lunedì 30 aprile 2018

Opzione Benedetto: una proposta attuale? Intervista a Giovanni Formicola


Un'interessante intervista all'amico Giovanni Formicola sull'Opzione Benedetto.
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Opzione Benedetto, 21 aprile 2018
Uno dei (pochi) segni di vitalità del cattolicesimo nel mondo occidentale è rappresentato da Opzione Benedetto. Per saperne di più proponiamo un’intervista a Giovanni Formicola, avvocato napoletano, “animatore” del nostro gruppo Opzione Benedetto, sorto qualche anno fa in Campania. 


Negli ultimi mesi in Italia si è molto parlato di Opzione Benedetto. Può spiegarci di cosa si tratta?

Nel 1981 lo studioso scozzese di orientamento aristotelico-tomista, Alasdair MacIntyre, pubblicava negli Stati Uniti dove insegnava, After virtue. A study in moral theory, che dopo qualche anno fu tradotto e pubblicato in Italia. Il suo saggio di teoria morale si concludeva con una considerazione di prospettiva.

«Ciò che conta, in questa fase, è la costruzione di forme locali di comunità al cui interno la civiltà e la vita morale e intellettuale possano essere conservate attraverso i nuovi secoli oscuri che già incombono su di noi. E se la tradizione delle virtù è stata in grado di sopravvivere agli orrori dell’ultima età oscura, non siamo del tutto privi di fondamenti per la speranza. Questa volta, però, i barbari non aspettano al di là delle frontiere: ci hanno governato per parecchio tempo. Ed è la nostra inconsapevolezza di questo fatto a costituire parte delle nostre difficoltà. Stiamo aspettando non Godot, ma un altro San Benedetto, senza dubbio molto diverso».

Credo sia stata questa pagina a ispirare lo scrittore e pubblicista statunitense Rod Dreher, convertito alla cosiddetta ortodossia, quando ha proposto ai cristiani del terzo millennio – così portandola all’attenzione pubblica, con una forte eco mediatica – quella che lui chiama Opzione Benedetto.

Qual è il percorso che ha portato Rod Dreher a formulare l’Opzione Benedetto? Chi sono i suoi ispiratori antichi e moderni?

Credo sia saggio farlo dire a lui.

Alfie. Qualche pensiero su buoni, cattivi, traditori, Pilato e Giuda. La Stirpe di Caino non può vincere

"Lo dico ai responsabili: convertitevi! Una volta verrà il giudizio di Dio!"
Giovanni Paolo II - discorso in Agrigento, 9 maggio 1993


Prima di scrivere queste righe ho aspettato tre giorni. 

Prima il dolore, il pianto  e la rabbia erano troppi e avrebbero influenzato i miei pensieri e ciò che avrei scritto: spero che il tempo e la preghiera siano serviti a comunicare ai lettori di MiL qualcosa di ragionevole. 
Spero di esserci riuscito.

Alcuni dei riferimenti a questo post - tweet, citazioni, etc -  sono allegati a quello di ieri sera (QUI).

domenica 29 aprile 2018

Piccolo Alfie: altre notizie


Prima di un post generale di commento all'intera vicenda del piccolo Alfie che verrà postato domattina, pubblichiamo una collettanea di notizie e commenti in rete.
A domattina.
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"Prima han cancellato i diritti di Dio, in favore dei diritti dell’uomo. Poi i diritti dell’uomo, in favore di quello dei lupi. A chi diceva che Cristo e la sua religione sono strumenti di asservimento dei più deboli, rispondo con l’evidenza: erano invece la migliore difesa."

"Allora Dio disse a Caino. Dove è  tuo fratello Alfie?"

ALTRE NOTIZIE:

Card. Ratzinger. Avere una fede chiara, secondo il Credo della Chiesa, viene spesso etichettato come fondamentalismo

Per merito delle solita benemerita Raffaella che pubblica sempre delle perle di dottrina, la famosa omelia della  Missa pro eligendo Romano Pontifice

Sentire certe parole può far suonare le orecchie a certi seguaci della new wave ecclesiale che accusano ogni cattolico "ortodosso" di fondamentalismo: "Avere una fede chiara, secondo il Credo della Chiesa, viene spesso etichettato come fondamentalismo. Mentre il relativismo, cioè il lasciarsi portare “qua e là da qualsiasi vento di dottrina”, appare come l’unico atteggiamento all’altezza dei tempi odierni. Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie."

Una lettura per meditare e non dimenticare.
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sabato 28 aprile 2018

Pretiosa in conspectu Domini mors sanctorum eius


IL CITTADINO ITALIANO ALFIE EVANS È VOLATO IN CIELO

Ci abbiamo provato in tutti i modi. I contatti erano ai più alti livelli. La presidenza del Senato e il governo italiano sono stati grandemente disponibile. Il ministro e i funzionari della Farnesina sono stati sempre pronti e collaborativi. Il segretario del mio partito era pronto a venire con me a Liverpool. Abbiamo fatto tutto e stavamo per raggiungere il risultato. Per oggi avremmo ottenuto il passaporto italiano e un decreto del giudice tutelare per ordinare di riattaccare Alfie al respiratore. La corsa contro il tempo è stata interrotta pochi minuti fa dalla notizia che il piccolo angelo è volato in cielo. I medici e i giudici britannici interrompendo le cure vitali lo hanno condannato.
Ha lottato come un guerriero e noi con lui.
Ma la sua vita e la sua morte non sono state né inutili né futili.
Hanno fatto ritrovare un popolo.
Hanno ridato speranza a mille come lui.
Hanno chiamato alla preghiera.
E hanno dimostrato che in Europa ancora esiste una nazione - ed è la nostra - capace di alzarsi in piedi a difendere la vita. Ogni vita. Anche quella che qualcuno osa definire futile.
Ora stiamo vicini alla famiglia.
Poi faremo tutto il necessario perché in Europa e nel mondo non succedano mai più casi come questo.
Dal cielo prega per noi cittadino Alfie.
Ne avremo bisogno.
#alfieevans
Simone Pillon

Alfie, requiescas in pace.

Sembra confermato, anche da La N. Bussola Q.: il povero Alfie Evans non ha resistito oltre ed è morto.
Ci salgono sul serio le lacrime agli occhi a scrivere questo post. A pensare a quel fagottino che già martoriato dalla malattia e nonostante la crudeltà si giudici e medici,  ha combattuto per diversi giorni per vivere.
Pensiamo a tutti gli sforzi dei genitori, al loro esempio di fede.
Sicuramente ora Alfie- lui sì - è tra le braccia del Padre.
Preghiamo per i suoi eroici ed esemplari genitori cattolici.
E preghiamo per i suoi carnefici. Laici ed ecclesiastici.

