mercoledì 18 ottobre 2017

Fatima e la SS. Eucaristia

Conferenza a Modena


Venerdì 20 Ottobre
ore 20.45

Chiesa di san Pietro
Sala S. Scolastica
via San Pietro 1, Modena

Conferenza sul tema

Fatima e la SS. Eucaristia

relatore:

Don Alfredo Morselli



L'evento è organizzato da:

Nuovo Emporio Cattolico 
Via Antonio Peretti, 56
41125 Modena MO - 059 309 0061

Il reato dell'Ave Maria a lezione. Il Vescovo "Grazie a chi ha protestato, a chi ci ha ricordato che la preghiera è una forza, una potenza che può mettere paura a qualcuno"

Ha avuto vastissima eco, anche negli ambienti ecclesiali, il nostro post ( QUI ) sulle pretestuose e infondate proteste che un collettivo universitario ha scatenato contro la Professoressa Clara Ferranti che venerdì 13 ottobre durante la sua lezione all'Università di Macerata      si era fermata per qualche secondo alle 17:30  per recitare un’Ave Maria per la pace in comunione spirituale con le migliaia di persone che stavano facendo altrettanto in tutta Italia.
E' intervenuto il Vescovo di Macerata Mons.Marconi che... non le manda a dire... ( QUI ) e che in quello stesso pomeriggio si trovava a pregare nella  Chiesa di San Giorgio straboccante di fedeli... 
AC

«Ave Maria a lezione, Marconi: 
"Gli anticlericali ci ricordano la forza della preghiera"» 

di Mons. Nazzareno Marconi * 

La storia dei 25 secondi di interruzione di una lezione, per dire un’Ave Maria per la pace, con la reazione che ha scatenato ci interroga profondamente come credenti. 

Retromarcia dei padroni di una catena di supermercati: ritornano le Croci censurate

Se non si fossero mossi spontaneamente  tanti semplici, insignificanti e poveri fedeli (laici) chi avrebbe sostenuto la difesa dei nostri santi simboli religiosi dalla "cancellazione" d'ufficio? 
Fra una campagna e l'altra "pro-ius soli" e pro "immigrati" (irregolari) anche Avvenire ha preso atto che... 




Dopo le proteste. Lidl ci ripensa: 
tornano le croci nella foto del supermercato 

Dopo la bufera di polemiche sui social media ( Mil QUI N.d.R.) e sui giornali di carta sul caso Lidl e la "sparizione" delle croci sulle Chiese, la catena di supermercati tedesca fa retromarcia e trova una soluzione pratica per placare gli animi. 

martedì 17 ottobre 2017

Il reato dell'Ave Maria per la pace “lesione del principio di laicità dello Stato”

Macerata Università degli Studi. 
Venerdì 13 ottobre alle ore 17:30 Palazzo Ugolini aula G durante la  lezione pomeridiana riservata ad un centinaio di studenti  del 1° anno di Lingue e  del 3° di Letteratura nel momento della preghiera comunitaria mariana in Italia ( QUI ) la Professoressa Clara Ferranti* si è fermata per qualche secondo per recitare un’Ave Maria per la pace, invitando teneramente gli studenti a fare altrettanto: “qualcuno ha accettato volentieri, qualcun altro ha sorriso, chi è rimasto in silenzio”. ( Cfr descrizione dell’accaduto su Cronache Maceratesi QUI
Il gruppo studentesco di sinistra dell’Università di Macerata denominato Officina universitaria  ha fatto poi scoppiare la polemica sulla pagina di un social scrivendo di intimidazioni, sorprusi e quant'altro.
Naturalmente la stampa locale non ci ha pensato due volte ad accendere il rogo persecutorio nei confronti della Docente

lunedì 16 ottobre 2017

Altro che Rosario "divisivo": il popolo è rimasto fedele alla preghiera mariana!

Il Santo Rosario nei giorni scorsi è stato chiamato  "divisivo" o «prova di forza, di "orgoglio cattolico"» utilizzando  squallide espressioni che disonorano la mente e  le mani di coloro che le hanno scritte in spregio alla santa devozione mariana dei cattolici.
Per grazia di Dio il popolo rimane impermiabile verso questi  atti  contro la religiosità dei nostri padri.  
Con San Giovanni Paolo II preghiamo : " affido nuovamente alle mani della Madre di Dio la vita della Chiesa e quella tanto travagliata dell’umanità. A Lei affido anche il mio futuro. Depongo tutto nelle sue mani, affinché con amore di madre lo presenti al suo Figlio, "a lode della sua gloria" (Ef 1, 12)". ( San Giovanni Paolo II, QUI )  
AC


Cent’anni da Fatima e della Vergine non ne abbiamo ancora abbastanza 
(altro che Rosario “divisivo”)
Solo grazie a Maria la fede cristiana può calarsi totalmente nella storia. 
Come dimostrano le apparizioni in Portogallo e, oggi, le preghiere dei polacchi 

di Valerio Pece 

«Una volta che pregavo per la Polonia, udii queste parole: “Amo la Polonia in modo particolare e, se ubbidirà al Mio volere, l’innalzerò in potenza e santità. Da essa uscirà la scintilla che preparerà il mondo alla Mia ultima venuta”». 

