martedì 31 luglio 2018

Gruppo Stabile a Belluno: pagina facebook per i fedeli interessati

Segnaliamo per i fedeli della provincia di Belluno, che ora è attiva una pagina Facebook sulle Messe in rito antico presso la chiesa di S. Pietro.  Ecco il link accessibile anche da chi non ha facebook:


Qui si possono trovare tutti gli orari e gli aggiornamenti delle celebrazioni. 
E' disponibile anche un sito: www.ritoanticobelluno.it 

Roberto 

Mons. Nona, Arcivescovo caldeo di Mosul sull'Islam: "I loro valori non sono i nostri valori"

Da meditare attentamente. Grazie all'amico Giovanni per la segnalazione.
L

lunedì 30 luglio 2018

Teramo. Imam invitato alla festa patronale nel primo venerdì del mese: i fedeli si ribellano ed è caos

Villa Camera di Campli: nell'ambito dei festeggiamenti per i "500 anni di culto" del Santo Patrono San Liberatore nell'omonima chiesa parrocchiale il 3 agosto 2018 alle ore 19:30 è stata programmata la conferenza "Gesù nel Corano" il cui relatore sarà Mustapha Batzamia imam della comunità islamica abruzzese. (v.manifesto sotto)


Gli ingredienti di questo abominevole atto contro la Fede e contro la sacralità della chiesa ci sono tutti come pure già c'è  il rimbalzo della palla (alias delle responsabilità): uno degli sport preferiti da noi italiani.
Dopo le prime proteste dei fedeli pare che nessuno abbia realmente promosso la conferenza dell'imam nella chiesa parrocchiale di Villa Camera di Campli che di fatto restituisce  l'invito  a visitare la locale moschea rivolto dalla comunità islamica locale all'allora Vescovo di Teramo Mons. Michele Seccia il 18 giugno 2017  " auspice la Comunità del Movimento dei Focolari" .

Ci viene in mente un passo assai significativo tratto da I Tre dialoghi e il racconto dell'Anticristo del grande filosofo, teologo, poeta e critico letterario russo Vladimir Solov'ev (1853 +1900) :"Strani uomini… ditemi voi stessi, o cristiani, abbandonati dalla maggioranza dei vostri fratelli e capi: che cosa avete di più caro nel cristianesimo?". 
Allora si alzò in piedi lo starets Giovanni e rispose con dolcezza: "Grande sovrano! Quello che abbiamo di più caro nel cristianesimo è Cristo stesso. Lui stesso e tutto ciò che viene da Lui, giacché noi sappiamo che in Lui dimora corporalmente tutta la pienezza della Divinità"[…]

La conferenza dell'Imam nel primo Venerdì del mese di Agosto dedicato al Sacro Cuore di Gesù è un gravissimo atto contro la Fede cristiana: gli islamici infatti NON riconoscono Nostro Signore Gesù Cristo nella Sua natura Divina ma lo considerano solo come un semplice profeta:


Chiusa (BZ): pellegrinaggio alla Santa Croce di Lazfons

Direttamente dal nostro inviato AZ, proponiamo alcune foto del pellegrinaggio svoltosi sabato scorso (28 luglio) e organizzato dagli amici di Una Voce Bolzano.

Si è trattato di un pellegrinaggio a piedi, lungo il sentiero ‘Beato Piergiorgio Frassati’, che parte da Lazfons (BZ) e giunge fino al santuario dedicato alla Santa Croce.

Per l'appunto nel 1793, per accogliere un crocefisso raffigurante Gesù Cristo Nero (Schwarzer Herrgot) ritrovato a Lazfons, venne costruita e poi ingrandita la cappelletta (1868), che è oggi rinomata per essere il santuario più alto d'Europa (a 2305 m).


Lungo il cammino i pellegrini, sia di lingua tedesca che italiana, hanno recitato il Rosario e meditato la Via Crucis.


A conclusione, Padre Michael Glink O.Cist., dell'abbazia cistercense di Stams (Austria) nonchè parroco di Quarazze, Merano (BZ), ha cantato la S. Messa votiva della BVM.



Sestri Levante: un cantante canta una bestemmia: solo un parroco ha il coraggio di biasimarlo. E celebra una Messa in riparazione.

Ci segnalano un fatto davvero spiacevole, riportato anche dal quotidiano on line GENOVA 24, che però ha avuto come conseguenza anche una notizia positiva. 

Sabato 21 a Sestri Levante (Ge), nell'ambito del concerto  Mojotic Festival 2018, organizzato in un parco cittadino, col patrocinio (e sembrerebbe anche col finanziamento) del Comune di Sestri Levante, il complesso Gogol Bordello ha cantato una canzone "Marinella" nel cui ritornello ci sono tre bestemmia contro la Vergine Maria. 

Riportiamo solo i fatti: l'Amministrazione comunale attualmente è governata dal P.D.; in consiglio comunale l'opposizione ha  proposto un'interrogazione sui fatti; il complesso "colpevole" ha respinto al mittente le critiche invocando la libertà di espressione, la libera determinaziopne degli spettatori ad assistere al concerto (a pagamento) e la depenalizzazione della bestemmia. 
Questi e altri dettagli (come la lettera aperta del Gogol Bordello) sono reperibili sulla pagina web del giornale (Genova 24

Oltre al biasimo per l'accaduto, noi volevamo porre l'attenzione sul comportamento del clero cittadino. Su 6 parroci, solo uno ha coraggiosamente manifestato pubblico rimprovero per la bestemmia, propinata alle famiglie (con bambini) durante un evento di svago cittadino, organizzato dai rappresentanti politici. E gli altri?... non ci risulta nulla. Saremmo felice di essere smentiti.

