sabato 30 giugno 2018

Ordinazioni a Firenze per l''ICRSS 4 e 5 luglio 2018


Mercoledì 4 luglio, ore 9:00.
Firenze, chiesa dei Ss. Michele e Gaetano, p.zza Antinori.
Ordinazioni diaconali e suddiaconali dell'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote, conferite da S. Ecc. Rev.ma Mons. Salvatore Joseph Cordileone.

Bouquet di preghiere per il settantesimo compleanno del cardinale Burke


Oggi 30 giugno S.Em.R. il Cardinale Burke compie 70 anni.
Ieri 29 giugno ha anche celebrato l'anniversario del suo 43° anno di ordinazione.
Ringraziamolo per tutto il bene che ha fatto, che fa e che farà a S. Romana Chiesa e offriamogli un bouquet di preghiere: SEGUIRE IL LINK.

Ad multos annos, Eminenza.
La Redazione di MiL

venerdì 29 giugno 2018

29 giugno 2018: Festa della Chiesa universale e 50° anniversario di sacerdozio per mons. Oliveri. AD MULTOS ANNOS, ECCELLENZA! Evviva!




Oggi 29.06.2018 è un giorno di festa per la Chiesa universale (per la solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo) e anche per la Chiesa particolare di Albenga-Imperia. 
S. E. R.ma Mons. Oliveri infatti, ha festeggiato un importante giubileo: il 50° anniversario di ordinazione sacerdotale, avvenuta nella cattedrale di Acqui il 29.06.1968 per imposizione delle mani di S.E.R.ma il vescovo mons. Giuseppe Dell'Omo.

Per ringraziare degnamente per questo importante evento, Sua Eccellenza ha voluto celebrare un pontificale in quella stessa chiesa parrocchiale (Natività di B.V.M. di Campo Ligure, suo paese natio) ove 50 anni fa offrì per la prima volta il Divino Sacrificio Eucaristico. 
Ieri alla presenza dei suoi familiari e dei suoi concittadini, oggi alla presenza del suo clero di Albenga e del clero campese: il Prevosto don Edoardo Piombo e il capitolo dell'Insigne Collegiata di San Benedetto a cui è rimasto unito da legami di affetto e preghiera. 

Ad multos annos, Eccellenza! 
Evviva!


In fondo alle foto della celebrazione odierna, le belle foto dell'ordinazione del giovane don Mario. 
(foto per gentile concessione, prese da  "Mons. Mario Oliverii" Page Facebook


con filiale devozione e grata riconoscenza

La Redazione di MiL 



Oggi: 









Messe per il Preziossisimo sangue (1° luglio): Ferrara, S. Mauro Torinese, Torino e Tolentino:



Domenica 1° Luglio ore 17:00
FERRARA, chiesa di S. Chiara, C.so Giovecca
S. Messa e a seguire Canto solenne dei Vespri  celebrata dalla Fraternità Sacerdotale Familia Christi. 

Domenica 1° luglio, ore 18.
S. Mauro Torinese (TO), chiesa della Villa Speranza dei Padri Somaschi, v. della Consolata 24.
S. Messa cantata e canto delle Litanie del Preziosissimo Sangue.


Domenica 1° luglio, ore 18.
Tolentino (MC)
, Chiesa del S. Cuore, v. Corridoni 10.
Solenne chiusura del mese dedicato al Sacro Cuore: S. Messa cantata e Atto di Consacrazione al Sacro Cuore.

Domenica 1° luglio, ore 18:00
Torino
, chiesa Beato Pier Giorgio Frassati

Perché studiare latino e greco? Risponde Gramsci

?Per la nota teoria che anche l'orologio rotto due volte al giorno da l'ora giusta, pubblichiamo queste intelligenti riflessioni del politico e filosofo  comunista Antonio Gramsci (1891-1937.
Occorre spiegarlo però anche a molti monsignori.
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di ANTONIO GRAMSCI [Quaderni dal Carcere, 4 [XIII], 55]

Non si impara il latino e il greco per parlare queste lingue, per fare i camerieri o gli interpreti o che so io. Si imparano per conoscere la civiltà dei due popoli, la cui vita si pone come base della cultura mondiale.

