giovedì 21 marzo 2019

Grazie ai Carabinieri che ieri hanno salvato i 51 bambini

Nel giorno dell'antica festa di San Benedetto da Norcia, Patrono d'Europa, eleviamo al Signore le nostre preghiere di ringraziamento perchè i bambini del bus scolastico dirottato ieri nei pressi di Milano sono tutti salvi. 
La nostra commossa preghiera al Signore e alla beatissima Vergine Maria per l'opera eroica dei Carabinieri che sono provvidenzialmente intervenuti con una rapidità ammirevole e con la spontanea generosità che contraddistingue la benemerita Arma . 
Maria aiuto dei Cristiani prega per noi. 
AC  



Il carabiniere eroe salva i bimbi. Spacca i vetri del bus a mani nude  
Il racconto esclusivo dei momenti chiave del salvataggio dei bambini a bordo del bus dirottato e incendiato da un senegalese sulla Paullese (Milano) 
 A volte è questione di secondi. Momenti. Serve sangue freddo e pure una discreta dose di coraggio. 
I carabinieri che hanno bloccato il bus dirottato e incendiato da un senegalese hanno salvato 51 ragazzini delle medie e evitato il peggio. 
Forse una strage. Sono le 11.50 di mattina sulla strada provinciale Paullese (zona San Donato) quando le fiamme colorano di rosso la mattinata milanese: un bus delle Autoguidovie di Crema va a fuoco. 

mercoledì 20 marzo 2019

Conferenza "Pensiero unico e gender" a Pescia (Pistoia) sabato 23 marzo

Per i nostri lettori in zona.
Luigi

Il "primo anno" 2018-2019 negli istituti tradizionali - 2a parte

FSSPX - Seminario "Santa Croce" di Goulburn, Australia
Riallacciandoci al nostro precedente post del 11 ottobre 2018 (QUI), riteniamo giusto, per completezza di informazione, integrare il reportage sul "primo anno" negli istituti tradizionali, dando menzione anche dei recenti nuovi ingressi nei seminari della FSSPX in Argentina e in Brasile.
Ecco di seguito i dettagli.
AZ



Cremona: S. Messa negata. Aperto un fascicolo in Vaticano?

Speriamo bene e confidiamo nella Chiesa docente. 
Ci sarà pure un giudice a Berlino (Bertold Brecht).

Basilica S. Maria in Aracoeli a Roma: un po' di buonsenso sulla S. Comunione

Nella Basilica romana di S. Maria in Aracoeli a Roma (di fianco al Campidoglio, quella del Santo Bambino a cui i romani sono particolarmente devoti), l'altro ieri: "Durante la Santa Messa possono fare la Comunione Eucaristica soltanto i battezzati in stato di grazia", in italiano, inglese, francese e spagnolo.

martedì 19 marzo 2019

Torna la Giornata della Buona Stampa Cattolica a Linarolo

Mercoledì 1° maggio 2019, dalle h. 9,30
LINAROLO (PV), Parrocchia di S. Antonio Abate
via Roma, 4
VII GIORNATA DELLA BUONA STAMPA CATTOLICA



Per informazioni cliccare qui.


Gary Cooper e John Wayne, quando le star vincono davvero (dicendo sì a Cristo)

Per i nostri lettori cinefili.
Luigi

Il Timone, 23-2-19, Ermes Dovico

Sono tra le più grandi star della storia del cinema e in una classifica pubblicata nel 1999 dall’American Film Institute figurano uno all’11° e l’altro al 13° posto tra gli attori maschili: parliamo dello statunitense Gary Cooper (1901-1961) e del connazionale John Wayne (1907-1979), due icone del western ma capaci di spaziare in diversi altri generi cinematografici. Famosissimi per le loro interpretazioni davanti alla cinepresa, sono invece molto meno note le rispettive storie di successo che vanno oltre gli applausi del mondo e hanno un nome dal gusto eterno: conversione.

