giovedì 31 gennaio 2019

Pordenone - Santa Messa VO per la Candelora

Sabato 2 febbraio 2019, ore 18
PORDENONE (PN), chiesa della Santissima Trinità

Santa Messa cantata VO per la ricorrenza della Purificazione della BVM (festa della candelora).

Organizza Unavoce Pordenone, con il sostegno della Compagnia di Sant'Antonio (QUI).

AZ

Festa della Candelora e festa di San Biagio protettore contro il mal di gola a Tolentino (MC)

Tolentino, Chiesa del Sacro Cuore (via Corridoni)

Sabato 2 febbraio 2019 ore 15,30: FESTA DELLA CANDELORA: Benedizione delle candele, processione e Santa Messa nel rito tradizionale. 

Domenica 3 febbraio 2019 ore 16: SANTA MESSA NELLA FESTA DI SAN BIAGIO VESCOVO E MARTIRE:  Santa Messa nel rito tradizionale della IV domenica dopo l'Epifania, Preghiera a San Biagio: benedizione della gola, benedizione e distribuzione dei panini benedetti. Bacio della Reliquia del Santo Martire.

Le suore italiane: pasionarie contro il Decreto sicurezza Salvini: fecero altrettando con il DL Cirinnà o quando venivano ammazzati i cristiani in Medio Oriente?

Proponiamo un'esercitazione al computer: cerchiamo su Internet se Suor Azia Ciairano (o chi l'ha preceduta del compito di superiora dell'USMI ) ha diffuso l'appello di “alzarci in piedi” ad esempio nel
- 2016, anno dell'approvazione del Decreto Legge Cirinnà Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze" ovverosia la distruzione legalizzata della "famiglia piccola chiesa domestica" (San Giovanni Paolo II).
Chissà se Suor Azia Ciairano  ha diffuso l'appello di  “alzarci in piedi”   a sostegno spirituale dei  migliaia di cittadini italiani senza lavoro ed in stato di indigenza a causa delle speculazioni finanziarie  mondialiste.
Chissà se Suor Azia Ciairano  ha diffuso l'appello di  “alzarci in piedi” il  
- 22 gennaio 2019 quando lo Stato di New York, dove sono in netta maggioranza i democratici, ha approvato una legge che stravolge i concetti di «omicidio» e «persona» e consente di abortire fino al 9° mese di gravidanza, anche in assenza di un medico. 
Chissà se Suor Azia Ciairano  ha diffuso l'appello di  “alzarci in piedi”  a difesa delle comunità cristiane ferocissimamente perseguitate dagli islamici soprattutto in Medio Oriente. 
Chissà se Suor Azia Ciairano  ha diffuso l'appello di  “alzarci in piedi” per dire  "basta alla cristianofobia" nelle scuole e nella società "civile". Certamente suor Azia fu presente nella fredda sera del  28 gennaio 2012 a Piazzale Libia a Milano assieme ai 300 fedeli che hanno recitato ininterrottamente per tre ore il Santo Rosario in riparazione di uno spettacolo blasfemo realizzato in odium contro Nostro Signore Gesù Cristo. 
Siccome  l'attuale "clima ecclesiale" è demagogicamente e furbescamente invischiato nell'iper-sociale in particolafe nell'accoglienza dei cosiddetti "migranti" le suore dell'USMI hanno dovuto obbedire con un travestimento che manterranno fino a quando l'aria nella chiesa soffierà da un'altra parte. Un atteggiamento umanamente comprensibile ma cristianamente non condivisibile.
Signore donaci nuovi e santi sacerdoti, religiosi e religiose che dediti al Tuo servizio siano vero sale e vero livieto della società per la salute e la salvezza delle anime. Amen  
AC

Migranti, è il turno delle suore. 
Anche loro scendono in campo contro i “disumani” 

All’appello mancavano solo loro, le suore. Non bastava l’esercito dei buonisti. 
Non bastavano i piddì che s’imbarcano per solidarietà, gli umani che imperversano in tv, i Cacciari e le Boldrini che urlano, i Saviano, i Vauro e le anime belle della sinistra. 
Ora l’appello è completo, anche le suore scendono in campo contro il decreto sicurezza. L’Unione delle Superiori Maggiori d’Italia, in un documento-manifesto firmato da suor Azia Ciairano, esprime la protesta: «Constatiamo che le azioni politiche, in particolare il decreto

Pellegrinaggio di Pentecoste, da Parigi a Chartres - edizione 2019

Nei giorni scorsi è stata annunciata (QUI) la prossima edizione, per la precisione la 37ma, del celebre pellegrinaggio di Pentecoste, da Parigi a Chartres.

Partenza sabato 8 giugno 2019 dalla Cattedrale di Notre Dame di Paris, arrivo lunedì 10 giugno 2019 alla Cattedrale di Notre Dame di Chartres. 

Qui a fianco il manifesto di quest'anno.

MiL ha già avuto modo di occuparsi di questo grandioso evento della Tradizione, in particolar modo seguendo dal vivo l'ultima edizione del 2018; ricordiamo i nostri recenti post (QUI, QUI, QUI, QUI, QUI e QUI) e diversi altri negli anni passati.

mercoledì 30 gennaio 2019

Verona, Madonna di Dossobuono: cambio dell'orario della S. Messa domenicale

Gli amici del gruppo stabile presso il Santuario della Madonna di Dussobuono (VR) ci comunicano la bella notizia secondo la quale, nonostante lo spostamento del parroco, padre Massimo Malfer CO, la celebrazione della Santa Messa in rito antico rimane assicurata grazie alla disponibilità dei RR. Padri Filippini dell'Oratorio di Verona.

