lunedì 22 aprile 2019

Sri Lanka: il sangue dei fedeli trucidati dai guerriglieri islamici sulla statua del Cristo Risorto. Il Card. Ranjith "solo gli animali possono comportarsi in questo modo"


Pasqua 2019. 
La statua di Gesù Risorto ha addosso il sangue dei nostri martiri di oggi. 
Colombo, Capitale dello Sri Lanka, Chiesa di Sant'Antonio.
Il sangue dei fedeli massacrati dalla terribile esplosione 
provocata dai terroristi islamici si è riversato 
sulla statua del Cristo Risorto. 
Preghiamo per le Vittime di così efferata crudeltà, 
per i tanti feriti e per le loro famiglie che sono sconvolte dal dolore.

"Nella gioja della domenica di Pasqua centinaia di cattolici che festeggiavano la Resurrezione di Cristo, partecipando ai riti nelle chiese dell'isola di Sri Lanka, sono state, con atto proditorio e truculento, assassinate barbaramente, testimoniando con l'effusione
del sangue la propria fede in Cristo Salvatore, vincitore della morte. 
Ad ognuno di essi Gesù misericordioso ha detto stamane "Oggi sarai con me in Paradiso". 
Dall'esempio di questi novelli martiri, sul cui sangue ancora potrà fiorire la Chiesa del XXI secolo, prendiamo noi, cristiani stanchi ed avviliti dell'Occidente secolarizzato, gli auspici per ripristinare l'usata virtù di un tempo e, chinando il capo dolente innanzi alla tragedia di un popolo che, per ossequio alla fede cattolica, viene perseguitato in modo così violento ed atroce, per testimoniare con forza e coraggio Cristo crocifisso, morto e risorto innanzi al mondo che ci assedia fin dentro le nostre chiese, ma non con furia omicida e sanguinaria, bensì con pervasiva acquiescenza all'apostasia più miseranda. 
Dio abbia in gloria questi nostri fratelli!" 
Mons. Favella su Facebook  

Sri Lanka, il cardinale: "Nessuna pietà per questi animali" 

 Monsignor (Cardinale N.d.R.)Albert Malcolm Ranjith ha parlato di "giorno molto triste" a seguito degli attacchi islamisti ed ha chiesto che i responsabili delle esplosioni della domenica di Pasqua siano puniti "senza pietà, perché solo gli animali possono comportarsi in questo modo"  
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Fonte: Il Giornale QUI 

Giusto! Solo chi subisce direttamente il colpo ha il diritto di porgere l'altra guancia, chi ha la responsabilità di proteggere i suoi figli deve farlo con i mezzi opportuni. 

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