( QUI ) per l'evangelizzazione della scristianizzata società europa.
Raccomandiamo  particolarmente  alla Madonna Santissima e a Santa Rita da Cascia, di cui oggi ricorre la festa, le famiglie,  i disoccupati e i giovani soprattutto gli studenti che sono le vittime innocenti  delle ideologie anti cristiane.
Cerchiamo , per quanto possibile, come atto di particolare devozione verso la Santa degli impossibili, di prendere  oggi  le rose benedette nelle chiese dove questa pia tradizione viene conservata (v.QUI e QUI)
AC 



Il voto cattolico  

L’elettore cattolico per orientarsi in un panorama politico piuttosto difficile ha alcuni elementi che possono aiutarlo a scegliere. 
Prima però ci sia permesso esprimere una considerazione, anche banale: questa Unione Europea, concretizzata nelle attuali modalità con cui opera e si autodefinisce, costruite intorno ad alcuni Regolamenti e Trattati, non è un dogma di fede e se ne può discutere. 

martedì 21 maggio 2019

Dichiarazione congiunta del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e la Pontificia Accademia per la Vita sul caso del Sig. Vincent Lambert, 21.05.2019

Bene.
Oremus e bcm.
Luigi


Nel condividere pienamente quanto affermato dall’Arcivescovo di Reims, S.E. Mons. Éric de Moulins-Beaufort, e dal Vescovo Ausiliare, S.E. Mons. Bruno Feillet, in relazione alla triste vicenda del Sig. Vincent Lambert, desideriamo ribadire la grave violazione della dignità della persona, che l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione comportano. Lo “stato vegetativo”, infatti, è stato patologico certamente gravoso, che tuttavia non compromette in alcun modo la dignità delle persone che si trovano in questa condizione, né i loro diritti fondamentali alla vita e alla cura, intesa come continuità dell’assistenza umana di base.

Proselitismo e conversione

Dopo le scempiaggini delle settimane e mesi scorsi sul fatto che i cattolici non devono fare proselitismo, l'amico Giovanni Formicola fa qualche interessante riflessione sull'argomento, che pubblichiamo volentieri, ringraziandolo.
Luigi

Sembra sia chiaro che il proselitismo da bandire - da non confondere, come insegna Redemptoris Missio, con l'appello alla conversione all'unica vera religione voluta da Dio, ch'è non già semplicemente lecito, bensì doveroso - sia quello che consiste nella subordinazione d'un'opera di misericordia, specialmente corporale, al Battesimo, ovvero all'ingresso nella Chiesa cattolica per chi fosse già battezzato, del beneficiario. Insomma, un abuso.

Ma v'è un'altra specie di "proselitismo", e metto le virgolette perché per nulla o poco considerato tale. Un abuso, se possibile, ancora più grave, e soprattutto rivolto ad intra Ecclesiae, specialmente per scongiurare un supposto pericolo di uscita, piuttosto che per favorire l'ingresso. Esso è costituito dall'obliterazione o annacquamento, quando non stravolgimento (chiamano queste prassi "gradualità" per travestirle), della dottrina, o di parte di essa, perché "l'umanità è cambiata", e si teme che non possa più accettare "rigidità", "prescrizioni", "divieti", "ideali", troppo severi e "astratti", rispetto alla "concretezza della vita". Altrimenti, si pensa, e talvolta si dice pure, i fedeli "se ne vanno". Insomma, una forma di perseguimento del "numero" che sembra non scandalizzi come l'"altro" proselitismo, che è il nome con il quale in realtà si danna l'appello alla conversione.

lunedì 20 maggio 2019

UITIMA ORA: Vincent Lambert, i giudici: «Riprendere le cure»: il video dell'annuncio


Dal Corriere della Sera di pochi minuti fa (ore 23).
Vedere anche Assuntina Morresi e Costanza Miriano.
Il video dell'annuncio QUI.
Preghiamo e combattiamo.
Luigi