Si segnala, tuttavia, la modifica dell'orario: ogni domenica e festa di precetto alle ore 19 (quindi non più alle 20).

E' soppressa, invece, la celebrazione del martedì.

AZ

La piccola martire che sfidò i crudeli comunisti cinesi per "salvare" il Santissimo Sacramento

Fra i crudelissimi racconti che hanno contrassegnato le persecuzioni anti cattoliche degli anni '50 nella Cina comunista spicca quello di una Martire di appena dieci anni  che per 32 giorni senza toccare con le mani le Ostie ha salvato dalla profanazione altrettante particole gettate a terra  dai miliziani  la profanazione della chiesa di una fervente comunità cattolica cinese.
I santi gesti riparatori della piccola Martire ripetuti per ben 32 giorni sono stati anche frutto del buon catechismo in preparazione della sua Prima Comunione. 
Le considerazioni  conclusive ( v.sotto) di Mons. Fulton Sheen  sono incredibilmente quanto mai attuali! 
AC
LA PICCOLA LI

Quando nel 1979 Dio ha chiamato a sé il suo servo Fulton Sheen, milioni di americani lo hanno pianto e si sono sentiti orfani. 
Per anni, su tutti i mezzi mediatici possibili, lo avevano ascoltato attentamente, affascinati. Dotato di un carisma rarissimo, Mons. Sheen abbinava l’arte di parlare alla potenza che gli veniva dallo Spirito Santo. 
Lo si ascoltava? 
Si sapeva allora che Dio era vivo, magnifico e desiderabile. 
Bishop Sheen diffondeva una tale luce che tutte le radio se lo contendevano, certe che avrebbe fatto superare di gran lunga tutti gli indici di ascolto registrati fino ad allora. 
La sua famosa serie televisiva "La vita vale la pena di essere vissuta" raggiungeva circa trenta milioni di telespettatori ogni settimana. 
Questo grande arcivescovo, questo gigante dell’evangelizzazione aveva un segreto.
Come tutti i grandi uomini, quelli veri, era affezionato segretamente a un incontro, a un episodio della sua vita in cui la Grazia lo aveva sconvolto e non avrebbe mai deviato da esso per tutto l’oro del mondo. 
Ma per capire dobbiamo trasferirci in Cina, nell’epoca più dura delle repressione comunista, negli anni cinquanta…  

PASSETTINI DA CINESE 

 In una scuola parrocchiale, i bambini recitano solennemente le loro preghiere e suor Euphrasie è contenta: due mesi prima molti hanno potuto fare la comunione, e l’hanno fatta con serietà, dal profondo del cuore. Sorride alla domanda della piccola Li, di dieci anni: “Perché il Signore Gesù non ci ha insegnato a dire:Dacci oggi il nostro riso quotidiano’?”. 
I bambini mangiano riso al mattino, a mezzogiorno e alla sera, come rispondere a una simile domanda? “È che… pane vuol dire Eucaristia”, aveva risposto la religiosa. 
È vero che suor Euphrasie brillava più per il suo cuore che per la sua teologia! “Tu chiedi al buon Gesù la comunione quotidiana. Per il tuo corpo hai bisogno del riso. la la tua anima, che vale più del corpo, ha fame di questo pane che è il Pane di Vita!”. 
Nel mese di Maggio, quando Li fa la prima comunione, dice a Gesù nel suo cuore: “Dammi sempre il pane quotidiano, perché la mia anima viva e stia bene!”. 
Da allora Li va a fare la comunione tutti i giorni. 
Ma si rende conto che i “cattivi” (i senza Dio fra i comunisti) possono in ogni istante impedirle di ricevere Gesù nella comunione. 

Santa Messa in rito antico anche alla GMG di Panama 2019

Proponiamo ai nostri lettori questo bel video girato nei giorni scorsi in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù a Panama.

Come ormai da tradizione (se non siamo errati a decorrere dalla GMG del 2005 a Colonia e poi ufficialmente da quella del 2008 a Sydney, come si apprende QUI), il sodalizio internazionale Juventutem si è molto impegnato nel promuovere ed organizzare, anche per questa edizione, una Santa Messa in rito romano antico.

martedì 29 gennaio 2019

“If Christianity goes, the whole of our culture goes.” Thomas S. Eliot


“ Se la Cristianita’ scompare tutta la nostra cultura se ne va..”  

“If Christianity goes, the whole of our culture goes.” 