Così scriveva santa Faustina Kowalska sul suo Diario della Divina Misericordia. 
Era il 1938. 
Nessuno può sapere se l’iniziativa partita dai laici polacchi e prontamente appoggiata dalla locale Conferenza episcopale (parliamo del milione di fedeli che sabato 7 ottobre hanno recitato il Rosario lungo il confine: una catena umana lunga 3.500 chilometri) sia proprio quella “scintilla” di cui parla suor Faustina Kowalska. 
È molto probabile, però, che la commovente impresa del popolo polacco servirà a chiudere definitivamente i conti con una certa teologia mariana, quella «che negli ultimi Cinquanta anni ha subìto un’amarissima epoca glaciale», per usare l’espressione del noto teologo tedesco George Söll. 
Il tempo, insomma, avrebbe dato ragione ai fedeli legati alla Tradizione, strappando Maria da un certo “minimalismo teologico”. 

Viaggio in Polonia per pregare con un vero popolo cristiano! (foto)

La Lettera di una coppia di sposi italiana che fa rinascere nei nostri cuori la cristiana speranza e la gioia! 
Ave Maria! 
L




"Ero in Polonia: ho pregato con un vero popolo cristiano" 

Caro direttore, una coppia di sposi di Rimini e io, che sono di Cesena, venerdì 6 ottobre alle ore 8 siamo partiti in auto da Cesena per raggiungere le Polonia e unirci alla recita del Rosario sui confini, promossa anche dalla Conferenza episcopale del paese. 

domenica 15 ottobre 2017

Napoli: Pontificale per il Decennale del Motu Proprio Summorum Pontificum

Abbiamo ricevuto dai nostri fratelli napoletani e con tanta gioia pubblichiamo. 
In unitate orationis 
AC




Napoli. Pontificale per i festeggiamenti del 
Decennale del Motu Proprio Summorum Pontificum

Sabato 21 ottobre, alle ore 17.30, nella Basilica di San Paolo Maggiore in Napoli (p.zza San Gaetano - lungo via Tribunali), Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Guido Pozzo, Segretario della Pontificia Commissione Ecclesia Dei, celebrerà una S. Messa Pontificale al Faldistorio secondo l’Usus antiquior del Rito Romano. 

Seguirà, alle ore 19.00, nella Sagrestia della Basilica, una conferenza di Don Nicola Bux, dal titolo «Riflessioni nel decennale del Motu Proprio Summorum Pontificum»; interverranno lo stesso Mons. Pozzo, il prof. Guido Vignelli e Don Giorgio Lenzi (Istituto del Buon Pastore-Italia). 

L’iniziativa, che si inscrive nell’àmbito dei festeggiamenti per il Decennale del motu proprio «Summorum Pontificum» di Benedetto XVI e che si configura come un pellegrinaggio presso la tomba di Sant’Andrea Avellino in ringraziamento a Dio per tale inestimabile dono, è organizzata dalle associazioni Fraternità Cattolica e Una Voce Napoli, dai Coetus fidelium «Quartiere Chiaia» e «San Gaetano e Sant’Andrea Avellino» e dall’Istituto del Buon Pastore-Italia. 
Siete tutti invitati a partecipare e a diffondere la notizia. 

In Cordibus Iesu et Mariae 

La Cappella di Sant'Andrea Avellino con il venerato corpo del Santo che "colpito da un attacco di apoplessia ai piedi dell'altare; moriva, rasserenato da una celeste visione, la sera dello stesso giorno".