La lingua latina o greca si impara secondo grammatica, un po’ meccanicamente: ma c’è molta esagerazione nell’accusa di meccanicità e aridità. Si ha che fare con dei ragazzetti, ai quali occorre far contrarre certe abitudini di diligenza, di esattezza, di compostezza fisica, di concentrazione psichica in determinati oggetti. Uno studioso di trenta-quarant’anni sarebbe capace di stare a tavolino sedici ore filate, se da bambino non avesse «coattivamente», per «coercizione meccanica» assunto le abitudini psicofisiche conformi? Se si vogliono allevare anche degli studiosi, occorre incominciare da lì e occorre premere su tutti per avere quelle migliaia, o centinaia, o anche solo dozzine di studiosi di gran nerbo, di cui ogni civiltà ha bisogno.

giovedì 28 giugno 2018

S. Messa a Vittorio Veneto (TV)


Sabato 30 giugno, ore 16,30.
Vittorio Veneteo (TV), Cappella di S. Martino al Castello Vescovile di Ceneda, v. Brevia 33.
S. Messa.

Nuove ordinazioni dell'Istituto Buon Pastore

Diamo una buona notizia dei cari amici dell'Istituto Buon Pastore (QUI il sito di Roma):  sabato 23 Giugno nella Chiesa Madre dell'Istituto (la Parrocchia Personale Saint-Éloi in Bordeaux), Sua Eminenza Reverendissima il Card. BURKE ha ordinato 4 nuovi sacerdoti (tre francesi e un portoghese) e 2 nuovi diaconi (entrambi francesi) per il detto Istituto.
Sfogliate più sotto le bellissime foto che ci hanno inviato.
Auguri e ad multos annos cari amici!
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L'arcivescovo di Denver sull'Humanae Vitae: "Lo splendore dell'amore"

Il 9 giugno scorso, l'Associazione "Amici di Paolo VI" ha organizzato un convegno a Brescia dal titolo "Humanae  Vitae, la verità che risplende" che Mil ha seguito in diretta (QUI e QUI).
Gli organizzatori, anche in vista della pubblicazione degli Atti, hanno promosso la traduzione di una interessante lettera pastorale di S.E. Mons. S. J. Aquila, arcivescovo di Denver,  pubblicate lo scorso febbraio e dedicata all'Humanae Vitae: "Lo splendore dell'amore".

Ringraziando gli organizzatori, i lettori di MiL la possono leggere e stampare QUI in formato PDF.

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Vecchio e nuovo modernismo: il Convegno di Roma


Si è svolto sabato 23 giugno, a Roma, l'atteso convegno "Vecchio e nuovo modernismo: alle radici della crisi nella Chiesa".

Organizzato dalla Fondazione Lepanto e presieduto dal Prof. Roberto de Mattei, il convegno ha visto la presenza di un pubblico selezionato, proveniente da tutto il mondo (vasta la rappresentanza anglofona), che con i suoi partecipi interventi ha dato all'evento il taglio di una vera e propria giornata di studio. Il convegno è stato reso ulteriormente significativo dall'autorevolezza dei relatori, la gran parte dei quali ha a suo tempo sottoscritto la Correctio Filialis formulata nel 2017 in seguito all'emanazione dell'Esortazione Apostolica Amoris Laetitia.

mercoledì 27 giugno 2018

Divieto di intercomunione con i luterani: i Vescovi tedeschi vanno avanti lo stesso

Da una traduzione di OnePeterFive (che trovate QUI anche con aggiornamenti) del blog di Sabino Paciolla.
Malgrado quello che dice Il Foglio (QUI) e le ennesime ragioni teologiche (QUI). 
QUI vari articoli di MiL e QUI il testo integrale della CDF, del 25 maggio scorso e pervenuto ai vescovi tedeschi il 5 giugno, approvato esplicitamente dal S. Padre,  in cui si ribadisce il divieto.
Speriamo e contiamo di essere smentiti dalla S. Sede e dalla solerte Sala Stampa Vaticana.
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PS. Il Vescovo Feige: "Durante la cosiddetta visita Ad Limina dei vescovi tedeschi a Roma [nel novembre 2015], ho chiesto direttamente al Papa una settimana dopo [dopo i commenti del Papa nella Chiesa luterana di Roma] come dobbiamo capire le sue parole. Ha poi ripetuto, quasi alla lettera, ciò che aveva detto nella Christuskirche: "In generale, non posso cambiare nulla, ma parlare con il Signore e andare avanti". Il vescovo Feige conclude dicendo: "Con la nostra dispensa, abbiamo solo preso il Papa con le sue parole".