Si legge infatti sul profilo facebook (pubblico) di don Antonio Baracchini (che, per quel che ci consta) non è certo un sacerdote di quelli "tradizionalisti" o "conservatori", il biasimo per la

I grandi protagonisti della musica sacra romana. Terzo"Medaglione": Tomás Luis de Victoria

Pubblichiamo  il terzo contributo che il Maestro Aurelio Porfiri ha donato a MiL (il primo,  su Palestrina, QUI, il secondo, su Orlando di Lasso, QUI).
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LO SGUARDO FISSO A DIO, Tomás Luis de Victoria

Stavo rivedendo su YouTube dei video di una interessante trasmissione trasmessa da Sat2000 e che si chiama “Ai confini del sacro”. In questa trasmissione si indaga su apparizioni, veggenti, fenomeni soprannaturali che molto spesso erano solo frutto di suggestione, inganno, truffa. L’intento di questa trasmissione è quello di distinguere fra questi fenomeni e quelli autentici, le apparizioni e i fenomeni su cui la Chiesa si è pronunciata in modo favorevole. Quello che mi ha colpito in questi brevi episodi, era la marea di gente che cerca consolazione in queste cose, milioni e milioni di persone solo nel nostro paese. Questo mi fa riflettere sul fatto che del “sacro” c’è veramente bisogno e talvolta viene fruito anche in modo distorto, come per i casi di cui parlavo sopra.

Le solite gaffes di Avvenire new wave

Avvenire (linksotto).

Sabato 28 luglio 2018 articolo di Gianni Cardinale:  
"Washington. Il Papa accetta la rinuncia di McCarrick: non è più cardinale".  

Testo:

"Theodore McCarrick, 88 anni, arcivescovo di Washington dal 2000 al 2006, non è più cardinale. L’ecclesiastico, che aveva ricevuto la porpora nel 2001, venerdì sera ha presentato la rinuncia ad essere membro di quello che una volta veniva definito il Sacro Collegio. ..."
 ( Sottolineatura nostra N.d.R. 

domenica 29 luglio 2018

Keep calm… e resta nell’ovile

Una segnalazione da un nostro caro amico  dal blog La Scure di Elia (VEDERE QUI l'articolo completo).


"...in questo pontificato sta uscendo tutto il marcio che prima, nella Chiesa, si mimetizzava; le maschere stanno cadendo ad una ad una e i traditori, nell’illusione di una vittoria vicina, stan venendo allo scoperto. Non lasciatevi togliere la pace dalle loro manifestazioni di empietà: non ne vale la pena; dovremmo piuttosto compatirli, se pensassimo al castigo che li attende".

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Il Cardinale Comastri: “C’è un progetto diabolico contro la famiglia per combattere il desiderio di Dio al servizio del demonio"

In occasione dell'annuale ricorrenza liturgica di Sant'Anna, titolare dell'omonima chiesa e Parrocchia Pontificia di Sant'Anna in Vaticano ( QUI ), Sua Eminenza Rev.ma il Card. Angelo Comastri, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano , Presidente della Fabbrica di San Pietro e Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, ha celebrato la Santa Messa donando ai tantissimi fedeli presenti alla celebrazione una stupenda Omelia di cui vengono sottolineati alcuni punti importanti. 
Grazie Eminenza! 
AC  


Sant’Anna, il Cardinale Comastri: 
“C’è un progetto diabolico 
contro la famiglia” 
di Andrea Gagliarducci 

CITTÀ DEL VATICANO , 27 luglio, 2018. C’è un “progetto diabolico per combattere la famiglia, e in definitiva per combattere il desiderio di Dio”, e chi “presume di capire più di Dio, perché combattere la famiglia significa questo, è al servizio del demonio”. 
Il Cardinale Angelo Comastri, arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano, lo sottolinea nell’omelia della festa di Sant’Anna, durante la messa celebrata nella parrocchia di Sant’Anna in Vaticano.  
La festa di Sant’Anna è molto sentita nella parrocchia vaticana, che prima del Concordato era la chiesa dei Parafrenieri pontifici – e infatti il nome è quello di Sant’Anna dei Parafrenieri. 
Ed è stata una giornata di festa, cominciata con le celebrazioni per i 73 anni di ministero sacerdotale di padre Gioele Schiavella, parroco emerito, già cappellano della Gendarmeria vaticana, e proseguita con la Messa officiata dal Cardinale Comastri.  
L’omelia del Cardinale Comastri è stata tutta incentrata sulla famiglia, perché ricordare Sant’Anna significa ricordare “una santa famiglia, quella in cui è nata la Vergine Maria”. 
 “Mi sembra decisivo – ha detto il Cardinale - sottolineare che la famiglia non

sabato 28 luglio 2018

Gran Canaria. Prete cede chiesa e canonica alle drag queen

Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? Quamdiu etiam furor iste tuus nos eludet? Quem ad finem sese effrenata iactabit audacia? (Cicerone)
Fino a quando abuserete della pazienza dei fedeli?
L

Il GiornaleMatteo Orlando - Gio, 12/07/2018 

A Gran Canaria (Spagna) il parroco di La Breña, Fernando Báez Santana, ha dato alle drag queen uno spogliatoio della casa parrocchiale affinché potessero vestirsi per un gala.
Poi ha concesso l’altare della Chiesa come location per una foto ricordo con i trasvestiti.