Foto: Messa Tridentina Napoli ( QUI )

sabato 14 ottobre 2017

Croci cancellate dalle foto pubblicitarie di una catena di supemercati

Ci risiamo.
Dopo la nota vicenda delle croci "cancellate" dalle foto delle chiese dell'isola greca di Santorin, usate poi a livello internazionale per pubblicizzare un prodotto alimentare greco, stessa sorte censoria è stata riservata al campanile e alle chiese di uno dei borghi più belli della Liguria che nelle nuove foto "ritoccate" appaiono senza croce...
Non siamo sorpresi ne' dalla "cupidigia di servilismo" di quelli che debbono essere ovviamente proni al  principe di questo mondo, loro padrone, ne' dall'incendio di persecuzione contro la Fede e la civiltà cristiana acceso dai poteri anticristici. 
Siamo invece sempre più sorpresi dal colpevole silenzio delle istituzioni clericali: quotidiani, periodici e TV incluse, in tutt'altre faccende (mondane) affaccendate...
Per fortuna il laicato "fedele" si sta muovendo...
AC 
Croci tolte dalle foto per "rispettare ogni sensibilità". 
Polemica su Lidl a Camporosso  

Nelle pubblicità della catena di supermercati rimossi i simboli religiosi dalle foto che mostrano il borgo di Dolceacqua. 
E il sindaco annuncia che prenderà provvedimenti legali. 
(Articolo aggiornato al 12 ottobre) 
di Patrizia Baldino 

CAMPOROSSO (IM) - 
Le due croci della chiesa di Sant'Antonio Abate di Dolceacqua, cittadina vicino a Imperia, sono sparite. 
No, non è un furto straordinario ma solo un 'miracolo' di Photoshop fatto da un punto vendita della catena di supermercati Lidl

Il Card. Burke a Ravenna il prossimo 28 ottobre

Nei giorni scorsi il CNSP ha annunciato il Pellegrinaggio Regionale dei Coetus Fidelium dell'Emilia-Romagna, che si terrà a Ravenna il prossimo 28 ottobre. 


La S. Messa Pontificale sarà celebrata da S. E. Rev.ma il Signor Cardinale Raymond Leo Burke alle h. 11 presso la Basilica di S. Apollinare in Classe.



Pubblichiamo qui a lato il manifesto dell'evento.

venerdì 13 ottobre 2017

Venerdì 13 ottobre: centri di preghiera in Italia

Seguendo il bellissimo esempio dei cattolici polacchi: Venerdì 13 ottobre , centenario dell'ultime apparizione della B.Vergine a Fatima, alle ore 17.30 siamo invitati a recitare la preghiera del Santo Rosario accompagnata, per chi può, da digiuno , sacrifici e fioretti. 
Meglio essere in stato di grazia (previa confessione sacramentale). 
«Su tutto il territorio Nazionale ogni uomo/donna di buona volontà si rechi quindi nella propria Parrocchia e/o crei gruppi di preghiera con la stessa intenzione dei fratelli Polacchi: “Chiedere alla Madonna di salvare l'Italia e l’Europa dal nichilismo islamista e dal rinnegamento della fede cristiana”. 
Chi è impossibilitato ad aderire ad iniziative comunitarie, si può unire spiritualmente a livello individuale».  ( QUI )
Dopo l'appello rilanciato da MiL sabato 7 ottobre (con oltre 74.000 "visite")
 ci sono pervenute alcune segnalazioni: 

giovedì 12 ottobre 2017

La scuola ascolti l’appello anti gender del Papa



di Enrico Salvi 
 Vale la pena di diffondere la lettera a firma di Gabriele Soriani (Reggio Emilia) pubblicata sul quotidiano “La Verità” di mercoledì 11 ottobre 2017.


Papa Francesco è stato veramente chiaro parlando ai partecipanti alla XXIII assemblea generale dei membri della Pontificia accademia per la guida, guidata dal presidente monsignor Vincenzo Paglia, che si è svolta i Vaticano da 5 al 6 ottobre. Maschi e femmine non devono solo «parlarsi d’amore» ma parlarsi con amore. L’alleanza «tra uomo e donna è chiamata a prendere nelle mani la regia dell’intera società». Bisogna «contrastare le interpretazioni negative della differenza sessuale». Francesco smaschera «l’utopia del neutro» che rimuove a un tempo sia la dignità umana «sia la qualità personale della trasmissione generativa della vita», e chiede che «le forme di subordinazione che hanno tristemente segnato la storia delle donne» vengano definitivamente abbandonate. Secondo il Papa, «un nuovo inizio deve essere scritto nell’ethos dei popoli, e questo può farlo una rinnovata cultura  dell’identità e della differenza». I programmi scolastici dovrebbero basarsi su questi concetti.

Terra Santa: 800° anniversario della presenza francescana

In questi giorni viene celebrato l’800° anniversario dell’arrivo dei Padri Francescani in Terra Santa: era infatti il 1217 quando i primi frati francescani, guidati da frate Elia da Cortona, sbarcarono ad Acri. 
Da allora sono trascorsi 800 anni e i frati sono ancora oggi presenti in Terra Santa, dediti alla custodia dei luoghi della cristianità fornendo diverse lodevolissime iniziative assistenziali e culturali ( fra le quali lo studio e la pratica musicale  ) e al sostegno sia della popolazione locale che dei pellegrini. 
Ricordiamo questo significativo evento ecclesiale avvalendoci di alcune note tratte dal sito ufficiale della Custodia di Terra Santa.  