GARY COOPER, DALLA PROPRIA VOLONTA’ A QUELLA DI DIO

Festa di San Giuseppe Patrono universale della Santa Chiesa e della Famiglia

Celebrare la festa di san Giuseppe del 19 marzo (i primi furono i monaci benedettini nel 1030, seguiti dai Servi di Maria nel 1324 e dai Francescani nel 1399; venne infine promossa dagli interventi dei papi Sisto IV e Pio V e resa obbligatoria nel 1621 da Gregorio XV) significa rendere onore liturgico al Patrono universale della Chiesa e all’avvocato di ogni famiglia. 
Oggi più che mai occorre pregare ed implorare la sua intercessione per l’una e per l’altra realtà. 
Alla Vergine Maria si tributa il culto di iperdulia (al di sopra di tutti i Santi), mentre a san Giuseppe il culto di proto dulia (primo fra tutti i Santi). ... 
Il beato Pio IX, l’8 dicembre del 1870, quando proclamò san Giuseppe patrono della Chiesa universale, disse: «In modo simile a come Dio mise a capo di tutta la terra d’Egitto quel Giuseppe, figlio del patriarca Giacobbe, affinché immagazzinasse frumento per il popolo, così, all’arrivo della pienezza dei tempi, quando stava per mandare sulla terra suo Figlio unigenito Salvatore del mondo, scelse un altro Giuseppe, del quale il primo era stato tipo e figura, che rese padrone e capo della sua casa e del suo possesso e lo scelse come custode dei suoi principali tesori». 
Allo stesso modo Leone XIII, nell’enciclica Quamquampluries del 15 agosto 1889, afferma: «è affermata l’opinione, in non pochi Padri della Chiesa, concordando su questo la sacra liturgia, che quell’antico Giuseppe, nato dal patriarca Giacobbe, aveva abbozzato la persona e i destini di questo nostro Giuseppe e aveva mostrato col suo splendore, la

lunedì 18 marzo 2019

Venezia, Padova, Pordenone e Trieste aderiscono alla preghiera per il ritorno delle feste di precetto soprpesse nel 1977

Una Voce Italia (QUI) ha recentemente lanciato una campagna di preghiera, a livello nazionale, con l’intenzione di impetrare il ritorno delle festività soppresse nel 1977, ossia San Giuseppe, Giovedì dell’Ascensione, Giovedì del Corpus Domini, Santi Apostoli Pietro e Paolo.

I gruppi stabili di Venezia (San Simon Piccolo), Padova (San Canziano), Pordenone (Santissima Trinità) e Trieste (Sant'Antonio Vecchio) hanno volentieri aderito a questa iniziativa meritoria.


Tutti i fedeli, particolarmente domani, 19 marzo (festa di S. Giuseppe), sono invitati a unirsi spiritualmente nelle proprie preghiere per quest'importante intenzione.

Aderiscono all'iniziativa anche Traditio Marciana e la Compagnia di Sant'Antonio.

Ecco di seguito i dettagli.
AZ


Innsbruck: la blasfemia continua

Il Vescovo di Innsbruck
con il nuovo "orologio" nella chiesa dell'ospedale
Evidentemente a Innsbruck (Austria) ormai la BLASFEMIA è di moda!

Non sono bastati i recenti, numerosi, episodi da noi già riportati e condannati QUIQUI, QUI e QUI.

Ora apprendiamo QUI che il Vescovo, Mons. Hermann Glettler (sempre lui!), ha ben pensato di installare nella sua Cattedrale una scritta al neon e ... di usare statua di Gesù (a testa in giù) come orologio nella chiesa dell'ospedale.

Guardate un po' il video (promozionale) qui sotto.








Scusate, ma la Santa Sede perchè non interviene?!

Guido





Dieci regole per fondare una nuova congregazione

Un arguto post di Tosatti sulla new wave degli ordini religiosi.
Luigi

Stilum Curiae, 6-3-19

Un povero sacerdote che vuole fondare un ordine religioso di buoni intendimenti mi ha chiesto consigli su come scrivere una buona regola che non incontrerà difficoltà per l’approvazione. Ho chiesto a vecchie volpi curiali ed ecco i dieci punti che, secondo loro, garantiscono l’immunità da ogni futuro commissariamento.

Meglio avere una identità vaga, liquida, indefinita e soprattutto non troppo confessionale; vanno forte quelli che sono sempre “in ricerca”.

In ogni documento essere ben sicuri che ogni 10 parole venga inserita la parola “Concilio”. Gesù, Maria e i santi possono apparire qualche volta, ma la parola Concilio ci deve essere sempre e sempre in modo elogiativo.

Criticare sempre coloro che sono ancora all’”Antico Testamento”, i passatisti, i retrogradi, quelli che non vogliono cambiare. Una regola non detta è che la misericordia vada applicata

Köln (Colonia): il castigo di Dio nella distruzione della liturgia e della musica sacra, alla presenza del Cardinale Woelki

Guardate ( e ascoltate) i 2 minuti del filmato allegato al post, sotto linkato, per piangere di buon mattino constatando come sono ridotte la liturgia e la musica liturgica: digitus diaboli.



Ci limitiamo, per ora, a due sole considerazioni.
La maledizione di Moloch, il demone a cui venivano offerti sacrifici umani, ha colpito anche l'Arcidiocesi tedesca di Köln (Colonia) "modello" di bellezza musicale liturgica:

domenica 17 marzo 2019

La Messa Antica alla Marcia per la Famiglia

Gli Amici del CNSP ci comunicano di aver promosso la celebrazione di una Santa Messa in occasione della Marcia per la Famiglia che si terrà a Verona domenica 31 marzo. L'iniziativa è in collaborazione con il coetus fidelium San Remigio Vescovo di Verona.

