lunedì 12 novembre 2018

La Congregazione della Dottrina della Fede ha espresso il parere favorevole per la Causa di beatificazione di Natuzza Evolo

E' stato merito di S.E.R.Mons. Luigi Renzo, Vescovo della diocesi di Mileto, aver iniziato l'iter del processo di beatificazione della Mistica calabrese Fortunata Evolo, detta «Natuzza» (Paravati di Mileto, 23 agosto 1924 – Paravati di Mileto, 1º novembre 2009).
Mamma Natuzza "una vita dedicata alla preghiera ha in effetti trascorso sino alla morte Natuzza, sul cui corpo ha portato i segni di misteriosi fenomeni - ferite sanguinanti e stimmate - che non hanno mai trovato alcuna spiegazione scientifica. Una fondazione, i cenacoli di preghiera e anche la costruzione della chiesa. Sono state queste alcune delle principali opere della Mistica. Nel maggio del 1987 venne costituita la fondazione di religione e di culto “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” che fu approvata con decreto dell'allora vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Domenico Cortese. ..." (Cfr. Vatican Insider QUI ). 
Ieri domenica 11 novembre 2018 l'annuncio:  

La notizia da anni tanto attesa è arrivata. 
La Congregazione della Dottrina della Fede ha sciolto le riserve ed ha dato il parere favorevole per aprire la Causa di beatificazione di Mamma Natuzza. 
L’annuncio è stato dato pochi minuti fa, alla presenza di miglia di fedeli, dal vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea monsignor Luigi Renzo nel corso dell’omelia per il venticinquesimo anniversario dell’arrivo a Paravati dalla statua del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime. 
Nei prossimi giorni - ha fatto sapere il presule - incontrerò a Roma il segretario della Congregazione dei Santi con cui mi metterò d'accordo sulle procedure da seguire. Non vi pare che questa – ha aggiunto - sia la più bella notizia che ormai tutti, trepidanti, da tempo aspettavamo? Spero che questo ci convinca tutti ad agire secondo Dio e ad operare insieme, uniti intorno a Mamma Natuzza, donna di Dio e donna della Chiesa".
Quattro anni fa a cinque anni esatti dalla morte della mistica, così come prescrive il diritto canonico, il pastore diocesano aveva già chiesto il via libera al Vaticano, nominando contestualmente il postulatore della relativa istruttoria nella figura di don Enzo Gabrieli, presbitero dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, che ha già seguito altri processi di canonizzazione. 
Qualche giorno dopo il relativo carteggio era stato portato direttamente alla Congregazione della Causa dei Santi. 
Ed oggi a distanza di quattro anni il parere favorevole tanto atteso è finalmente arrivato. 

Fonte: La Gazzetta del Sud QUI

AC