Terra Santa: 800 anni di presenza francescana 
Il periodo di fondazione della Custodia in Terra Santa

Di prassi l'origine della Custodia di Terra Santa è fatta risalire al 1217, anno in cui a Santa Maria degli Angeli, presso Assisi, si celebrava il primo Capitolo Generale dei Frati Minori. S. Francesco, con gesto ispirato, decise di mandare i suoi frati in tutte le nazioni. 
Il mondo fu, per così dire, diviso in "Province" francescane e i frati, da Assisi, si diressero

Correggio: Santa Messa Prelatizia celebrata dal Vescovo Diocesano Mons.Massimo Camisasca

Una notizia che, pur riguardante una singola diocesi, è degna di nota e ampia ammirazione, dato che il celebrante è un vescovo diocesano. 

Il vescovo di Reggio Emilia Mons. Massimo Camisasca si è impegnato affichè il centenario delle apparizioni mariane di Fatima nella sua Diocesi non fosse stato "un semplice anniversario sul calendario, ma come un rispondere ad una richiesta che la Vergine aveva espresso a Cova da Iria per il mondo intero e la Russia in particolare". (QUI)   

Il momento spiritualmente più significativo per la Diocesi di Reggio Emilia del centenario delle apparizioni di Fatima  è stato  sabato 13 maggio quando in un'apoteosi di fedeli (oltre 5000), delle aggregazioni laicali e del clero, degna corona di gloria offerta alla Madonna, il Vescovo Mons. Camisasca con voce commossa ha elevato l'atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria dell'intera Diocesi:"Il vescovo di questa Chiesa pronuncia ora parole solenni, eco di quelle pronunciate dai papi e da tanti vescovi del mondo, le parole della consacrazione di tutta la nostra Chiesa e della nostra terra al Cuore Immacolato di Maria". (QUI )

Nel giorno centenario dell'ultima apprizione di Fatima apprendiamo dai nostri fratelli del gruppo stabile di fedeli "Beato Rolando Rivi" e dai confr. della Venerabile Arciconfraternita del SS.mo Sacramento di Correggio " che  

Venerdì 13 ottobre alle ore 19:00 nel   
Santuario della Madonna della Rosa di Correggio
il vescovo di Reggio Emilia-Guastalla S.E.R. Mons.Massimo Camisasca 
celebrerà una Santa Messa in rito antico (Messa prelatizia) 
in onore del Cuore Immacolato di Maria  
in occasione del centenario delle apparizioni della Beata Vergine Maria a Fatima.
  
La Santa Messa, preceduta dalla recita del Santo Rosario, sarà accompagnata dai canti della Cappella della Cattedrale di Reggio Emilia, diretta dal M° Primo Iotti. 

Terminata la Messa, alle ore 21.00, avrà luogo la tradizionale processione mariana vicariale, presieduta dal vescovo Massimo Camisasca, con l'immagine della Beata Vergine delle Grazie. 

Il Santuario si trova in Via Madonna della Rosa ed è raggiungibile dal viottolo alberato all'altezza di Viale Repubblica 1. 

La processione, che partirà appunto proprio dal suddetto Santuario della Madonna della Rosa, si dirigerà presso la chiesa cittadina di San Francesco.

mercoledì 11 ottobre 2017

57.000 “visite” al post del Rosario di venerdì 13 ottobre

Venerdì 13 ottobre Rosario in tutta Italia alle 17:30 
per pregare per l'Europa cristiana 

L'invito alla preghiera e al digiuno di venerdì 13 ottobre, centenario dell'ultima apparizione di Fatima, lanciato dall’Associazione Italiana Accompagnatori Santuari Mariani è stato raccolto e diffuso da MiL ( QUI ). 

La notizia, siamo stati i primi ad averla diffusa, ha poi transitato dai gruppi liturgici “Summorum Pontificum” e attraverso i social, whatsapp & alia,  ha veicolato uno straordinario afflusso di letture di quel post di oltre 57mila visite ( in verità oggi 15/10 siamo a quota 74.000).

L'informazione che è stata poi ripresa  da altri siti e da agenzie di stampa.