La S. Messa sarà officiata da mons. Marco Agostini alle h. 11 presso la chiesa di S. Maria Antica, in via Arche Scailgere, 3.


Porfiri e Gotti Tedeschi: "Se anche la musica sacra è vittima del “buonismo mirato”

Una conversazione sulla musica sacra pubblicata da Aldo Maria Valli.
Luigi

6-3-19
Perché la musica sacra, salvo rare eccezioni, nella Chiesa cattolica è così poco considerata, tanto che maestri e compositori spesso non riescono neppure a ottenere il giusto compenso?
Il maestro Aurelio Porfiri prosegue nella sua riflessione scambiando alcune opinioni con Ettore Gotti Tedeschi, che unisce alle competenze in campo economico l’amore per la Chiesa e per la liturgia.

La Chiesa non sarà mai in fase terminale, solo i membri corrotti di essa

Eravamo assai dubbiosi se pubblicare l'ennesimo allarme sullo status attuale della Chiesa Cattolica di stampo sensazionalista:   privo cioè della speranza cristiana che confida sempre e comunque nell'azione di Dio Onnipotente. 
C' è stato di grande aiuto un recente post di Chiesa e post Concilio ( link sotto) da cui abbiamo tratto sia il titolo  che questa cristiana riflessione: "In quanto "corpo mistico di Cristo" la Chiesa non può entrare in fase "terminale". Giusto. La sua parte soprannaturale non può esser distrutta e sparire. C'è anche la promessa divina del non prevalere dell'inferno nei suoi confronti, riferita alla Chiesa visibile, ossia alla parte della Chiesa naturale o nel mondo, includente la Gerarchia e i fedeli. Questa promessa resta valida però è un fatto che la Chiesa appunto visibile sembra un malato terminale perché da un lato la dottrina, la pastorale, i costumi di parte consistente della Gerarchia, tutto ciò appare corrotto e non cattolico; dall'altro, c'è un impressionante e costante calo nelle vocazioni, nella frequenza alla Messa mentre le apostasie abbondano, a favore di sette protestanti e delle altre religioni. In passato, nei periodi di crisi e di decadenza, non si assisteva alla "desertificazione" della Chiesa. ...".  
Leggiamo le risultanze dello studio di Jerome Fourquet supplicando il Signore di non far spegnere MAI   nei nostri cuori, seppur affranti, la fiamma della cristiana speranza!

Maria Mater Ecclesiae ora pro nobis.
AC

Francia, la Chiesa in allarme: cattolicesimo “in fase terminale”  

Per la Chiesa cattolica, le cose, in Francia, non vanno affatto bene.  
A lanciare l’allarme è Jerome Fourquet, che in un recente studio ha fornito dei dati a dir poco cristallini sulla grave crisi che sta colpendo il cattolicesimo d’Oltralpe, con partecipazione alle messe sotto il 4% e matrimoni in chiesa che rappresentano solo il 40%. 
Per la Chiesa francese, questo è più di un campanello d’allarme. 
Tanto che l’autore ha usato per il cattolicesimo francese la definizione di “fase terminale”. 
Come riporta Italia Oggi, secondo lo studioso francese, la Francia è di fronte a un’epoca che può essere definita completamente “post-cristiana”
La società è completamente distaccata da qualsiasi identità che faccia riferimento ai valori della Chiesa. 
E anche l’identità nazionale non ha più alcun legame con la religione che per secoli ha

sabato 16 marzo 2019

Conferenza sull'aborto venerdì 22 marzo a Bergamo

Per i nostri lettori della zona.
Luigi

La Comunità luterana di Norvegia si scusa per essere stata anti-abortista



Quos deus perdere vult, dementat prius.
Andrebbero d'accordo con Mons. Paglia...
Luigi

Il Timone, Caterina Giojelli 6 marzo 2019 

Al piccolo passo del governo scandinavo contro l’aborto si contrappone il grande balzo dei vescovi luterani a favore della causa pro-choice: «L’aborto rende migliore la società»
Mentre la politica pone un freno al liberalismo sociale facendo “marcia indietro” sull’aborto e la bioetica, i vescovi della Chiesa di Norvegia, la più diffusa del Regno scandinavo, si scusano per avere avuto in passato un atteggiamento antiabortista, promettendo un “passo avanti” per favorire una discussione libera e aperta sul tema.

PROTEGGERE I NON NATI NON FAVORISCE IL DIALOGO

Sembra una barzelletta ma non lo è: il 15 febbraio scorso i presuli della Chiesa luterana ed

Mons. Michel Aupetit "Dobbiamo sempre scegliere Dio fonte della vita che è sacra!"