Thomas Stearns Eliot

Chiese da trasformare in centri sociali ecumenici catto-protestanti. Parola di mons. Stefan Hesse vescovo di Amburgo

Ci sono delle cose che sfuggono alla nostra comprensione.  
L'Europa, soprattutto la parte geografica a nord, non riesce a trovare un'efficace terapia per il cancro dell'abbandono della pratica religiosa. La scristianizzazione della società  sta affliggendo sia la  Chiesa Cattolica che le riforme post conciliari hanno reso irriconoscibile "Dì oggimai che la Chiesa di Roma,per confondere in sé due reggimenti,cade nel fango, e sé brutta e la soma" (Dante: Divina Commedia Canto XVI)   che la variegata galassia protestante da 500 anni alla ricerca di un'identità.
Il virus protestante, reponsabile della desertificazione e della frantumazione ecclesiale delle località dove fu diffuso, sta svuotando da oltre 50 anni anche le chiese cattoliche  per colpa dei chierici traditori.
L'Agenzia di stampa della CEI ha proposto un articolo,  teologicamente fallato, nel quale si percepisce una particolare simpatia per l'esperienza "made in Germany" delle chiese che nel nome del "dio" soldo e del risparmio vengono "condivise" sia dalle comunità cattoliche che da quelle protestanti. 
L'articolo riporta l'intervista di un Vescovo della nazione super progressista e de-cattolicizzata  del mondo.
"Qui gatta ci cova" avrebbero detto i nostri nonni... 
Il "programma" dei chierici rivoluzionari è sempre lo stesso: far trovare i fedeli con speciose motivazioni  di fronte al fatto compiuto.
In Italia nello scorso periodo natalizio abbiamo constatato che le chiese possono essere facilmente trasformate in pizzerie, ristoranti, luoghi di balli vari (QUI)
Nel nord Europa gli edifici di culto sono invece venduti... per essere trasformati in centri commerciali o in moschee...
I buoni fedeli  sanno che prima o poi la Divina Provvidenza affincherà e proteggerà l'opera dei nuovi Maccabei.
AC
Germania: mons. Hesse (Amburgo), 
“cattolici e protestanti dovrebbero condividere le chiese”. 
Il nodo della cessione dei luoghi di culto

L’arcivescovo di Amburgo, mons. Stefan Hesse, ha ipotizzato la concreta possibilità che, nelle diocesi del Nord della Germania, si giunga sempre più ad un uso comune delle chiese da parte dei cristiani delle diverse confessioni, protestanti e cattolici, in considerazione delle difficoltà finanziarie e di frequentazione.
Non sono pochi i villaggi, città e quartieri in cui entrambe le comunità possano essere piccole”, ha detto Hesse in un’intervista al quotidiano “Hamburger Abendblatt”.
È ancora presto per valutare se si parlerà di condivisione delle chiese: “Saranno presentate come chiese o centri sociali? Nulla è da escludere”.

lunedì 28 gennaio 2019

Padova - Santa Messa cantata VO per San Giovanni Bosco

Giovedì 31 gennaio 2019 ore 17
PADOVA - Chiesa di San Canziano

Santa Messa cantata in rito romano antico nella ricorrenza di San Giovanni Bosco.

Organizza il locale Comitato San Canziano (QUI).

AZ

Novus horror Missae: il parroco che ha concelebrato con la pastora battista. La "battuta" sulla transustanziazione . Fedeli in uscita

Alla messa domenicale del 20 gennaio scorso il parroco ha fatto trovare ai fedeli la "sorpresa" della pastora battista che dopo aver letto e commentato il Vangelo ha"concelebrato" distribuendo la Comunione.
Ad un giornalista, accorso su invito dei fedeli sconvolti, il parroco ha "spiegato" che: "la transustanziazione non è poi l'unico modo per capire l'Eucarestia...” 
I parroci che si comportano in questo modo sono i principali responsabili del crescente disinteresse dei fedeli nei confronti della fede e della relativa disaffezione alla pratica religiosa. 
Bravi coloro che sono prontamente usciti dalla chiesa: preservando la loro anima dal sacrilegio che si trava compiendo nel nome del falso ecumenismo.
AC  

La pastora "celebra" messa. Ecumenismo? No, profanazione 

Milano. In occasione della Giornata per l'unità dei cristiani un parroco apre le porte della chiesa a una pastora battista che diventa una concelebrante tanto da partecipare sull'altare alla consacrazione. 
In più: le viene affidata la proclamazione e il commento del Vangelo e la distribuzione della comunione. 
Lo sconcerto di alcuni fedeli che escono dalla chiesa. 
E lo sfogo di uno di loro alla Nuova BQ: 

"Una enorme tristezza". 

Buongiorno, Vi scrivo aggiungendo la mia recente esperienza alla lista di nefandezze che accadono ormai nelle chiese italiane, di cui da qualche tempo tenete traccia. 
La speranza è che chi di dovere prenda conoscenza, verifichi e intervenga. 
Scriverò anche alla curia milanese per evitare omissioni. 
Mi sono trasferito da un mese a Milano dopo recente matrimonio. 
Con mia moglie domenica 20 gennaio, per la prima volta ci siamo recati alla messa delle 11 in quella che dovrebbe essere la nostra parrocchia, San Giovanni in Laterano, via Pinturicchio 35 - Milano. 
All'inizio della messa il sacerdote ha annunciato che avrebbe partecipato alla messa una Pastora evangelica della chiesa relativa locata a Milano, che infatti è rimasta seduta di fianco a lui per tutta la celebrazione, e che la stessa avrebbe letto e commentato il vangelo. 
Questo perché era la settimana per l'unità dei cristiani. 
La Pastora ha infatti sia letto il Vangelo (all'ambone) che commentato (alla sede) al posto del

Bomba degli estremisti islamici sulla porta della cattedrale di Jolo (Filippine): una strage!