Non siamo adoratori  dei numeri anche se in questa circostanza ne saremmo tentati: 57mila "visite" ( ora 74mila al 15/10) che ci fanno toccare con mano l'interesse che la gente normale nutre in cuore per la preghiera e per il rispetto delle comuni radici cristiane. 
Nonostante il consueto silenzio della grande stampa e di tutte le TV nazionali

martedì 10 ottobre 2017

9 ottobre 1958, muore Papa Pio XII. Stupendo (anche) il suo testamento

  R.I.P.

TESTAMENTO DEL SANTO PADRE PIO XII 

Miserere mei, Deus, secundum magnam misericordiam Tuam.
  Queste parole, che, conscio di esserne immeritevole ed impari, pronunciai nel momento, in cui diedi tremando la mia accettazione alla elezione a Sommo Pontefice, con tanto maggior fondamento le ripeto ora in cui la consapevolezza delle deficienze, delle manchevolezze, delle colpe commesse durante un così lungo Pontificato e in un'epoca così grave ha reso più chiare alla mia mente la mia insufficienza e indegnità.
  Chiedo umilmente perdono a quanti ho potuto offendere, danneggiare, scandalizzare con le parole e con le opere. Prego coloro, cui spetta, di non occuparsi né preoccuparsi per erigere qualsiasi monumento alla mia memoria; basta che i miei poveri resti mortali siano deposti semplicemente in luogo sacro, tanto più gradito quanto più oscuro.
  Non mi occorre di raccomandare i suffragi per l'anima mia; so quanto numerosi sono quelli che le norme consuete della Sede Apostolica e la pietà dei fedeli offrono per ogni Papa defunto.
  Non ho nemmeno bisogno di lasciare un «testamento spirituale», come sogliono lodevolmente fare tanti zelanti Prelati; poiché i non pochi Atti e discorsi, da me per necessità di officio emanati o pronunziati, bastano a far conoscere, a chi per avventura lo desiderasse, il mio pensiero intorno alle varie questioni religiose e morali.
   Ciò premesso, nomino mia erede universale la Santa Sede Apostolica, da cui tanto ho avuto, come da Madre amantissima.

15 Maggio 1956.

                                                             PIUS PP. XII

lunedì 9 ottobre 2017

San Gabriele dell'Addolorata nuovo Compatrono di Civitanova Marche

L' importanza per la Città di Civitanova Marche (MC),  il più popolato e ricco centro costiero in continua ascesa , di godere della celeste protezione di un Compatrono, assieme al veneratissimo Patrono San Marone Martire primo evangelizzatore della terra picena, è stata evidenziata dal lodevolissimo provvedimento reso noto sabato 7 ottobre scorso da S.E.R. Mons. Luigi Conti, Amministratore Apostolico dell'Arcidiocesi di Fermo fino all'ingresso del 2 dicembre del nuovo Pastore Mons.Rocco Pennacchio

Al termine dell' ordinazione sacerdotale di don Aldo Angelucci SDB nella nuova chiesa di Maria Ausiliatrice l'Arcivescovo emerito ha infatti annunciato al Clero e ai Fedeli presenti  il Decreto, emesso un mese fa, con il quale ha stabilito che San Gabriele dell'Addolorata è Compatrono della Città di Civitanova Marche.

Non sappiamo se il Decreto Arcivescovile sia stato già confermato dalla compentente Congregazione del Culto Divino ma in Città si è respirata subito una bella "aria di festa" ! 

L'amatissima  mamma di San Gabriele, la Contessa Agnese Frisciotti (1801-1842) :  proveniva da una nobile Famiglia di Civitanova che si è sempre  tradizionalmente

Qualche spunto dall'Agenda del CNSP...

Ecco gli avvisi di alcuni imminenti eventi che trovate nell'Agenda del CNSP:

e che trovate nella pagina che MiL riserva alle Messe fuori tabella, e alle Conferenze
(trovate il link nel menu azzurrino in altro, sotto al titolo di Messainalatino.it)
Volantino_13_10_2017Manifesto 13 ottobre 2017IMG_0375
Locandina 21 ottobre22218638_1898361397093773_6332143340483601772_o

sabato 7 ottobre 2017

Un importante evento a Piacenza

Riceviamo dagli amici del CNSP e volentieri rilanciamo


13 ottobre ore 17:30 in tutta Italia: S.Rosario per "chiedere alla Madonna di salvare l'Italia e l’Europa dal nichilismo islamista e dal rinnegamento della fede cristiana"

