giovedì 10 gennaio 2019

Il Cammino dei Tre Sentieri

Gli amici del Cammino dei Tre Sentieri (che già trovate nei link consigliati da MiL) ci mandano una presentazione della loro proposta formativa.
A questo sito corrisponde anche una famiglia di pellegrini del Cammino. Attualmente hanno tre Cammini: Benevento, Teramo e Vanzaghello (in provincia di Milano).
Luigi

Le Ragioni del Cammino 

“Cari amici, la vita non è governata dalla sorte, non è casuale. La vostra personale esistenza è stata voluta da Dio, benedetta da Lui e ad essa è stato dato uno scopo! (cfr. Genesi 1,28). La vita non è un semplice succedersi di fatti e di esperienze, per quanto utili molti di tali eventi possano essere. E’ una ricerca del vero, del bene e del bello. Proprio per tale fine compiamo le nostre scelte, esercitiamo la nostra libertà e in questo, cioè nella verità, nel bene e nel bello, troviamo felicità e gioia. Non lasciatevi ingannare da quanti vedono in voi semplicemente dei consumatori in un mercato di possibilità indifferenziate, dove la scelta in se stessa diviene il bene, la novità si contrabbanda come bellezza, l’esperienza soggettiva soppianta la verità.” 
(Benedetto XVI, GMG-Discorso al Molo di Barangaroo, 17.07.08)

· Il Cammino dei Tre Sentieri è un’associazione per l’approfondimento e l’apologetica della Fede Cattolica, in particolare è una proposta di “Cammino di Fede” che nasce dal desiderio di “rinnovare” l’annuncio della Salvezza operata da Cristo. 

· L’uso del verbo “rinnovare” non intende il voler fare qualcosa di “nuovo”, bensì “rendere nuovamente nuovo”, cioè rendere nuovamente affascinante e persuasivo l’Annuncio della Salvezza di Cristo, Verbo incarnato incontrabile nella Sua unica Chiesa: Cattolica, Apostolica e Romana. 

· Il C3S, infatti, è convinto che la Chiesa attraversi una grave crisi e che il faro che deve illuminare la condotta dei cattolici in questo contesto dev'essere la fedeltà alla sua Tradizione bimillenaria e al Magistero perenne dei Pontefici Romani; 

· A proposito della crisi, oggi si constata è spesso una mancanza di persuasività dell’Annuncio cristiano, mancanza dovuta a due cause: 

o Una riduzione di questo Annuncio ad esclusiva risoluzione di problemi immanenti, dimenticando il destino eterno dell’uomo e quindi la salvezza della sua anima. 

o Una riduzione di questo Annuncio ad uno dei tanti possibili. 

· Queste due diffuse “riduzioni” conseguono ad un rifiuto esplicito o implicito dell’integrità della Dottrina di sempre della Chiesa Cattolica, rifiuto che ha avuto e ha come “genitore” il modernismo teologico. 

· L’annuncio cristiano deve invece risolvere queste due “riduzioni”, recuperando la Dottrina di sempre della Chiesa Cattolica, libera da qualsiasi contaminazione modernistica; ma nello stesso tempo deve presentarsi nella sua maniera più vera e persuasiva, recuperando, cioè, la sua costitutiva “armonia”. Per queste ragioni il C3S segue come liturgia (propria) quella Tradizionale, ovvero precedente la Riforma liturgica del 1965-69. 

· Il vero significato da dare al termine “armonia” è dato dalla stessa natura di Dio, essendo la Verità da annunciare non un’arbitraria teorizzazione su Dio, ma la Sua stessa Persona, cioè la Sua stessa natura. 

· Dio è l’Essere nella sua pienezza, Essere che è la causa prima, il fondamento di tutto. L’essere ha tre proprietà fondamentali (dette “proprietà trascendentali”), che sono: Il vero, Il buono, Il bello. Dio, in quanto essere assoluto, ha queste tre proprietà in modo altrettanto assoluto. Dunque Dio è Somma Verità, Somma Bontà e Somma Bellezza. 

· Se si pone Dio come Centro e Ragione fondamentale dell’essere cristiano (cosa purtroppo per nulla scontata nel cristianesimo contemporaneo dove molto spesso l’appartenenza a Dio non è “la” ma “una” componente della vita) va da sé che l’Annuncio della salvezza di Cristo deve manifestare e testimoniare Dio nella sua pienezza, cioè come Bontà, Verità e Bellezza. 

· Pertanto parlare oggi di “rinnovare” l’annuncio cristiano (nel senso di cui abbiamo detto prima) non significa inventare qualcosa di nuovo, ma solo recuperare l’Annuncio nella sua integrità. 

· Ecco il motivo per cui si è pensato a il C3S. Muovendo dall’armonia “sinfonica” dell’essere di Dio, l’adesione a Lui ha bisogno di tre approcci: 

o La Verità va conosciuta 

o La Bontà va amata 

o La Bellezza va gustata 

· Il cristiano, pertanto, deve conoscere, amare e gustare il Signore Gesù. 