Una bella riflessione spirituale per tempo di Quaresima e per il nostro rinnovato impegno "a favore della vita" ci viene offerta dall'Arcivescovo di Parigi. Gli antichi padri raccomandavano che soprattutto durante la Santa Quaresima "è bene pure invocare San Michele Arcangelo, che, avendo inflitto al demonio una splendida sconfitta, sarà lieto di coronare la sua vittoria in noi e per mezzo di noi. E volentieri lo asseconderà il nostro Angelo custode se confidiamo in lui. Ma non dimenticheremo di pregare specialmente la Vergine immacolata, che col piede verginale non cessa di schiacciare il capo al serpente ed è per il demonio più terribile di un esercito schierato in battaglia".
AC 
Omelia dell'Arcivescovo di Parigi Mons. Michel Aupetit 
alla Messa della prima Domenica di Quaresima nella 
Cattedrale Metropolitana di Notre-Dame  

10 marzo 2019 
Dt 26, 4-10; Ps 90.1-2.10-15; Rm 10.8-13; Lc 4, 1-13 

Il Vangelo di oggi ci racconta che Diavolo ha esaurito tutte le forme di tentazioni.
Queste sono state le tentazioni che  Gesù il Figlio di Dio ha affrontato dopo avere assunto la nostra umanità e si aggiungono a quelle più fondamentali che influenzano la nostra vita.
Le tentazioni riguardano la vita, Dio e l'amore. 
Vale a dire i tre soggetti che permettono alla nostra umanità di entrare nella salvezza di Dio. Questa salvezza  è facilmente accessibile per noi se crediamo in San Paolo: "Poiché se confesserai con la tua bocca che Gesù è il Signore, e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo "(Rm 10: 9).
La prima tentazione riguarda la vita e la morte.
In effetti, il diavolo tenta Gesù mentre sta per morire. 
La spiegazione di un amico medico mi ha permesso di capire cosa significa questa frase del Vangelo: "Dopo 40 giorni, Gesù aveva fame". Quando digiuniamo solo con acqua, soffriamo

venerdì 15 marzo 2019

Ancona: Sabato 16 marzo: Conferenza del Prof. Roberto De Mattei

Sabato 16 Marzo ore 17:15 presso il Centro Ancona Congressi, Largo Fiera della Pesca, 2 - Zona Mandracchio - Porto Peschereccio ( ampio parcheggio ) 
Il Prof. Roberto De Mattei, Presidente della 'Fondazione Lepanto', tratterà il tema: "Perché il culturalismo non è amore per la varietà della vita ma avversione per Colui che l'ha creata varia". 

Fonte: Chiesa e post concilio QUI

"Non voglio convertirla": ma va bene?


Dall'amico Giovanni un commento all'articolo di qualche anno fa di Mario Palmaro e Alessandro Gnocchi (QUI), con un addolorato confronto.

Luigi

...ed io mi permetto di commentarlo (l'articolo di Gnocchi e Palmaro) con questa citazione dalla udienza generale di mercoledì scorso, 6 marzo.

"«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo» (Mc1,15).Queste parole non sono affatto una minaccia, al contrario, sono un lieto annuncio, un messaggio di gioia. Gesù non vuole spingere la gente a convertirsi seminando la paura del giudizio incombente di Dio o il senso di colpa per il male commesso. Gesù non fa proselitismo: annuncia, semplicemente".

Come potete constatare è abbastanza lunga da evitare l'accusa d'essere fuori contesto.

Il “caso Cremona”: mosca bianca o mosca cocchiera?



Situazione in evoluzione e potenzialmente foriera  di qualche novità: 
"Ed anche in questo Cremona non è una mosca bianca. Infatti, quella sviluppatasi sotto il Torrazzo non è altro che una nuova manifestazione della sempre più diffusa tendenza dei laici cattolici a non restare silenti di fronte alla molteplice crisi – liturgica, dottrinale, morale – che travaglia attualmente la Chiesa. Una tendenza di cui la difesa della liturgia tradizionale, specie quando essa appare particolarmente minacciata, non può che costituire un momento qualificante. Da Cremona, dunque, sembra giungere un messaggio chiaro: la Messa antica è ormai pienamente rientrata nella vita spirituale di tanti buoni cattolici, che non resteranno muti e passivi spettatori se si cercherà ingiustamente di toglierla loro".
Per la storia della Messa Negata a Cremona vedi MiL (QUI e QUI)
Luigi


13 Marzo 2019, Corrispondenza romana

(di Enrico Roccagiachini) La vicenda della Messa antica impedita dal Vescovo di Cremona è nota da giorni, ed è sufficiente ricapitolarla brevemente.