La Corte d’appello di Parigi ha ordinato la ripresa delle cure per Vincent Lambert, il tetraplegico in stato vegetativo al centro di una decennale battaglia legale. I trattamenti che tenevano in vita Lambert erano stati interrotti solo stamattina. La decisione è stata assunta dopo un ennesimo ricorso dei famigliari contrari alla sospensione dei trattamenti. Questa mattina, all’ospedale universitario di Reims, in Francia, era iniziata la procedura per mettere fine alle cure a Vincent Lambert, il 42enne tetraplegico in stato vegetativo da oltre 10 anni, diventato il simbolo del dibattito sull’eutanasia. L’interruzione delle cure prevedeva, secondo una fonte medica, l’arresto delle macchine per idratare e nutrire il paziente e una sedazione «controllata, profonda e continua».

Concordia Sagittaria (VE) - Pellegrinaggio e Santa Messa

Sabato 25 maggio 2019
CONCORDIA SAGITTARIA (VE), cattedrale di Santo Stefano protomartire 

14.30 Ritrovo sul sagrato della Cattedrale (di fronte all'edicola della Madonna), benedizione dei pellegrini, breve cammino devozionale e recita del S. Rosario in Cattedrale

15.30 S. Messa in rito romano antico presso l'altare dei Ss. Martiri Concordiesi e venerazione delle reliquie degli stessi

Organizza la benemerita Compagnia di Sant'Antonio e Una Voce Pordenone.
Aderisce anche Traditio Marciana.
Di seguito il comunicato ufficiale.
AZ


Rex gloriose Martyrum,
corona confitentium,
qui respuentes terrea
perducis ad celestia.


Gli apostati parlano di "climate change" e contro Salvini, Sarah dell'uccisione di Lambert


Card. Robert Sarah: “Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere” Matteo, 25, 41-42".

Un altra uccisione: Lambert, cominciata procedura per interrompere alimentazione e idratazione

Qui La Repubblica ora: 'Sulla decisione dei medici è intervenuta subito la madre di Vincent: "Lo stanno uccidendo, senza averci detto nulla, sono dei mostri", ha dichiarato secondo BFM-TV. La donna ha aggiunto di averlo "appreso questa mattina via mail". Mentre il suo legale, Jean Paillot, ha detto che si tratta di uno "scandalo assoluto"'.

No alla politica in chiesa! "Ti prego, sacerdote, torna a essere nuovamente ciò che devi essere"

In questi giorni , sicuramente per effetto delle imminenti competizioni elettorali, che a noi italiani fanno notoriamente alzare la pressione sanguigna, alcuni parroci  si sono messi a fare strane propagande di voto suscitando la giusta indignazione dei fedeli... 
(Leggere sotto una delle tante segnalazioni che ci sono pervenute da parti di semplici fedeli).
Per la nostra edificazione spirituale proponiamo invece un "gettonato" articolo scritto durante il Pontificato di Benedetto XVI. E' importante questo dettaglio temporale per comprendere alcuni particolari.
Ai fedeli che specie in questi giorni sono  oggetto dei non richiesti "consigli elettorali" da parte del  parroco diciamo di rivolgersi subito alla propria Curia diocesana riferendo senza indugio quel che è accaduto in parrocchia. (leggi sotto)
Dobbiamo avere fiducia degli uffici di  Curia diocesani che sono la  nostra "casa comune" di cui noi orgogliosamente facciamo parte!
Maria Santissima Madre della Chiesa e dei Sacerdoti prega per noi!
AC  

"Ti prego, sacerdote, torna a essere nuovamente ciò che devi essere perché io, pecorella smarrita e figliol prodigo, possa tornare alla Casa del Padre" 

domenica 19 maggio 2019

Primo giorno della recita del Santo Rosario "per l'Italia e per l'Europa"

Abbiamo già aderito alla bellissima iniziativa di recitare, nei giorni che precedono le elezioni europee, il Santo Rosario. 
AC 
( Oggi) Domenica 19 maggio 