· Questa affermazione non solo non intende sostituirsi a ciò che da sempre il Catechismo insegna, ovvero che la vocazione di ogni creatura intelligente è quella di conoscere, amare e servire Dio, ma l’approfondisce, soprattutto la contestualizza all’impegno di un cristiano nel nostro tempo. Infatti, “conoscere” sta per “Dio va conosciuto”, “amare” sta per “Dio va amato”, “servire” sta per “Dio va gustato”. Servire Dio vuol dire mettersi alla sua sequela, gustare la sua Presenza, nella Vita dell’Uomo e nella Storia dell’Umanità. 

· Alla Verità va conosciuta corrisponde il Primo Sentiero; alla Bontà va amata il Secondo Sentiero; alla Bellezza va gustata il Terzo Sentiero. 

· Ogni cristiano deve percorrere questi Tre Sentieri. Il percorso deve avvenire in una dinamica di contemporaneità essendoci tra essi differenze di ordine ontologico e logico, ma non cronologico. 

· Infatti, ontologicamente il Sentiero più importante è il Secondo (Preghiera e Vita di Grazia), ma logicamente questo viene dopo perché si ama solo ciò che si è conosciuto. 

· Inoltre, logicamente, non vuol dire cronologicamente, perché spesso si arriva a Dio prima attraverso la preghiera e poi approfondendo la sua conoscenza. 

· Una chiarificazione sul termine “sentiero”. Si è detto che l’annuncio cristiano ha perso persuasività perché ha subìto un processo d’immanentizzazione, dimenticando che il Signore Gesù è venuto a salvarci principalmente per donarci il Paradiso e che tutta la vita terrena deve essere vissuta nella prospettiva dell’Eternità (da qui la sua vera bellezza e l’unica possibilità per caratterizzarla di vera gioia). Ebbene, la vita è dunque un “pellegrinaggio”, un “cammino”, un sentiero da percorrere. Ecco perché si è preferito utilizzare questo termine. 

· In relazione alla simbologia del “pellegrinaggio” diventa chiaro il significato del logo del C3S. Esso rappresenta tanto dei cavalieri in preghiera prima dell’investitura quanto dei pellegrini prima del viaggio. Condizioni, queste, che stanno a significare tanto l’impegno di servire altruisticamente il prossimo per accompagnarlo sui sentieri della Verità (nella dimensione del cavalierato), quanto della dimensione esistenziale cristiana, che è appunto quella del “cammino” (cioè del pellegrinaggio) verso il Paradiso. 

· Il C3S vuole essere un servizio da offrire a tutti. Si può fare la scelta di un maggiore impegno e condivisione. Nel qual caso si può diventare “pellegrini del C3S”. 


Il Raduno 

La dimensione dell’eterno e il bisogno di Dio 



· Prima di iniziare il Cammino dei Tre Sentieri bisogna fare una premessa. Una premessa che chiamiamo “raduno” proprio per utilizzare una terminologia relativa all’esperienza del pellegrinaggio. 

· Questo “raduno” consiste nell’individuare i motivi per iniziare il “viaggio”. I motivi sono: 

o Il Significato: L’uomo, se osserva ragionevolmente la sua vita, si accorge che il suo bisogno fondamentale è rispondere alle domande di senso: Che significato ha la mia vita? Perché devo soffrire? Perché devo morire? 

o L’Insoddisfazione: L’uomo vive nella sua vita il dramma tra la grandezza della domanda che porta in sé e la piccolezza della risposta che sperimenta nell’hic et nunc (nel qui e ora). 

o L’Attesa: Da tutto questo l’uomo capisce che solo l’Assoluto e il vivere per l’eterno possono davvero conferire un’adeguata Risposta che riesca a colmare il cuore. E da tutto questo l’uomo capisce anche un’altra cosa: che vivere nella compagnia dell’Assoluto e della conquista dell’eternità rende più bella e gustosa la vita terrena. 


Il Primo Sentiero: la Verità va conosciuta 

Apologetica per dimostrare la verità del Cristianesimo con affidamento a San Giuseppe 



· L’uomo verrà giudicato sull’amore. Il primato ontologico è dell’amore. Non si tratta, però, di un amore come puro sentimento emotivo, bensì di un amore che scaturisce dalla conoscenza. Dunque, un amore che sia sempre giudicato dalla Verità. 

· La Verità s’indentifica con Dio e l’esito è prima la conoscenza poi l’abbraccio. 

· Nel contesto in cui viviamo, in cui è forte il rischio di relativismo e sincretismo, è urgente far capire quanto il Cattolicesimo, a differenza delle altre religioni, sia indiscutibilmente credibile. 

· Bisogna, pertanto, conoscere le nozioni fondamentali dell’apologetica, per difendersi, difendere e contrattaccare alla luce della collaborazione Ragione e Fede, tenendo presente l’importanza delle opere di misericordia spirituale. 

