venerdì 24 novembre 2017

Giochiamo a tennis in chiesa (dove fu sepolto S. Antonio Maria Zaccaria fondatore dei Barnabiti)?

Ringraziamo Francesco C.  della segnalazione. 
Questa è purtroppo una chiesa (dove fu sepolto S. Antonio Maria Zaccaria fondatore dei Barnabiti e delle Suore Angeliche) ormai sconsacrata ma vediamo qua cosa fanno in Belgio su una ancora consacrata: una vacca crocefissa davanti all'altare (VEDERE QUI).
Senza parole.
L






6 commenti:

  1. Chiese stupende sconsacrate e capannoni adibiti a "nuove chiese"....uno scempio!

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  2. Questa è la chiesa del monastero delle Angeliche di San Paolo, che ne furono espulse a seguito della soppressione napoleonica. Alla loro ricostituzione non fu piú loro permesso di rientrarne in possesso. Il monastero fu distrutto negli anni Cinquanta; la chiesa è stata adibita agli usi piú vari: qualche anno fa vi si svolgevano sfilate di moda; ora... ci si gioca a tennis. Piange il cuore. Nella cripta fu sepolto per oltre tre secoli il Fondatore Sant'Antonio Maria Zaccaria.

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  3. Chi scrive vive in una città (Venezia) con oltre 100 chiese, di cui almeno la metà sono però chiuse al culto o sconsacrate. Ogni anno si moltiplicano i casi di utilizzo blasfemo con la scusa dei motivi artistici: due anni fa toccò al "pittoresco culto musulmano" nella Chiesa della Misericordia, quest'anno al "percorso artistico-meditativo per tutte le religioni" nella Chiesa della Maddalena e all'opera che ironizza sulla Pentecoste. Vi invito tutti a pregare per la riparazione!
    Nell'introduzione a questo articolo si trova qualcosina su ciò: https://traditiomarciana.blogspot.it/2017/06/news-il-parroco-contro-la.html

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  4. Non mi stupisco perché da sempre Milano è avamposto del maligno (pratiche omoerotiche, coppie aperte, motel, culto del dio denaro, tossicodipendenza, divorzi....)

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  5. Quella chiesa, essendo un bene culturale importante come si arguisce dall'immagine, che mostra quadri, statue e una architettura interessante, dovrebbe essere sotto la tutela delle Soprintendenze ai Beni Culturali ( latitanti)e quindi dichiarata area di rispetto e non certo abbandonata a potenziali danneggiamenti derivanti dall'essere area di chiunque.

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  6. Quella blasfema immagine del Belgio ricorda quella ben più antica del III° secolo graffita su una parete del Pedagogium della residenza imperiale del Palatino, dove è raffigurato un asino crocefisso con la scritta :" Alexamenos ( un paggio imperiale) adora il suo Dio". In quella nazione, i cui vescovi sono stati quelli d'assalto' nel CVII, non ci sarà chi protesterà perché ormai il cattolicesimo è in estinzione.

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