Mons.Marconi "anche per te possa iniziare in questa quaresima un luminoso cammino verso la santità"

Macerata. Dalla Quaresima 2015 il Clero e i  fedeli della Diocesi di Macerata si preparano spiritualmente alla Pasqua con le meditazioni scritte dal  Vescovo Mons.Marconi.
Quest'anno è stato distribuito un corposo libretto con la  vita  di  quarantasei Santi e Sante:  perle preziosissime che accompagnano giorno per giorno il percorso della Quaresima e della Settimana Santa fino al trionfo gioioso della Pasqua.
La collocazione dei Santi non è stata fatta a caso: ad esempio il Santo scelto per la meditazione della Domenica Laetare 31 marzo è San Filippo Neri conosciuto anche come il Santo della gioia.
Il libretto Verso la Pasqua 2019 del Vescovo Mons. Marconi è un "dono" significativo e gradito che onora la religiosità  incardinata nella terra che, per disegno divino, è stata prescelta a conservare la Santa Casa di Nazaret e  nelle cui vallate gli  umili e i poveri insorsero eroicamente per difendere con il loro sangue la Fede e le chiese contro la blasfema prepotenza "illuminista" dei rivoluzionari francesi.
Grazie Eccellenza!
AC

 
 Verso la Pasqua 2019

"Carissimi Fratello e Sorella che leggete questo libretto, come ogni quaresima ti propongo un cammino di ascolto e meditazione. 
Al centro di tutto c'è il Vangelo del giorno, è la Parola con cui prega tutta la Chiesa. 
Leggilo con attenzione, fermati perché ti risuoni dentro il cuore. 
Il breve commento che segue è una proposta, se proprio non trovi di meglio, ma la cosa più importante è che tu offra a Gesù, con il tuo ascolto, l'opportunità di dirti ciò che Lui desidera da te. 
Ogni giorno poi ti viene proposta la vita di un santo. 

giovedì 14 marzo 2019

Pulman da Sassuolo\Modena per la Marcia per la Famiglia a Verona domenica 31 marzo


Per i nostri lettori della zona emiliana.
Noi di MiL ci saremo
Luigi

Seminario di Milano: esercizi spirituali predicati da una donna consacrata.

Con riferimento al "rito funebre" guidato da una donna nella provincia di Bolzano, ci segnalano un altro caso simile: si tratta questa volta di esercizi spirituali predicati ai seminaristi dell'Arcidiocesi di Milano: a futuri sacerdoti (del Quadriennio per III-IV-V Teologia) saranno predicati dalla signora Rosalba Manes, consacrata dell’Ordo Virginum della diocesi di San Severo, Biblista e Docente presso la Pontificia Università Gregoriana. 



Certamente, negli ultimi anni della storia della Chiesa, quattro religiose sono state proclamate "dottori della Chiesa", e non c'è divieto canonico alcuno sul punto, quindi non escludiamo che anche le consacrate (o le suore o le monache) possano degnamente e legittimamente predicare ai ritiri spirituali, ma forse ai seminaristi prossimi al sacerdozio sarebbe stato più opportuno (e proficuo) offrire gli insegnamenti (supportati anche dall'esperienza personale) di altri sacerdoti? 

Ci conforta il fatto che la professoressa Manes abbia, nel 2016, partecipato ad un convegno presso la Pontificia Università Gregoriana sulla difesa del celibato dei sacerdoti, con un ottimo intervento centrato sul dono del celibato come presentato nel Nuovo Testamento.
Le pubblicazioni della docente inoltre sono ortodosse anche se molti titoli lasciano intuire un ispirazione al gusto "modernista" (se ci passate il termine, tanto per farci capire). 
Quindi non dovrebbero esserci rischi di "deviazione" dottrinale a fronte delle competenze e della retta dottrina della relatrice. 

Certo, pur senza voler per forza vedere pericoli ovunque, confidiamo però che questa circostanza non diventi (implicitamente e ad insaputa della professoressa) un precedente prodromico allo sdoganamento, tramite la predicazione nei tempi forti, all'inserimento della donna in ministeri che non le competono (non osiamo neanche pensare al diaconato femminile, o ancor peggio,  al sacerdozio femminile).

Roberto

Sono fonte di miracoli i 21 martiri copti decapitati in Libia

Dagli amici de Il Timone, un ricordo.
Per pregare e non dimenticare.
Luigi

Il Timone, 4 marzo 2019

I cristiani di tutto il mondo hanno pianto nel febbraio 2015 quando lo Stato islamico decapitò 21 cristiani copti in Libia. L’ISIS disse a questi 21 uomini che se avessero rinnegato Gesù, sarebbe stata risparmiata la loro vita. Tuttavia, quegli uomini hanno, invece, scelto di ripetere le parole: “Signore Gesù Cristo”.