· Il modello del Primo Sentiero è San Giuseppe, perché è stato chiamato dalla Provvidenza a custodire Gesù. Dal momento che Gesù è la Verità, ecco dunque che San Giuseppe è il Custode e il Difensore (apologeta) della Verità. San Giuseppe è anche il modello del vero approccio intellettuale: ha ubbidito a Dio affidandosi totalmente a Lui. Dunque, ubbidire e affidarsi alla Verità. 




Il Secondo Sentiero: la Bontà va amata 

Vita di Grazia, Preghiera e Affidamento alla Madre Celeste 

· Per capire il Secondo Sentiero ci serviamo di un esempio: la luce serve per guardare, senza di essa è impossibile lo sguardo. Se non osserviamo, bisogna prima accendere la luce; se già guardiamo, per poter continuare a vedere, dobbiamo far sì che la luce rimanga accesa. Ecco dunque che la Grazia è fondamentale per iniziare davvero a conoscere Dio, così come è fondamentale per conservare la vera conoscenza di Dio. 

· E’ importante procedere contemporaneamente nei Tre Sentieri, soprattutto riguardo il percorrere il Secondo (che dei Tre è quello centrale), perché si può davvero conoscere solo se la mente è illuminata da Dio. 

· A proposito della necessità della Vita di Grazia, bisogna odiare ed eliminare il peccato, perché non si può servire e portare agli altri la Verità se non si vive secondo-Verità. Solo chi ama il Signore può far innamorare del Signore. 

· Proprio perché il primato ontologico è nell’amore, il modello è l’Immacolata, come Madre Celeste, Colei che è stata l’Ancella della Verità, che ha amato e ama di più Dio, Colei che ha portato la Verità nel suo grembo. “Celeste” perché Madre del Creatore. Maria è la nemica di ogni errore: “porrò inimicizia tra te e la Donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe. Tu le insidierai il calcagno, ma Ella ti schiaccerà la testa.”(Genesi 3, 15). Maria è Colei che ha portato veramente nel suo Grembo la Verità, Colei che l’ha cullata e l’ha abbracciata. Chi più di Maria ha amato la Verità? Se dunque ci si vuole davvero innamorare e far innamorare della Verità, bisogna andare alla “scuola” di Maria. 

· Nel percorrere questo Sentiero il “bastone” è il Santo Rosario, così come il “cibo” è l’Eucaristia. 


Il Terzo Sentiero: la Bellezza va gustata 

Conoscere ed esprimere la Bellezza della Verità Cattolica con affidamento alla Madre dello Splendore 

· La Verità Cattolica non solo è vera, ma è anche bella. Essa non solo appaga l’intelligenza, ma anche il cuore. La Verità Cattolica è una sorta di “cattedrale di cristallo”. “Cattedrale” perché ogni pezzo è al suo posto. Infatti, come si può capire percorrendo il Primo Sentiero, essa ha una sua logica inappuntabile. Nella Verità Cattolica tutto è consequenziale. Ma questa “cattedrale” è anche “di cristallo”, nel senso che è splendente, cioè bella. 

· L’uomo è per la gioia. La gioia non è riducibile ad uno stato d’animo, ma avere un atteggiamento positivo verso la vita. 

· La gioia ha bisogno di due condizioni: la Speranza di un’eternità felice e la conseguente possibilità di dare senso alla sofferenza. 

· Questa Bellezza è l’esito di una constatazione decisiva: solo Cristo, con la Sua Croce, può dare significato e risposta all’avventura umana, perché la felicità non è alternativa alla sofferenza (che è ineliminabile), ma alla disperazione che è l’esito del non-senso. 

· Proprio perché tutto verte sulla Bellezza e quindi sullo splendore della Verità, il modello è l’Immacolata, come Madre dello Splendore, Colei che ci ha donato la Bellezza-di-tutte-le Bellezze. Colei che ha generato la Bellezza. 
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Il Cammino dei Tre Sentieri spedisce quotidianamente un Giornale online che si può ricevere gratuitamente via e-mail iscrivendosi all’indirizzo: 


Chi volesse sapere di più su Il Cammino dei Tre Sentieri può leggere Le Ragioni del Cammino pubblicate sul sito www.itresentieri.it

Per aderire a Il Cammino dei Tre sentieri o richiedere conferenze, corsi, materiale di apostolato, si può scrivere all’indirizzo: info@itresentieri.it; oppure telefonare al: 3240462584 

Il Cammino dei Tre Sentieri 


2 commenti:

  1. Cari amici, Vi consiglio davvero di seguire questo bellissimo sito de "Il Cammino dei 3 Sentieri" lo trovo bellissimo,interessantissimo e semplice da capire, per questi accessibile a tutti.
    Che Dio Li benedica tutti,il prof. Corrado Gnerre e tutta la Redazione.
    vittoria

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  2. Desidero seguire il cammino dei tre sentieri Grazie

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