domenica 9 ottobre 2016

Se c'è la giornata mondiale sull'aborto sicuro, vogliamo la giornata mondiale dell’estrazione dentaria in anestesia


dentiera_01Un simpatico e tragico post dal blog di Costanza Miriano dopo le decisioni Onu sull'aborto  sicuro.


di Anna Mazzitelli
Questa cosa della giornata mondiale per l’aborto sicuro all’inizio mi ha solo disgustato, reazione credo condivisa da una grande quantità di persone, non abbastanza, però, o almeno non abbastanza potenti da riuscire a fermare una simile follia.
Poi ho provato a spogliarmi dei miei “preconcetti cattolici”, ho provato a immedesimarmi in chi ritiene che l’embrione (mai chiamati così quelli che sono stati nella mia pancia) sia solo il famoso “grumo di cellule”, che una gravidanza sia un problema da risolvere, che non ci sia nessun bambino…
Ho fatto un po’ di fatica e ho dovuto superare una certa dose di nausea, ma alla fine sono riuscita a immaginarmi quello che si vuol celebrare istituendo tale giornata. E mi si è aperto un mondo. Sì perché io che un raschiamento l’ho subìto, per un aborto spontaneo, so che la giornata mondiale per l’aborto sicuro festeggia le seguenti cose: ore di fila fuori da un ambulatorio, viste non certo piacevoli, compilazione di moduli, prelievi di sangue, agocannula in vena, anestesia, soggiorno più o meno lungo in una stanza di ospedale, montagne russe ormonali nel periodo successivo.
Ho immaginato che anche chi ha un dente malato e deve farselo togliere considera il suo dente un problema, un ammasso di cellule e carbonato di calcio totalmente inutile, anzi dannoso. E anche se dopo un certo periodo dall’estrazione e avendo ingerito una generosa quantità di antibiotico e antidolorifico, dopo aver tolto i punti, starà meglio, dubito che si vada dal dentista a farsi togliere un dente pensando a quella come una giornata da celebrare.
Insomma, visto che credo che l’ironia possa salvare il mondo, invece che arrabbiarsi sui social e denunciare la proposta della giornata per l’aborto, potremmo coalizzarci e chiedere a gran voce che venga istituita anche la giornata mondiale per l’estrazione dentaria in anestesia, per la rimozione delle unghie incarnite, per la liberazione dai calcoli alla cistifellea, per l’asportazione delle cisti benigne ma antiestetiche… E chi più ne ha, più ne metta!