IL CITTADINO ITALIANO ALFIE EVANS È VOLATO IN CIELO

Ci abbiamo provato in tutti i modi. I contatti erano ai più alti livelli. La presidenza del Senato e il governo italiano sono stati grandemente disponibile. Il ministro e i funzionari della Farnesina sono stati sempre pronti e collaborativi. Il segretario del mio partito era pronto a venire con me a Liverpool. Abbiamo fatto tutto e stavamo per raggiungere il risultato. Per oggi avremmo ottenuto il passaporto italiano e un decreto del giudice tutelare per ordinare di riattaccare Alfie al respiratore. La corsa contro il tempo è stata interrotta pochi minuti fa dalla notizia che il piccolo angelo è volato in cielo. I medici e i giudici britannici interrompendo le cure vitali lo hanno condannato.
Ha lottato come un guerriero e noi con lui.
Ma la sua vita e la sua morte non sono state né inutili né futili.
Hanno fatto ritrovare un popolo.
Hanno ridato speranza a mille come lui.
Hanno chiamato alla preghiera.
E hanno dimostrato che in Europa ancora esiste una nazione - ed è la nostra - capace di alzarsi in piedi a difendere la vita. Ogni vita. Anche quella che qualcuno osa definire futile.
Ora stiamo vicini alla famiglia.
Poi faremo tutto il necessario perché in Europa e nel mondo non succedano mai più casi come questo.
Dal cielo prega per noi cittadino Alfie.
Ne avremo bisogno.
#alfieevans
Simone Pillon

Alfie: la Commissione UE nega la sua competenza. "Ci alzeremo in piedi ogni volta che la vita umana viene minacciata" Giovanni Paolo II

E continuiamo a pregare.
Apocalisse 3,16: “Poiché sei tiepido sto per vomitarti dalla mia bocca”
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== ALFIE. COMMISSIONE UE: CASO TRAGICO MA NOI NON SIAMO COMPETENTI =

27 aprile, ORE 15:18 - Quello del piccolo Alfie Evans "è un caso tragico che non lascia nessuno indifferente", ma "non c'e' nessuna legge dell'Unione Europea che possa essere invocata" per consentire il suo trasferimento in Italia.

venerdì 27 aprile 2018

Ore 12. La famiglia di Alfie non chiede di tacere o di non pregare. E altro


Pubblichiamo una nota della Bussola di chiarimenti sul comunicato di ieri dei genitori del piccolo Alfie (VEDERE QUI Mil).
Di seguito anche una nota dottrinale dell'Arcivescovo di Trieste Crepaldi. Vedere anche QUI un bell'articolo postato da Costanza Miriano
Continuiamo a pregare.
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Benedetta Frigerio 27-4-18

Dato che, dopo il comunicato della famiglia Evans reso noto ieri sera, si stanno moltiplicando sui social e altrove notizie false e richieste di silenzio stampa sulla vita di Alfie, insieme allo stop delle veglie di preghiera pubbliche per la liberazione del piccolo, dobbiamo precisare che non è questo quanto richiesto dalla famiglia, che non ha domandato di smettere di scrivere, né di smettere di pregare.

Come si evince anche dal comunicato letto ieri da Thomas, la richiesta è quella di non presidiare più l'ospedale, di allontanare da lì la stampa e di non parlare di quanto avviene fra Alder Hey Hospital e la famiglia del piccolo.

Pertanto, ora più che mai, va tenuta alta l'attenzione e vanno promosse vegliedi preghiera per chiedere a Dio di permettere ad Alfie di essere curato e accudito in Italia secondo la volontà della sua famiglia. Continueremo quindi a scrivere in difesa della vita di Alfie, scelta per difenderne a migliaia.

La battaglia di Alfie è infatti la battaglia contro una mentalità imperante che cerca di eliminare le vite che ritiene inutili, come i medici e i giudici inglesi hanno definito quella del piccolo. Non è questo il momento di abbassare la guardia, non sappiamo infatti come si svilupperanno le cose né se l'ospedale manterrà fede a quanto promesso.

I Santi e gli eretici

Dal Blog di Antonio Socci.
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“…. Calvino, il quale nega trenta volte di aver sostenuto che Dio è l’autore del peccato, mentre, poi, altrove fa ogni sforzo per dimostrare questa massima detestabile…. TUTTI I NOVATORI AGISCONO ALLO STESSO MODO: nei loro libri SEMINANO CONTRADDIZIONI, affinché, se vengono attaccati su un punto POSSANO AVER PRONTA LA SCAPPATOIA dicendo che altrove hanno sostenuto IL CONTRARIO”

San Vincenzo de’ Paoli

“Conosco bene il piano dell’autore [abate di S. Cirano] di queste nuove opinioni, che è di annientare LO STATO PRESENTE DELLA CHIESA PER RINNOVARLA. Mi disse, un giorno, che il disegno di Dio era di distruggere la Chiesa presente e che coloro che si adoperavano a sostenerla ANDAVANO CONTRO LA SUA DIVINA VOLONTÀ. Avendogli io ribattuto che tale era il pretesto …[di] Calvino, egli mi replicò che Calvino NON AVEVA AGITO MALE NELLE SUE IMPRESE, MA CHE SOLTANTO NON ERA RIUSCITO A DIFENDERSI”

San Vincenzo de’ Paoli
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“QUANTO A ME, HO SEMPRE CONSIDERATO E REPUTATO PER SANTI TUTTI COLORO CHE HO VISTO CONSERVARSI NELLA VERITA’ DELLA DOTTRINA E RESISTERE DAL CADERE NELLA SVENTURA DI TANTE PERSONE… CHE, DISGRAZIATAMENTE, SI SONO LASCIATE TRASCINARE DA QUESTE NUOVE OPINIONI MALSANE”

San Vincenzo de’ Paoli

AGGIORNAMENTO 19.41: la famiglia del piccolo Alfie chiede il silenzio. E altro


La famiglia Evans chiede il silenzio e la cessazione di ogni clamore intorno alla vicenda. "Il momento è delicatissimo. Invito tutti a sospendere mail bombing, raccolte firme o altre attività o pubbliche manifestazioni. Solo silenzio e preghiera. Appena possibile sarà spiegato. Ora obbediamo. Massima diffusione grazie" (integrale QUI).
#alfieevans
Obbediamo.
Mettiamo però di seguito altre notizie: buona presa di posizione del CSM e altre notizie dei miserabili in tonaca.
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Altre notizie:

giovedì 26 aprile 2018

Ore 12. Ultime dal piccolo Alfie: richiamato a Londra da suo parroco l'unico sacerdote che seguiva la famiglia

Le parole ci mancano. 
Con la complicità di uomini della Chiesa stanno isolando la famiglia di Alfie Evans.
Vedi anche La Bussola QUI ,  Tosatti QUI, Magister QUI e Notizie Pro Vita QUI,
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PS: delle parole stranamente abbastanza chiare da un Vescovo, il Patriarca di Venezia Moraglia: QUI TOSATTI 


"..Una notizia grave, che speravo di non dover dare e che invece ora non posso tacere, riguarda padre Gabriele, che ieri sera è stato definitivamente allontanato dall’Alder Hey Children Hospital. Il braccio di ferro tra il sacerdote e l’ospedale era in corso da molto tempo, e ancora ieri mattina (mentre allontanavano me dal piano di Alfie e cominciavano a perquisire i famigliari che entravano nella stanza) hanno provato a espellerlo dalla struttura: in tarda mattinata al Legionario di Cristo è stata procurata un’importante copertura diplomatica, e sembrava che il diritto dei genitori di Alfie all’assistenza spirituale fosse stato tutelato. Nel pomeriggio qualcosa è cambiato, e in serata padre Gabriele è stato richiamato a Londra dal suo parroco – naturalmente, benché con vivo dolore, il sacerdote ha obbedito.
Non gli è stato permesso neppure di salutare Tom, Kate e Alfie, i quali erano chiusi nella stanza: da ieri sera difatti neanche agli altri membri della famiglia (neppure se perquisiti) è stato consentito l’accesso alla stanza. Quando il sacerdote ha richiesto di poter entrare si è sentito rispondere dall’impiegato dell’AH: «Sì, è vero, normalmente dovrebbe poter entrare, ma oggi mi hanno dato disposizione di non farla passare. Mi dispiace». Così la famiglia, trincerata nella stanza, ha saputo per via telefonica che perdeva il proprio assistente spirituale.."
(da ALETEIA)

Francia:fioritura di conversioni al Cattolicesimo anche dall'Islam. A Caltanissetta invece una suora indottrina islamicamente i bambini di una scuola "cattolica"