Sabino Paciolla, 27 giugno 2018
vescovi tedeschi, di fatto, se ne sono infischiati della lettera del neo card. Ladaria, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con la quale si imponeva di non pubblicare l’opuscolo che introduceva l’intercomunione. Ma,il 21 giugno scorso, era stato lo stesso papa Francesco a dire: “Non c’è stata nessuna frenata”…..e i vescovi tedeschi lo hanno preso in parola!

Ecco l’articolo di Maike Hickson, nella mia traduzione.

Card. Reinhard Marx

Le Ss. Messe per i Ss. Pietro e Paolo


Venerdì 29 giugno, ore 9,30.
Pavia, Chiesa di S. Luca, c.so Garibaldi 59.
S. Messa della Festa dei Ss. Pietro e Paolo.

Budapest Messa Solenne, Festa di San Giovanni Battista: è bello sentirsi a casa propria con la Messa di sempre! (foto)

Budapest.
Una rappresentanza della Confraternita del Sacro Cuore di Tolentino (MC) ha assistito alla Santa Messa Solenne nella centralissima chiesa di San Michele Arcangelo a Budapest nella festa di San Giovanni Battista.
"Ci siamo sentiti  pienamente  a  casa nostra" è stato il commento  dopo la celebrazione "abbiamo pregato nella lingua universale della Chiesa unendoci spiritualmente alla preghiera attraverso le melodie in Canto Gregoriano ottimamente eseguite: dall'Asperges me Domine al Proprium della festa di San Giovanni Battista "De ventre matris meae vocávit me" e l'Ordinarium Missae (Missa VIII)". 
Il coro e i fedeli hanno anche cantato delle ispirate antiche laudi spirituali ungheresi accompagnate dall'Organo (costruito 1892 e restaurato nel 2007 con la super visione del Maestro Frigyes Paulus).
Ha celebrato il Rev.do Fr. Ervin Gellért Kovács OPraem Rettore della bellissima chiesa e
padre spirituale spirituale della Comunità.
I cantori gregoriani, diretti dalla Prof.ssa Sarah Nenyei, indossavano le particolari  vesti ispirate alla tradizione magiara. (v.foto sotto).
I  gioielli più belli della Comunità di San Michele sono comunque i tanti bambini che erano presenti alla celebrazione: abbiamo ammirato diversi  giovani genitori con tre-quattro-cinque figli!

La storia della Comunità di San Michele ha avuto inizio ancor prima del Motu Proprio Summorum Pontificum: all'inizio erano  per lo più studenti della facoltá di Musica Sacra all' Universitá ELTE poi, grazie a Dio, la Comunitá, che è cresciuta considerevolmente ed ora fa parte della Foederatio Internationalis JUVENTUTEM

La Comunità organizza anche i 12 mattutini dell'anno liturgico, dei concerti spirituali, la rassegna organistica ( QUI ) e i campi-scuola estivi per i giovani.
Prima della Santa Messa è stato recitato il Santo Rosario seguito dalle Litanie e da altre preghiere devozionali.
Anche nelle celebrazioni Novus Ordo a cui abbiamo assistito in altre chiese abbiamo notato positivamente l'assoluta compostezza liturgica dei Sacerdoti e dei fedeli.
Le melodie sacre sono cantate coralmente da TUTTI i fedeli ( cosa che in Italia accade sempre di meno...)

Nuovo libro della TFP. "Il 'cambio di paradigma' di Papa Francesco. Continuità o rottura nella missione della Chiesa? Bilancio quinquennale del suo pontificato"