I martiri copti sono stati ricordati anche da Papa Francesco nel messaggio che ha inviato nel gennaio scorso alla Chiesa copta ortodossa d’Egitto, nella solennità del Natale: «Carissimi fratelli e sorelle, voi avete dei martiri che danno forza alla vostra fede. Grazie per il vostro esempio».
Già nel 2015 il patriarca Tawadros ha inserito i nomi delle 21 vittime nel Sinassario, l’equivalente

Arte Sacra: Ádám Kisléghi “Lux in tenebris lucet – La rinascita del chiaroscuro spirituale”

La recentissima nomina del Maestro Ádám Kisléghi come Membro ad honorem della Pont. Accademia dei Virtuosi al Pantheon ci fa ricordare la bella mostra di alcune opere di soggetto sacro dell'Artista inaugurata il 17 marzo 2016 a Roma presso l'Accademia d'Ungheria e il significativo intervento introduttivo tenuto da Mons. Daniel E. Estivill, docente di Iconografia e Iconologia della Pontificia Università Gregoriana. 
Ci congratuliamo con il Maestro Ádám Kisléghi per la prestigiosa nomina pontificia . 
AC  



“Lux in tenebris lucet – La rinascita del chiaroscuro spirituale”  
«La luce splende nelle tenebre»

Con questa citazione del Prologo del Vangelo di San Giovanni (Gv 1, 5) si apre questa mostra quale degno preludio alla Settimana Santa ormai alle porte. 
Il sottotitolo – la rinascita del chiaroscuro spirituale – è anche altamente significativo, in quanto esprime in modo conciso uno dei tratti più rilevanti della produzione artistica di Ádám Kisléghi, ovverosia, quella tecnica pittorica che in lui diventa espressione visiva di un percorso personale di fede.  

La tematica proposta dalla mostra, da una parte, accenna alla rinascita del glorioso

mercoledì 13 marzo 2019

(Mezzo) Novus Horror Missae - San Cassiano a Venezia. Però ottimo il concetto


Ci segnalano questa foto scattata all'interno della chiesa di San Cassiano a Venezia. 


Ok, certo: 
- pessima l'idea di posizionare "l'altare"-al-popolo fuori dal presbiterio (per poi mettervi un cordone attorno a limitarne l'accesso, alla stregua di moderne balaustre. Che tra l'altro ci sono ancora: perché quindi non utilizzare il presbiterio? mah);  
- pessima la tovaglia messa sull' "altare" (per antiche norme mai abrogate, dovrebbe essere più lunga ai lati e non corta come una tovaglia da cucina); 
- di cattivo gusto imbrattare l'altare con cartelloni vari e usarlo come sostegno... Si sarebbe potuto usare un altro sistema.
- fuori legge i fiori in tempo di Quaresima (n. 305 dell'OGMR di Paolo VI:  "Nel tempo di Quaresima è proibito ornare l'altare con fiori. Fanno eccezione tuttavia la domenica Laetare (IV di Quaresima), le solennità e le feste.")

Però ammettiamo che il concetto espresso (in riferimento al Vangelo delle tentazioni di Gesù Cristo nel deserto) è ottimo, dottrinalmente corretto e ben rappresentato: si ribadisce l'opposizione del Diavolo a Gesù, si sottintende lo scontro tra Bene e Male, ma si acclama esultando (con uno "striscione" da stadio, come si fa in onore delle squadre vincenti) la Vittoria di Gesù sul Diavolo (chiamandolo, senza mezzi termini, con il suo nome, ribadendo la sua esistenza come persona reale). 

Quindi potremmo dire che, nonostante tutto, la chiesa di San Cassiano è promossa... grazie ai play-off. 

Roberto


Adulterio e omosessualità. Le due parole sparite dal lessico del S. Padre Francesco

Un magistrale e preoccupato  intervento di Magister.
Sul tema vedere ancora Magister anche QUI.
Siamo anche noi molto preoccupati....
Luigi

Settimo Cielo, 8-3-10

È un fatto, non un’opinione. Le parole adulterio e omosessualità sono entrambe sparite dal magistero della Chiesa, il più alto, quello che fa capo al romano pontefice.

Della prima parola già si sapeva. È scomparsa del tutto proprio quando sarebbe stato più naturale pronunciarla, nei due sinodi sulla famiglia e poco dopo, quando papa Francesco ne tirò le somme nell’esortazione “Amoris laetitia”.