Card.Mauro Piacenza: "Sante Messe per il Nicaragua: valore infinito, il motore di tutto e il primo contributo per la pace"

Il Cardinale Mauro Piacenza, Presidente della Fondazione Pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre, propone iniziative spirituali a sostegno della Comunità cattolica del Nicaragua che sta subendo una persecuzione durissima: si piangono già 360 vittime, numerose chiese sono state profanate e diversi Prelati, Sacerdoti e Religiosi hanno subito dei gravissimi atti di violenza. 
Una situazione che non potrà durare a lungo: c'è bisogno della nostra preghiera e della nostra solidarietà umana e cristiana!
AC 

  
Intenzioni di Messe per il Nicaragua
 Parte la campagna di Aiuto alla Chiesa che Soffre. 
 Card. Piacenza: "Primo contributo alla pace"

"In momenti difficili come quello attualmente vissuto dal Nicaragua, la gente vede nella Chiesa un sostegno, un volto amico. 
È quindi fondamentale sostenerla e soprattutto coloro che nella Chiesa sono più vicini alla gente: i parroci ed i sacerdoti in genere". 
Così il cardinale Mauro Piacenza, presidente internazionale di Aiuto alla Chiesa che Soffre, sottolinea l’importanza della campagna di intenzioni di Sante Messe per il Nicaragua lanciata dalla sezione italiana della Fondazione pontificia.  

In seguito ad un colloquio avuto la scorsa settimana con il cardinal Leopoldo José Brenes Solorzano, in cui l’arcivescovo di Managua indicava questa come una delle forme di aiuto più efficaci a sostegno della Chiesa nicaraguense, Acs-Italia si rivolge ai propri benefattori chiedendo loro di mostrare vicinanza ai sacerdoti e dunque

venerdì 27 luglio 2018

Spagna - Primo ritiro tradizionale per famiglie

Apprendiamo QUIQUI e QUI che dal 28 giugno al 1 luglio 2018 si è svolta la prima edizione del ritiro per famiglie denominato "Vayamos Jubilosos" per i fedeli spagnoli legati alla liturgia Tradizionale. E' la prima volta che, in Spagna, si tiene un'iniziativa di questo genere, volta ad incementare la conoscenza della Messa di sempre nonchè i valori e i principi della Cristianità.


Rinnovamento spirituale benedettino

Un interessante articolo sulla rinascita cattolica sui passi di S. Benedetto da Norcia.
Vedere anche  QUI  alcuni post di Mil sull'argomento.
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La Luce di Maria, 9-7-18

Urge un rinnovamento spirituale benedettino, vediamo perché e come. E’ innegabile che la Chiesa di Cristo viva oggi una profonda crisi esistenziale.
I sommi pontefici degli ultimi 50 anni hanno chiamato questa crisi in modi diversi, ma l’hanno comunque evocata – ripetutamente – come uno dei drammi del nostro tempo. Papa Francesco più che l’istituzione Chiesa punta sovente il dito sulle incoerenze dei cattolici, alcuni dei quali arriverebbero addirittura ad ingarbugliare così tanto la propria fede, da far rivivere oggi le antiche eresie dello gnosticismo e del pelagianesimo.

Famiglia Cristiana/Salvini: un Sacerdote ci ha scritto

Un Sacerdote diocesano ci ha scritto e volentieri  pubblichiamo.
Abbiamo appreso che diversi Sacerdoti e Religiosi hanno  scritto e stanno scrivendo al Ministro dell'Interno per esprimerGli solidarietà ed assicurarGli la loro preziosa preghiera (Cfr.MiL QUI).
AGGIORNAMENTO 28/07/2018
Ci pare particolarmente significativo il primo commento postato alle ore 11:37 del 27 luglio nel quale l'anonimo commentatore esalta il tentativo di imporre un cambiamento totale dell'ecclesiologia introducendo il "primato" della "accoglienza, corridoio umanitario, fino a perdere ogni traccia vivente di cristianità" (Cfr.Marcello Veneziani QUI ). 
Nel nome dell'immigrazionismo selvaggio (il business del momento) vengono spazzati via dogmi e  regole di disciplina ecclesiale  con la conseguente  stanilizzazione del sistema clericale. 