Dai cari amici della TFP italiana.
QUI è il link al libro in formato flipbook.
QUI il link alla versione Kindle, QUI il  link al cartaceo,  acquistabili su Amazon.
QUI il link per scaricarlo in PDF.
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PAPA FRANCESCO E IL CAMBIO DI PARADIGMA: UNA CAPITOLAZIONE DAVANTI ALLA MODERNITÀ?
Il “cambio di paradigma” di Papa Francesco. Continuità o rottura nella missione della Chiesa? Bilancio quinquennale del suo pontificato. Questo il titolo del libro scritto dallo studioso José Antonio Ureta ed edito dall’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira, che è stato presentato il 23 giugno a Roma, presso l’Hotel Massimo D’Azeglio, in occasione del congresso “Vecchio e nuovo modernismo: radici della crisi nella Chiesa”.
A cinque anni dall’elezione di Papa Francesco, l’autore traccia un bilancio di questo lustro alla luce del “cambiamento di paradigma”, concetto più volte utilizzato dallo stesso Pontefice e da alte autorità ecclesiastiche per indicare la volontà e la necessità di adattare radicalmente la dottrina, la disciplina e la struttura stessa della Chiesa ai bisogni e al sentire del mondo contemporaneo.
Lo studio offre una panoramica generale dei temi su cui si è concentrato finora il pontificato di Francesco e che più hanno suscitato scalpore tra i fedeli per la loro carica di innovazione rispetto ai papati precedenti

Novus Horror Missae (An): "Messa" sul molo e S. Comunione a gente in acqua

Pensavamo di avere visto il fondo del degrado liturgico: qui c'è un lungo (e triste) elenco dei più svariati abusi liturgici del clero (ad esempio: il vescovo in bici nel presbiterio, l'altare di lego o di zaini, la spazzatura davanti all'altare, calici di vetro, e altri se ne vedano qui

Invece ahinoi, al peggio non c'è fine. 

Un lettore ci segnala questo ennesimo scempio liturgico che dimostra, nel migliore delle ipotesi, la ingenua superficialità del sacerdote nel concepire la "devozione e il rispetto che si devono alla Divina Eucarestia". 


Si tratta di una "Messa" celebrata ieri mattina nella solennità di San Giovanni Battista sul molo di Portonovo (An) sopra ad un "altare" largo meno di un metro quadrato, alla presenza di "fedeli" in bichini.  E fin qui, ci siamo purtroppo abituati alle chiese gonfiabili che per quanto assurde, non erano mai state usate per celebrare la S. Messa). 

Il bello deve ancora venire. 

Al momento della Comunione, non solo vengono comunicati i "fedeli" in costume, ma pure quelli che, stando in acqua, si sono avviciniati al bordo del molo e che ricevono l'Ostia dal sacerdote accucciatosi in una posa ieratica. 

Putroppo non possiamo pubblicare le foto, che vi invitiamo a vedere, se avete uno stomaco forte, sul sito del quotidiano Corriere Adriatico del 25.06.2018. 

Si percepisce che l'intezione del sacerdote è buona (sull'altare c'è una - pur corta -  tovaglia,

martedì 26 giugno 2018

Esercizi spirituali con ASSP il prossimo febbraio 2019

dal 24 febbraio al 2 marzo 2019 
ARICCIA, (Rm) - Casa Divin Maestro 
IX corso di Esercizi spirituali per sacerdoti con l'ASSP. 


Il Papa nomina mons. Galantino presidente dell'Apsa: dai danni sui migranti al patrimonio della Chiesa

Passerà a far dei danni (QUI l'ultima uscita) dalla CEI al grandissimo patrimonio immobiliare della Chiesa (QUI la nomina ora) in APSA (AMMINISTRAZIONE DEL PATRIMONIO  DELLA SEDE APOSTOLICA)?
Dai migranti agli appartamenti (vedere anche QUI)? 
Magari con porpora cardinalizia?
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Il vescovo succede al card. Domenico Calcagno che lascia la guida dell'Amministrazione del Patrimonio della Santa Sede per raggiunti limiti di età
Il Santo Padre ha accolto la rinunzia, presentata per raggiunti limiti di età del cardinale Domenico Calcagno, all'incarico di presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica ed ha chiamato a succedergli nel medesimo incarico mons. Nunzio Galantino, vescovo emerito di Cassano allo Jonio, finora Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana.

La prima Messa in patria di Don Dimitri Artifoni, FSSP

Don Dimitri Artifoni, il sacerdote novello della FSSP ordinato lo scorso 23 giugno a Wigratzbad per l'imposizione delle mani del benemerito Vescovo di Coira, S. E. Rev.ma Mons. Vitus Huonder, ha celebrato ieri la sua prima S. Messa in patria, nella chiesa della Madonna delle Nevi di Bergamo, città d'origine del nuovo levita.

