giovedì 18 aprile 2019

"Et cum facta esset hora"






In supremæ nocte cenæ
recumbens cum fratribus,
observata lege plene
cibis in legalibus
Cibum turbæ duodenæ
se dat suis manibus.
Verbum caro, panem verum
verbo carnem efficit:
fitque sanguis Christi merum,

Le ore della Passione.

(omissis)
Ricapitolando, si ha qui una serie intera di criteri certi e circostanziati per seguire con grande precisione il racconto dei Vangeli. Si sono prese le mosse ricordando il grande risalto che Gesù e i Vangeli danno alla scansione del tempo, nel rispetto della Legge e della ritualità mosaica.
Non a caso Gesù, agnello da immolare, fa l’ingresso a Gerusalemme sei giorni (il 10 nisan) prima di Pasqua (15 nisan), rispettando la prescrizione di Esodo 12,3 in base al quale il decimo del mese è il giorno per procurare l’agnello pasquale. Il Vangelo di Marco descrive l’andirivieni tra Betania e Gerusalemme, verificatosi in quei giorni, permettendo di individuare le mosse di Gesù e dei dodici nei giorni 11, 12 e 13 nisan: quest’ultimo, peraltro,

ESCLUSIVO MiL: Foto e video della Messa crismale (in rito antico) del vescovo diocesano di Vaduz Mons. W. Haas, per il VII anno consecutivo

Anche quest'anno un nostro inviato si è recato a Vaduz (Principato del Liechtenstein), per assistere alla funzione mattuttina del giovedì santo (2019).
Come noto, si tratta (forse) dell'unica messa crismale al mondo (oltre a quella dell’amministrazione apostolica San Giovanni Maria Vianney di Campos in Brasile) celebrata in rito antico, da parte di un vescovo diocesano.
Ci consta che anche i vescovi della FSSPX celebrino la cosiddetta messa crismale ma, a bene vedere, non sono vescovi diocesani veri e propri.
S.E. Mons. Wolgang Haas ha iniziato a celebrare il giovedì santo in rito antico a partire dal 2013, quindi siamo alla settima edizione consecutiva.
Come sempre, l'assistenza è stata prestata dal Seminario di Wigratzbad della FSSP (QUI).
Quest'anno sono altresì presenti i canonici dell'Ordre di St. Rémi, nuovo istituto tradi afferente alla Diocesi di Frejus-Toulon 

Proponiamo qui di seguito alcune foto e video LIVE, esclusiva di MiL.it 

AZ














cattedrale di Vaduz



















Beata Vergine Maria, Nostra Signora di Parigi


di Enrico Salvi 

Un breve intervento per non contribuire al bailamme che s’è scatenato a proposito dell’incendio di Notre Dame

'Notre-Dame' significa 'Nostra Signora', e 'Nostra Signora' è la Beata Vergine Maria  che con tale titolo è invocata quale patrona di Parigi nella cattedrale a lei intitolata. 
Ella è venerata nella antichissima statua del XII secolo che si trova all'interno col titolo di "Vierge Marie à l'Enfant", raffigurata con il Bambin Gesù in braccio e il giglio (simbolo di Parigi) nella mano destra. 
La 'Nostra Signora' è quindi la Beata Vergine Maria Madre del Salvatore del mondo, Nostro Signore Gesù Cristo.

Questa è la pura Verità rivelata circa la quale non si può tenere il piede in due staffe: o la si accetta o la si rifiuta. 
Il se e il ma sono esclusi. 
Quindi sono esclusi tutti gli accorgimenti semantici, logici, filosofici, teologici, artistici e … turistici che in un modo o nell’altro insozzano – nell’essere umano – tale cristallina Verità rivelata. Nostra Signora, cioè Notre Dame, non è un “patrimonio dell’umanità” bensì una stupenda Casa di Dio, un mirabile Tempio della Divinità in cui si accede esclusivamente per venerare Nostra Signora ed adorare Nostro Signore; un Luogo speciale separato dal mondo profano in cui s’alimenta la Fede nel Dio Uno e Trino, e non un museo in cui orde di “umanità”, alimentanti il business turistico entrano per fare migliaia di inutili fotografie. 