Nel riportare due belle notizie dalla vicina Francia, degne di particolare considerazione, apprendiamo purtropppo che nella cattolicissima Sicilia, che per ben 137 anni ha resistito, forte nella fede, contro gli invasori islamici ( cfr. QUI),  una "zelante" suora, dirigente scolastico di Caltanissetta,  secondo la stampa avrebbe  indottrinato secondo i principi coranici i bambini affidati alle sue premure pastorali della  sua scuola elementare "Oasi di Cristo Re"  ( leggere QUI e QUI ).  
Ritenendo evidentemente che i musulmani saranno presto i nuovi padroni del mondo l'iniziativa della suorina di Caltanisetta va ad aggiungersi alla assai lunga lista  dei tanti schifosi  "tradimenti dei chierici", lista che toccò l'apice all'epoca del comunismo imperante condizionando la  "vita della Chiesa": dalla Liturgia alla scelta dei nuovi vescovi spesso imposti appositamente per far dimenticare l'eroismo di tanti Martiri della Fede loro predecessori.
L'Europa, la Francia e la Sicilia resisteranno nella Fede!
AC

Francia. Crescono le conversioni al cristianesimo (anche dall’islam)  

Battezzati a Pasqua oltre 4.200 adulti. Fra di loro anche persone di origine islamica che, fra grandi difficoltà, hanno fatto un «incontro personale con Cristo»  

La prima è stata riportata dal Foglio e riguarda il battesimo di oltre 4.200 adulti in occasione della veglia pasquale
Si tratta di un «aumento del 40 per cento rispetto alla media di battesimi degli ultimi dieci anni, come indicato dalla Conferenza episcopale francese (Cef)». 
I numeri ci raccontano anche altro: «Circa il 60 per cento degli adulti battezzati ha tra i 18 e i 35 anni. Il 53 per cento dei catecumeni proviene da famiglie di

Duomo di Reggio Emila e abolizione dei banchi



La solita acutezza e parresia di Camillo Langone.
La foto sopra era l'obbrobbriosa cattedra: direi un affronto al buon gusto di sapore quasi preternaturale (VEDERE FOTO QUI).
Nostri lettori di Reggio Emilia ci informano che  qualche inginocchiatoio è stato rimesso dopo la devastazione caprioliana (Caprioli=predecessore di Camisasca), ma le sedie coprono ancora la parte prevalente della navata.
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18 aprile 2018
Signor Diavolo, ho visto che nel duomo di Reggio Emilia hai fatto il nido. Ero in centro a Reggio e ho pensato di entrare in duomo per vedere se e come il vescovo Camisasca aveva risolto il problema degli interni devastati, dissacrati e protestantizzati dal suo precedessore, il vescovo Caprioli. Ho notato con piacere che il presbiterio è stato ristabilito, l'altare riportato in alto, un minimo di sacro ripristinato. Ma voltando lo sguardo ho visto che la navata è diventata un mare di sedie, sedute di plastica trasparente tipo sala congressi, perfette per applaudire, disastrose per adorare. Non so se Camisasca abbia ceduto su questo punto per poca fede o poco carattere: sapendolo uomo di studio escludo sia stato per ignoranza del Messale che prescrive l'inginocchiarsi (e dunque i banchi con inginocchiatoi) al momento della consacrazione, o di San Paolo che esorta affinché “nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi”. Fatto sta che adesso a Reggio c'è un duomo cattolico nel presbiterio e nelle cappelle laterali e agnostico-satanico nella navata centrale (mi autorizza a questi aggettivi il cardinale Ratzinger che in “Introduzione allo spirito della liturgia” scrisse: “L’incapacità a inginocchiarsi appare come l’essenza stessa del diabolico. Una liturgia che non conosca più l’atto di inginocchiarsi è ammalata in un punto centrale”). Signor Diavolo, il vescovo Camisasca te lo sei messo in saccoccia ma con me ti è andata male, subito ho sentito puzza di zolfo e subito me ne sono uscito perché magari ti raggiungerò presto all'inferno ma sarà per altri motivi, non per la superbia idiota del cattoprotestante che resta in piedi quando Gesù versa il sangue per lui.

Amicizia S. Benedetto Brixia: sette video di catechesi sulla Messa Tridentina

In questo giorno di dolore per la vicenda del piccolo Alfie (invitiamo a leggere i post precedenti a questo), un bel regalo dei nostri cari amici bresciani di Amicizia S. Benedetto Brixia e di don Marco Begato: sette filmati di catechesi con i confronti tra NOM e Messa Tridentina:
1. QUI Amare la S. Messa - La vestizione (Novus e Vetus Ordo a confronto)
2. QUI Amare la S. Messa - L'introito (Novus e Vetus Ordo a confronto)
3. QUI Amare la S. Messa - Le Letture (Novus e Vetus Ordo a confronto)
4. QUI Amare la S. Messa - Offertorio (Novus e Vetus Ordo a confronto)
5. QUI Amare la S. Messa - Liturgia Eucaristica (Novus e Vetus Ordo a confronto)
6. QUI Amare la S. Messa - Comunione (Novus e Vetus Ordo a confronto)
7. QUI Amare la S. Messa - Riti conclusivi (Novus e Vetus Ordo a confronto)

Grazie veramente e invitiamo i nostri lettori a guardarli tutti.
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Ore 23: i primi traditori svelano il volto: l'arcivescovo di Liverpool difende l'ospedale inglese ed altro

Così iniziamo ad indicare i traditori in talare.
Dobbiamo rilevare che persino dei personagg,i per altri aspetti discutibili, come Minnitti, Alfano, Gentiloni, Boschi, Raggi, Lorenzin , Totti e tanti altri (vedi i vari  post precedenti di Mil) si sono rivelati più dignitosi, veloci, collaborativi e con la schiena dritta di molti miserabili in talare (con la talare di ogni colore, nessuno escluso).
Come ha scritto più sotto Steadfast Onlus, l'associazione che ha seguito i genitori di Alfie, NOI NON CI ARRENDEREMO.
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PS:  una petizione indirizzata a all'Ambasciatore italiano a Londra intitolata:
"L'Immediata liberazione del cittadino italiano Alfie Evans prigioniero all’Alder Hey Children Hospital."
Vuoi firmarla anche tu? Clicca qui:
http://citizengo.org/it/161034-limmediata-liberazione-del-cittadino-italiano-alfie-evans-prigioniero-allalder-hey-children?tc=wp&tcid=47695743
Per la situazione in  Germania:
https://www.facebook.com/steadfast.onlus/photos/rpp.481205785259700/1729818963731703/?type=3&theater

Riccardo Cascioli, La Nuova Bussola Quotidiana, 25-4-18
Assassini. Sono solo degli assassini. Non c’è altro modo con cui definirli. Medici, giudici, politici e anche ecclesiastici. Tutti degli assassini. Chi ha visto cosa è successo ieri, con Alfie continuare a respirare malgrado il distacco dal ventilatore, e ancor prima con quel suo muovere gli occhi e reagire agli stimoli che gli arrivavano da intorno, non può sfuggire a questa evidenza: si vuole uccidere un bambino chiaramente vivo. Disabile grave, certo. Quasi certamente senza speranza di guarire o migliorare significativamente, certo. Ma vivo. Una persona, la cui vita è sacra. E lo vogliono uccidere. Gli uomini vogliono prendersi ciò che è di Dio. Un bambino che ha solo bisogno di sentire ancora l’amore attorno a sé, l’amore che i suoi genitori non hanno mai smesso di dargli. Un amore che egli stesso contribuiva a generare con la sua presenza.
Con Alfie vogliono togliere un pezzo di amore da questo mondo. Con Alfie vogliono uccidere anche la speranza, quella speranza che anche tanti uomini di Chiesa – a cominciare dall’Inghilterra – sembrano non avere più da tempo.

