sabato 16 giugno 2018

Il Cardinale Segretario di Stato vaticano ha partecipato al controverso meeting del Bilderberg

La partecipazione del Cardinale Segretario di Stato Vaticano al simposio Bilderberg che per la sua stessa natura è "segreto" ha destato nei credenti cattolici degli inquietanti interrogativi.
I cattolici si stanno semplicemente domandando perchè il Cardinale Pietro Parolin, pur essendo consapevole della "natura controversa"  dell'evento, invece che declinare cortesemente l'invito ha voluto prendervi parte sicuro della buona accoglienza di quei partecipanti "conosciuti in altri contesti" .
Postiamo la traduzione (link sotto) delle (goffe) "spiegazioni" che il "portavoce vaticano", intervistato da National Catholic Register (link sotto),  ha riservato all'argomento in questione.
AC  

Bilderberg , il Cardinale Parolin spiega perchè vi ha partecipato

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Il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, ha accettato l’invito a partecipare al controverso e segreto incontro Bilderberg all’inizio di questo mese per portare l’insegnamento della Chiesa a un gruppo che altrimenti non lo sentirebbe, ha affermato un
portavoce vaticano al National Catholic Register . 

Il portavoce vaticano ha rivelato che gli organizzatori italiani della visita sono stati "insistenti" nell' estendere l’invito al più alto responsabile del Vaticano dopo Papa Francesco affinchè avesse preso parte all'evento di quest’anno fissato in Italia nella Città di Torino dal 7 al 10 giugno.

Il cardinale ha deciso di partecipare dopo che gli organizzatori italiani lo avevano invitato con molta insistenza all’incontro sei mesi fa”, ha spiegato il portavoce. 
Egli ci ha pensato a lungo e, dopo aver essersi consultato con le persone di fiducia, ha deciso di partecipare”. 

Tra i principali temi discussi nel corso del 66° incontro figurano il “populismo in Europa”, la “sfida della disuguaglianza” e il “mondo della post-verità”. (…) 
Nei suoi commenti al National Catholic Register di oggi 15 giugno, il portavoce vaticano ha sottolineato che Parolin “non ha chiesto di andare” all’evento, ma ha deciso di parteciparvi solo dopo una “lunga riflessione e consultazione” non riuscendo a comprendere perché gli organizzatori fossero stati così insistenti  nell'auspicare la sua presenza.
Essendo papa Francesco  una “voce importantissima” sulla scena mondiale   la partecipazione del Segretario di Stato Vaticano sarebbe stata assai significativa.

Il segretario di Stato vaticano ha partecipato all'incontro per un “breve periodo – circa un’ora e tre quarti”, ha rivelato il portavoce.
Durante il quale il cardinale ha dato un discorso sulla “dottrina sociale della Chiesa” seguita da una sessione di domande e risposte. 

Il Papa era certamente consapevole della partecipazione del cardinale, ha detto il portavoce, e che il cardinale era “pienamente consapevole della natura controversa” dell’evento ma si sentiva incoraggiato dall’aver già incontrato molti dei partecipanti in “altri contesti”. 

Conosceva già alcune persone, primi ministri e così via”, ha detto il portavoce. (…) 
La copertura mediatica (del Bilderberg, ndr) continua ad essere vietata per incoraggiare il dialogo, anche se sono stati invitati a parteciparvi personalità dei media. (…) 
Il portavoce vaticano ha dissipato le preoccupazioni sulla natura segreta dell’evento, affermando che la Chatham House Rule (che regola l’evento, e che permette di utilizzare le informazioni senza che ne sia rivelata la fonte, ndr) è ben nota e ampiamente utilizzata. “Diversi altri incontri hanno le stesse regole”, ha detto. 
Il Bilderberg Meeting dice che i partecipanti sono liberi di discutere l’incontro e farlo ogni anno, ma viene chiesto loro di non citarsi a vicenda. 

Alcuni hanno ipotizzato che l’evento di quest’anno sia stato organizzato per discutere su come contrastare i crescenti movimenti nazionalisti e populisti, come si è visto più chiaramente nell’elezione del presidente Donald Trump, Brexit, e nelle recenti elezioni in Italia che hanno visto due partiti populisti salire al potere. 

Il portavoce vaticano ha detto di “non poter dire di più” sulla questione, ribadendo che il cardinale era lì “semplicemente per trasmettere la dottrina sociale cattolica” e per portare “la voce della Chiesa a persone che altrimenti non l’avrebbero sentita”. 

Anche se il portavoce non era presente con il Cardinale, ha detto di essere sicuro che il  discorso e le  osservazioni del Segretario di Stato Vaticano sono state “molto ben accolte”. 

Il National Catholic Register ha contattato la direzione del Bilderberg Meeting per chiedere perché gli organizzatori hanno insistito tanto sulla partecipazione del cardinale e se l’intento fosse di promuovere un’agenda globalista, ma non ha ricevuto ancora risposta. 

Fonte: dal  Blog di Sabino Paciolla QUI

dal National Catholic Register (qui)