Salvini:"io personalmente affido l’Italia, la mia e la vostra vita al Cuore Immacolato di Maria...ci affidiamo ai sei Patroni di questa Europa"

Il leader di un partito italiano ieri   durante una affollatissima manifestazione in piazza Duomo a Milano ha  invocato l'intercessione della Madonna Santissima e dei Santi Patroni d'Europa "per la pace e la prosperità dei nostri popoli": parole che  sono subito risuonate con commozione nel cuore dei cattolici che amano "usque ad effusionem sanguinis" Gesù e la Sua Chiesa! 
Il  cattolico "à la rue" abituato a portare il duplice peso della quotidianità del lavoro e del volontariato delle "cose della nostra Madre Chiesa" apprezza chi  pubblicamente dichiara di confidare nell'aiuto di Dio e nell'intercessione della Madonna e dei Santi.
"Nisi Dominus aedificaverit domum, in vanum laboraverunt qui

sabato 18 maggio 2019

Marcia per la Vita: preparazione e inizio (foto e video)

Roma. Nona edizione della Marcia nazionale per la Vita. 
Per la Vita senza compromessi. 
Preparazione e inizio della Marcia 
Un particolare ringraziamento all'inviato di MiL il carissimo Luigi!




Santa Messa in occasione della Marcia della Vita in suffragio di Mario Palmaro (foto e video)

Sabato 18 maggio 2019, ore 12:00 ROMA, Basilica dei Santi Vitale e Compagni Martiri in Fovea (meglio nota come Basilica di San Vitale) 
S. MESSA, in occasione della Marcia per la Vita, in suffragio di Mario Palmaro
Splendida l'Omelia del Celebrante (video) che narra la Passio di San Venanzio Martire, Patrono della Città di Camerino, di cui oggi è la festa.
Grazie all'impareggiabile Luigi per le foto e i video che puntualmente realizza!
AC

#MarciaPerLaVita 2019 - L'Adorazione Eucaristica per la Vita

Come consueto prologo della Marcia per la Vita, nella serata di venerdì 17 maggio si è tenuta, presso la chiesa di S. Maria in Campitelli, la solenne Adorazione Eucaristica presieduta dal Card. Raymond Leo Burke. Era presente anche il Card. Willem Jacobus Eijk, Arcivescovo di Utrecht.
Ve ne proponiamo qualche immagine e anche qualche filmato.


venerdì 17 maggio 2019

#MarciaPerLaVita Roma: domani 18 maggio la consueta S. Messa promossa dal CNSP per la Marcia per la Vita. Chiesa dei Ss. Vitale e Compagni Martiri

RICORDIAMO A TUTTI GLI AMICI CHE DOMANI PARTECIPERANNO ALLA
MARCIA PER LA VITA
L'APPUNTAMENTO DELLA
S. MESSA
PROMOSSA DAL CNSP

Sabato 18 maggio 2019, ore 12:00
ROMA, Basilica dei Santi Vitale e Compagni Martiri in Fovea (meglio nota come Basilica di San Vitale), via Nazionale, 194/b
S. MESSA, in occasione della Marcia per la Vita, in suffragio di Mario Palmaro

per maggiori informazioni, cliccare qui


Eccellente messaggio di Mons. Suetta (Ventimiglia - San Remo) in difesa dell'identità cristiana dell'Europa. Monito ai cristiani

Gli amici di San Remo ci segnalano questo MAGISTRALE MESSAGGIO che il Vescovo Mons. Antonio Suetta lo scorso 13 maggio 2019 ha rivolto ai suoi fedeli in occasione delle prossime elezioni europee (26.05.2019). 
DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE: parole chiare e controcorrente che evitano sapientemente la banalità del politicamente corretto ma restano obiettive e oggettive. 
Mons. Suetta ricorda le origini giudaico-cristiane dell'Europa e ammonisce tutti a ricordare la propria identità e i propri valori cristiani, e a valutare bene se e quali candidati siano degni del voto di un cristiano.
UN DISCORSO DA VERO VESCOVO CATTOLICO! DA VERO PASTORE D'ANIME! 
Prendiamo la lettera dal sito della Diocesi e il testo in word dal quotidiano on line locale Sanremonews .it

Sottolineato nostro. 