Mentre la scomparsa della seconda parola è più recente. Ed è avvenuta anch’essa proprio

L'incontro del Papa con i cattolici LGBT dell'Arcidiocesi di Westminster

Leggendo il "comunicato" (v.sotto) vi scorgiamo diversi elementi di disarmonia ecclesiale.
Ci preoccupa soprattutto la strumentalizzazione della "strategia riformatrice di papa Francesco"  perché  vediamo impressa la ferrea volontà dei novelli "carbonari" che vogliono continuare ad imporre alla Chiesa delle "linee guida"; delle "impostazioni generali"; delle continue "novità" per affermare la "rivoluzione permantente nella chiesa". Per attuare la sovversione i nuovi "carbonari" si debbono servire  di gruppi , di organizzazioni  e di lobbies che  vanno di moda. La loro meta finale è solo la vittoria della rivoluzione. In realtà nessun "carbonaro" è capace di dispensare affetto,  carità o calore umano ad alcun essere vivente: a lui importa unicamente la vittoria finale della "rivoluzione" che vuole riportare al passo dei tempi la Chiesa che, secondo qualcuno,  stava indietro di 200 anni...
Nessuno si illuda: ai nuovi carbonari adesso fanno comodo determinati gruppi, che furbescamente corteggiano,  poi (passata la festa...) gli stessi che sono stati oggetto dell'adulazione saranno abbandonati senza pietà alcuna con la spietata iper-determinazione che li contraddistingue"Davanti ai suoi occhi non c'è timor di Dio" (Salmo 35 delle Lodi mattutine di oggi).
AC


Il consiglio pastorale dei cattolici LGBT 
dell’arcidiocesi di Westminster ha incontrato Papa Francesco 

Comunicato stampa 
pubblicato l’11 marzo 2019, liberamente 
tradotto da Giacomo Tessaro 

Ieri 10 marzo 2019 è terminato il pellegrinaggio a Roma del LGBT+ Catholics Westminster Pastoral Council (Consiglio pastorale dei cattolici e delle cattoliche LGBT+ dell’arcidiocesi di Westminster). 
Il 6 marzo scorso, Mercoledì delle Ceneri, i sedici pellegrini, che contavano, oltre ad amici e famigliari delle persone LGBT cattoliche, anche il loro cappellano il gesuita padre David Stewart, hanno ricevuto dei posti privilegiati all’udienza papale mattutina in Piazza San Pietro. 
Alla fine dell’udienza generale, il gruppo è stato invitato all’incontro con papa Francesco. 

martedì 12 marzo 2019

Undicesimo della morte di Dom Gérard Calvet O.S.B. (fondatore di Le Barroux)


Con due settimane di ritardo (ma Dom Gérard ci perdonerà) pubblichiamo il ricordo di Romualdica.
Luigi


[Oggi 28 febbraio 2019 ricorre l’undicesimo anniversario della morte di Dom Gérard Calvet O.S.B. (1927-2008), fondatore e primo abate del monastero Sainte-Madeleine di Le Barroux. Lo ricordiamo nelle preghiere e lo raccomandiamo a quelle dei lettori. In sua memoria, offriamo di seguito la traduzione dell’articolo di Dom Hervé Courau O.S.B., abate del monastero Notre-Dame de Triors, “Souvenirs sporadiques” (La Nef, n. 302, aprile 2018, pp. 24-25), trad. it. di fr. Romualdo Obl.S.B.]

Ultim'ora: a Camerino i satanisti hanno profanato una chiesa! Preghiere di riparazione!

Camerino. Il parroco e i fedeli hanno constatato con orrore che la chiesa di Sant'Atanasio nel quartiere di Fonte San Venanzio era stata nottetempo profanata con delle orrende scritte sataniche.
Gli oggetti di culto sono stati oscenamente vandalizzati. 
Dopo aver infranto i vetri delle finestre i profanatori hanno sfregiato le pareti in più punti disegnando con la vernice spray nera simboli e scritte sataniche (v.articolo). 
Sono pure stati appiccati dei  fuochi all'interno dell'edificio di culto.
La gravissima profanazione di una chiesa nella Città di  Camerino, città  e territorio

Video manifestazione Acies Ordinata del 19 febbraio sulla crisi morale nella Chiesa



Dagli amici organizzatori svoltasi il 19 febbraio 2019 a Roma, per rompere, con una silenziosa protesta, il silenzio dei vescovi sulle vere cause della crisi morale che affligge la Chiesa.
MiL ha seguito in diretta la manifestazione QUI.
Luigi

Un "granellino" contro la recita del S.Rosario: la preghiera dei Santi e delle Sante!