Alla S. Messa era presente una piccola folla di amici di Don Dimitri, che ha gremito la chiesa, nonché tutto il Comitato Summorum Pontificum di Bergamo, guidato dall'Avv. Lorenzo Vitali. Tra i fedeli, anche Marco Sgroi, del CNSP, che ha espresso a Don Dimitri le sincere e cordiali felicitazioni di tutto il Coordinamento.

Don Dimitri rientrerà in questi giorni a Roma, presso la Parrocchia della SS. Trinità dei Pellegrini, in cui presterà il suo ministero sacerdotale, e dove venerdì 29 giugno, festa dei Ss. Pietro e Paolo, celebrerà la sua prima S. Messa solenne.

Eccovi alcune fotografie della S. Messa di Bergamo, e della benedizione impartita al termine dal novello Sacerdote.


Terni: il nuovo Sindaco che frequenta la Messa in latino

Terni. 
Pur non occupandoci  di politica desideriamo sottolineare la vittoria del nuovo Sindaco di Terni Leonardo Latini.  
In un' intervista del 22 maggio scorso Fabio Paparelli autorevole ed importante esponente del Pd umbro (a Terni il candidato-sindaco proposto da quel partito non è riuscito neppure   ad arrivare al ballottaggio)  aveva detto che Leonardo Latini  " ...ha amato e professato appartenenze... senza tralasciare gli amanti della messa in latino o la Brigata Ratzinger (un gruppo goliardico presente dal 2010 in un "social" N.d.R.)."
Paparelli aveva fatto pure  il conto con certosina pazienza dei "Mi piace" sui "Gruppi" di un diffusissimo "social network"  chiosando autorevolmente che le : "passioni politiche [di Latini] che si miscelano con un credo religioso non molto conciliante: ed ecco che Mi Piace su Riconquista Cattolica, Militia Christi, la Messa in latino, ma c'è anche quella di San Pio V , Italia Cristiana, la Brigata Ratzinger". ( Cfr. Terni in rete QUI). 

lunedì 25 giugno 2018

Ordinazioni sacerdotali FSSP con un novello sacerdote italiano

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Ordinazioni sacerdotali della Fraternità San Pietro a Wigratzbad. Pubblichiamo di seguito alcune foto della meravigliosa cerimonia (QUI il link per molte altre foto).
Tanti cari auguri e ad multos annos al novello sacerdote Don Dimitri Artifoni che attualmente presta il suo servizio alla Parrocchia di SS. Trinità dei Pellegrini.

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Vacanze in Trentino, Alto Adige o Tirolo? Messe in latino? Stay tuned!


Avete in programma vacanze estive in Trentino, Alto Adige o Tirolo? 

Ebbene, potrete facilmente trovare tutte le messe VO celebrate in queste zone, anche sporadicamente e saltuariamente.

Segnaliamo, infatti, per chi ancora non lo conoscesse, l'utilissimo e aggiornatissimo sito (anche in lingua italiana) realizzato dagli amici di Bolzano:

Faith Whittlesey, ricordo di un'ambasciatrice del diritto alla vita


In memoriam di una paladina del diritto alla vita.
Per non dimenticare e continuare a combattere per la vita contro la morte degli innocenti.
e per ricordare il principale dei valori non negoziabili: che non sono lo ius soli, i migranti o la costituzione italiana, come pensano certi prelati new wave e forse anche qualcuno più sopra di loro.
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La Nuova Bussola Quotidiana, Marco Respinti, 18-6-18

In un saggio dedicato agli sforzi della Casa Bianca per catturare l’attenzione politica dei cattolici, White House Outreach to Catholics, pubblicato nella raccolta Catholics and Politics: The Dynamic Tension Between Faith and Power (a cura di Kristin E. Heyer, Mark J. Rozell e Michael A. Genovese, Georgetown Univeristy Press, Washington 2008), Thomas J. Carty, docente di Studi americani allo Spingfield College, nel Massachusetts, e già autore di un studio dal titolo provocatorio e rivelatore, A Catholic in the White House? Religion, Politics, and John F. Kennedy’s Presidential Campaign (Palgrave Macmillan, New York 2004), definisce Ronald Reagan (1911-2004), protestante, come uno dei presidenti americani più legati al cattolicesimo. Per motivi politici, certo, ma non solo, visto che, se c’è stato un uomo convinto (con il pensatore cattolico spagnolo Juan Donoso Cortés [1809-1853]) che le questioni politiche siano al fondo questioni teologiche, quello era proprio Reagan.