ANTONIO SUETTA
VESCOVO DI VENTIMIGLIA - SAN REMO
UN VOTO PER L'EUROPA
CRITICO E COSTRUTTIVO
Messaggio per le prossime elezioni europee 2019

Domenica 26 maggio p. v. saremo chiamati alle urne per il rinnovo del Parlamento europeo; tale appuntamento rappresenta un significativo momento di partecipazione politica, un vero e proprio “esercizio di sovranità” tramite un voto, che non coinvolge soltanto aspetti tecnici o amministrativi, ma mette in campo importanti temi di vita personale e sociale inerenti ambiti decisivi sotto il profilo etico come la vita, la famiglia, la giustizia, la libertà e la solidarietà".

L’Europa culla dell’umanesimo integrale. 
È precisamente tale più profonda prospettiva a farmi decidere, come pastore, di richiamare l’attenzione al dovere di esprimere un voto “secondo coscienza”, che per un cattolico significa agire in modo da favorire la diffusione della civiltà cristiana, la civiltà dell’amore, caratterizzata dalla fede come valore capace di dare senso all’esistenza intera e di plasmare efficacemente ogni comunità a misura dell’uomo. Tutto ciò è particolarmente vero

Card. Eijk: “Ho chiesto al Papa di fare chiarezza, richiamando i documenti del magistero della Chiesa”


Luigi

By Sabino Paciolla|Maggio 16th, 2019|

Il cardinale Willem Eijk, arcivescovo di Utrecht, è attualmente uno dei più espliciti difensori dell’insegnamento cattolico perenne nella Chiesa. Egli ha ripetutamente chiesto “chiarezza” a Roma e soprattutto al Papa, sia per quanto riguarda l’interpretazione di Amoris laetitia o altri punti come l’intercomunione nella Messa cattolica per alcuni fedeli protestanti.

Ecco l’intervista al card. Willem Eijk condotta da Jeanne Smits nella mia traduzione.

LifeSite: Eminenza, sono rimasta molto colpita dall’articolo da lei pubblicato nel National Catholic Register e La Nuova Bussola Quotidiana nel maggio del 2018. Lei aveva menzionato per la prima volta del suggerimento che la Comunione potesse essere data ai coniugi protestanti di fedeli cattolici. Lei ha fatto notare la confusione che ciò avrebbe causato. Da allora la situazione si è evoluta: ha avuto informazioni, ad esempio, su coppie che hanno chiesto di beneficiare di questa possibilità, o se il suggerimento è in corso di attuazione in alcuni luoghi?

Cardinale Eijk: Ho reagito a questo documento della Conferenza episcopale tedesca per un motivo molto specifico. Succede che nella nostra diocesi, durante le cerimonie più grandi, abbiamo attirato l’attenzione sul fatto che solo le persone che vivono in piena comunione

Appello alla preghiera per l'Italia e per l'Europa

Carissimi Amici e Lettori, nell'approssimarsi della data delle elezioni europee siamo tutti invitati ad aderire alla bellissima iniziativa di un gruppo di fedeli di diverse città italiane, che prevede la recita del S. Rosario per tre giorni (leggi sotto), perfezionata, per chi vuole, con penitenze e digiuni. 
Certamente la politica – la cui crisi rispecchia quella spirituale e antropologica del nostro tempo – non potrà, da sola, salvare L'Europa, ormai tragicamente avviata verso una deriva anticristiana. 
Ѐ indispensabile quindi, oltre al nostro impegno civile, anche quello nella preghiera
Cerchiamo di fare "passaparola" di questa lodevole iniziativa spirituale.