Nell'incipit del commento al Vangelo di ieri 11 marzo ( Matteo 25,31-46) il Padre Vocazionista Lorenzo Montecalvo, teologo assai preparato che vanta un vasto curriculum di studi e di pubblicazioni, ha voluto usare una frase che va di moda  da alcuni decenni : "non ti porteranno in Paradiso i Rosari che dici, le Eucarestie che celebri o le novene e i pellegrinaggi che fai, ma l’amore che dai a chi non ha amore" 
E' la rata da versare obbligatoriamente ai "paladini" della nuova esegesi cattolica ( "quelli che pensano d'aver vinto") che da anni tacciano come farisaica ed inutile la preghiera  cattolica: "andare a Messa non serve a niente se..."; "pregare la Madonna non serve a niente se..."; "pregare e festeggiare San _ non serve a niente se..." ; "pregare per i defunti non serve a niente se..."
I "frutti" di quella cattiva impostazione sono tangibili: dalla sterilizzazione delle vocazioni

lunedì 11 marzo 2019

Perdono senza ritrattazione? Il caso di padre Cardenal

Un'altra dolore che ci procura la new wave ecclesiale. 
Giovanni Paolo II sembra quasi abbia regnato invano.
Oltre che ministro del governo comunista del Nicaragua, la sua nota di merito fu l'onorificenza che gli diede il governo marxista cubano (QUI).
QUI un'analisi di Cascioli sul tema del rapporto tra questo papato e la Teologia della Liberazione.
L

di Julio Loredo

“Piega la tua testa, o fiero Sicambro, brucia ciò che hai adorato e adora ciò che hai bruciato”.

Questa frase, pronunciata la sera del 24 dicembre 496 dal vescovo S. Remigio nell’atto di battezzare Clodoveo, Re dei Franchi, riassume il concetto di conversione: si brucia ciò che si era adorato e si adora ciò che si aveva bruciato.

Non sembra essere questo il caso di Padre Ernesto Cardenal, il sacerdote nicaraguense sospeso a divinis da Papa Giovanni Paolo II nel 1985, e adesso graziato da Papa Francesco, che gli ha pure inviato una benedizione. Nessuna ritrattazione delle idee rivoluzionarie che avevano determinato le sanzioni disciplinare nei suoi confronti, appena una richiesta inviata al Vaticano attraverso il Nunzio apostolico e subito accolta da Papa Francesco.

Il caso, forse poco commentato in Europa, ha invece provocato una tempesta in America

Messa negata a Cremona: video e nuovi articoli



Video dell'amico Maestro Porfiri
Articolo di Cooperatores Veritatis QUI.
Articolo di Vietato parlare QUI.
Articolo di Sabino Paciolla QUI.
Vi teniamo aggiornati.
Ci saranno novità.
L

domenica 10 marzo 2019

Brescia domenica 17 marzo: "Porn generation, un discorso da fare"

Ricordiamo l'appuntamento a Brescia domenica 17 marzo.
Luigi

Il Patriarca di Babilonia dei Caldei, Louis Raphaël Sako riceverà il premio San Zosimo I Romano Pontefice

Abbiamo ricevuto e con tanto piacere pubblichiamo congratulandoci con i responsabili dell'Associazione Culturale Reatium che ogni anno assegna il prestigioso Premio San Zosimo I Romano Pontefice giunto alla settima edizione. 
AC 

L'Associazione Culturale Reatium di Lavena Ponte Tresa rende noto che Sua Beatitudine Louis Raphaël I Cardinale Sako, Patriarca di Babilonia dei Caldei, Arcieparca Metropolita di Baghdad, Presidente del Sinodo della Chiesa Caldea, Presidente dell'Assemblea dei Vescovi Cattolici d'Iraq, si recherà a Lavena Ponte Tresa (Varese), per la settima edizione del Premio San Zosimo I Romano Pontefice.  

- Venerdì 15 marzo, ore 20.30, Via Crucis presieduta da Sua Beatitudine Louis Raphaël I Cardinale Sako, dedicata ai cristiani perseguitati, in particolare in Medio Oriente,

Nel mondo ci sono 1.313 milioni di cattolici. Preoccupante la diminuzione dei seminaristi e il trend nullo dell'Europa!

"... i miei pensieri non sono i vostri pensieri, 
le vostre vie non sono le mie vie - oracolo del Signore. 
Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri" (Isaia, 55,8-9) .
La croce di Gesù è appesantita ulteriomente dai continui, interminabili attentati contro la Fede Cattolica per colpa dei singoli consacrati e delle organizzazioni "ecclesiali" progressiste che hanno desertificato il rigoglioso giardino di Dio.
Siamo soliti definire, non a torto, questo periodo storico nel quale siamo anagraficamente incardinati come  "pre-apocalittico" .
In questa Prima Domenica di Quaresima vogliamo pregare  perchè il Signore susciti nel mondo sempre più fedeli cattolici dell'unica Chiesa di Cristo al di fuori della quale non c'è salvezza per ri-edificare "in nomine Christila  civiltà cristiana semi distrutta dal modernismo e dal tradimento di (molti) chierici.
Maria, Madre della Chiesa e Madre dei Sacerdoti, prega per noi.
AC  
Nel mondo ci sono più cattolici, ora sono 1.313 milioni  

La crescita maggiore in Asia e Africa, rispettivamente del +1,5% e del +2,5%. 
L’America col suo +0,96% si attesta al di sotto di quello mondiale, mentre l’Europa è il solo continente ad