25/07/2018

Gentilissima redazione di “Messa in latino”, 

sono un Sacerdote,  lettore del VS sito. 
Intendo esprimere il mio profondo disgusto dopo aver veduto la copertina di “Famiglia Cristiana” di oggi 26 luglio con  l’immagine di un Ministro, membro del Parlamento, eletto democraticamente dal popolo sovrano con sotto lo scritto "vade retro Salvini" e la siluette di un Papa in procinto di fare un esorcismo.
Sembra che la nostra madre Chiesa sia divenuta matrigna: quello che viene riassunto nella copertina di Famiglia Cristiana è uno spettacolo vergognoso e squallido nonché tanto imprudente da mettere in pericolo i suoi stessi figli. 
Ora sembra che le anime contino poco, ora conta di più piacere al mondo che a Dio: una Chiesa che fa politica violenta schierandosi colpevolmente con quelle organizzazioni che con l’inganno portano troppi ragazzi africani a recarsi in Italia fra mille difficoltà anche per la loro giovane vita con una squallida nave sgangherata. 
La Carità da virtù teologale si è trasformata in sentimentalismo peloso, che in bocca a molti ecclesiastici o cristiani alla moda si è ulteriormente trasformata in qualcosa di così venefico che non ha timore di attaccare per puro spirito ideologico forme o anche istituzioni, in questo caso politiche considerandole il male assoluto.
Ci sono dei miei confratelli che stanno subendo la rabbia crescente nel popolo che non incontra i vip ecclesiastici (vescovi o cardinali alla moda) ma per la strada incrocia noi semplici preti. 
Io stesso, poco tempo fa, sono stato bonariamente redarguito nella piazza del centro storico del mio paese:  “è colpa vostra: voi preti ci state facendo invadere!” 
Ecco i risultati: complimenti ai vip della  CEI! 
Ecco cosa hanno ottenuto odio e frustrazione in un popolo che fino a qualche decennio fa

Imola: la Diocesi invita i fedeli alla S.Messa di Riparazione dopo le "luride bestemmie" nella piazza

La Diocesi di Imola ha invitato i fedeli a partecipare alla Santa Messa di Riparazione delle orride bestemmie diabolicamente scagliate contro Dio e contro la Madonna Santissima nella pubblica piazza durante il c.d. gay pride supportato da "movimenti rosso/arcobaleno", manifestazione che ha avuto luogo nella bellissima e storica Città romagnola":"i cattolici non temono le offese e pregano per i loro offensori, ma non accettano di confondere la libertà con la prepotenza e l’arroganza." (Cfr. Comunicato della Diocesi - leggi sotto-)
I Genitori Cattolici hanno subito accolto l'invito della Diocesi: "Il buon Pastore veglia sul suo gregge: il Vescovo di Imola ha preso una decisione molto importante...Accorriamo numerosi ... per riparare le offese fatte a Cristo" (Cfr. Gruppo Cattolico: Si alla Famiglia QUI)
AC 


Contro le offese una Messa di riparazione al Suffragio 

La manifestazione di sabato 21 luglio ha visto sfilare dalla stazione di Imola a piazza Matteotti un corteo di donne, uomini e alcuni bambini che hanno inneggiato alla libertà di espressione sessuale (leggere QUI N.d.R.). 
Tra i cartelli spiccava la bandiera arcobaleno con la scritta Pace
Molti slogan lanciati hanno contraddetto quella scritta: incitazioni a odiare una forza politica, insulti alle forze dell’ordine, ripetute luride bestemmie in piazza Matteotti. 
La Diocesi di Imola deplora con forza il comportamento di chi in nome della libertà calpesta la libertà degli altri, offendendoli nelle loro convinzioni più

giovedì 26 luglio 2018

La benedizione delle Armi

Una piccola "chicca" liturgica segnalata dall'amico don Alfredo.
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BENEDIZIONE DELLE ARMI

V. Il nostro aiuto + è nel nome del Signore.
R. Che creò il cielo e la terra
V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.

Preghiamo

V. Dio Onnipotente, nella cui mano è la totale vittoria, voi che concedeste a Davide mirabili forze per abbattere il ribelle Golia; noi preghiamo umilmente la vostra clemenza, affinché con santa benevolenza si degni di bene+dire queste armi. E concedete ai vostri servi, che bramano di portarle, la grazia di valersene liberamente e vittoriosamente a difesa e a protezione della Santa Madre Chiesa, degli orfani e delle vedove, e contro gli attacchi dei nemici visibili ed invisibili. 
Per Cristo nostro Signore.

Amen.

(da Manuale selectissimarum Benedictionum, pp. 174-175 (edizione del 1723)

8XMille: crollo storico! Record negativo sotto il pontificato di Bergoglio.

Con Papa Francesco si è toccato il minimo storico! Per la prima volta si è scesi sotto al 80% delle sottoscrizioni. 
Sul blog di Magister (24.07.2018) in cui sono stati analizzati i dati della destinazione dell' 8xMille, viene messo in evidenza che dal 1985 al 2017 le sottoscrizioni per devolvere il gettito/percentuale in favore della Chiesa Cattolica è sempre diminuito.

Se nel 2005 (regnante San Giovanni Paolo II) le firme a favore della Chiesa cattolica sono state una maggioranza schiacciante  hanno sfiorato il 89,92%), nel 2017, sotto il pontificato di Papa Francesco sono crollate al 79,36%. 

Nel 2013 i detrattori di Benedetto XVI avevano puntato il dito contro l'austerità dottrinale del Papa Teologo a fronte del 80,91% delle sottoscrizioni. 

Ad oggi quindi possiamo dire più della dottrina ratzingeriana potè la sciatteria (e il populismo) bergogliano. Maggior danno (di credibilità) all'affidabilità della Chiesa è stato recato più dallo stile e dalla pochezza dottrinale di Papa Francesco che dalla severità coerente di Papa Benedetto. 