Ieri domenica 27 gennaio gli islamici hanno fatto esplodere due bombe davanti alla cattedrale di Nostra Signora del Monte Carmelo nell’isola di Jolo (Filippine) durante la celebrazione della messa domenicale provocando una strage dei fedeli e dei militari che stavano all'esterno a presidio della cattedrale che  era stata  attaccata più volte dai guerriglieri musulmani.
Le Filippine erano un baluardo del cattolicesimo ma purtroppo l'arrivo dei militanti che vogliono islamizzare  l'isola massacrando e terrorizzando i cristiani ha portato a questo. 
Dove arriva la "religione di pace" giunge la morte e il terrore.
Il Santo Padre a conclusione dell'Angelus domenicale di ieri 27 gennaio, pregato nella Casa Famiglia “Il Buon Samaritano”(Panama) ha detto: "A Cristo e alla Vergine, ugualmente affidiamo le vittime dell’attentato terroristico perpetrato, questa domenica, nella cattedrale di Polo, nelle Filippine, mentre era in corso la celebrazione dell’Eucaristia. Ribadisco la mia più ferma riprovazione per questo episodio di violenza, che reca nuovi lutti in questa comunità cristiana, ed elevo le mie preghiere per i defunti e per i feriti. Il Signore, Principe della pace, converta il cuore dei violenti e conceda agli abitanti di quella regione una convivenza serena." 
Preghiamo per le vittime , per i feriti e per i loro familiari che stanno nel dolore. 
Ave Maria!
AC  

Filippine, strage alla cattedrale di Jolo: almeno 20 morti 

Lʼattentato compiuto con delle bombe è avvenuto durante la messa domenicale 
Due bombe sono state fatte esplodere davanti ad una cattedrale nelle Filippine, sull'isola di Jolo, uccidendo almeno 20 persone e ferendone 81. 
L'attentato, avvenuto quando nella chiesa si stava svolgendo la messa domenicale, avviene a meno di una settimana dal referendum che ha sancito la creazione di una provincia autonoma a maggioranza musulmana nel sud. 
Le vittime sono 15 civili e 5 soldati mentre sono rimasti feriti 14 soldati, due poliziotti e 65 civili. La prima bomba è scoppiata sulla porta della cattedrale di Jolo. 
L'esplosione è stata seguita da un'altra all'esterno dell'edificio, avvenuta quando già le forze governative stavano rispondendo all'attacco. 
Tra le vittime ci sono sia civili che militari. 
Foto diffuse sui social media mostrano i corpi delle vittime tra le macerie in una strada affollata, fuori dalla cattedrale di Nostra Signora del Monte Carmelo, già bersaglio di bombe

domenica 27 gennaio 2019

Il governatore Cuomo deve essere scomunicato?

Lo Stato di New York, dove sono in netta maggioranza i democratici, ha approvato una legge che stravolge i concetti di «omicidio» e «persona» e consente di abortire fino al 9° mese di gravidanza, anche in assenza di un medico. 
A legge approvata si è sentita una voce gridare in aula: «Possa Dio avere pietà di questo Stato!»
Come mai nessuna Autorità Ecclesiastica, nemmeno la Suprema, ha alzato la voce per questa abominevole legge firmata da un cattolico? 
AC  


Il governatore Cuomo deve essere scomunicato? 
Meglio, Cuomo può essere scomunicato? 

di Sabino Paciolla  

L’entusiasmo, gli applausi scroscianti, la gioia, le grida di giubilo seguite all’approvazione nello Stato di New York di una legge radicale che permette l’aborto fino a poco prima della nascita, praticamente un infanticidio, hanno scandalizzato moltissime persone. 
Un importante sostenitore di questo progetto di legge è stato il Governatore di quello Stato, Andrew Cuomo, un cattolico, che l’ha immediatamente firmato. 
Quel progetto di legge è stato approvato dal Senato proprio nel giorno dell’anniversario della sentenza Roe vs Wade del 1973, che rese legale l’aborto negli Stati Uniti.  

In un comunicato della Conferenza episcopale dello Stato di New York, i vescovi dello Stato hanno definito l’approvazione della legge un nuovo “triste capitolo” in una data, quella dell’anniversario della sentenza Roe vs Wade, che già portava con sé tragiche associazioni per i sostenitori della vita. “Il nostro amato Stato è diventato più pericoloso per le donne e i loro bambini non ancora nati”. 

I vescovi hanno anche chiesto preghiere non solo “per la conversione del cuore per coloro che celebrano questo tragico momento della storia del nostro Stato”, ma anche per “le vite che andranno perdute, e per le donne del nostro Stato che sono rese meno sicure da questa legge”.  

Però, tanta gente in tutto il mondo è stata così turbata da queste grida di gioia da chiedere che il cattolico Andrew Cuomo venga scomunicato dalla Chiesa. 