Ma l’amore che Alfie, aiutato dai suoi indomabili genitori Tom e Kate, ha saputo far rinascere nei cuori di milioni di persone non andrà perduto. Malgrado le tenebre cerchino di prendere il sopravvento, la Luce è lì, più spendente che mai. Per chi vuole vederla, e seguirla.

mercoledì 25 aprile 2018

Ore 22: i poliziotti da Alfie

Più squadre di poliziotti da 10-12 unità sono da poco arrivate in Ospedale perlustrando fuori e perquisendo dentro l’ospedale stesso mentre lo stesso annuncia che si appresta a togliere anche l’ossigeno.
La polizia (che stamattina lo aveva preannunciato in un comunicato ufficiale) monitora i social con gli ashtag pro alfie.
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    "La più grande astuzia del male è travestirsi da dio domestico e discreto, familiare e rassicurante" (Nicolás Gómez Dávila)
ESCLUSIVO Bussola  Il video che inchioda l'AH: "Stanno coprendo qualcosa di grosso"

Ore 22.17: veglia in piazza San Pietro per Alfie

Ore 20. Sentenza Alfie: respinto l'appello dei genitori. I boia inglesi decisi: Alfie deve morire


Hanno rifiutato l’appello del padre e della madre. Alfie deve morire.
Anche La Bussola (QUI)
Non è finita finchè...non è finita.
Boia chi molla e Ave Maria.
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ore 20.09: La Corte rigetta anche l'appello della mamma che si appellava alla libertà di movimento garantita dalla Convenzione Europea sui Diritti umani
ore 19.55: Justice McFarlane: "Questo è terribile per tutte le persone che sono coinvolte. Siamo nel mezzo di un programma di cure palliative all'Alder Hey Hospital. Non ci sono basi per considerare che il giudice ha sbagliato".
ore19.50: La Corte respinge il ricorso di Tom Evans contro il divieto di trasporto in Italia.
 ore 19.30: Lord Justice McFarlane ora sta ripercorrendo tutta la vicenda di Alfie
ore 19.12: I giudici si alzano. E dicono che è buon senso comunicare la decisione stasera.
ore 19.08: L'avvocato di Tom chiede alla Corte di "uscire dalla camicia di forza giudiziaria" e di uscire da un sistema dove il miglior interesse significa che qualcuno deve morire.

Ultimissime urgenti ora: al piccolo Alfie negano la maschera per l'ossigeno, intervento della Polonia, della Raggi, della Enoc, della Regione Liguria, del Ministro Lorenzin, scandali passati dell'ospedale e altro

Sono un pò stufo e stanco  di dire "senza parole", ma ormai ogni ora è una sorpresa (vedere foto sopra): ora ad Alfie negano la maschera per l'ossigeno.
 La frase riportata in un post  di MiL di qualche giorno fa (QUI), forse è l'unica adeguata a queste vicende.
Pastori silenti, PASTORI INUTILI (VEDERE QUI)
Leggete attentamente le notizie che seguono.
A presto: vi terremo aggiornati
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Ultime di oggi:


  • The judge Anthony Hayden, IS A MEMBER OF BLAGG, ASSOCIATION OF GAYS AND LESBIANS. The judge who has sentenced Alfie Evans belongs to the LGTBI lobby. Anthony Hayden, the British judge who has banned Alfie Evans from being transferred to Italy for medical care, is a member of BLAGG (Bar Lesbian and Gay Group) and co-author of a book on children and families of the same sex.
  • Un parere del Centro Studi Livatino: QUI.
  • Di Giovanni Marcotullio: AGGIORNAMENTO DEL MATTINO: • Alfie sta bene: al momento lui, Kate e Tom, dormono un poco. • Verso le 3 c'è stata una crisi respiratoria: non volevano dargli l'ossigeno (…perché no…) ma poi si sono convinti a ridarglielo. • L'alimentazione è stata regolarmente riavviata: nel corso della notte Tom s'è accorto che gli infermieri ne affievolivano il flusso e l'ha ripristinata. Insomma, una nottata come altre all'AH: tutti a prodigarsi per il “best interest”.
  • Intervento pro Alfie del Presidente della Polonia Andrzej Duda: 
  • Simone Pillon: Aggiornamento rapido su Alfie:  Stanotte le infermiere hanno tolto l'ossigeno perché aveva consumato tutta la spettanza giornaliera. Alfie ha avuto una crisi ed è stato rianimato poi hanno riportato ossigeno. Continua il pressing politico e giudiziario. Oggi alle 14.00 nuova udienza. Stiamo valutando insieme agli amici di steadfast onlus percorsi alternativi. Non molliamo. #alfieevans.
  • Scandali seriali dell'ospedale: VEDERE QUI.  Sullo scandalo degli espianti di tessuti umani, senza l'autorizzazione delle famiglie, parla anche Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Alder_Hey_organs_scandal qui un giornale inglese che ne parla https://www.theguardian.com/society/2001/jan/26/alderhey.uknews qui una storia dettagliata di negligenze, processi e veri e propri crimini http://www.lanuovabq.it/it/lospedale-di-alfie-scandali-negligenze-e-processi-persi  qui un articolo di Repubblica del 2000 che ne parla  http://www.repubblica.it/online/cronaca/organi/organi/organi.html qui un articolo della bbc del 2001 http://news.bbc.co.uk/2/hi/1136723.stm  qui il telegraph parla dello scandalo di 10.000 bambini rimasti senza sepoltura https://www.telegraph.co.uk/news/health/3490534/Remains-of-10000-children-to-be-laid-to-rest-in-Alder-Hey-Hospital-scandal-mass-burial.html. Assassini seriali? Speriamo di no.

    • Intervento della dott. Enoc, Presidente dell'Ospedale Bambin Gesù di Roma: 
    • Il sindaco di Roma Virginia Raggi, il Presidente Nazionale della Croce Rossa, il Ministro Lorenzin e a Regione Liguria intervengono pro Alfie: QUI 

    Romualdica: Dom Gérard Calvet, amante dell’assoluto di Dio

    Dettaglio della pietra tombale di Dom Gérard, scolpita da Pascal Beauvais, nella chiesa abbaziale di Le Barroux.

    Dagli amici di Romualdica per l'uscita di una nuova biografia sul fondatore di Le Barroux
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    Dom Gérard Calvet (1927-2008) è stato nel secolo XX, in Provenza, il fondatore di un monastero la cui bella architettura attraverserà i secoli: l’abbazia Sainte-Madeleine, al Barroux, nel Vaucluse.
    Considerato da un altro punto di vista, egli è stato – secondo un’espressione da lui stesso impiegata – un “resistente” di fronte alla crisi, dottrinale e liturgica, che ha iniziato ad attraversare la Chiesa prima del Concilio Vaticano II.
    Ma egli è stato soprattutto, a partire dal 1950, un monaco attratto da una vita di preghiera, una vita secondo la Regola di san Benedetto e una vita comunitaria, in cui egli s’inscriveva in una tradizione e uno spirito monastico trasmessi dal Padre Jean-Baptiste Muard (1809-1854), Dom Romain Banquet (1840-1929) e Madre Marie Cronier (1857-1937).
    Nel 1994, circa dieci anni prima della sua rinuncia all’abbaziato, Dom Gérard concludeva il suo Testamento per il mio successore fissando “i tre pilastri” sui quali poggiano i monasteri da lui fondati:
    1. La Santa Regola.
    2. La Santa Liturgia.
    3. La permanenza dottrinale.

    Alfie. Ultime di stanotte: no allo zucchero sul ciuccio perchè porta la carie e giudici pro gay


    Dopo il comunicato (vedi  il post di ieri notte) di ieri sera dei boia dell'ospedale, qualche notizia sulla vicenda.
    Il Giudice Hayden, Alfie doveva morire senza il ventilatore perché il suo cervello era andato, il che rendeva la sua vita futile. Diagnosi sbagliata. Prognosi sbagliata.

