venerdì 12 ottobre 2018

Giovani: come vorreste la liturgia?

Il prossimo sabato 13 ottobre 2018 la Diocesi di Vicenza organizzerà un convegno dal tema: "Giovani e Liturgia della Chiesa: un linguaggio fumoso?" (si veda QUI).
Insomma, ci aspettiamo dai relatori (un monaco di Bose e il direttore dell'ufficio liturgico) le solite chiacchiere già sentite, trite e ritrite...

La cosa interessante, invece, è il video di promozione dell'evento. Si tratta di un'intervista rivolta a diversi giovani in cui si chiede loro cosa pensano quando si parla di "linguaggio liturgico".


Ecco le risposte:



"Mi vengono in mente una serie di termini e un linguaggio specifico che vanno usati per una determinata occasione"

"Sicuramente non si può parlare con gergo colloquiale quando siamo di fronte ad una liturgia"

"E' qualcosa di a sè stante, è qualcosa che non si mescola con la quotidianità"

"Non è vicinissimo al linguaggio giovanile e comprensibile, ma quello è e deve rimanere tale"

"Le cose sacre non vengono mai toccate, rimangono così"

"Bisogna improntare di più sul catechismo, qualcosa di più divertente quando si è piccoli"

Vai ancora a messa? "No, non ci vado più" e perchè? "Diciamo che non c'è stato qualcosa che mi ha allontanato ma piuttosto niente che mi abbia tenuto legato a quel mondo lì probabilmente"

"Il parroco deve coinvolgere tutta la comunità, non solo a Messa ma facendo anche degli incontri esterni alle celebrazioni liturgiche"

Dobbiamo dire: effettivamente delle risposte sagge e condivisibili!

Segue poi l'intervento del responsabile dell'Ufficio Liturgico che, molto probabilmente, poco o nulla ha capito delle risposte date dai giovani.

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