Chiara Corbella Petrillo, Serva di Dio: "nel suo ultimo respiro, è come se avesse spiccato il volo e si può spiccare il volo così solo se si è sicuri che Qualcuno ti prenderà"

Sono sempre tantissimi i fedeli che accorrono da ogni località agli incontri di preghiera dedicati alla Serva di Dio Chiara Corbella Petrillo : pregano chiedendo il dono della fede che ha caratterizzato ogni momento della vita di Chiara. 
Dopo aver letto la terribile notizia dell'approvazione della "legge"  nello stato di New York, ad opera dei democratici  e controfirmata dal governatore nominalmente cattolico Andrew Cuomo che sancisce la possibilità di abortire oltre le 24 settimane (e quindi anche fino al nono mese di gravidanza) ( v.QUI) invochiamo la Serva di Dio Chiara Corbella perchè protegga tutti coloro che sfidando le potenze infernali si adoperano  contro l'orrendo crimine dell'aborto.
«Sappiamo che sei speciale e che hai una missione grande, il Signore ti ha voluto da sempre e ti mostrerà la strada da seguire se gli aprirai il cuore... Fidati, ne vale la pena!» (Dalla lettera scritta da Chiara in occasione del primo compleanno del figlio Francesco).  
AC

“La grazia di vivere la grazia”. La sorella racconta Chiara 
di Fabio Piemonte 

Elisa Corbella ricorda in una testimonianza pubblica la sorella Chiara. 
Nel rievocare le ultime ore della vita terrena della Serva di Dio, Elisa spiega che “Chiara, nel suo ultimo respiro, è come se avesse spiccato il volo e si può spiccare il volo così solo se si è sicuri che Qualcuno ti prenderà”. 
E lei lo era.  

“Una ragazza spontanea, dalla battuta pronta, col sorriso sulle labbra. Amava viaggiare, scherzare e stare tra la gente. Parlava della sua fede, incarnando il Vangelo in tutto quello che faceva, certa che il Signore fosse al suo fianco”. È ricordata così Chiara Corbella Petrillo, ora Serva di Dio, nelle parole dette da sua sorella Elisa nel corso di una

Il portavoce del Card.Dolan dopo l'approvazione della legge dell'aborto fino al nono mese definisce la scomunica "non appropriata per un politico"

Proponiamo tre diverse riflessioni sulla recente approvazione nello Stato di New York, a guida democratica, della "legge" che consente di abortire fino al nono mese. Preghiamo perchè il Signore infonda nei Suoi Consacrati lo spirito di fortezza e di timore per il Signore per scongiurare "... un’ulteriore scandalosa abnegazione della Chiesa attuale dal suo dovere di confermare la verità è difendere la giustizia. Una legge che chiaramente sancisce la libertà di assassinio è un crimine contro l’umanità di un potere che a barbarie non ha niente da invidiare al regime nazista."
Come mai infatti nessuna Autorità Ecclesiastica, nemmeno la Suprema, ha alzato la voce per condannare questa abominevole legge firmata da un "cattolico"?  
AC
*
"Quello che mi lascia stupito è il sostanziale silenzio della Chiesa (salvo sporadiche prese di posizione) sull’aberrazione dell’aborto fino al nono mese di gravidanza, la cui legge è stata recentemente approvata dallo Stato di New York negli USA (qui). 
La Chiesa è così attenta ai diritti degli immigrati, anche quando questi diritti non hanno alcun fondamento, ma pare davvero disinteressarsi della vita e di come questa venga calpestata da simili leggi aberranti." (Cfr. Il Petulante QUI )
*
Dopo l'approvazione della legge dello Stato di New York, a guida democratica, della tremenda legge che consente praticamente di abortire fino alla nascita, spazzando via l’ultima protezione rimasta per i nascituri, il vescovo di Albany, Edward Scharfenberger,  firmatario assieme ai suoi Confratelli dello Stato di New York - Cardinale Dolan per primo- della Dichiarazione del 17 gennaio  ha scritto poi una lettera aperta a Cuomo, che si definisce cattolico, per ammonirlo che la legge abortista da lui promossa «è completamente contraria agli insegnamenti del nostro papa e della nostra Chiesa» e «minaccia di rompere la comunione tra la fede cattolica e coloro che sostengono l’RHA». 
Da un ammonimento così, se non accolto, un tempo si arrivava alla scomunica, la misura estrema per richiamare l’anima alla necessità di convertirsi. Per carità, a proposito di bene da (ri)trasmettere, sarebbe il caso di ripristinarne l’uso. 
Invece... Daniel Burke portavoce politicamente "corretto" del Cardinale Dolan ha   replicato al Vescovo Mons. Edward Scharfenberger con un tweet :  (la scomunica) “non è una risposta appropriata a un politico che supporta o vota una legislazione che promuove l’aborto” e che “non dovrebbe essere usata come un’arma” per “rabbia o frustrazione”.  (Sic!!! N.d.R.)
Replica Il Timone "Come accennato alla fine dell’articolo, l’uso proprio della scomunica non è quello riferito dal portavoce: è invece, propriamente, un’opera di misericordia spirituale (ammonire i peccatori) volta a richiamare l’anima – evidentemente a rischio per i suoi atti pubblici e che non ha mostrato segni di pentimento – alla conversione, possibile finché è in terra. Allo stesso tempo è un’opera di misericordia verso tutto il gregge in cui si è diffuso lo scandalo, che viene confermato nella fede e messo in guardia su ciò che è un peccato gravissimo, come in questo caso il via libera alla soppressione della vita innocente"  ( Da Il Timone )
*
New York, si scrive aborto al nono mese. Si legge infanticidio  
Lo Stato di New York ha approvato una legge che in pratica consente l’aborto fino al nono mese di gravidanza, l’infanticidio in parole povere. 
Ovviamente mica lo chiamano così, dopotutto i giochi di parole sono una specialità dell’abortismo, che in Italia da decenni ha fatto evaporare la soppressione prenatale

sabato 26 gennaio 2019

Lo strano "Cristo" dell'Università di Lublino con i piedi che assomigliano a zoccoli e le ali di pipistrello

Ci hanno segnalato che nella chiesa  della prestigiosa, storica Università Cattolica di Lublino, in Polonia,  dall'alto del presbiterio troneggia uno strano "Cristo": con delle sinistre ali da pipistrello e i piedi che assomigliano a degli zoccoli da capra. (v.foto a destra)
L'effetto che ci viene dato dalle foto sembrerebbe quello...
Poichè conosciamo bene il grande rispetto che i Polacchi hanno per il "sacrum" e per la conseguente salvaguardia della vera arte sacra , fonte di devozione, abbiamo voluto accettarci che non si trattava di un montaggio fotografico.  Visionando alcuni siti ( sotto i link) abbiamo "salvato" altre immagini dello strano "Cristo" (vedere sotto le altre foto).