Solo così l'Europa e l'Italia saranno salvate: penitenza e digiuno con il Rosario in mano come hanno fatto i fedeli polacchi su invito dei loro Vescovi. (QUI )
Venerdì 13 ottobre prossimo nel Centenario delle Apparizioni della Santa Vergine a Fatima l'Associazione Italiana Accompagnatori Santuari Mariani ha invitato ad elevare al cielo fervide preghiere unite, per chi può, al digiuno giornaliero e soprattutto a recitare il Santo Rosario alle ore 17:30.
Anche i nostri gruppi liturgici "Summorum Pontificum" si possono organizzare in tal senso:  a latere delle nostre SS Messe  sarebbe cosa buona e giusta comunicare questa importante iniziativa di preghiera ai fedeli presenti. 
Pubblichiamo sui "social" questo post e, tramite WhatsApp, inviamolo i nostri amici e conoscenti per essere tutti uniti  nella preghiera alla nostra Mamma celeste!
Madonna di Fatima  sostieni con il Tuo materno aiuto specialmente  i Consacrati e le Consacrate! 
AC  

Anche in Italia "Un muro di persone reciterà il Rosario (e digiunerà) 
su tutto il territorio della nostra Nazione" 

AIASM (Associazione Italiana Accompagnatori Santuari Mariani) seguendo gli insegnamenti di Maria e seguendo il bellissimo esempio dei fratelli polacchi (QUI), il 13 ottobre alle ore 17.30 indice la più potente iniziativa per la pace: "il digiuno e la preghiera del Santo Rosario
Su tutto il territorio Nazionale ogni uomo/donna di buona volontà si rechi quindi nella propria Parrocchia e/o crei gruppi di preghiera con la stessa intenzione dei fratelli Polacchi: "Chiedere alla Madonna di salvare l'Italia e l’Europa dal nichilismo islamista e dal rinnegamento della fede cristiana"
La Recita del Rosario comincerà alle ore 17.30, il digiuno a pane ed acqua (come chiede Maria) tutto il giorno... 

Oggi, Lepanto: epitaffio di don Juan de Austria.



Don Giovanni d'Austria vincitore della battaglia di Lepanto il 7 ottobre 1571  era figlio naturale di Carlo V che si ritirò nel Monastero di Yuste e pertanto fratellastro di Filippo II che costruì il complesso monumentale dell'Escorial.
L

Qui giace, qui dorme, l’uomo più valente
Che calzò speroni, cavalcò e brandì la spada;
Perenni sono gli allori della vittoria alata
Per chi valoroso combattè con acciaio ardente.

Nipote di Imperatori e Re; mai mente
La stirpe illustre degli Asburgo amata;
Progenitor ebbe in quel di Yuste e precettor in Luis Quijada,
Fratello nell’Escorial e tutta la Spagna lo sente.

Nelle Alpujarras regnò invitta la sua spada
Ruinando il moro che mettea spavento,
Purgando e dando pace al Regno di Granada.

Però se lo si ricorda e si ringrazia –non tanto
Come si deve – è per quella gloriosa giornata
Quando la Lega Santa con don Juan vinse in Lepanto.

(Manuel Fernandez Espinosa)


Aquí yace, aquí duerme, el varón más valiente

venerdì 6 ottobre 2017

"Dio ha permesso questa persecuzione della Chiesa a causa dei peccati degli uomini e particolarmente dei sacerdoti e dei prelati".

Preparandoci spiritualmente alla festa della Regina del Santo Rosario anticipiamo che l'Associazione Italiana Accompagnatori Santuari Mariani ( QUI ) ha indetto in tutto il territorio Nazionale per venerdì 13 ottobre prossimo una giornata di digiuno e di preghiera con la recita del Santo Rosario alle ore 17:30.
Ogni uomo/donna di buona volontà  potrà pregare il Signore con le stesse intenzioni dei nostri  fratelli Polacchi: "Chiedere alla Madonna di salvare l'Italia e l’Europa dal nichilismo islamista e dal rinnegamento della fede cristiana".
Su MiL di domani ( sabato) il post dedicato all'iniziativa con alcuni suggerimenti per i nostri gruppi liturgici
Sub tuum praesidium confugimus, Sancta Dei Genetrix. Nostras deprecationes ne despicias in necessitatibus, sed a periculis cunctis libera nos semper, Virgo gloriosa et benedicta. 
AC  

La persecuzione della Chiesa è causata dai peccati dei fedeli 
 di Papa Adriano VI. 