La sfacciataggine e l’ipocrisia di tutti quelli che se se fregano altamente di Nostra Signora e di Nostro Signore, e però, per protocollo, si mostrano costernati e vogliosi di “ricostruzione”, è davvero stomachevole. Nostra Signora è la Corredentrice del mondo e Nostro Signore ne è il Salvatore: mentre questa Verità rivelata è ormai completamente disattesa, il laicismo straricco si preoccupa di finanziare la “ricostruzione”. 
Di che? Della Casa di Dio e del “patrimonio dell’umanità”?




mercoledì 17 aprile 2019

L'Ufficio delle Tenebre: la suggestiva cerimonia legata al Triduo Pasquale

Siamo grati ad un giovane Organista e Gregorianista, raro esperto e devoto cultore della Sacra Liturgia, per questo suo studio sull'Ufficio delle Tenebre: la suggestiva liturgia che sta riaffiorando qua e là grazie soprattutto a dei giovani musicisti desiderosi di pregare nella Settimana Santa "al modo dei nostri padri nella fede". 
AC


L'Ufficio delle Tenebre 

"Il giovedí, venerdí e sabato santo l'ufficio divino della Chiesa ci presenta i tre mattutini cosiddetti delle tenebre. 
In essi si ravvisano i caratteri della piú grande antichità: si può infatti datarne l'origine in Roma al IV-V secolo. 
Tali caratteri arcaizzanti, che nel medioevo furono facilmente interpretati in maniera affettiva e simbolica come segni di lutto, sono principalmente l'assenza degli inni (diffusi già nel V secolo, ma accolti nell'ufficiatura delle basiliche romane solo durante il XIII), del Gloria Patri alla fine dei salmi e dei responsori dopo le letture, ed infine, piú importante,

L'eroe di Parigi è un sacerdote tradizionalista

Ecco la bella intervista a Monsieur l'Abbé Jean-Marc Fournier, cappellano dei vigili del fuoco di Parigi.
Lunedì sera è stato lui a trarre in salvo le reliquie conservate nella cattedrale e, soprattutto, la presenza reale, la Santissima Eucarestia custodita nel tabernacolo.
Prima di uscire, il cappellano ha altresì impartito la benedizione ecucaristica alla chiesa.
Un vero sacerdote! 




Apprendiamo poi da Gloria.tv QUI quanto segue.

Per ulteriori e maggiori dettagli, sulla vicenda e sul sacerdote, si veda anche Lifesitenews (QUI).

AZ



Il cappellano dei vigili del fuoco di Parigi, don Jean-Marc Fournier, sulla cinquantina, è entrato lunedì sera nella Cattedrale in fiamme di Notre Dame per salvare il Santissimo Sacramento e la Corona di Spine.

Fournier è un ex membro della Fraternità Sacerdotale di San Pio X (FSSPX). Dal 2000 al 2006, ha fatto da assistente al superiore generale.
[NB: a differenza di quanto riferito da Gloria.tv, il sacerdote proviene dalla FSSP e non dalla FSSPX, ndr].

"Vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre"

Raccogliamo in rete alcune significative osservazioni, suggerite da quanto sta emergendo dalla Cattedrale di Notre Dame dopo l'incendio che l'ha devastata. Le proponiamo ai  nostri lettori perché siamo convinti che ci forniscano fruttuosi spunti di riflessione.





Ci ha particolarmente colpito il post del prof. Kwasnieswki (del quale abbiamo recentemente pubblicato qui un interessante articolo), e ne suggeriamo una traduzione - un  po' rudimentale...:

martedì 16 aprile 2019

Andrea Grillo, terremoto in Irpinia e Notre Dame: ma non si vergogna?

