venerdì 20 gennaio 2017

Preghiere per le popolazioni colpite dal terremoto e dalle slavine

I nostri fratelli del Coetus Fidelium Abruzzese, Regione durissimamente colpita soprattutto il 18 gennaio dalle nuove scosse di terremoto scatenatesi su dei territori già provati a causa delle abbondantissime nevicate, propongono una speciale preghiera comunitaria per essere "spiritualmente vicini alle popolazioni del Centro Italia,  soprattutto ai familiari delle Vittime della sciagura accaduta ai lavoratori ed agli ospiti dell'hotel Rigopiano a Farindola sul Gran Sasso spazzato via da una montagna di neve e detriti"

Gli amici Abruzzesi suggeriscono : "se ti va, alle 21,30 ci uniremo spiritualmente nella recita del Santo Rosario ed in un momento di preghiera spontanea, per essere anche noi dei buoni Samaritani. Se ti va , ci "ritroviamo" la sera alle 21,30 ognuno dove può, ma uniti nei Sacri Cuori di Gesù e di Maria". 

Lo stato psicologico e fisico delle popolazioni del centro Italia che dal 24 agosto scorso sono flagellate dalle continue scosse di terremoto è riassunto in una sola frase comune a tutti: "non ce la facciamo più!

Anche nella tragedia del 18 gennaio nostra amata Nazione ha mostrato "il volto della dedizione e dell'impegno dei soccorritori; così come la grande affluenza e il prodigarsi di vigili del fuoco e dei volontari, accorsi da ogni parte nei luoghi così duramente colpiti, ci la mostrato il volto dell'Italia di cui non possiamo che essere orgogliosi" (Cfr.Mic

Confidiamo nella  spiritualità dei nostri Lettori per lenire, per l'intercessione della  Santissima Madre di Dio e dei Santi Patroni, le sofferenze di tanti nostri sorelle e fratelli così duramente provati specie in questi giorni

Ave Maria 

AC 

Immagine: Il 21 settembre 1856 nel povero Convento dei Passionisti di Morrovalle Francesco Possenti indossando il sacro abito dei Padri Passionisti scelse  il suo nuovo nome da religioso : Gabriele dell'Addolorata. 
San Gabriele dell'Addolorata è Patrono della Regione Abruzzo.