Se invece invece che alle percentuali di voto si guarda alle cifre assolute, cioè al numero delle firme a favore della Chiesa cattolica, si vede che lo stile del Papa emerito ebbe molto appeal:

"Il record (positivo) di sempre nel numero delle firme fu raggiunto durante il pontificato non di Giovanni Paolo II ma di Benedetto XVI: nel 2011, con 15.604.034.Non solo. In tutti gli ultimi sei anni di Benedetto XVI le firme a favore della Chiesa cattolica furono sempre superiori ai 15 milioni, come mai era accaduto nel pontificato di Giovanni Paolo II." 


Molto preoccupante per la Chiesa dovrebbe essere (più che pensare ad altro) il dato che al calo

mercoledì 25 luglio 2018

Ars Celebrandi 2018


Anche quest'anno, dal 12 al 19 luglio, si è svolto l'annuale incontro Ars Celebrandi 2018.

La Messa è il centro della Storia e dell’Universo

Una bellissima riflessione sulla Santa Messa. 
AC  

Ti spieghiamo perché ogni Messa è il centro della Storia …
e anche dell’universo intero 
Forse non ci avete mai pensato o riflettuto abbastanza, ma la Messa è il centro della Storia e dell’Universo. 
Ogni Messa, indipendentemente da dove venga celebrata e indipendentemente dalla “santità” del sacerdote celebrante. Vediamo in che senso. 

Centro della Storia 
La Storia è iniziata con Adamo ed Eva e sarebbe dovuta andare in un certo modo se i nostri progenitori si fossero attenuti al volere e al comando del Signore, se cioè non avessero preteso di sostituirsi a Dio. 
Dunque, la Storia viene rovinata e in un certo senso perfino distrutta dal peccato originale. Per volere di Dio tale distruzione non fu però un fatto conclusivo. 
Dio volle recuperare la storia umana e lo fece con la Redenzione, che pertanto è una sorta di “ricreazione” della Storia. 
Ma dove è avvenuta la Redenzione? 
E’ vero che l’unione ipostatica, cioè il fatto che Cristo è vero uomo ed è vero Dio nell’unico

Bambine vestite da prete, un piccolo pensiero

Un nostro caro amico ci segnala questo articolo da "La provincia" pagina di Como che se pur risalente al lontano 2014, tratta di un argomento attuale e che in oggi può essere solo peggiorato 

"Ci si straccia le vesti, giustamente, per i programmi gender in cui i bimbi vestono da bimbe o viceversa...e nessuno trova da ridire sul fatto che, almeno dagli anni '90, nelle chiese si vedono bambine vestite da preti. Non è un problema liturgico, bensì antropologico."
L

La Provincia di Como (14.01.2014)
Nessun ragazzino vuol servire messa, sull’altare ci saranno quattro chierichette. Succede a Ello, piccolo centro collinare della provincia di Lecco, nella chiesa parrocchiale, dove per i prossimi mesi il sacerdote sarà coadiuvato da 4 ragazzine. E non solo durante la messa, ma in ogni funzione, dai matrimoni, ai battesimi, fino ai funerali.
Non è una novità che un’esperienza fino a qualche anno fa di sola competenza maschile sia spesso affidata anche alle giovanissime fedeli. Si tratta di ragazzini o ragazzine tra i 7 e i 14 anni. Si avvicinano al ruolo quando seguono il catechismo per la Prima Comunione e ne restano affascinati in genere fino alla Cresima. Poi la «vocazione» sparisce, l’avventura del servizio liturgico non attrae più, la maggior parte smette di frequentare l’oratorio e tantomeno vuole indossare la veste bianca. Quindi le parrocchie periodicamente devono cercare nuove leve.
Nell’ultima tornata a Ello non si è presentato alcun candidato maschio, e la decisione è stata quasi obbligata. Il compito spetterà a quattro chierichette, Alice, Michela, Sara e Matilde. «E’ importante che ragazzi e ragazze possano accostare questo modo semplice e coinvolgente di mettersi

Il Requiem per Guareschi: l'omelia di Don Marino Neri e la galleria fotografica

Riprendiamo dal sito degli amici del CNSP la cronaca della S. Messa di Requiem celebrata sabato scorso in occasione del 50° anniversario della morte di Giovannino Guareschi.


È stata celebrata sabato 21 luglio, nella chiesa parrocchiale di Roncole Verdi, dedicata a S. Michele Arcangelo, l’annunciata S. Messa di Requiem nel cinquantenario della scomparsa di Giovannino Guareschi, che cadeva l’indomani, 22 luglio, domenica. La S. Messa cantata è stata officiata da Don Marino Neri, Parroco di Linarolo (PV) e Segretario dell’Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum. Ha assistito anche il Parroco di Roncole, Don Gianni Fratelli, che con grande disponibilità ha accolto la cerimonia nella chiesa parrocchiale. Il canto è stato curato dalla Schola Cantorum di Cremona.