domenica 24 giugno 2018

S. Messa in rito antico a Vittorio Veneto

Sabato 30 giugno ore 16.30 
Vittorio Veneto, cappella del castello, 

S. MESSA officiata da mons. Rino Damo.

Benedetto XVI: "Non è l'uomo che decide, è Dio che decide chi è uomo e chi è donna"


Benedetto XVI: "Non è l'uomo che decide, è Dio che decide chi è uomo e chi è donna".
Bisogna dirlo anche a padre Martin (inter alia QUI).
Vedere QUI e QUI.
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Mons. Fellay: “Crisi della Chiesa? Il rimedio è la Tradizione” Così al convegno a Roma



Mons. Bernard Fellay ha fatto giungere un suo messaggio al Convegno in corso a Roma su “Vecchi e nuovi modernismi. Le radici della crisi nella Chiesa”. Lo ha letto il prof. Roberto De Mattei. È un testo estremamente interessante; anche alla luce della situazione attuale della Chiesa, in particolare in Europa e nel mondo occidentale, con un calo costante delle vocazioni, e un abbandono altrettanto costante della pratica religiosa. Fenomeni che non risparmiano neanche continenti come l’America Latina, una volta considerati luoghi di una speranza futura, e adesso profondamente feriti dall’abbandono (pensiamo al Brasile) di milioni di fedeli, e dall’avanzata del secolarismo. Di fronte a tutto questo, il messaggio di mons. Fellay è tanto chiaro, quanto certamente fastidioso i vertici attuali della Chiesa. Perché si chiede se non sia opportuno, per cercare di invertire la rotta, risalire a quanto è stato, e si vuole sempre di più abbandonare: cioè la ricchezza della tradizione della Chiesa. Ecco il messaggio, nella sua integralità. (Tosatti, Stilum Curiae 23.6.18, http://www.marcotosatti.com/2018/06/23/mons-fellay-e-la-crisi-nella-chiesa-perche-non-tornare-alla-tradizione/)

La crisi nella Chiesa: quali radici, quali rimedi?
Messaggio di Mons. Bernard Fellay, Superiore Generale della Fraternità San Pio X, alla giornata di studi sulle «radici della crisi nella Chiesa», Roma, 23 giugno 2018.
Questa giornata di studi è molto utile, perché è assolutamente necessario oggi risalire alle radici della crisi nella Chiesa. Lo scorso settembre, al momento della pubblicazione della Correctio filialis, che ho firmato, mi auguravo che «il dibattito su queste questioni fondamentali si amplifichi, perché la verità sia ristabilita e l’errore condannato» (FSSPX.News 26/09/2017), e in questo senso aderisco pienamente all’obiettivo che vi siete prefissati: «il rifiuto di questi errori e il ritorno, con l’aiuto di Dio, alla Verità cattolica completa e vissuta, è la condizione necessaria della rinascita nella Chiesa» (presentazione del Congresso del 23 giugno 2018).

sabato 23 giugno 2018

Corso di Canto Gregoriano a Mantova



Anche quest'anno il Teleion propone un corso estivo di Canto Gregoriano a Mantova. 
dal 5 al 8 luglio 2018. 
per info: accademiacoraleteleion.it, mail: accademiacoraleteleion@gmail.com, 37033153785. 
Qui gli altri corsi 

Abusi liturgici e dove trovarli. Prima Comunione: bambini, a tavola! Novus Horror Missae



Domenica, 27 maggio 2018, Parrocchia San Giuseppe di Santa Marinella, Prima Comunione per i bambini  (QUI in Una Vox).
A quando in osteria?
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Nuovo "tavolo da cucina" in Duomo a Ferrara



Nostri amici ci segnalano l'ennesimo scempio liturgico, questa volta a Ferrara.

