domenica 22 aprile 2018

"Revival anni '70" a Robecco (Cremona) il Parroco ha cacciato l'Organista e i cantori: " musica che mi fa male al cuore"

Abbiamo appreso che è stata individuata una nuova pericolosa patologia: l'organite che, se unita alla timida richiesta di esborso danaresco di pochi euro per le spese di viaggio all'Organista, può provocare degli scompensi cardiaci anche a soggetti che godono di ottima salute. 
Non sappiamo se ridere o piangere dopo aver letto la notizia che "le vibrazioni del Ripieno farebbero male al cuore del Reverendo Parroco di Robecco". In tanti anni ne abbiamo sentite di tutte: persino che "il Ripieno non è liturgico!" con tanto di foglietto che era appiccicato alla consolle dell'Organo (vietato usare il Ripieno durante la messa perchè non aiuta il canto dell'assemblea) ma che il glorioso Ripieno italiano farebbe male al cuore del Parroco (che può vantare-beato lui!- un fisico da ex calciatore) ci mancava! 
 Nel triste spettacolo autolesionista "Revival anni '70" nel quale l'ecclesiologia attuale è precipitata mancava solo questa notizia tipica degli anni '70: il Parroco di Robecco sull'Oglio (dopo che un imprenditore locale- ce ne fossero!!!- aveva encomiabilmente restaurato a proprie spese lo storico Organo opus Pacifico Inzoli ) ha "misericordiosamente" cacciato dalla parrocchia l'Organista e la Schola Cantorum 
D'altronde se nella Basilica Papale di San Pietro fra le proteste internazionali hanno preteso di collocare un elettrofono (che qualche spicciolo sarà pure costato...v. QUI; QUI e QUI) come si può pretendere che nella Parrocchia di Robecco sull'Oglio (Diocesi di Cremona) il Parroco non debba preferire le "ssschitarrrrrate dei gggiiiooovvvaniii" alle composte ed ispirate armonie della Schola Cantorum accompagnata dall'Organo storico. 
Come la mettiamo con le vibrazioni delle casse acustiche e degli amplificatori? Mistero... ma è solo la patologia dell'organite che pare influenzare negativamente la salute del Reverendo Parroco.
Rivolgendo i più sinceri e cari auguri per la salute di don Paolo confidiamo nel diretto intervento del Vescovo Diocesano Mons.Antonio Napolioni, intonatissimo e da sempre raffinato cultore della buona musica -anche di quella sacra- sperando che nel frattempo non sia cambiato. 
AC  

ROBECCO - Mancano i fondi e le vibrazioni sembrano costituire un pericolo per la salute del parroco: don Paolo Ardemagni mette a tacere l’organo della chiesa e le voci della Schola Cantorum. 
La polemica sta dividendo a metà il paese. 
Da un lato gli artisti attaccano: «Tutte scuse, semplicemente il don non voleva più che cantassimo. Molti di noi si sono persino messi a piangere una volta appresa la notizia». Dall’altro 60 fedeli hanno invece raccolto firme a sostegno della scelta del parroco: «La salute prima di tutto». 
La tematica è molto sentita dato che proprio di recente si è concluso il restauro del prestigioso organo ‘Inzoli cav. Pacifico 1895’, manutenzione finanziata dall’imprenditore Giovanni Arvedi.

Fonte: La Provincia QUI

Un'altro quotidiano che si è occupato della vicenda di Robecco.

(Chissà se le vibrazioni dell'Organo della Basilica di San Pietro -perfettamente funzionante- hanno fatto pure male alla salute del Direttore della Pontificia Cappella Musicale Sistina Mons.Massimo Palombella visto che l'ha sostituito con un elettrofono... un'altra manifestazione patologica dell'organite cardiac symptom?)

(continua...)

3 commenti:

  1. una efficace medicina contro l'organite acuta è "LO SCIOPERO DELLE OFFERTE" o si ravvede o scappa.

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  2. Chiedo venia per ciò che sto per dire: quando sento certe notizie mi viene in mente lo scudiscio. E siccome certe notizie sono all'ordine del giorno, penso a vagoni di scudisci.

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  3. Io mi dichiaro ferventemente obbediente a Papa Francesco.
    Ammiro il Vetus Ordo ma non ne faccio una bandiera ideologica: è solo più bello esteticamente e basta. Ha i suoi pro e i suoi contra, come tutte le cose. Mi piace in chiesa sentire cori giovanili, bene intonati, accompagnati da chitarre bene armonizzate. Ma di sicuro la musica dell'organo è sempre un altra cosa. Il problema è che in Italia non si ama la musica, non si studia la musica, non si apprezza la musica. In Austria o in Germania tutte le domeniche vi sono esecuzioni di messe cantate con organo soli, coro e anche orchestra. Il popolo partecipa e apprezza.
    Ci vuole un rinascimento musicale prima di tutto: semplicità, melodia e armonia. Sempre.

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