martedì 12 marzo 2019

Ultim'ora: a Camerino i satanisti hanno profanato una chiesa! Preghiere di riparazione!

Camerino. Il parroco e i fedeli hanno constatato con orrore che la chiesa di Sant'Atanasio nel quartiere di Fonte San Venanzio era stata nottetempo profanata con delle orrende scritte sataniche.
Gli oggetti di culto sono stati oscenamente vandalizzati. 
Dopo aver infranto i vetri delle finestre i profanatori hanno sfregiato le pareti in più punti disegnando con la vernice spray nera simboli e scritte sataniche (v.articolo). 
Sono pure stati appiccati dei  fuochi all'interno dell'edificio di culto.
La gravissima profanazione di una chiesa nella Città di  Camerino, città  e territorio
durissimamente feriti dal terremoto del 2016, ha sconvolto tutti anche perchè dall'epoca delle requisizioni inflitte alla Città Ducale ad opera dei rivoluzionari francesi, grazie a Dio, non si erano più verificati degli  atti contro i luoghi di culto che sono sempre stati parte integrante della vita della popolazione.
I Camerti sono infatti grandemente devoti e fieramente congiunti al  patrimonio religioso, artistico e storico dei loro padri.

La Madonna Santissima invocata nell'Arcidiocesi camerte con il titolo di Santa Maria in Via , San Venanzio Martire, Sant'Ansovino Vescovo e Santa Battista (Camilla) Varano proteggano quelle terre benedette che hanno visto la presenza operosa nel corso del secoli di una fulgida schiera di  Consacrati e di Consacrate: Sacerdoti, Religiosi e Religiose interamente dediti alla preghiera e all'assistenza caritatevole verso i bisognosi.

Urgono preghiere di riparazione. 
AC 

Sullo "storico" L'Appennino Camerte le foto della profanazione della chiesa di Sant'Atanasio QUI

Foto: da L'Appennino Camerte (cit.) 

1 commento:

  1. La Chiesa è ormai abbandonata ad ogni tipo di aggressione e disprezzo dall'esterno e, peggio dall'interno, anche con scritte e figurazioni blasfeme che ricordano l'antico graffito nel Pedagogium del Palatino con un asino in croce e la scritta' Alexamenos adora il suo Dio'. Due anni fa in via Merulana a Roma, strada che va dal Laterano a S. Maria Maggiore, sulla T di un cartello stradale venne dipinto con vernice nera una specie di crocefisso che durai fatica a far cancellare dal Comune. Nessuna meraviglia visto che i preti, protetti dai loro inetti vescovi ( i segni dei tempi !), si rendono responsabili di analoghe profanazioni in chiesa anche durante il Sacrificio eucaristico. Ma come mi permetto di parlare di Sacrificio!?

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