Vedere sopra cosa ha deciso di fare l’Arcivescovo Perego:

Nella  Cappella del Sacro Cuore, a lato dell’altare maggiore della Cattedrale di S. Giorgio, dove è collocato il Tabernacolo del Santissimo, è stato aggiunto il solito "tavolo da cucina" davanti all’altare vero e cattolico. 
Così, finalmente, sparisce la celebrazione ad orientem anche dal novus ordo, per poter una volta per tutte aprire l’orizzonte progressista della celebrazione verso il popolo sul “bancone da bar” di guareschiana memoria (anche se ora nella new wave liturgica il tavolo da cucina è passato di moda per essere sostituito dal cubo - spesso marrone o nero - da altare sacrificale azteco o peggio).
Exsurge Domine, Quare obdormis?
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venerdì 22 giugno 2018

Torino: festa di San Giovanni Battista, Patrono principale della Città

Domenica 24 giugno ore 18:00, Festa della Natività di San Giovanni Battista, Patrono principale della Città di Torino:
TORINO - San Mauro, chiesa del PP.Somaschi, Villa Speranza Via Consolata, 24 
S. Messa cantata in rito romano antico 

Il M° Andrea Carradori ricevuto dal Premier Ungherese Orbán

Vi anticipiamo alcune foto dello straordinario incontro di una delegazione di Tolentino (Mc) ricevuta stamane dal rieletto Premier Ungherese Viktor Orban e dal Sindaco del Comune di Budapest. Nel pomeriggio l'udienza col Cardinal Péter Erdő, primate d'Ungheria.

La lieta l'occasione è stata organizzata per ringraziare il Governo Ungherese per avere destinato (nel dicembre 2016) una copiosa somma di denaro (cfr. qui) e per avere di fatto reso possibile quello che ad oggi è il primo ed unico restauro - in tempo da record - di una chiesa nel cratere del sisma: la chiesa del S. Cuore in Tolentino (riaperta il 09.12.2017, si veda qui e qui).

Qui la notizia della visita del Ministro degli Esteri alla chiesa disastrata dal sisma, l' 8.3.2017.


il M° Andrea Carradori e il Premier Ungherese Victor Orban
La delegazione di Tolentino al tavolo Ungherese. 

il M° Andrea Carradori e il Sottosegretario per i rapporti con la Chiesa. 


il M° Andrea Carradori e il Cardinal  Péter Erdő Primate di Ungheria



Possibili vuoti di memoria del S. Padre: seguito

Sui possibili vuoti di memoria del S. Padre sui Dubia di cui si è occupata Mil ieri (QUI), è intervenuto Cascioli oggi.
Vedere anche Tosatti QUI.
Lo pubblichiamo di seguito continuando a porci molte rispettose domande.
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In una intervista alla Reuters papa Francesco attacca i quattro cardinali dei Dubia, accusandoli di aver pubblicato la lettera senza cercare prima un chiarimento con lui. Le cose però sono andate ben diversamente, e non è la prima volta che accade.

Le interviste a papa Francesco ormai si moltiplicano e la tendenza dei suoi intervistatori è sempre più quella di buttarla in politica, alla ricerca evidentemente di qualche titolo “facile”. Del resto papa Francesco non si sottrae e quindi tende a dare giudizi su tutto un po’. Non ha fatto eccezione l’intervista a tutto campo pubblicata martedì dall’agenzia Reuters (clicca qui), ripresa da molti giornali quasi esclusivamente per la sua critica al presidente americano Donald Trump, sia per la politica sull’immigrazione sia per l’uscita dagli accordi di Parigi sui cambiamenti climatici.

Il sindaco Sala di Milano sui valori non negoziabili: il bue che da del cornuto all'asino?

E' veramente bizzarro che   colui che notoriamente appoggia entusiasticamente il gay pride (QUI e QUI), la legge Cirinnà (QUI), il riconoscimento dei figli  due padri e due madri contro le leggi italiani (QUI e QUI) ce l'abbia con Salvini perchè non è abbastanza cattolico. Il bue che da del cornuto all'asino.
L

Affari Italiani, 19-6-18

[...]

Sindaco di Milano Beppe Sala: "Salvini lontanissimo dai dettami del Vangelo"

"Mi differenzio molto da un certo tipo di destra, anche da Salvini che agita il rosario o mostra il Vangelo e assume atteggiamenti che sono lontanissimi dai dettami del Vangelo". Lo ha detto Sala, riferendosi al nuovo piano Moschee del Comune. "Quello che c'e' nella Costituzione e nel Vangelo lo rispetto . Evito di cercare il consenso usando strumenti che poi ti mettono in contraddizione". "A me del consenso interessa niente quando c'e' il rispetto delle regole - aggiunge - su questo sono zero ambiguo".
Quanto al nuovo piano moschee si tratta di un piano sul quale la Regione Lombardia dovra' dare il suo parere. "L'articolo 19 dice che tutti hanno diritto alla preghiera e alla propaganda religiosa - continua Sala - . E io fino all'ultimo giorno di mandato lavorero' per trovare una soluzione affinche' i 70 mila musulmani che abitano a Milano abbiamo dei luoghi ufficiali dove possono pregare".