Vedere sopra il post FB di Andrea Grillo pubblicato oggi (vedere i precedenti post sul liturgista stimato dal S. Padre Francesco QUI). 

Benedetto XVI compie 92 anni. Auguri, Santità!


Ad Multos Annos! 

Un sondaggio rivela che sull'aborto c'è il "bispensiero"


Dagli amici di Campari e de Maistre, come sempre "sul pezzo".
Luigi

di Francesco Filipazzi, 6-4-19
Pochi giorni fa Libero ha pubblicato un sondaggio riguardante l'aborto, effettuato da un istituto accreditato su un campione rappresentativo della società italiana. Il risultato è inquietante perché rivela una certa contraddittorietà nelle risposte, oltre ad una certa confusione sulla natura della vita umana.
Il sondaggio completo è nell'immagine.
Vediamo ad esempio che:
Alla domanda: "Secondo lei la vita umana inizia con il concepimento?", il 64% risponde si.
Però alla domanda: "Sei d'accordo con la frase: l'aborto deve essere vietato?" il 59% risponde un secco "per nulla d'accordo", il 17% un "poco d'accordo". Quindi il 76% non vuole che l'aborto sia vietato.

Francia: l'incendio di Notre-Dame de Paris e altre (amare) considerazioni.

Notre Dame e... 
di Aldo Maria Valli, del 16.04.2019

Notre-Dame brucia e vengono in mente certe statistiche. Come quelle sul deserto vocazionale francese, con cinquantotto diocesi su novantotto che nell’ultimo anno non hanno avuto nemmeno un’ordinazione sacerdotale (e Parigi in costante calo rispetto agli anni precedenti). O come quelle sulla media dei cattolici che vanno regolarmente a Messa, crollata al quattro per cento. O come quella sul numero dei battesimi, crollati in modo così impressionante che, secondo alcune proiezioni, nel 2048 a Parigi ci sarà l’ultimo battesimo, mentre l’ultimo matrimonio cattolico sarà nel 2031 e nel 2044 non ci sarà più nemmeno un sacerdote nato in Francia.

Notre-Dame brucia e vengono in mente certe definizioni. Come quella di un recente studio che parla di cattolicesimo francese “in fase terminale” dato che ormai il paese è quasi completamente post-cristiano, con molti edifici di culto chiusi, venduti o addirittura demoliti.

Notre-Dame brucia e viene alla mente quanto ha detto tempo fa il cardinale Sarah, quando ha messo in relazione il crollo del cattolicesimo in Francia con il declino dell’Occidente, un

lunedì 15 aprile 2019

AGGIORNAMENTO IN DIRETTA (foto e video) da Parigi: il terribile incendio a Notre-Dame




















Lunedì Santo 2019. 

Le ultime agenzie di stampa hanno riportato la notizia che sono crollati il tetto e la guglia della Cattedrale di Notre-Dame a Parigi a causa del terribile incendio sulla cui origine stanno indagando le autorità. 
Gli organi di stampa avevano diramato la notizia che verso le 18:50 quando, per cause ancora in via di accertamento, le fiamme hanno avvolto il tetto della Cattedrale. 
In poco meno di un'ora è crollata la guglia e il fuoco ha divorato il tetto del transetto e dell'abside, raggiungendo, dal lato opposto, anche il tetto della navata. 
Da notare che all'esterno della Cattedrale c'era un'impalcatura per dei lavori di manutenzione.  
Possibile che con la moderna tecnologia e le varie normative europee, non si sia potuto scongiurare una cosa del genere, e, comunque, intervenire prima e meglio? 
Le fiamme hanno avuto tempo di divorare tutto il tetto della cattedrale in un'ora. 