La celebrazione è stata promossa dal Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum, che ha voluto così commemorare con la solenne preghiera di suffragio della Chiesa il grande scrittore, innamorato della S. Messa di sempre. L’opera e la testimonianza di Guareschi, sia come romanziere e novellista, sia come giornalista, hanno concorso in modo particolarmente efficace a mantenere vivo anche nelle giovani generazioni il desiderio della liturgia tradizionale, favorendone e quasi anticipandone la rinascita conseguente al Motu Proprio Summorum Pontificum.


martedì 24 luglio 2018

Le frasi dimenticate di Wojtyla: "Controllare i flussi di migranti"

Ci hanno segnalato un'interessante articolo di quasi un anno fa ma molto attuale in questi giorni.


L

da Il Giornale, del 28-8-17

La Chiesa nelle parole di Bergoglio, papa Ratzinger e Giovanni Paolo II. Quando si parla di migranti, migrazioni e regole dei paesi ospitanti, la linea del Vaticano non è sempre stata quella dell'accoglienza a tutti i costi che sembra trapelare in questi anni con papa Francesco sul soglio di Pietro.
A far scattare nuovamente la polemica è stato l'ultimo messaggio per la Giornata Mondiale del migrante in cui Bergoglio ha esortato a dare la cittadinanza a chi nasce in un Paese. Dando nuovo slancio allo Ius soli italiano.

Eppure c'è chi ha ricordato al papa le parole di Benedetto XVI, quando disse chiaramente che il primo diritto del migrante è quello a "non emigrare", ovvero a trovare le condizioni economiche e sociali giuste per rimanere nel proprio Paese e farlo prosperare invece di cercare fortuna altrove. Ma anche Giovanni Paolo II nella sua Ecclesia in Europa, pubblicata nel 2003, pose l'accento sulla questione immigrazione e il rapporto che l'Europa dovrà affrontare con l'avanzata dell'islam.

Andria. Preghiere di riparazione dopo la profanazione del Crocifisso. La "strage" dei simboli sacri in città

Appello del Vescovo di Andria Mons.Luigi Mansi di elevare al Signore preghiere  in riparazione dopo  che il venerato Crocifisso nei pressi del Cimitero è stato vandalicamente profanato: un gesto esecrando che si aggiunge purtroppo all'inquietante lista delle recenti dissacrazioni delle edicole mariane disseminate nel territorio cittadino di Andria "Civitas Mariae". 
La preghiera , soprattutto quella di riparazione, non va mai in vacanza: cerchiamo di divulgare questo appello del Vescovo di Andria Mons.Luigi Mansi magari diffondendo il più possibile questo post anche tramite WhatsApp e Facebook.

Ave Maria
AC


Decapitato crocifisso ad Andria 

Denunciato un uomo responsabile anche della distruzione di altre icone sacre 

Ancora un caso di vandalismo contro simboli religiosi. 
Questa volta è successo ad Andria, dove è stato decapitato il crocifisso ottocentesco collocato nel cimitero cittadino. 
Il responsabile è stato fermato e denunciato dalle forze dell'ordine: si è servito di una sbarra di ferro per compiere la blasfema profanazione. 
Oltre al crocifisso, danneggiate nella stessa notte una statua dedicata alla Madonna dell'Altomare, un cappella votiva ed un'icona del Cristo Redentore.  

Andria, "Civitas Mariae
Una vera e propria "strage" di simboli sacri che ha lasciato attonita la cittadina pugliese in cui è ancora particolarmente salda la tradizione di fede e di devozione popolare. 

lunedì 23 luglio 2018

Il Canto Gregoriano e le profetiche,disattese raccomandazioni di 52 anni fa del Beato Paolo VI

Ci ha fatto grandemente piacere leggere che nell'Articolo  postato (v.sotto il link) il M°Aurelio Porfiri, che ringraziamo, ha dato giustamente ampio spazio a un documento ecclesiale pressocchè dimenticato: la Lettera Apostolica Sacrificium laudis del Beato Paolo VI.
MiL volle ricordare quel mirabile documento del Magistero Papale con due articoli ( QUI e QUI ) e continuerà a citarlo  in futuro  convinti più che mai che la "buona musica liturgica, anche in italiano, non può crescere senza il suo modello" che è appunto il Canto Gregoriano! 
AC  

San Gregorio Magno prega per noi.

Abbiamo bisogno del canto gregoriano 
di Aurelio Porfiri  

Una errata interpretazione della riforma liturgica ha spazzato via anche il canto gregoriano, andando contro ciò che i documenti del Concilio espressamente chiedevano. 
Il risultato è stato un oggettivo impoverimento della musica liturgica, che del gregoriano ha bisogno come modello. 

 Negli anni del dopoconcilio, uno dei temi che ha occupato di più le penne dei polemisti è stato quello della perdita del canto gregoriano.  

Croazia, non solo calcio: moneta che rappresenta un nascituro conquista le reti sociali


Segnalata  dagli amici della Marcia per la Vita, una piccola buona notizia, vessillo della Croazia, meritevole non solo come squadra di calcio!
L

da Aleteia.  del16-7-18

L'edizione commemorativa porta l'immagine di un bebè in gestazione
La Croazia è in questi giorni sulla bocca di tutti per i risultati ottenuti ai Mondiali di calcio, ma altri fatti richiamano l’attenzione sul Paese.
Per citare solo due esempi, uno è la professionalità del corpo dei pompieri della capitale,

Nicaragua: preghiamo per la Chiesa Cattolica duramente perseguitata

E' nostro dovere di fedeli elevare al Signore la nostra preghiera " la vera speranza" affinchè cessino in Nicaragua le nefaste persecuzioni contro l'Episcopato, contro i fedeli e contro le istituzioni cattoliche. 
Una particolare preghiera di riparazione  contro gli esecrabili sacrilegi scagliati soprattutto contro il Santissimo Sacramento  dopo averne  profanato le chiese.
Nell'Angelus del 1 luglio scorso il Santo Padre aveva espresso la sua " preghiera per l’amato popolo del Nicaragua, desidero unirmi agli sforzi che stanno compiendo i Vescovi del Paese e tante persone di buona volontà, nel loro ruolo di mediazione e di testimonianza per il processo di dialogo nazionale in corso sulla strada della democrazia".
AC
Auxilium christianorum ora pro nobis.  