[...]

giovedì 21 giugno 2018

Papa Francesco: “Allo IOR? Buona idea Christine Lagarde”. Contiamo sia uno scherzo



I primi effetti della partecipazione del cardinale Parolin alla riunione del Bildelberg (QUI, QUI e QUI) a Torino di pochi giorni fa?
A parte gli scherzi, il mix di centri sociali (inter alia QUI), gruppi neomarxisti (QUI) e tecnocrati mondialisti (QUI) alla corte papale fa veramente riflettere.
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PS: siamo fiduciosi, come ipotizza al contrario di Rai News il Corriere (QUI), che si sia trattato solo di una battuta. ormai però non si capisce più nella.


21 giugno 2018 Rai News

Papa Francesco vuole una maggior presenza femminile nella Santa Sede. Nei giorni scorsi in un'intervista ha detto che "sarebbe possibile una donna capodicastero" e oggi sull'aereo che lo portava a Ginevra, ha aggiunto che per lo Ior, quando si rinnoverà il board, sarebbe una buona idea chiamare la responsabile del FMI Christine Lagarde. "Siamo in trattative", ha detto ai giornalisti, sorridendo. 
[...]


Ravenna: spostamento d'orario


Domenica 24 giugno, ore 19,30 anziché h. 19.
Ravenna, Chiesa di S. Stefano, via Cella 463.
S. Messa.
ER

"L'ho saputo dai giornali". Anche la memoria del papa solleva dei "dubia"

Occorrerebbe spiegare al S. Padre che nelle numerosissime interviste che ha fatto deve stare attento alle sue parole e a ricontrollare bene le risposte.
Perchè o si è sbagliato l'intervistatore (e allora correggiamo) o la memoria incomincia a tradirlo (ma per un Papa "pubblico" è un guaio), oppure qualcuno potrebbe pensare - ma sicuramente non lo è - che possa dire delle bugie.
E i papi non devono dire bugie.
Tosatti QUI adombra la parola "calunnia" 

CCC 2477 Il rispetto della reputazione delle persone rende illecito ogni atteggiamento ed ogni parola che possano causare un ingiusto danno. 371 Si rende colpevole:
— di giudizio temerario colui che, anche solo tacitamente, ammette come vera, senza sufficiente fondamento, una colpa morale nel prossimo;
— di maldicenza colui che, senza un motivo oggettivamente valido, rivela i difetti e le mancanze altrui a persone che li ignorano; 372
di calunnia colui che, con affermazioni contrarie alla verità, nuoce alla reputazione degli altri e dà occasione a giudizi erronei sul loro conto."
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PS: su altro argomento ma su analogo tenore, leggere il, di solito,   "normalista" Massimo Franco su Corriere della Sera di oggi (QUI).



Settimo Cielo, 21-6-18

Nel suo colloquio del 17 giugno con Philip Pullella della Reuters, papa Francesco ha detto qualcosa anche a proposito dei "dubia" sottopostigli nel 2016 da quattro cardinali.

Riferisce Pullella:
"Francesco ha detto di aver udito della lettera dei cardinali che lo criticavano 'dai giornali… un modo di fare che è, mi si lasci dire, non ecclesiale, ma tutti facciamo degli errori'".

Nient'altro. Ma abbastanza per indurre a una replica il cardinale americano Raymond Leo Burke, uno dei quattro dei "dubia", che ha così risposto a una domanda di John-Henry Westen di LifeSiteNews:

"La proposta dei 'dubia' al Santo Padre è stata fatta secondo la procedura da tempo in uso nella Chiesa, cioè, sono stati proposti al Santo Padre senza dare ad essi alcuna pubblicità, in modo che egli potesse rispondere per il bene di tutta la Chiesa. Il defunto cardinale Carlo Caffarra consegnò di persona la lettera contenente i 'dubia' alla residenza del papa e, allo stesso tempo, alla congregazione per la dottrina della fede, il 19 settembre 2016, così come consegnò anche la successiva corrispondenza dei quattro cardinali riguardante i 'dubia'.