L'odio di Cranmer per la Messa: la distruzione totale degli altari e la loro sostituzione con i tavolini

In Inghilterra dopo la morte di Enrico VIII  il braccio secolare affiancò con una crudeltà inaudita lo spergiuro arcivescovo di Canterbury  Thomas Cranmer l’Inghilterra nell' opera di protestantizzazione del popolo inglese all'epoca fortemente cattolico.
I cattolici inglesi che testimoniarono eroicamente con il loro sangue innocente la fedeltà alla Fede dei loro padri  hanno ricevuto la palma del Martirio. 
Uno dei primi atti della cosiddetta riforma anglicana fu la distruzione nel regno di tutti gli altari. 
L'imposizione della nuova religione ebbe come principale intendimento: "l'odio della Messa": la maggior parte dei martiri inglesi, sacrificati non solo in odium fidei, ma anche in odium Missæ, sono stati elevati alla gloria degli altari.
AC

La sostituzione degli altari con delle tavole 

La sostituzione degli altari con delle tavole fu, anch’essa, una misura conforme alla linea di condotta adottata dai riformatori dell’Europa continentale in materia di liturgia. 
Ciò che ne risultò finalmente si trova molto esattamente riassunto in una descrizione della santa cena come la si celebrava a Strasburgo dopo il 1530,quando l’influenza di Bucer vi fu divenuta preponderante. (E’ senza dubbio inutile ricordare che Bucer ebbe su Cranmer e dunque sulla sua nuova liturgia, più influenza di qualunque altro riformatore del continente). 
La messa, il prete e l’altare sono dunque sostituiti dalla santa cena, il ministro e la tavola della santa cena; al posto di rivolgersi verso l’oriente, il celebrante guarda verso l’occidente” (D.Harrison, The first and second Prayer Books of Edwar VI, Londra 1968, p.VI). 
Per Calvino, poiché il Cristo ha compiuto il suo sacrificio una volta per tutte, Dio “ci ha donato una tavola per la festa e non un altare per offrirvi una qualsiasi vittima; non ha consacrato dei preti per offrire dei sacrifici, ma dei ministri per condividere con gli altri il banchetto sacro”. 
La distruzione in massa degli altari non intervenne in Inghilterra che dopo l’imposizione del Prayer Book del 1549; tuttavia, un primo passo era già stato compiuto dal 1548; riguardava gli altari delle cappelle delle fondazioni mortuarie, di cui Cranmer aveva ordinato la distruzione. 
A partire dal 1549, gli altari di pietra sui quali, da secoli, si offriva il santo sacrificio, furono sostituiti con dei tavoli di legno collocati nel coro. 
Il 27 novembre 1548, Jean d’Ulm scriveva a Bullinger: “Tutti gli altari privilegiati sono ora stati abbattuti in buona parte dell’Inghilterra e, con l’accordo generale dell’alta società, sono stati puramente e semplicemente soppressi. Cosa aggiungere a questo? Questi altari idolatri sono ora diventati delle mangiatoie di maiali (arae factae sunt harae), cioè la dimora dei porci e delle bestie” (Original Letters Relative to the English Reformation,

venerdì 25 gennaio 2019

ICRSS: due bei video a sostegno del seminario di Gricigliano e delle missioni in Gabon

Sappiamo tutti che, tra i doveri del buon cattolico rientrano sicuramente anche la preghiera per le vocazioni e il sostegno, economico e non, ai seminari e alle missioni.

Oggi, molto probabilmente, molti seminari e molte missioni fanno fatica a meritarsi il nostro plauso, più che altro per la lontananza e il distacco rispetto alla gloriosa Tradizione della Chiesa.

Tra questi deplorevoli esempi (di cui il nostro bog, purtroppo, si è occupato più volte) non rientra di sicuro il celebre seminario di Gricigliano che forma i futuri sacerdoti dell'ICRSS, Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote. Per maggiori informazioni si veda QUIQUI e QUI.

Ebbene, a questo proposito vogliamo proporre ai nostri lettori due bei recenti filmati volti a promuovere il sostegno, spirituale ed economico, del citato seminario.