Nicaragua: la Chiesa risponde con la preghiera agli insulti del regime 
 di Amedeo Lomonaco
21 luglio 2018
Dalle Chiese di tutto il mondo vicinanza e solidarietà alla comunità cattolica e al popolo del Nicaragua. 
Il presidente Daniel Ortega ha accusato i vescovi di “manovre golpiste contro il governo” e li ha definiti “satanisti” 

domenica 22 luglio 2018

Costanza Miriano: "Quando Dio non perdona"

Alcune profonde riflessioni di Costanza Miriano, suggerite dal libro di Salvatore Sessa "Quando Dio non perdona": "Ecco, per portare la questione sul piano da cui sono partita (di cui però il libro NON si occupa), la Chiesa continua a dire che gli atti omosessuali sono contro la relazione con Dio non perché sia cattiva e poco misericordiosa, o omofoba come sostiene padre Martin, ma al contrario proprio perché ama i suoi figli, perché è maestra di umanità, e sa che non è questo il disegno di Dio sull’uomo, e Dio non si stanca di cercare ognuno di noi,e di accusarci, ognuno dei propri particolari peccati (mica solo gli altri, ovvio, ognuno ha i suoi), non perché sia sadico, ma perché è innamorato di noi e vuole stare in relazione con noi. C’è però la possibilità che noi gli diciamo di no. Non è tutto uguale, non è tutto indifferente, non è tutta una melassa. C’è la nostra libertà, e la possibilità che il nostro no sia definitivo."
L



Tutto è cominciato, per me, parlando della mia normalissima famiglia. È successo che, per una singolare successione di eventi che ho raccontato decine di volte e che potremmo chiamare caso o Provvidenza, mi sono trovata a scrivere un libro di lettere per convincere le mie amiche a sposarsi. Era un libro abbastanza divertente, almeno io mi sono divertita a scriverlo, e molti nelle librerie mi avevano messo nel settore umorismo. Allora, almeno tra i credenti, ero incasellata tra i simpatici.

Ero contenta, ci stavo bene. Era molto più facile. Poi dopo un crescendo di eventi anche qui, casuali o provvidenziali, mi sono trovata coinvolta in incontri per spiegare la questione del gender nelle parrocchie della periferia romana. Non ne sapevo molto, all’inizio, erano appena finiti gli anni dei pannolini e delle pizze spiaccicate nella borsa, non avevo tempo di leggere cose inutili (cioè non legate alla sopravvivenza, tipo istruzioni del microonde), però la realtà mi ha interpellato, degli amici mi hanno chiesto una mano, e io ho detto di sì.

Ho scoperto, grazie a Mario Adinolfi, che Elton John si era comprato un figlio, che questo figlio aveva

sabato 21 luglio 2018

Ultime notizie: la morte di Mons.Camille Perl. Rip

Abbiamo appreso da fonti vaticane del decesso, avvenuto oggi, del Rev.mo Mons.Camille Perl per tanti anni Segretario della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei". 
Eleviamo preghiere di suffragio per l'anima di Monsignor Perl ricordando il bene che tanto generosamente ha fatto alle nostre Comunità e ai Gruppi Stabili, prima e dopo la pubblicazione del Motu Proprio "Summorum Pontificum".
RIP. 
Euge, serve bone et fidelis intra in gaudium Domini tui

James Bryce, Il Sacro Romano Impero

Dai cari amici di "Cultura&Identità. Rivista di studi conservatori" (N. 20 del 29-6-18) una piccola e utile recensione sull'importante volume sulla storia del Sacro Romano Impero, ringraziandoli per la gentile concessione.
L


James Bryce, Il Sacro Romano Impero, traduzione, introduzione e cura di  Paolo Mazzeranghi
D’Ettoris Editori, Crotone 2017
664 pp., € 30,90


Nella sua storia millenaria il Sacro Romano  Impero ha costituito per l’uomo occidentale un richiamo ineludibile; la sopravvivenza di tale istituzione politica nell’Europa degli Stati nazionali, seppure in forma residuale e apparentemente anacronistica, testimonia quanto sia stata radicata la speranza in un mondo pacificato e unito nella diversità, propenso a tentare la difficile composizione fra la sua sfera temporale e quella spirituale. 
Il visconte James Bryce (1838-1922), irlandese del nord, è stato un celebre giurista, storico, politico e diplomatico. Instancabile viaggiatore e strenuo difensore dei diritti delle nazionalità oppresse, ha condannato la politica repressiva britannica contro la popolazione civile nella guerra contro i boeri del Sudafrica ed è stato fra i primi a denunciare in modo documentato il genocidio del popolo armeno. Autore di numerosi libri di vario argomento giuridico e politico, la sua prima opera di rilievo, The Holy Roman Empire, è sempre stata considerata testo di riferimento sul tema. 