Maria, aiuto dei Cristiani prega per noi! 
AC  
***


Invitiamo i cattolici a dedicare recite del Santo Rosario nei giorni: 

domenica 19 maggio 
*
lunedì 20 maggio 
 *
martedì 21 maggio 
*
e possibilmente perfezionarle con penitenze e digiuni affinché siano difese: 

- le radici cristiane del nostro Continente, 
- la sovranità e le tradizioni dei popoli europei; 
- i confini degli Stati contro l’immigrazione incontrollata; 

giovedì 16 maggio 2019

Sabato 18 maggio S. Messa a Genova per S. Caterina

Per i nostri amici di Genova.
Luigi

Dagli atti degli apostati. Preghiera a Bergamo contro l'omofobia...


Continua la gara tra i vescovi a chi si dimostra più pro gay. 

Questo sta accadendo tra poco a Bergamo: una veglia di preghiera ecumenica (tanto per non farci mancare nulla) per il superamento dell'omofobia e della transfobia... a cui partecipa l'ordinario Francesco Beschi..

E' ovvio che ogni forma di violenza (anche quella dettata da "fobia") è da biasimare e condannare. Ci mancherebbe. Ormai sono decenni che la Chiesa predica l'accoglienza e il rispetto delle persone omosessuali. Non è certo una novità di adesso.
Ma il fatto che un vescovo cattolico partecipi in prima persona ad una veglia di preghiera  si presta a tante interpretazioni e si copre di tante valenze. Troppe. Soprattutto sotto il regno di Bergoglio. Ah ecco, già Appunto: forse l'episcopo mira alla porpora?

Roberto 



Corrado l'elettricista

di Enrico Salvi. 



E così, dobbiamo prendere atto che invece di portare le anime a Dio, i cardinali sono impegnati nel portare l’elettricità alle anime, che quasi certamente di Dio se ne infischiano altamente. 

Una volta, fino a prima del Concilio Vaticano II, i preti parlavano del primato assoluto di Dio senza il quale l’essere umano va ramengo. Con il Concilio, invece, s’è instaurata la bislacca e tragica idea del primato assoluto della persona. Chiaro che questa idea non sia spuntata come un fungo (velenoso), dato il tramare più o meno latente e infingardo del pensiero umanitario in seno alla Chiesa cattolica anche prima del Concilio; pensiero che attraverso i decenni post-conciliari è diventato – o pretende di diventare – il Pensiero Unico, politicamente, teologicamente e sessualmente corretto, ma ora anche immigralmente corretto. Tocchiamo oggi con mano quanto il pensiero umanitario abbia costituito il cavallo di troia con il quale il

L'economo generale (o ex) della Fraternità S. Pio X ospite a S. Marta dal Papa e incardinato in Diocesi di Roma?

Fonti attendibili ci comunicano che quello che il sito ufficiale della Fraternità San Pio X (QUI e QUI), riferisce essere (o possiamo dire "era"? Vedi QUI) l'Economo Generale della Fraternità, don Pablo Suarez, sia da qualche giorno residente in S. Marta e, pare, in via di incardinazione nella Diocesi di Roma come sacerdote a disposizione del S. Padre.
Tutto ciò dopo una telefonata personale del S. Padre, a valle di un contatto diretto tra don Suarez a Francesco, motivato da un’ antica amicizia fra loro.
Pablo Enrique Suarez è stato ordinato nel 2001; è stato nominato Economo del Distretto del Sud America e poi nel 2014, Economo Generale della FSSPX.
Lo stesso Suarez sembra fosse fino a pochi giorni fa ospite di una casa (Villa Griffoni Sant'Angelo) in proprietà o in uso della FSSPX a Castel Gabbiano, vicino a Crema, in provincia di Cremona (vedere anche QUI ).
Le nostre fonti riferiscono che il motivo di tutto siano i dissapori personali con il nuovo Superiore