mercoledì 5 settembre 2018

Catto-progressisti sempre più nervosi... gradite una tisana calmante?

C'è chi attinge un rinnovato vigore dalle squallide vicende d'oltreocèano sperando che quegli inauditi scandali possano risultare utili alla Divina Provvidenza per riportare un sano rinnovamento ecclesiale dopo decenni di putrido e "assurdo vagheggiamento (flirt) con il mondo" (Cfr.Mons.Schneider). 
Altri avendo come idea fissa il prossimo Conclave,anagraficamente inevitabile,  non riescono invece a celare il loro crescente nervosismo. Umanamente parlando non possiamo aspettarci nulla di buono da un nuovo Conclave: sappiamo fare i conti e conosciamo fin troppo bene la collocazione ecclesiale della maggior parte dei membri del Sacro Collegio. A quelli che  sono "umanamente indaffarati" per la "preparazione" del prossimo Conclave consigliamo un bell'infuso calmante. Noi dobbiamo invece continuare a confidare  con la preghiera  sull'azione della Divina Provvidenza.  Signore pensaci tu! 

Maria Madre della Chiesa prega per noi.  
AC

La Chiesa uno «yogurt scaduto»? Mancuso, parla per te 
di Giuliano Guzzo 

«Yogurt scaduto» sarai te, Vito Mancuso, ... che, con le dichiarazioni di oggi sul Fatto Quotidiano ( QUI ), oltraggi la Sposa di Cristo da un lato accostandola ad alimento cremoso, per giunta andato a male, e dall’altro definendola, sulla scia del cardinal Martini, «indietro di almeno duecento anni». 
Indietro?
Come fa la Chiesa ad esserlo, dato che deve piacere a Gesù e non ai più? 
Noi cattolici non dobbiamo essere moderni ma eterni, lo insegnava Giacomo Biffi, quindi l’essere «indietro» o «avanti» non è che sia un problema piccolo, grande o enorme: semplicemente, non è un problema. 
Per niente. 
Anzi, se oggi un vizio c’è, nei cristiani, è proprio la smania di apparire aggiornati, alla moda, «avanti». 
Smania suicida, fra l’altro. 
Forse infatti Mancuso lo ignora ma, mentre lui si lamenta perché a messa conta 25 persone, per 25 fedeli in più diverse confessioni «liberal» – specie le chiese protestanti nordeuropee – farebbero carte false, essendo ormai deserte benché possibiliste su aborto, morale sessuale e unioni gay. 
Perché in questo mondo liquido non serve che la barca Pietro diventi liquida anch’essa, o che si pensi «indietro di almeno duecento anni», ma che resti solida, reggendo il peso di chi vi si aggrappa. 
Ovvio, direte. 
Ma cosa pretendete che ne capisca uno yogurteologo.

Fonte: giulianoguzzo.com  QUI

Foto: La melissa è particolarmente indicata nei casi di ansia essendo un sedativo e calmante. QUI