    Da un amico su FB: "Alfie non poteva essere trasportato perché potevano verificarsi crisi epilettiche, ma ora Alfie può tornare a casa e i medici hanno bisogno di giorni per toglierli i farmaci. Ora, di grazia, saprebbe dire al mondo che la sta ascoltando per quale motivo Alfie non può andare in un altro ospedale? Perché? Perché i medici hanno paura? Dunque basta che un medico dichiari che ha paura per consentirgli legalmente di sequestrare un paziente? La prossima volta consiglieremo ai sequestratori della Barbagia e dell’Aspromonte di prendersi una laurea in medicina per agire con la copertura legale?"

    Oggi poi ritorneremo anche agli argomenti  per cui il blog ha il nome, ritornando su Alfie appena sarà necessario.
    Ai boia si risponde con "boia chi molla" e "non è finita finche non è finita"!
    Ave Maria , gratia plena.
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    AGGIORNAMENTI DEL MATTINO:

    • controllare sempre gli aggiornamenti dei benemeriti della Bussola
    • Alfie sta bene: al momento lui, Kate e Tom, dormono un poco. 
    •  Verso le 3 c'è stata una crisi respiratoria: non volevano dargli l'ossigeno (…perché no…) ma poi si sono convinti a ridarglielo. 
    •  L'alimentazione è stata regolarmente riavviata: nel corso della notte Tom s'è accorto che gli infermieri ne affievolivano il flusso e l'ha ripristinata. 
    • Insomma, una nottata come altre all'ospedale: tutti a prodigarsi per il “best interest” (la morte di Alfie). 
    • GB: "Uno dei problemi che Thomas e Kate devono affrontare è la sospensione illecita dell'alimentazione, per cui la dott.ssa Leonardi aveva un soluzione d'emergenza semplicissima. Un ciuccio, quello che Alfie sempre tiene tra le labbra, zuccherato abbastanza da non fargli rischiare una crisi ipoglicemica (che provocherebbe ulteriori gravissimi danni cerebrali). Facile no? Senonché, leggete che ci racconta. "22 ore. Respira con mascherina O2 che sono stati costretti a rimettere, dato che dopo 7 ore era ancora lì. Ed è ancora lì. E poi fluidi, ma pochi, che idratino e non nutrano. E il sedativo no. Ok ma poi nel tardo pomeriggio piange. Non mettere lo zucchero sul ciuccio che al bambino si rovinano i denti! Quante mamme lo fanno di nascosto ! Un piccolo vizio. Che sarà mai. È come una coccola segreta. Una carezza. Alfie piange ma si calma con un po' di zucchero messo di nascosto sul ciuccio dalla sua mamma. Allora è fame? Se si è calmato con il ciuccio allora ha proprio fame. Gli negano il piccolo piacere. Lo zucchero sul ciuccio è vietato. Lui muore, e pensano ai denti? Almeno lo mandino a casa a morire."
    • Alcune notizie sul nostro giudice Hayden: "The judge Anthony Hayden, IS A MEMBER OF BLAGG, ASSOCIATION OF GAYS AND LESBIANS. The judge who has sentenced Alfie Evans belongs to the LGTBI lobby. Anthony Hayden, the British judge who has banned Alfie Evans from being transferred to Italy for medical care, is a member of BLAGG (Bar Lesbian and Gay Group) and co-author of a book on children and families of the same sex [VEDERE FOTO IN CIMA e QUI].



    martedì 24 aprile 2018

    Ore 23. I boia vogliono veramente uccidere il piccolo Alfie: comunicato dell'ospedale

    L'ospedale ha diffuso il comunicato riprodotto sopra: vogliono continuare il protocollo di uccisione.
    Senza parole: "E' nel migliore interesse di Alfie proseguire con il piano di fine vita". Con una serie di bizzarre affermazioni (vedi sopra) sul comfort per Alfie e lavorare con i genitori (a farlo morire?)
    La morte di Alfie rimane il best interest dell'ospedale inglese. 
    Non riesco a trovare altra motivazione che un fenomeno preternaturale, cioè diabolico.
    Come scrive su FB Benedetta Frigerio: "Il fatto che protocollo di morte procede significa che non rimetteranno la ventilazione ad #Alfie come si sperava. Ma siccome nel protocollo non vengono citate la nutrizione e l'idratazione, perché pensavano che tanto il piccolo sarebbe morto subito, l'ospedale è costretto a fornirgliele insieme all'ossigeno. Ma mentre l'ossigeno e l'idratazione sono già state fornite, la nutrizione dovrebbe cominciare questa notte. Se non avvenisse l'ospedale sarebbe nuovamente denunciabile. Ora Alfie è stabile, preghiamo tanto che continui così e preghiamo che lo lascino andare presto a casa."
    Che dire? Che fare?
    Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloria (Sl 113).
    Dio spesso scrive dritto su righe storte, facciamo come se tutto dipendesse da noi e preghiamo come se tutto dipendesse da Dio.
    Tanto la giustizia di Dio ci sarà.
    L

    Ultime: Benedetta Frigerio implora di scrivere per Alfie (IO L'HO GIA' FATTO):
    Scriviamo subito a:
    federica.mogherini@ec.europa.eu (e sulla sua pagina Facebook "Federica Mogherini")
    antonio.tajani@europarl.europa.eu
    (e sulla pagina Facebook "Antonio Tajani")
    Matteo Salvini: sulla pagina Facebook "Matteo Salvini"
    Giorgia Meloni: sulla pagina Facebook "Giorgia Meloni"
    Marco Minniti: domenico.minniti@senato.it
    Angelino Alfano: segreteria.ministro@cert.esteri.it
    (pagina Facebook Angelino Alfano)
    Simone Pillon: sul profilo Facebook di Simone Pillon
    Lorenzo Fontana: sul profilo Facebook "Lorenzo Fontana"
    Testo del messaggio
    STANNO FACENDO MORIRE UN NOSTRO CONCITTADINO
    Alfie Evans, cittadino italiano di 23 mesi, è ricoverato contro la volontà dei suoi genitori all'ospedale Alder Hay di Liverpool. Da oltre 24 ore è privato dell'alimentazione e della ventilazione assistita. Rischia di morire di fame e soffocato, gli è stato impedito di essere trasferito in Italia. Siamo di fronte alla più disumana delle esecuzioni ai danni di un bambino indifeso. Si tratta di una palese violazione dei diritti e della dignità della persona. Onorevole, Le chiediamo di intervenire con tutti i mezzi a Sua disposizione prima che sia troppo tardi per salvare il piccolo Alfie Evans.

    Ore 20.25. I boia inglesi per ora hanno vinto: No al trasferimento di Alfie in Italia

    Non finisce finchè non è finita...
    Leggeremo i termini esatti della decisione del giudice.
    Pregare contra spem.
    Boia chi molla.
    L

    La Nuova Bussola Quotidiana 
    ore 20.25: La famiglia di Alfie Evans ha perso la battaglia legale per portare Alfie in Italia. Il giudice ha detto che questo è "il capitolo finale nel caso di questo straordinario bambino"
    ore 19.48: Come ultima spiaggia l'avvocato della famiglia Evans chiede al giudice che Alfie venga trattato all'estero se altre opzioni falliranno nelle prossime 48 ore. Il capo dello staff dell'ambasciatore italiano è davanti alla Corte. L'avvocato della famiglia Evans dice alla Corte che il caso di Alfie ha raggiunto "i più alti livelli del governo italiano" e un'aeroambulanza militare è disponibile per portare Alfie a Roma

    18.00 aggiornamento. Al piccolo Alfie confermata la cittadinanza italiana dal Consiglio dei Ministri. E altro

    Santi subito...
    Continuiamo a sperare.
    L

    PS: per le notizie in tempo reale seguite anche La Bussola.

    http://www.governo.it/archivio-riunioni

    Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n. 80

    Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, martedì 24 aprile 2018, alle ore 15.12 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Paolo Gentiloni.
    Segretario la Sottosegretaria alla Presidenza Maria Elena Boschi.

    CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA

    Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, ai sensi dell’art. 9, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, ha deliberato il conferimento della cittadinanza italiana ad Alfie EVANS, nato a Liverpool (Gran Bretagna) il 9 maggio 2016, in considerazione dell’eccezionale interesse per la Comunità nazionale ad assicurare al minore ulteriori sviluppi terapeutici, nella tutela di preminenti valori umanitari che, nel caso di specie, attengono alla salvaguardia della salute.
    *
    Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 15.16.

    ALTRE NOTIZIE:
    I giornalisti presenti all'udienza dicono che sembra che il giudice Hayden abbia escluso che Alfie possa andare a Roma o a Monaco ma chiede all'Alder Hey anche se potrebbe andare a casa sua (Liverpool Echo). 
    Pare che vogliano mettere in atto lo schema Charlie Gard: può tornare a casa, ma sorvegliato e solo per morire: a casa a Liverpool è come farlo morire. Controlleranno con la polizia che non ci siano sorprese
    17:36 Ci sono state anche critiche da parte di Alder Hey e del giudice su alcune persone vicine ai genitori di Alfie, che hanno affermato di fornire loro una falsa speranza. "È a dir poco deprimente," dice il giudice. Ne chiama uno "giovane fanatico e deluso".
    ore 15.50: «Un piccolo guerriero che vuole vivere». Così mons. Francesco Cavina, vescovo di Carpi e delegato apostolico per la complessa vicenda di Alfie, commenta al Sir. «Ad Alfie è stato assicurato l'ossigeno e l'acqua! E' sorprendente. Non importa cosa accadrà, ha già dimostrato che i medici si sbagliano». «È quasi un miracolo» aggiunge il vescovo, «se quanto detto dall'ospedale corrisponde alla verità in merito alla malattia. Le preghiere hanno avuto un loro effetto oltre al desiderio del bambino di voler vivere e all'affetto e all'amore che stanno dimostrando i genitori».
    ore 15.48: Intervengono anche tutti i parlamentari della Lega Nord con Matteo Salvini in testa: "Portiamo il piccolo Alfie in Italia", si legge in una nota del Carroccio che ha presentato una mozione sottoscritta da tutti gli eletti per chiedere al governo di sostenere in tutte le sedi competenti una moratoria internazionale di ogni decisione giudiziaria, legislativa o di qualsiasi altra natura che abbia come conseguenza di privare i minori di cure e supporti vitali in particolar modo contro il volere delle famiglie". 
    ore 13.30: Il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani interviene con un video ed un messaggio a favore di Alfie: "La forza dell'amore sta sconfiggendo il cinismo di chi ha staccato la spina. Tutto il mio sostegno ad Alfie e ai suoi straordinari genitori".

    Ore 16:30 Alfie, ULTIMISSIME: mezzo attrezzato pronto davanti l'ospedale

    In attesa della sentenza fuori dall'ospedale AlderHey è già pronto un mezzo attrezzato con i medici del Bambin Gesù pronti a portare via Alfie. 
    While we wait for the decision of the Court, a medical van is waiting for Alfie close Alder Hey Hospital. 

    AGGIORNAMENTI  

    • ore 16: A pochi minuti dall'inizio dell'udienza decisiva, fonti interne riferiscono che Alfie è stabile, respira autonomamente ed è sereno grazie anche ai suoi genitori. 
     • ore 15.50: «Un piccolo guerriero che vuole vivere». 
    Così mons. Francesco Cavina, vescovo di Carpi e delegato apostolico per la complessa vicenda di Alfie, commenta al Sir. «Ad Alfie è stato assicurato l'ossigeno e l'acqua! E' sorprendente. Non importa cosa accadrà, ha già dimostrato che i medici si sbagliano». 
    «È quasi un miracolo» aggiunge il vescovo, «se quanto detto dall'ospedale corrisponde alla verità in merito alla malattia. Le preghiere hanno avuto un loro effetto oltre al desiderio del bambino di voler vivere e all'affetto e all'amore che stanno dimostrando i genitori». 
    • ore 15.48: Intervengono anche tutti i parlamentari della Lega Nord con Matteo Salvini in testa: "Portiamo il piccolo Alfie in Italia", si legge in una nota del Carroccio che ha presentato una mozione sottoscritta da tutti gli eletti per chiedere al governo di sostenere in tutte le sedi competenti una moratoria internazionale di ogni decisione giudiziaria, legislativa o di qualsiasi altra natura che abbia come conseguenza di privare i minori di cure e supporti vitali in particolar modo contro il volere delle famiglie. 

    Fonte Nuova Bussola Quotidiana   QUI 

    Dalla pagina fb NBQ: ATTENZIONE: girano notizie NON corrette. Ad ALFIE NON è stato riattaccato il VENTILATORE, ma solo gli occhialini nasali per l'OSSIGENO. Questo significa che i polmoni di ALFIE stanno funzionando DA SOLI !!!! E significa anche che siamo di fronte ad un fatto che ha del MIRACOLOSO! 

    INFATTI: I medici spiegano che una volta intubato il soggetto, la ventilazione soffia aria (arricchita in modo significativo dall'ossigeno) direttamente nei polmoni dove il riflesso respiratorio del paziente è stato fermato, quindi c'è una completa sostituzione della respirazione. 
    L'ossigeno fornito attraverso i poli nasali invece (quello che ha Alfie ADESSO!) è completamente diverso: NON si SOSTITUISCE al funzionamento dei polmoni di Alfie che in questo momento STANNO FUNZIONANDO DA SOLI! 
    In più: il bambino è stato oltre 15 mesi attaccato ad una macchina che si è sostituita ai suoi polmoni, i medici sanno bene che questo comporterebbe la necessità di una riabilitazione dei polmoni stessi, che dovrebbero essere rieducati gradualmente a funzionare. 
    INVECE, ANCORA: ALFIE STA RESPIRANDO DA SOLO!!  

    Preghiamo, continuiamo a pregare che nell' UDIENZA fissata per le 16,30 (italiane) il giudice disponga che si RIATTACCHI ad Alfie il VENTILATORE e che il bambino possa essere trasferito in un ospedale italiano che si prenda cura di lui! 

     ***  

    Il giudice d'appello dell'Alta Corte britannica Anthony Hayden, firmatario nei giorni scorsi del verdetto di via libera a staccare la spina al piccolo Alfie Evans, ha fissato per oggi pomeriggio una nuova, inattesa udienza sulla base degli ultimi sviluppi di queste ore. 
    L'udienza è convocata a Manchester per le 15:30 locali (le 16:30 in Italia), come ha annunciato una portavoce. Sono convocati i rappresentanti legali di tutte le parti, inclusa la famiglia e l'ospedale Alder Hey di Liverpool. 
    Intanto il piccolo Alfie Evans non si arrende e la battaglia continua, a cavallo fra Gran Bretagna e Italia. 
    E' una resistenza oltre ogni previsione quella dimostrata la notte scorsa dal bambino di 23 mesi, colpito da una grave quanto ignota patologia neurodegenerativa, per il quale i medici dell'Alder Hey Hospital di Liverpool hanno chiesto e ottenuto l'autorizzazione della giustizia britannica a staccare la spina contro il volere dei giovanissimi genitori Tom e Kate. 
    Un caso che sta scatenando proteste e interrogativi, quanto e più di vicende precedenti, a maggior ragione dopo la decisione del governo di Roma di concedere la cittadinanza italiana "per motivi umanitari".

