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sabato 18 febbraio 2017

Dolore di un sacerdote su alcuni comportamenti del S. Padre



Facciamo nostra una lettera a Padre Gheddo da parte di un sacerdote italiano,  "fidei donum" in Brasile, sulla sua sofferenza nei confronti di alcuni comportamenti del  S. Padre. Pur con la stima che abbiamo per Padre Gheddo, non condividiamo la sua risposta "normalista" (vedi QUI).


1° gennaio 2017
Caro Padre Piero Gheddo,
Sono un prete "Fidei Donum" di una diocesi italiana, missionario in Brasile da 48 anni, dei quali 35 in Mato Grosso dove ho fondato due nuove parrocchie. Il padre Luiz Miranda, missionario del Pime, è venuto a trovarmi, perché preparo alcuni giovani che spero possano entrare nel cammino di formazione del Pime; e mi ha portato dall'Italia il libro “Piero Gheddo: inviato speciale ai confini della FEDE” della EMI. Desideravo averlo, perché ho sempre letto i suoi articoli su Mondo e Missione. Diffondo ogni anno 40 abbonamenti a Mundo e Missão, che distribuisco gratis ai giovani catequisti, universitari, insegnanti. Ho visto che lei è stato uno dei fondatori. Sono un suo discepolo. Ho letto il suo libro: farà molto bene e continuo anche a leggere i suoi articoli sul suo Blog. Mi aiutano nel mio cammino missionario.
Le ho già scritto altre volte che soffro per causa di Papa Francisco. Ho l'impressione che stia dividendo la Chiesa, dando schiaffi a chi lavora e carezze a chi è contro il Vangelo (riceve la Bonino, telefonava a Pannella, interviste a Repubblica di Scalfari); sempre denuncia i preti pedofili, ma quelli che sono fuori della Chiesa e del Vangelo sono sulla strada giusta e non hanno bisogno di conversione? Un prete della mia diocesi che ha lasciato il sacerdozio è stato ricevuto a pranzo dal Papa con sua moglie Sono cose che fanno pensare.
A me fa del bene leggere le biografie dei Missionari, il Beato Clemente Vismara, Madre Teresa di Calcutta (prezioso il Capitolo su lei nel suo libro), ecc. Ho l'impressione che Papa Francesco stia mettendo fuori quei Vescovi che non condividono le sue idee. Se volesse avere consiglieri qualificati dovrebbe scegliere i Presidenti delle Conferenze Episcopali di ogni Continente e non solo os bajuladores. Mi piacerebbe andasse a visitare una casa di missionari anziani che hanno dato la vita per il Vangelo di Gesù Cristo, piuttosto che andare in un negozio a comprare un paio di scarpe. Suore missionarie si sono sentite offese quando ha detto che ci sono suore che sono zitelle, in portoghese< solteironas> che é più offensivo.
Con poche persone parlo di queste cose: prego e soffro, alcuni sacerdoti piú anziani di me, sono tormentati nella fede per gli atteggiamenti di Papa Francisco ed anche preti giovani che me ne parlano, sono smarriti. Io sono riservato, parlo con pochi preti di fiducia di queste cose, ma la sofferenza è reciproca. Prego per lei perché possa continuare ad illuminare la vita della Chiesa. La Redemptoris Missio, alla quale lei ha collaborato direttamente, l'ho letta e meditata varie volte e sempre mi fa del bene Mi raccomando alle sue preghiere, pe. Anselmo.