Paolo Mazzeranghi, reggiano, cultore di letteratura e di storia britannica, ha curato per la D’Ettoris 
Editori l’edizione italiana dei volumi dello storico britannico Christopher Dawson (1889-1970): La religione e lo Stato moderno (2007), La divisione della Cristianità Occidentale (2009), La formazione della Cristianità Occidentale (2010), La crisi dell’istruzione occidentale (2012) e Gli dei della Rivoluzione (2015).

venerdì 20 luglio 2018

Il Vescovo di Ventimiglia-San Remo Mons.Antonio Suetta fuori dal coro Cei sui migranti: pubblichiamo la sua splendida Lettera

Pubblichiamo la stupenda riflessione di S.Ecc.Rev.ma Mons. Antonio Suetta Vescovo di Ventimiglia-San Remo sulla complessa questione dei cosiddetti migranti.
E' la «Risposta del Vescovo Antonio ai firmatari della “Lettera ai Vescovi italiani” del luglio 2018» una lettera pervasa da un genuino "sentire cum Ecclesia" e dal vero amore paterno per i suoi figli di adozione: "come Vescovo, sento forte la responsabilità di custodire il gregge che mi è stato affidato e di custodire la continuità dell’opera della Chiesa ... suggerisco di conformare l’agire sociale, illuminati dal Magistero della Chiesa, del Papa e dei vostri Vescovi". 
Sono infatti riportate nella Lettera  anche diversi interventi di alcuni Vescovi Africani, di cui è noto l’atteggiamento netto a difesa dei valori non negoziabili, ignorati del tutto in Italia perchè scomodi e per questo puntualmente assenti nei comunicati della CEI
Una prova che la lettera ha creato scompiglio nella vulgata unanime pro immigrazione selvaggia è il tentativo di inquinare le acque di Vatican Insider (vedere QUI) che estrapolando arbitrariamente brandelli della lettera di Mons.Suetta cerca di cambiare artatamente il senso e la verità della lettera.
Ci vergogniamo per questo goffo e falso tentativo, fatto anche dall'Agenzia SIR QUI,  di falsare i concetti cristianamente cristallini contenuti nel documento del Vescovo di Ventimiglia-Sanremo.
AC


Risposta del Vescovo Antonio ai firmatari 
della “Lettera ai Vescovi italiani” del luglio 2018

San Remo, 19 luglio 2018. 
Carissimi, 
leggendo con attenzione la Vostra lettera, ho ritenuto di dover rispondere alle Vostre riflessioni innanzitutto a partire dall’esperienza della Chiesa di Ventimiglia San Remo, da qualche anno fortemente coinvolta dal fenomeno dell’immigrazione, passando da qui una delle principali rotte dei migranti prevalentemente africani e provenienti dal Sud Italia. 
Spesso purtroppo siamo stati testimoni di drammi consumati alla frontiera italo-francese, dove molti migranti giungono nel desiderio di oltrepassare il confine presidiato dalla gendarmeria, alcuni scappando da situazioni pericolose, altri per ricongiungersi a familiari, altri alla ricerca di un lavoro, altri ancora per trovare fortuna e migliori condizioni di vita. 
Su questo confine si sono consumate grandi tragedie umane, per la morte violenta di uomini e donne (anche incinte) rimaste vittime di incidenti nel tentativo di oltrepassare lo sbarramento francese, percorrendo di notte i binari della ferrovia, la galleria dell’autostrada o il “sentiero della morte” sui monti. 
A questo si aggiunga la proliferazione di situazioni di criminalità e di business, ad opera dei cosiddetti “passeurs”. 
 Questa esperienza, unita all’ascolto dei tanti immigrati che ho potuto incontrare nelle varie strutture che la nostra Chiesa mette a disposizione, con il coinvolgimento di tanti volontari e la generosità di tanti fedeli, mi consente di fare alcune riflessioni in merito alla Vostra lettera. 
Rifiutare, maltrattare, sfruttare quanti si trovano in queste condizioni è intollerabile, come anche il negare l’assistenza e le cure necessarie per la sopravvivenza è contrario all’insegnamento del Vangelo e al rispetto di ogni diritto umano fondamentale.
Mi sono chiesto più volte: quale può essere il ruolo profetico della Chiesa in questa situazione? 
Certamente, abbiamo dato, e continuiamo a farlo, pasti caldi, riparo e supporti vari (mediazione, orientamento, soprattutto umanità) a chi versa in condizioni di difficoltà e ha bisogno del necessario per vivere. 
Ma può bastare questo per risolvere un problema di proporzioni sempre più gravi?

La Chiesa guarda al bene integrale dell’uomo e di tutti gli uomini, tenendo conto che la sua azione propria è di natura religiosa e morale, altrimenti non ci sarebbe nessuna differenza con una qualsiasi delle ONG che si attivano per il trasporto dei migranti nel Mediterraneo. La Chiesa è nata per perpetuare la presenza e l’azione di Gesù Cristo Salvatore, essa parla alle coscienze e al cuore di ogni uomo, traducendo e incarnando il suo annuncio in azioni