mercoledì 30 maggio 2018

Piccole belle notizie liturgiche dagli USA

Ogni tanto qualche, pur piccola bella,  notizia...
Apprendiamo e divulghiamo volentieri che l'amico arcivescovo S.E. Mons. Alexander K. Sample, ha recentemente emanato un'importante direttiva liturgica.
Infatti con lettera dello scorso 1 maggio (QUI) ha formalmente disposto che nella propria Diocesi (Portland, Oregon, USA), a decorrere dalla prossima festa del Corpus Domini, durante la Santa Messa (rito nuovo ndr), i fedeli si inginocchino non solo alla consacrazione ma anche dal termine dell'Agnus Dei fino a quando il sacerdote, terminata la distribuzione della Santa Comunione, non è ritornato alla sede.
D'altra parte sono le stesse IGMR (istruzioni generali del messale romano), citate dallo stesso vescovo, a prevedere espressamente che "I fedeli si inginocchiano dopo l'Agnus Dei a meno che il Vescovo diocesano non disponga altrimenti". 
(Precisiamo, tuttavia, che si tratta presumibilmente dei prenotanda versione americana, in quanto ci risulta che nella versione italiana la disposizione normativa sia leggermente diversa, dicendo: Dove vi è la consuetudine che il popolo rimanga in ginocchio dall’acclamazione del Santo fino alla conclusione della Preghiera eucaristica e prima della Comunione, quando il sacerdote dice Ecco l’Agnello di Dio, tale uso può essere lodevolmente conservato.) 
Mons. Sample precisa poi che questa disposizione è stata data non solo per una maggiore riverenza e devozione alla Ss.ma eucarestia ma anche per uniformarsi a molte altre diocesi americane, come, ad esempio, quella di Baker nell'Oregon.
Auspicabile un simile intervento anche da parte dei vescovi europei.

AZ