lunedì 22 agosto 2016

Bravo Mons.Sigalini... però non ce la racconta giusta: "la Madonna poi è anche approvata dai musulmani, seguita, venerata"

Quando leggiamo un'intervista ad un Vescovo, apprezzandone i contenuti generici, non facciamo in tempo a dire  "bravo" che fra le parole ecco... spunta una frasetta, spesso apparentemente innocua, che si rivela una voragine dottrinale...
AC 
"Questa è un'offesa ai cristiani.
Basta paura, la fede è coraggio"

Monsignor Sigalini, vescovo di Palestrina, cosa ne pensa del fatto che in uno stand al Meeting di Rimini una statua della Madonna sia stata coperta con un telo per evitare scontri con le altre religioni?
«Purtroppo mi rendo conto che stiamo perdendo proprio qualsiasi capacità di coraggio, di pudore
addirittura, ma diavolo!
Capisco che lì si parla di dialogo e amicizia tra i popoli ma coprire un simbolo sacro come la Madonna è un'offesa che facciamo contro tutti i cristiani e contro i nostri simboli, anche se sono solo dei simboli evidentemente».

La polemica nasce soprattutto perché il fatto sia successo all'interno del Meeting di Cl
«Spero che CL abbia rimosso questo telo sulla Madonna.
Ma penso di sì, loro passano per coraggiosi, ci mancherebbe»

Però il telo è stato messo sulla statua della Madonna perché allo stand di questa casa editrice avevano anche paura di qualche terrorista, infatti si son giustificati dicendo: «Loro odiano la Madonna...»
«Mamma mia, io dico intanto che chi ha messo il telo è un fifone, che manca di coraggio ma soprattutto che manca di delicatezza e soprattutto di fede.
Insomma, se ti permetti di coprire la statua della Madonna non dimostri la fede, nemmeno ci fosse stato un pericolo imminente!
La Madonna poi è anche approvata dai musulmani, seguita, venerata, davvero non capisco.
È una cosa davvero da fuori di testa, secondo me».
Eh no, Eccellenza!!! Ci perdoni ma un Suo Confratello nell'Episcopato citando il Magistero della Chiesa ha autorevolmente detto: " Quel che gli preme, infine, è scardinare le argomentazioni di quanti nell' occasione hanno sottolineato la presunta devozione mariana dei musulmani, o almeno la significativa presenza della Vergine Maria in una sura del Corano. La differenza con chi la venera come Madre di Dio è enorme. 
Dunque «noi non possiamo accettare che neanche per scherzo si possa parlare di Maria con un' accentuazione soltanto storica o storicistica. Non possiamo accettare di ridurre il mistero della Madre del Signore a realtà secondaria, che non toccherebbe la sostanza del dogma di Cristo. Chi riduce l' importanza del mistero della divina maternità della Vergine Maria attacca decisamente la sostanza della fede».

Adesso si inizia a parlare di prove tecniche di sottomissione all'Islam.
«Non penso sia una sottomissione, non credo dai, non mi sembra una cosa che possa far pensare a una sottomissione.
Però se facciamo una cosa del genere, vuol dire che ci meritiamo addirittura quello che fanno i terroristi quasi quasi, no?
Se non dimostriamo nemmeno questo coraggio, che tipo di cristianesimo testimoniamo e viviamo?»
Finora Eccellenza il cristianesimo che testimoniamo e che viviamo è quello del dover "continuamente chiedere scusa e perdono a tutti"... " per il solo fatto di essere cattolici"...

Il gesto è stato inevitabilmente associato alle polemiche per il crocifisso nella aule o per il presepe
«A mio avviso quanto successo è grave per l'occasione in cui si pone, non lo caricherei di troppe simbologie politiche, ma spero davvero che questo gesto non vada a finire in mezzo a tante altre polemiche come quella del crocifisso nelle scuole o del presepe sempre nelle scuole, tolto per non offendere i bambini musulmani.
Lo spero davvero perché il dialogo con l'Islam deve andare avanti». Ci spieghi  Eccellenza: chi  esige siffatto dialogo con i musulmani? Da anni i Vescovi e i Sacerdoti del martoriato Medio Oriente dall'alto del loro "status" di sofferta ed eroica testimonianza (spesso coronata di Martirio) per il Vangelo e per la Fede  cercano di apririci gli occhi sul modo con cui si sta conducendo il cosiddetto  "dialogo con l'Islam".  Padre Rebwar Basa  Sacerdote di Mosulgli , Iraq, ospite al Meeting di CL a Rimini ha ribadito, in piena armonia con tutti i suoi confratelli iracheni e mediorientali, che sia per gli sciiti che per i sunniti " ...noi cristiani siamo il vero obiettivo. Questo bisogna dirlo. Ogni tanto leggo che i cristiani sarebbero vittime collaterali di un conflitto. No, non è così: sono l’obiettivo principale. C’è una persecuzione che è anche un genocidio, e di questo dobbiamo parlare". 
Come si può portare avanti, nel modo in cui facciamo attualmente, un dialogo "nel sangue" con i carnefici degli stessi nostri fratelli ?

Però sembra crescere una paura verso i terroristi islamici e un gesto del genere sembra essere un esempio eloquente. Non trova monsignore?
«Eh, purtroppo c'è questa mania, nel caso del telo per mancanza di fede a mio avviso, nell'ambiente e nel circondario forse.
Non giudico la persona addetta lì allo stand che ha coperto la Madonnina che magari è una persona rispettabilissima che probabilmente ha solo fatto ciò che ha detto il capo, ma l'atto in sé è un atto assolutamente stupido.
Non possiamo coprire i nostri simboli per non offendere gli altri, non esiste questa cosa qui, non ha alcun senso».
Difatti un Sacerdote: " ha pensato bene di ridare alla Santa Vergine la visibilità che Le compete . Così abbiamo visto aggirarsi nei padiglioni del Meeting un visitatore che portava dentro lo zaino, visibile a tutti, una grande statua della Madonna" (v.foto dall'Articolo di Nuova Bussola quotidiana)

Fonte: Il Giornale