Il nostro "GRAZIE" a Monsignor Soseman: S. Messa domenica 8 ottobre chiesa di Gesù e Maria al Corso, Roma

Monsignor Richard Soseman (  QUI )  ritornerà negli Stati Uniti nella sua Diocesi di Peoria  dopo aver trascorso diversi anni a Roma lavorando  nella Congregazione per il Clero.
Sempre disponibile  ad aiutare, con ammirevole fervore sacerdotale, i numerosi  gruppi liturgici italiani  legati alla spiritualità significata nel Motu Proprio "Summorum Pontificum", non ha conosciuto fatica alcuna pur di assistere i fedeli che desiderano offrire «alla Divina Maestà un culto degno, “a lode e gloria del Suo nome” ed “ad utilità di tutta la sua Santa Chiesa”». 
Dall'Illinois  Monsignore  certamente continuerà a pregare  anche per i  gruppi liturgici che ha avuto modo di conoscere in Italia.
Grazie Monsignore e grazie anche ai suoi Confratelli statunitensi che con tanta disponibilità corrono spesso ai aiuto dei fedeli della "messa in latino".
Christus vincit, Christus regnat, Christus ímperat!
AC

Domenica 8 ottobre 
ore 9:30 nella Chiesa del Gesù e Maria al Corso, 
Via del Corso 45, ROMA 
Santa Messa Solenne (in terzo)

"Ringraziando il buon Signore, devo annunciare che ho adempito il mio incarico in Vaticano e che torno subito al mio paese per accettare la nomina di parroco affidatami dal mio Vescovo (Peoria, Illinois). 

Neo Manicheismo democratico



di Enrico Salvi

Se ci si solleva di qualche spanna verso l’alto, quindi svincolandosi un poco dai particolari per acquisire uno sguardo d’insieme verso il basso, tutto ciò che sta accadendo nel mondo dice con estrema chiarezza che è venuto ormai normalizzandosi un contraddittorio e virulento neo manicheismo democratico: i “buoni” da una parte e i “cattivi” dall’altra. I “buoni”, auto investiti tali poiché ispirati, secondo loro, dal principio del bene, sono i sedicenti “democratici” sostenitori del pensiero unico politicamente corretto, cui si oppongono i “cattivi”, antidemocratici e ispirati ovviamente dal principio del male.

 I “buoni”, valendosi dello strapotere mediatico, vogliono imporre – si sottolinea imporre – il pensiero unico politicamente corretto malgrado che ad ogni occasione non manchino di inneggiare alla “democrazia”, cadendo così in una contraddizione della quale però non si vergognano. Valendosi dello scempio del linguaggio da essi stessi perpetrato, e di cui, in fondo, sono anch’essi vittime incoscienti, i “buoni” si permettono di tutto, soprattutto le contraddizioni.

I “buoni” si riempiono la bocca di tolleranza ma non tollerano che possano esserci dei “cattivi” che si oppongono al loro programma avanzante sulla sottile linea che divide e unisce la diabolicità e la demenza: il diavolo, infatti, pur nella sua intelligenza non cessa di essere demente (opporsi a Dio non può essere che demenziale), ed anzi tanto più demente quanto più intelligente, combinazione che lo rende quanto mai temibile, fermo restando che per i “buoni” il diavolo non esiste e l’inferno è vuoto.

I “buoni” pretendono di gestire democraticamente ma in proprio, altra contraddizione, il

giovedì 5 ottobre 2017

Nuova messa antica a Cagliari

Karalitana Societas Sancti Benedicti
 Gruppo stabile dei fedeli della Santa Messa Tradizionale, Cagliari

domenica 1° ottobre 2017 

 COMUNICATO STAMPA

Cagliari, Santa Messa feriale in forma straordinaria
da mercoledì 4 ottobre


    I fedeli di Cagliari affezionati alla liturgia tridentina avranno un’altra messa nella forma straordinaria del rito romano il primo e il terzo mercoledì di ogni mese, oltre a quelle celebrate la domenica e nelle festività di precetto. Si comincia il 4 ottobre, festa di San Francesco d'Assisi, alle 8 mattutine. Celebra don Fabrizio Porcella, parroco di Sant'Avendrace, nella chiesa nella chiesa di Sant'Avendrace, intitolata al santo che è stato vescovo di Cagliari, vissuto nel I secolo d. C.
    Si narra che l’edificio sacro sia nato proprio nel luogo dove Avendrace morì nell’anno 77, dando il suo nome alla chiesa e all’intero rione.
    Nel capoluogo sardo dal 2008 la Basilica Magistrale di Santa Croce, nel quartiere Castello, ogni domenica e nelle feste di precetto ospita la messa cantata in rito antico.

Da questa settimana e per due volte al mese, a partire dal giorno consacrato a San Francesco, patrono d’Italia, sarà possibile seguire la Santa Messa in forma letta anche la mattina di un giorno feriale nella chiesa di Sant'Avendrace.