    Un intervento che per il momento non ha smosso le autorità di Londra, né ha modificato i verdetti già emessi nel Regno. 
    Come testimonia il via libera confermato dal giudice Anthony Hayden ad avviare le procedure di distacco di Alfie dai macchinari salvavita scattata ieri sera verso le 22:30 ora locale. 
    Sembrava fosse l'inizio della fine, ma è accaduto l'imprevisto: Alfie ha continuato a respirare nel suo lettino, fra la braccia di mamma Kate, anche senza l'ausilio del ventilatore meccanico. 
    Ed è andato avanti "per oltre nove ore", come in mattinata ha raccontato il padre dinanzi a circa 200 manifestanti e attivisti che seguitano a sostenerne la battaglia di fronte all'ospedale di Liverpool, sorvegliati da decine di poliziotti. 
    Gli stessi medici - ha detto Tom Evans - sono rimasti "esterrefatti". 
    Dopo sei ore - durante le quali al bambino erano mancati pure acqua e cibo, che non è in grado di ricevere senza assistenza esterna - lo staff ha quindi deciso di tornare a idratarlo. 

    Poco dopo è stato ripristinato l'ossigeno, seppure per ora solo tramite bombole. 
    Uno sviluppo che ha ridato fiato alla battaglia. 
    "Ad Alfie è stato assicurato l'ossigeno e l'acqua! E' sorprendente. Non importa cosa accadrà, ha già dimostrato che i medici si sbagliano", ha scritto su Facebook la mamma dando conto della novità. "Dicevano che stava soffrendo, invece non soffre anche senza respiratore", ha detto papà Tom. 
    L'ospedale intanto tace invocando "la privacy della famiglia", ma appare in imbarazzo: ancora ieri sera aveva annunciato un bollettino per stamane, poi annullato. 
    E dall'Italia ripartono le sollecitazioni della politica a "salvare Alfie", mentre la diplomazia si muove sotto traccia. 
    Il Vaticano prova a tessere a sua volta la propria tela e l'ospedale Bambino Gesù rinnova l'offerta di accogliere e continuare a dare assistenza al piccolo. 
    Londra, tuttavia, resta ferma al momento nella difesa della giurisdizione che il Regno Unito s'attribuisce. 
    La concessione della cittadinanza ad Alfie dà all'Italia il diritto d'essere ascoltata, attraverso canali politici, diplomatici e legali. 
    Ma non cancella - notano fonti locali - il fatto che il bimbo rimanga anche cittadino britannico. 
    Ricoverato in un ospedale nel territorio dell'isola e soggetto a sentenze emesse da corti di Sua Maestà. 

    Fonte: ANSA QUI

    Ore 12:50 Alfie, aggiornamento “L’equipe del Bambin Gesù è pronta a partire con un aereo fornito dal ministro Pinotti”

    Vatican News: “L’equipe del Bambin Gesù è pronta a partire con un aereo fornito dal ministro Pinotti”. 
    Lo afferma la presidente del bambino Gesù, Mariella Enoc. 
    Il tempo però stringe: Alfie ha la mascherina per l’ossigeno ma non è stato riattaccato alle macchine. 
    "Ho parlato mezzora fa col papà di Alfie, con Thomas. Alfie, mezzora fa - perché queste cose cambiano di minuto in minuto - stava respirando, non con un ventilatore ma solo con una maschera di ossigeno", racconta. 
    "Io aspetto una chiamata dalla Difesa perché mettano a disposizione un aereo non tanto per l’aereo quanto per i problemi diplomatici", prosegue. 
    Serve ok diplomatico 
    Spiega poi che la sua equipe è allertata e pronta a partire "però - sottolinea - possiamo partire solo se c’è un ok diplomatico. Quindi oggi c’è l’intervento dell’ambasciatore, diretto. Al bambino è stata staccata la ventilazione alle 22.30. Fino a mezzora fa - adesso non lo so - quando ho parlato con Thomas, il bambino respirava con una piccola macchina soltanto con la maschera dell’ossigeno. Il tema continua a essere quello di sbloccare con la diplomazia. Qui stanno contando davvero le ore: io non so quanto un bambino resistere dopo essere stato ventilato per mesi e mesi". 

    E che il lavoro della diplomazia sia fondamentale in questo momento, lo conferma anche Emmanuele Di Leo, presidente di Steadfast onlus, che sta assistendo la fammiglia assieme ad altre organizzazioni: 

    R. - È stata una notte lunga e concitata. Il lavoro della diplomazia è fondamentale ed è continuato anche durante la notte, anche il lavoro giuridico degli avvocati sta andando avanti. Come abbiamo già dichiarato più volte, stiamo lavorando in squadra, con più organizzazioni, ognuna con il proprio compito. Adesso è fondamentale che la diplomazia dopo aver fatto trenta, faccia trentuno per far sì che Alfie sia accolto qui in Italia. 

    Ieri infatti il governo italiano ha dato la cittadinanza ad Alfie ed ha auspicato che il bimbo possa venire in Italia...

    R. - Assolutamente sì. Sono molto felice e sto raccogliendo la felicità di tanti italiani perché nuovamente ci siamo dimostrati un popolo che sa accogliere, che sa dare il giusto valore alla vita. Ora c’è un cordone di polizia sempre più in forze, che non permette il passaggio delle persone al piano di sopra dove c’è la stanza di Alfie. 
    Thomas insieme a Kate e padre Gabriele sono nella stanza. 
    È veramente commovente vedere i tanti volontari che stanno lavorando, le tante persone che stanno facendo veglie di preghiera. 
    Ognuno aiuta come può. 

    Fonte: Vatican News QUI

    Leggere anche articolo di Marco Tosatti
    ALFIE. COMUNQUE FINISCA, ALFIE, THOMAS E KATE HANNO GIÀ VINTO.
     QUI 

    Ore 11.08. Continua ultime su Alfie

    Diffondiamo queste notizie su Facebook  LinkedIn  Instagram etc.
    L

    Filippo Martini, Giuristi per la vita: I medici neurologi - rianimatori del ns. team stanno impartendo istruzioni a distanza a Tom. #Alfie . Gli amici di Steadfast hanno allertato Farnesina e Ambasciata. Ambasciatore avvisato di costituirsi in giudizio con miglior barrister (libero questa mattina, già questo miracolo). Bambin Gesù ci comunica "equipe pronta per il volo". Il ministro Pinotti conferma disponibilità volo militare. Il miracolo lo stiamo aiutando ... però che avvenga grazie.

    ANSA: ROMA - "In questo momento Alfie ha un respiratore. L'Equipe del Bambino Gesù è pronta per partire con un aereo fornito dal ministro Pinotti". Così l'ospedale conferma quanto annunciato dal presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc a Radio 24. "Ho parlato poco fa con Thomas, il padre di Alfie. In questo momento Alfie ha la mascherina per l'ossigeno però c'è bisogno di trasportarlo". ''Poco fa ho parlato con l'ambasciatore Trombetta a cui ho detto che la nostra equipe e' allertata e pronta a partire in pochi minuti''.

    Il ministro Pinotti, ha affermato Enoc a Radio 24, "si sta attivando per dare l'aereo. La situazione va risolta in pochi minuti". ella giornata di ieri, Enoc si era recata a Liverpool, ma ha riferito di non essere stata ricevuta dai responsabili dell'ospedale, dove Alfie è ricoverato.