Il Col. Dott. Valentin Müller che ha protetto Assisi salvando i feriti, i malati e tutelando i molti ebrei nascosti nei Conventi e nelle case religiose

In memoria aeterna erit justus, 
ab auditione mala non timebit. 
(Salmo 111) 
AC  






Valentin Müller  
(15 agosto 1891 - 31 luglio 1951) 

Colonnello medico della Wermacht, dopo l'8 settembre 1943 viene nominato Governatore militare di Assisi, non solo salvando centinaia di feriti e malati (appartenenti a tutte le forze belligeranti) ma l’intera città di Assisi, facendola dichiarare dal comando supremo tedesco “Città ospedaliera” (e quindi tutelata dalle Convenzioni internazionali), ma fattivamente

giovedì 24 gennaio 2019

Onore e preghiera alle vittime dell' Ostpolitk vaticana: 1973 Mindszenty /2019 Zhuang

"Le retour de l'Église catholique dans les années '70" è quasi completo. 
Come nel 1973 quando il grandissimo eroe della fede e della dignità umana  il Cardinale ungherese József Mindszenty venne esautorato dalla Santa Sede  dalla sede primaziale di Esztergom così nel 2019 un altro degno Successore degli Apostoli il Vescovo cinese  Mons. Zhuang che dopo la prigionia ha retto nell'ortoddossia di fede una diocesi di 130mila fedeli nel nome dell' Ostpolitk vaticana è stato messo a riposo, lasciando il posto al vescovo ex scomunicato Huang Bingzhang. 
Onore e preghiera per lui! 
AC

 Shantou, l’addio a mons. Zhuang Jianjian. 
Ma lui non partecipa alla messa 

Mons. Zhuang, anziano vescovo sotterraneo, aveva resistito all’idea di lasciare il posto a mons. Huang Bingzhang, ex scomunicato. 
Alla cerimonia di saluto ha partecipato il vice-presidente del Consiglio dei vescovi cinesi. L’attenzione di Pechino per il passaggio di consegne. Motivi “di salute” per non partecipare alla messa. Shantou (AsiaNews) - 
Si è svolta ieri a Jieyang (Guangdong) una cerimonia per il ritiro di mons. Pietro Zhuang Jianjian  da vescovo della diocesi di Shantou - riconosciuto dal Vaticano, ma non dal governo - che verrà sostituito da mons. Giuseppe Huang Bingzhang (foto 2), uno dei sette vescovi a cui papa Francesco ha tolto la scomunica in occasione della firma dell’accordo provvisorio fra Cina e Santa Sede. 
Mons. Zhuang ha partecipato alla cerimonia, ma non ha concelebrato con gli altri vescovi

mercoledì 23 gennaio 2019

I vescovi tornino ragionevoli sull'immigrazione

di
Dagli amici di Campari e de Maistre pillole di buonsenso.
L

Francesco Filipazzi
Recentemente si sono alzate alcune voci ecclesiastiche interessanti, riguardo il problema dell'immigrazione.

Su la Verità è intervenuto mons. Crepaldi, Vescovo di Trieste: "Bisogna distinguere tra le situazioni di fatto e quelle di diritto. Può darsi che il fenomeno delle migrazioni di fatto continui, ma nessuno può dire che sia di per sé un bene. [...] I vescovi dell'Africa invitano i loro giovani a non emigrare, e la dottrina sociale della Chiesa dice che esiste prima di tutto un diritto a "non emigrare" e a rimanere nella propria nazione e presso il proprio popolo. Del resto, si sa che dietro la marea migratoria si celano molti interessi anche geopolitici. Le migrazioni quindi non sono un bene in sé. Dipende se servono il bene dell'uomo o no".Inoltre, dice Crepaldi: "L'evangelizzazione e la promozione umana vanno insieme. Questo vuol dire anche che la promozione umana non può sostituire l'evangelizzazione. Accogliere e integrare può essere un obiettivo della politica, ma la Chiesa ha un obiettivo che va oltre: annunciare Cristo. Ritengo che oggi ci sia la tentazione a fermarsi prima dell'annuncio ". 

L'adeguamento liturgico delle cattedrali italiane con il contributo CEI del 75% della spesa. Kyrie eleison!

Ogni qualvolta leggiamo la ferale informativa: "adeguamento liturgico"  abbiamo un mancamento...  cosa avverrà a quella chiesa e soprattutto al suo artistico ed armonioso  presbiterio?
"La distruzione finale. Atto 2". La potentissima "casta" liturgico/affaristica vuole frantumare anche quegli antichi presbiteri ancora miracolosamente scampati alla furia iconoclasta dei riformatori post-conciliari per la cui "soluzione finale" la CEI  contribuirà con il  75% della spesa.
Ricordiamo che nessuno è pienamente padrone delle antiche chiese lasciate dai padri alla cura e alla custodia delle nuove generazioni. 
L'attuale "Presidente del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto" è un Prelato degno ed onestissimo ma non basta!
Nel comunicato ( v.sotto) la potentissima "casta" liturgico/affaristica continua ad usare un linguaggio iniziatico e demagogico con dichiarazioni che surrettiziamente parlano di "chiesa povera...in dialogo con la cultura e le altre confessioni religiose" dimenticando colpevolmente il "sacrum": grazie al quale sono state erette le antiche chiese, le basiliche e le cattedrali. I fedeli se ne stanno sempre più lontani, distaccati ed estranei. 
La VERA povertà e la VERA parsimonia possono essere attuate in un solo modo: utilizzando con umiltà tutto quello che è già presente nelle nostre chiese dai paramenti  agli arredi liturgici altari compresi. Vedrete che risparmio economico! Quante bocche dei poveri si potevano sfamare dalla fine del Concilio in poi al posto delle spese folli  occorse per distruggere e per "adeguare" gli interni delle antiche chiese!
Eppure la potentissima "casta" liturgico/affaristica che tutto controlla (dall'editoria alla musica sacra passando per l'edilizia) si prefigge di continuare  a spendere  delle somme enormi per violare l'armonia  e per distruggere la bellezza architettonica  delle chiese antiche che dovrebbero invece esser protette con pari orgoglio dalle Istituzioni ecclesiastiche e da quelle civili (Soprintendenze  e Ministero per i Beni Culturali) . 
La demagogia dissacrante promossa dalla "casta" ha fatto entrare  le ruspe persino all'interno di chiese antiche  pur di abbattere i monumentali  altari che la pietas dei fedeli aveva eretto a gloria di Dio.
A questo punto auspichiamo  che la  "casta" liturgico/affaristica continui a spendere le consuete cifre da capogiro, che evidentemente possiede per effetto dell'8/1000, per costruire delle nuove chiese e delle nuove cattedrali secondo i loro gusti piuttosto che  castrare, sezionare e violentare  quelle antiche.
Il vero adeguamento liturgico perfettamente in linea con il Concilio Vaticano II fu realizzato per volontà di Papa Benedetto XVI nel recente restauro della Cappella Paolina in Vaticano. (v.foto 2-3-4-5-6 sotto)
AC  

