lunedì 31 ottobre 2016

La grande tribolazione ma “alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà” e la domanda sulla Parusia

Dal 24 agosto scorso in un crescendo di accanimento tellurico senza precedenti nel territorio, stiamo vivendo sulla nostra pelle, ancora increduli per quanto sta avvenendo,  il dramma di far parte  di una comunità di sfollati senza avere neppure un luogo dove dormire sicuri. 
Le scene che vediamo in questi giorni non appartengono ai reportages TV ma sono ormai la nostra storia quotidiana: una comunità terremotata.
Mi riferisco non solo al territorio di Tolentino, particolarmente e durissimamente colpito dalle ultime scosse di terremoto, ma anche ai tanti gioielli delle cittadine e dei paesi del territorio umbro-marchigiano ridotti ormai ad un mucchio di rovine.
Le popolazioni delle due regioni gemelle pur nella grande sventura delle  interminabili scosse del 26 e del 30 ottobre hanno tuttavia sperimentato concretamente la protezione dei Santi e delle Sante di quelle terre fra i quali il glorioso Patriarca San Benedetto da Norcia; il Serafico Padre Francesco d’Assisi; Santa Chiara d'Assisi; Santa Chiara da Montefalco; San Nicola da Tolentino; Santa Rita da Cascia; Santa Battista Varano : nessuna

Breve storia della postura durante la S. Comunione


Zenit 25-10-16
Nella sua rubrica di liturgia, padre Edward McNamara LC, professore di Liturgia e Decano di Teologia presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, risponde questa settimana alla domanda di un nostro lettore negli Stati Uniti.
Nel suo articolo del 21 giugno 2016 ha parlato in dettaglio della frequenza del ricevere la Comunione e delle varie ragioni pratiche per cui è stata variabile nel corso dei secoli. Nella sua introduzione aveva menzionato di essersi dovuto limitare a una risposta sintetica – il che è abbastanza ragionevole – e che perciò non avrebbe trattato aspetti come la postura del fedele durante la recezione della comunione. Tuttavia credo che sarebbe molto interessante affrontare la domanda e fornirci una breve storia della postura e delle pratiche del fedele durante il Rito della Comunione? — M.S., Pittsburgh, Pennsylvania (USA)

Le preghiere di preparazione alla Messa e di ringraziamento.


Le Preghiere perfette prima e dopo la Santa Messa
                        (traduzione per MiLdi Giovanni F., che ringraziamo di cuore) 
 


Coloro che hanno familiarità con il Messale Romano tradizionale sapranno che è dotato di un certo numero di preghiere per la preparazione del sacerdote prima della Messa e per il ringraziamento dopo la Messa. Spesso una raccolta di queste orazioni, antifone, salmi, versetti, ecc., erano (e sono tuttora) stampati nei Messali giornalieri destinati all'uso dei laici.

Sarebbe interessante sapere, tra paretesi, quanti tra i membri del clero e del laicato recitano davvero queste preghiere. Bisogna ammettere che alcune di esse sono piuttosto lunghe, inoltre per un certo periodo di tempo prima della Messa il sacerdote è occupato con la vestizione dei paramenti (recitando le relative preghiere di vestizione), con i colloqui riservati ai cerimonieri, chierici, coristi e maestri della Schola Cantorum, nonché, naturalmente, con persone che cercano "una parola o due col Padre". E mentre il periodo dopo la Messa è solitamente meno caotico, nondimeno richiede a volte uno sforzo eroico per ritirarsi nel deserto, come il Signore nel Vangelo, là dove il ringraziamento di cuore diventa possibile (Per una trattazione più approfondita, vedere il mio articolo "La preparazione del Sacerdote prima della Messa e il ringraziamento dopo la Messa").

sabato 29 ottobre 2016

V Pellegrinaggio Internazionale Summorum Pontificum. 9º reportage : Concerto del Coro "Note Blu"

Un'iniziativa prestigiosa e lodevolissima al termine della splendida giornata odierna d'intensa preghiera e devozione.
Iniziativa liturgico-musicale di cui si sentiva veramente bisogno  che gioverà particolarmente a quanti nei nostri gruppi liturgici si occupano di Musica Sacra che il Beato Paolo VI definì «nobile ausiliaria della Liturgia e sorella della Liturgia» (Cfr. Chirografo Nobile Subsidium, 22 nov. 1963 e Discorso alle Commissioni diocesane di Liturgia e Arte sacra, 4 gennaio 1967).
Tutti noi "una voce dicentes" vogliamo esprimere il nostro riconoscente ed ammirato GRAZIE agli Organizzatori del Seminario di Studio e del Concerto polifonico ed a tutti gli Artisti che hanno deliziato con la loro arte i numerosissimi Pellegrini presenti.
AC 

Roma, chiesa di Santa Maria dell'Orto 
Seminario di Studio 
"NOVA ET VETERA"  
Musica Sacra fra tradizione e innovazione 
a cura di Chorabooks 
e del  
Coetus Internationalis Summorum Pontificum 

V Pellegrinaggio Internazionale Summorum Pontificum. 8º reportage : Agape fraterna a Palazzo Cesi

Roma. Palazzo Cesi : Agape fraterna con i Rev.di Sacerdoti e seminaristi, offerto da Paix liturgique alle ore 14:00 dopo il solenne Pontificale nella Basilica di San Pietro officiato da Monsignor Sample. 
Ringraziamo il carissimo Luigi della Redazione di MiL per le foto di tutti i reportages  pubblicati  QUI  QUI  QUI  QUI   QUI.
Un particolare ringraziamento al Presidente di Pax liturgique Dott.Christian Marquant che ha offerto il buffet.

V pellegrinaggio internazionale summorum Pontificum: 7º reportage : laMessa in Vaticano

Pontificale nella Basilica di San Pietro in Vaticano

V pellegrinaggio internazionale Summorum Pontificum 6º reportage

Foto della processione verso la basilica di San Pietro