    Ore 10.46. Ultime su Alfie. Si sta tentando il trasporto

    Roma, 24 apr. (askanews) - "Dopo la decisione del giudice d'appello Hayden la situazione, per il piccolo Alfie, sta precipitando. E' urgente l'intervento della Farnesina, che deve dare il via libera al trasferimento". Lo afferma il vicepresidente della Camera Lorenzo Fontana. "L'equipe del Gaslini è pronta a decollare da Genova, da parte delle istituzioni e delle strutture locali è massima la disponibilità ad accogliere il cittadino italiano Alfie, l'ultima questione rimasta da sciogliere attiene alla diplomazia, ed è a questo livello che il governo deve intervenire, con la massima rapidità possibile", conclude.
    Roma, 24 apr. (askanews) - "Ho parlato poco fa con Thomas, il padre di Alfie. In questo momento Alfie ha la mascherina per l'ossigeno però c'è bisogno di trasportarlo. Poco fa ho parlato con l'ambasciatore Trombetta a cui ho detto che l'Equipe del Bambino Gesù è allertata e pronta a partire in pochi minuti. Il ministro Pinotti si sta attivando per dare l'aereo. La situazione va risolta in pochi minuti". Così, la presidente dell'ospedale pediatrico della Santa Sede, Bambino Gesù, Mariella Enoc

    Benedetta Frigerio: ore 10.17: Sono passate 12 ore, Alfie respira ancora da solo, significa che il protocollo d'esecuzione non è più valido e deve essere sostituito da nuovi ordini che la famiglia attende.

    Ore 9.15. Piccolo Alfie: i boia non hanno ancora vinto. Sta respirando ancora

    Unendo le notizie della benemerita Bussola Quotidiana (l'impareggiabile Benedetta Frigerio e Riccardo Cascioli) e di altri fonti vicino alla famiglia Evans, vi diamo gli ultimi aggiornamenti.
    L


    Ad Alfie sono stati concessi acqua e ossigeno.


    ore 8:45: Kate, la mamma di Alfie, scrive così: «Ad Alfie sono stati concessi l'ossigeno e l'acqua! Che meraviglia che è nonostante quello che gli sta succendo ha già dimostrato ai medici che si sbagliavano e come appare bello»
    ore 8.20: Thomas dichiara su Facebook: «Ho combattuto duramente in tribunale per mio figlio perché so che cosa è giusto! E guarda fino a dove siamo arrivati. Ora mio figlio è ancora vivo dopo oltre 10 ore orribili e per lui strazianti».
    ore 7.00: «Alfie respira da solo da più di nove ore ormai», lo spiega Thomas alla stampa fuori dall'ospedale. «Sua mamma lo tiene fra le braccia e stanno bene insieme», dichiara. Siccome Alfie respirava da solo, Thomas ha chiesto ai medici di ritornare ad idratarlo «altrimenti sarebbe stata una morte per fame e sete». Dopo varie insistenze del padre i medici hanno obbedito. «Ho detto ai dottori: vedete, avevo ragione, ho sempre avuto ragione, dicevano persino che Alfie soffriva invece non soffre nemmeno senza la ventilazione. Lo hanno lasciato per sei ore senza cibo né acqua. Ma ora abbiamo bisogno di aiuto, abbiamo bisogno dei supporti vitali». 
    ore 06.30: Sono ormai più di 8 ore che Alfie respira autonomamente
    ore 6:20: padre Gabriele rientra in stanza e chiede di pregare ancora.
    ore 05.30: Thomas è fuori dalla stanza e ci comuncia che Alfie continua a respirare e che lui e Kate hanno fatto del loro meglio per lottare in modo da sostenerne la vita. Il piccolo è idratato. Thomas chiede di pregare fino alle 9 italiane quando potranno rivolgersi nuovamente al giudice.
    ore 04.17: Sono sei ore che Alfie respira da solo
    ore 02.47: Sono 4 ore e mezza e Alfie continua a respirare da solo. I medici avevano detto che non avrebbe resistito più di 15 minuti.
    ore 02.30: Alfie respira a fatica
    ore 02.20: Dopo 4 ore Alfie continua a respirare da solo, ma ha bisogno di ossigeno. I medici impediscono che i genitori usino l'ossigeno.
    ore 01.00: Thomas sta praticando la respirazione bocca a bocca ad Alfie

    lunedì 23 aprile 2018

    Piccolo Alfie: di notte - con il Demonio - arriva la morte

    Notizie  che arrivano ora.
    L
    +++IL GIUDICE HAYDEN ORDINA IL DISTACCO QUESTA SERA ALLE 21.30 ORA LOCALE (22.30). LA FAMIGLIA PRESENTA RICORSO URGENTE ALLA CORTE D'APPELLO+++
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1727495010630765&id=481205785259700

    Steadfast Onlus, in contatto diretto con la famiglia  comunica che l’appello è stato rifiutato con le seguenti motivazioni: il Governo italiano non si può intromettere e ritardare le procedure già avviate.

    Ore 23.24
    Sta probabilmente morendo: HANNO STACCATO 30 MINUTI FA IL PICCOLO RESPIRA. CHIEDIAMO IL MIRACOLO DEI MIRACOLI. FATE GIRARE A TUTTI (QUI BENEDETTA FRIGERIO)

    Ore 19: il boia si ferma ancora per il piccolo Alfie. L'ambasciatore italiano minaccia l'ospedale denuncia per omicidio

    Vedere Bussola QUI
    Pregare contra spem.
    Tenere alta l'attenzione di stampa ed internet.
    Manifestare ove possibile.
    E ricordarsi dei traditori.
    L

    ULTIME: +++ NUOVA UDIENZA +++

    Alle ore 19.15 locali (20.15 ore italiane) nuova udienza di emergenza con il  giudice Hayden richiesta dall'Ambasciatore italiano che come rappresentante del Cittadino Italiano #AlfieEvans chiede gli venga concesso di tornare nel suo Paese.

    Lo Stato italiano attraverso l'ambasciatore si appella alle Istituzione del Regno Unito perché facilitino l'adempimento di questa richiesta.

    L'Ambasciatore ricorda gli articoli del Trattato dell'Unione Europea e il dovere di cooperazione tra Stati e chiede un rinvio finché il caso non sarà discusso a livello governativo.

    ore 18.40: Procedura fermata di nuovo

    ore 18.30: Intervento dell'ambasciatore italiano nei confronti dell'Alder Hey. Chiesta la sospensione della procedura per terminare la vita di Alfie, pena la denuncia per omicidio.

    Thomas ha detto all'ambasciatore italiano che volevano uccidere il bambino con i farmaci malgrado l'eutanasia non sia legale in Gran Bretagna.

    ore 17.45: Thomas Evans: «Aspettiamo che il ministro degli Esteri Alfano contatti il ministro Boris Johnson».

    ore 17.30: La procedura resta sospesa fino alle 17.30 locali (18.30 in Italia). Si spera in un intervento diplomatico. Padre Gabriele è nella stanza con Kate e Alfie, tutto è tranquillo per il momento.

    ore 17.10: La concessione della cittadinanza italiana non significa automaticamente il trasferimento in Italia. Alfie infatti resta anche cittadino britannico, si apre quindi un contenzioso diplomatico.

    ore 17.00: Il ministro degli Esteri Angiolino Alfano e degli Interni Marco Minniti hanno concesso la cittadinanza italiana al piccolo Alfie Evans. Si spera così di essere ancora in tempo per permettere il trasferimento di Alfie in un ospedale italiano.
    Giorgia Meloni: «È uno di quei giorni che ti ricordi che la politica può farti fare grandi cose. Da mamma, da italiana e da presidente di partito ringrazio di cuore il presidente del Consiglio Gentiloni e i ministri Alfano e Minniti per avere accolto il mio appello e aver deciso di concedere la cittadinanza italiana ad Alfie Evans: questo permetterà di aprire uno spiraglio per consentire al piccolo di venire in Italia ed essere accolto in una delle nostre strutture ospedaliere».