Cei, bando per adeguamento liturgico delle cattedrali, in linea col Concilio 

«L'adeguamento liturgico di una cattedrale deve essere il frutto di un lavoro sinodale, di un lavoro di Chiesa». 
Non ha dubbi mons. Stefano Russo, vescovo di Fabriano-Matelica, segretario generale della Conferenza episcopale italiana e presidente del Comitato per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto. 
Contributo fino al 75% della spesa. 
Oggi si svolge a Roma una giornata di formazione promossa per illustrare il «Bando nazionale per l'adeguamento liturgico delle cattedrali» pubblicato dall'Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto e l'Ufficio liturgico nazionale, in applicazione delle disposizioni concernenti la concessione di contributi finanziari della Cei per i beni culturali e l'edilizia di culto - approvate nell'Assemblea generale dei vescovi (21-24 maggio 2018) - e del loro regolamento applicativo (Consiglio episcopale permanente del 23 maggio 2018). 
Nel suo videosaluto, mons. Russo, trattenuto nelle Marche da un incontro con il sottosegretario Crimi, osserva che l'incontro odierno «costituisce la tappa di un percorso che ci vede attivi da tempo, segno di una coscienza che su queste questioni non si può improvvisare né prendere scorciatoie». 
«Quanto avvenuto fino ad oggi - riconosce il segretario generale della Cei - non sempre è stato all'altezza delle aspettative. Abbiamo ereditato una ricchezza straordinaria: la maggior parte cattedrali ha grande valore storico e artistico ma gli adeguamenti realizzati sono spesso poco soddisfacenti» ( Bravissimo Eccellenza: i presbiteri andrebbero

martedì 22 gennaio 2019

Organi e chitarre in Chiesa: la risposta dei tradì

Per ridere un pò.
L

Innsbruck: alla messa del vescovo i ragazzi si sono comunicati fra di loro

Innsbruck (Austria) Il 20 gennaio scorso numerosi bambini ed adolescenti  hanno preso parte alla messa presieduta dal vescovo diocesano Mons.Hermann Glettler (v.foto 2 sotto) celebrata nella palestra di un ginnasio gestito dalle suore e ripresa dall’emittente televisiva ZDF
All’offertorio, gli allievi della scuola superiore prendendo il microfono hanno spiegato

lunedì 21 gennaio 2019

La benedizione degli agnelli di Sant'Agnese con Mons.Frisina , i Vigili del Fuoco e... sorpresa

Roma, festa di Sant'Agnese 2019. Forse non sapevano chi chiamare... l’appartamento di Mons. Marco Frisina sta giusto di fronte alla basilica di Santa Cecilia nella piazza... l'illustre Maestro ha cantato l'antica antifona gregoriana Isti sunt agni novelli (foto 1 -a destra- e foto 3 -sotto-) prima di benedire gli agnelli la cui "lana trattata secondo antichi ed immutati procedimenti, servirà per la tessitura dei Palli. Questi saranno portati in San Pietro alla Natività del Battista e posti sulla tomba del Principe degli Apostoli dove alla Vigilia dei santi Pietro e Paolo verranno benedetti dal Papa che poi li invierà ai Patriarchi e ai Metropoliti" (Cfr. Tradidi quod est accepi QUI
Gli agnellini sono stati poi recati nella Basilica di S. Agnese al Nomentano dove è stata celebrata la Messa Solenne (foto 5 -sotto-). 

Terribili i romani de Roma che dopo appena mezza giornata hanno coniato la "pasquinata" che pubblichiamo:  " Come da antichissima tradizione romana che  sebbene mancando il Santo Padre per la tradizionale benedizione degli agnelli nel giorno di Sant’Agnese, causa una gitarella sui colli, la cerimonia ha avuto immancabilmente luogo! 
Le monache di Santa Cecilia, che allevano le bestiole da più di 500 anni, per fare uno sgarbo all’Australe hanno chiamato nientemeno che il ministro dell’Interno, l’on. Matteo Salvini, che è subito arrivato dal

Figli e figliastri nella new wave ecclesiale?

Per ridere un pò in hac lacrimarum valle.
Ringraziando l'amico Riccardo che ce l'ha segnalato
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