AGGIORNAMENTO: Le père Frédéric Roder, chapelain de Notre-Dame, confirme que les pompiers « qui ont été héroïques » ont évacué l'ensemble du trésor dont la Couronne d'épines, les œuvres d'art et la Présence Réelle.


E' lutto per tutta la Cattolicità:
un grande smarrimento e un dolore mortale che 
ci invita a tenere fisso lo sguardo su Gesù: 
il Figlio di Dio Crocifisso per la salvezza degli uomini. 

Preghiamo !  

La Santa Sede : vicinanza ai cattolici francesi "La Santa Sede ha accolto con shock e tristezza la notizia del terribile incendio che ha devastato la Cattedrale di Notre Dame, simbolo della cristianità in Francia e nel mondo. Esprimiamo vicinanza ai cattolici francesi e alla popolazione di Parigi e assicuriamo le nostre preghiere per i pompieri e quanti stanno facendo il possibile per far fronte a questa drammatica situazione".


QUI il momento del crollo della guglia


AGGIORNAMENTO: 1604.2019: LE FIGARO il rettore della Cattedrale conferma che è stato ritrovato indenne il reliquiario bronzeo (a forma di gallo) posto sulla cima della guglia contenente un frammento della Corona di Spine delle reliquie di S. Denis e di Santa Devota (compatroni di Parigi) 


ULTIM'ORA, Parigi: brucia la cattedrale di Notre-Dame.







Per alcune immagini, si veda qui LeFigaro

E' terribile sentire il crepitio del legno divorato dal fuoco.
Preghiamo che non ci siano vittime nè feriti, e che i soccorsi riescano a spengere l'incendio in tempo, prima che le fiamme distruggano una delle più belle cattedrali medioevali (se pur, in oggi, non del tutto originale) col suo stile inconfondibile gotico.

Qui la diretta Sky TG 24 

37mo Pellegrinaggio di Chartres: al via le iscrizioni!

Ieri, domenica 14 aprile 2019, si sono aperte le iscrizioni per la 37ma edizione del celeberrimo pellegrinaggio della Tradizione, da Parigi a Chartres.

Tutte le informazioni pratiche si possono reperire qui: in Francese o in Inglese.

Quest'anno si svolgerà da sabato 7 giugno a lunedì 10 giugno (lunedì di Pentecoste).

- Partenza sabato mattina alle 06.30 con la Santa Messa [a Notre Dame de Paris] NON SI SA ANCORA DOVE, A SEGUITO DEL TERRIBILE INCENDIO CHE HA GRAVEMENTE DANNEGGIATO LA CATTEDRALE il 15.4.2019 

- conclusione lunedì pomeriggio con la Santa Messa a Notre Dame de Chartres.

MiL si è già ampiamente occupata del pellegrinaggio, si vedano i nostri post QUI, QUI, QUI.

L'anno scorso i pellegrini totali erano circa 12mila da tutto il mondo, noi italiai eravamo in 27.


Accorriamo numerosi anche quest'anno!

L'assistenza religiosa sarà prestata dai sacerdoti e seminaristi dell'ICRSS.

La rana crocefissa, lo sperma e ... di nuovo il vescovo di Innsbruck. Mons. Glettler, BASTA!!!

Mons. Gletter e la rana crocifissa di un "artista dello sperma"


Insomma, Mons. Glettler non ci lascia in pace!



Eccellenza, per cortesia abbia rispetto per Nostro Signore Gesù Cristo e per la fede cattolica!



Apprendiamo QUI e QUI ulteriori sviluppi delle malefatte dell'ormai noto vescovo di Innsbruck, Mons. Hermann Glettler.

Tempo fa il vescovo di Innsbruck ha acquistato dall'artista (?) Christian Eisenberger una croce con una rana crocifissa. L'autore fu poi ospitato da Mons. Glettler per 40 giorni nella cantoria della sua chiesa. In seguito l'artista si è recato a Colonia dove ha eseguito una "performance di resurrezione" in cui si è strofinato con lo sperma.