Bergoglio ci vuole tutti protestanti: quasi pronta la nuova preghiera eucaristica.

 da GloriaTV del 03.10.2017

Ci siamo quasi. La commissione riservata, voluta da Bergoglio, sta per ultimare i lavori per il lancio della nuova preghiera Eucaristica, che di Eucaristico non avrà nulla. Ma la mia fonte mi ha confidato che hanno anche già in mente la strategia per divulgarla. Negli spifferi precedenti abbiamo chiarito qual’è il metodo di Omissis per far passare le sue eresie. Piano piano. Goccia dopo goccia. Accogliendo. Giustificando. Facendo campagna culturale ogni giorno. Lentamente. Fino a quando non ci si abitua e non si lamenta più nessuno. E anche l’aver consegnato i media ai gesuiti è indicativo. Per divulgare eresie sono campioni del mondo. Non li batte nessuno. E anche questa volta sapranno fare bene il loro lavoro.
La strategia subdola per divulgare la nuova preghiera Eucaristica ecumenica (con preghiera consacratoria invalida), sarà la necessità di permettere la comunione eucaristica in situazioni particolari di matrimoni e famiglie miste (cioè formate dal marito cattolico e lei protestante o viceversa). Cosa che alla neo chiesa sembra molto urgente. Già il Cardinale Kasper a suo tempo aveva preannunciato questo scempio: 
Mi auguro (e spero) che la prossima Dichiarazione (ci vorranno due-tre anni ndr), apra la via alla condivisione eucaristica in situazioni particolari, soprattutto per quanto riguarda matrimoni e famiglie miste, che in Paesi come ad esempio la Germania e gli Stati Uniti rappresenta un problema pastorale urgentissimo” (www.avvenire.it/…/kasper-ecumenis…).
Insomma, a breve ormai i lavori della commissione saranno ultimati. E il metodo per divulgare la nuova messa sarà l’urgenza di andare incontro alle situazioni dei matrimoni misti. Prima sarà lanciata così, solo in casi particolari. Pian piano sarà imposta.
E la demolizione della Chiesa avrà il suo culmine. E a quel punto saremo in piena apostasia.

Non ci resterà che celebrare in altri luoghi, fuori dalle Parrocchie che avranno abbracciato l’eresia dell’apostata demolitore Bergoglio.
Ascoltatevi questo video- intervista al Cardinale Kasper soprattutto dal minuto (0:55) (www.youtube.com/watch).
Da far venire i brividi con quanta freddezza questi personaggi hanno tradito il Vangelo di Gesù Cristo!

Fra Cristoforo

La scienza e il carbonio 14 confermano il miracolo del "pane di San Francesco"

Franciscus pauper et humilis, caelum dives ingreditur, hymnis caelestibus honoratur.
AC 
Scienza, il Carbonio 14 
conferma la pia leggenda del “sacco di pane” di San Francesco d’Assisi 

di Kévin Boucaud-Victoire 

L'inverno del 1224 fu duro in Italia, e secondo la tradizione San Francesco d’Assisi, all’epoca in Francia, avrebbe chiesto a un angelo di portare un sacco con del pane ai monaci del convento di Folloni, a Montella (Avellino).
I religiosi, bloccati dalla neve, torturati dalla fame e minacciati dai lupi, ricevettero con grande sollievo questo sacco, che trovarono sulla porta.
Da quella notte d’inverno, il sacco è stato conservato nel convento. 

mercoledì 4 ottobre 2017

Prato: messa solenne per il X anniversario di Messa straordinaria. "Avviso diocesano"

14 ottobre 2017 
nel X anniversario della celebrazione stabile a Prato
della S. Messa in rito antico, giusta Summorum Pontificum
chiesa del S. Cuore di Gesù
S MESSA SOLENNE 
(al termine canto dell'inno del Te Deum)

Una notizia che ha dell'incredibile e che pubblichiamo nella pagina principale (invece che nella consueta pagina delle "Celebrazioni V.O."  perchè degna di nota. 

Non solo parliamo di una città in cui ci sono ben 5 celebrazioni in rito antico, ma la notizia della S. messa Solenne celebrata da un canonico del Capitolo Cattedrale ma è riportata anche come avviso "diocesano"

Questo il comunicato dei responsabili: 

"Dopo le celebrazioni internazionali a Roma lo scorso settembre, anche a Prato sarà ricordato il decimo anniversario del M. P. Summorum Pontificum e la celebrazione stabile della S. Messa nella forma straordinaria del Rito Romano nella Diocesi di Prato. Ormai sono ben 5 le parrocchie dove la S. Messa V.O. viene celebrata con regolarità, Nella parrocchia dello Spirito Santo dal 14 settembre 2007 tutte le domeniche e feste di precetto. Altre quattro, con modalità diverse, si sono aggiunte in questi dieci anni, portando abbondanti frutti di Grazia e di Bene in moltissime anime".