sabato 17 novembre 2018

S. Messa a San Paolo d'Argon (BG) sulle sublimi note del Requiem di Mozart

sabato 24 novembre - alle ore 15.00
SAN PAOLO d'ARGON (Bg) chiesa di S. Paolo ap,
"S. Messa  da Requiem" (Requiem di Mozart) 


9 commenti:

  1. Come mai apprezzate il Requiem di Mozart e non vi disturbano la sua simpatia massonica? Mi stupisco di voi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Mi stupisco di voi?"

      E lo chiedi a noi? ROTFL

      Elimina
    2. Ci disturbano le frasi provocatorie dell'anonimo delle 19:17: l'arte è arte e la chiesa, suprema espressione della bellezza di Dio, non ha paura di gradire e di apprezzare la bellezza visiva o musicale da qualsiasi parte umana provenga. Meglio le sincere simpatie massoniche di Mozart ( prediletto dagli dei ) che le simpatie massoniche dei prelati che han combinato solo guai indicibili ai fedeli e alla chiesa!

      Elimina
  2. In barba alle norme che vietano il suono di qualsiasi strumento nelle Messe da requiem (regnate Pio XII), che vietano di fare attendere il sacerdote all'altare più di quanto preveda il rito e che vietano di far apparire la liturgia secondaria e quasi al servizio della musica (S.Pio X).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Norme desuete e superate dall'attuale legislazione liturgica. Siamo nel 2018 ! Informatevi! la Messa tridentina da requiem bene si armonizza con le attuali normative liturgiche vigenti!

      Elimina
    2. "Inoltre, in forza del suo carattere di legge speciale, nell’ambito suo proprio, il Motu Proprio Summorum Pontificum, deroga a quei provvedimenti legislativi, inerenti ai sacri Riti, emanati dal 1962 in poi ed incompatibili con le rubriche dei libri liturgici in vigore nel 1962." Istruzione Universae Ecclesiale n.28

      Elimina
  3. Ma la vera Messa tridentina la si partecipa ottimamente solo con il Canto Gregoriano.
    Cantato a cappella, nessun' altro stile lo supera!!!

    RispondiElimina
  4. Il Requiem di Mozart fu eseguito in S. Pietro nel 1991, anno centenario della morte del grande musicista, nel corso di una Messa in suo suffragio ma senza il Dies irae, cancellato dalla sovversiva riforma per annullare la dottrina cristiana della morte. Evento occasionale perché non vi è nulla di più profondo della Messa gregoriana. Mozart era iscritto alla Massoneria ma era un credente ( vedi l'Ave verum corpus scritto al tempo del Requiem ),illuso come altri, dalla truffaldina 'fratellanza universale' ma anche perché Giuseppe II ne era il capo e sperava in un aiuto dai ' fratelli' che mai venne. E.F.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.