sabato 27 maggio 2017

Filippine: un Sacerdote, alcune suore e fedeli rapiti dagli islamisti. Cattedrale di Marawi incendiata nel giorno della festa della Prelatura

Filippine. La furia islamica si è scatenata contro i nostri fratelli e le nostre sorelle di Marawi nel giorno della festa  di Maria Ausiliatrice dei Cristiani, Titolare della Cattedrale di Marawi e Patrona dell'omonima Prelatura .
Preghiamo la Madonna Santissima, Ausiliatrice dei Cristiani, perchè salvi la vita del  Vicario Generale, delle Suore e dei fedeli rapiti da quei feroci musulmani.
Il continuo, crudele martirio dei cristiani nel mondo e soprattutto nelle pacifiche Filippine «... nega l'uomo e qualsiasi principio di umanesimo».(Segmento dell'intervista di ieri del Card. Basssetti nuovo Presidente della CEI a RaiNew)
Della citata intervista del novello Presidente CEI ci è piaciuto solo l'inciso citato perchè tutto il resto si è svolto come da collaudato "copione" : una ripetizione pappagallesca del solito "slogan di regime": le " Religioni non c'entrano con schegge impazzite" QUI.
Non è ancora del tutto chiaro se la colpevole miopia dei nostri Pastori è autoprocurata oppure è consequenziale  alla cattiva informazione/guidata dai media e dai loro padroni.
Abbiamo però ben compreso una cosa (condivisa dalla gente comune di "strada"):  ogni goffo tentativo catto-laicista-illuminista di equiparare  il cristianesimo  alle altre religioni   è sintomo di mancanza di  fede, di verità e di giustizia.
Preghiamo perchè il  Signore "tolga il velo dai loro cuori" e possa  aprire totalmente  gli occhi dei nostri miopi Pastori ...
AC

Legge marziale a Mindanao: un prete e 15 fedeli rapiti, 
distrutta la cattedrale di Marawi 

Marawi City (Agenzia Fides) – I terroristi del gruppo islamista “Maute”, che si proclama legato allo Stato Islamico “hanno attaccato la cattedrale cattolica di Marawi city, e hanno rapito circa 15 fedeli, tra i quali un prete, delle suore e alcuni laici che stavano pregando in chiesa”: lo conferma all’Agenzia Fides il Vescovo Edwin De la Pena, che guida la Prelatura territoriale di Marawi city, città sull’isola di Mindanao, nelle Filippine del Sud. 

Ieri circa cento militanti del gruppo “Maute” hanno occupato la città e, in risposta a tale atto
di forza, il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte ha imposto la legge marziale nell'isola di Mindanao. 

Il Vescovo racconta a Fides: “Oggi è la festa della nostra Prelatura, la festa di ‘Maria, Aiuto dei cristiani’. 
I fedeli erano in chiesa per pregare Maria nell’ultimo giorno della novena. 
I terroristi hanno fatto irruzione in chiesa, hanno preso gli ostaggi e li hanno condotti in una località sconosciuta. 
Sono penetrati nella residenza del Vescovo e hanno rapito il vicario generale, p. Teresito Soganub. 
Poi hanno dato alle fiamme la cattedrale e l’episcopio. 
E’ tutto distrutto. Siamo costernati”. 

Il Vescovo si è salvato perchè ieri era in visita pastorale alla parrocchia di un villaggio che si trova fuori da Marawi. “I terroristi hanno occupato la città. La gente è terrorizzata e chiusa in casa. 
Ora si attende la reazione dell’esercito. 
Per ora si pensa a riprendere la città con il minore spargimento di sangue possibile. 
Degli ostaggi non si parla. 
 Abbiamo attivato i nostri canali, la Chiesa, i leader islamici e speriamo di poter presto intavolare negoziati perché siano rilasciati sani e salvi”, afferma, osservando che nei mesi scorsi la chiesa aveva ricevuto delle minacce. 

E’ avvenuto - ricorda il Vescovo - proprio alla vigilia della festa di Maria: a lei chiediamo aiuto. A lei che è l’aiuto dei cristiani, chiediamo la salvezza dei nostri fedeli. 
Solo lei può venire in nostro soccorso. 
Rivolgiamo anche un appello a Papa Francesco perché preghi per noi e possa chiedere ai terroristi di liberare gli ostaggi, in nome della nostra comune umanità. 
Violenza e odio portano solo distruzione: chiediamo ai fedeli in tutto il mondo di pregare insieme con noi per la pace”. 

Intanto, in reazione all’attacco, il presidente Duterte ha interrotto la sua visita a Mosca per fare ritorno nelle Filippine e affrontare la crisi. 

Il gruppo si è asserragliato a Marawi, dando alle fiamme anche il carcere e due scuole, mentre ora l’esercito circonda la città. 

Il sindaco di Marawi ha chiesto ai militari di non bombardare la città dove vivono circa 200mila civili, in prevalenza musulmani. (PA) 

(Agenzia Fides 24/5/2017) QUI


Foto 1: La distrutta Cattedrale di Maria Ausiliatrice di Marawi

Foto 2: Il "benvenuto" degli islamici nell'auto proclamata città islamica di Marawi QUI