sabato 21 maggio 2016

Tentazioni primaverili leggendo Galantino e c.



Dagli amici di Libertà e Persona. Qualche volta ci viene qualche tentazione....
L
Ps. Anche leggendo tante improvide dichiarazioni su Pannella. Da padre Lombardi in giù.  Pannella che ha bisogno solo delle nostre preghiere. 

 Libertà e Persona 11-5-2016
Da un po’ di tempo, affermati vaticanisti si stanno chiedendo cosa accada nella Chiesa. Sono perplessi e stupiti, dopo i pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, di vedere tanti mutamenti, nella dottrina, nella pastorale, nell’annuncio… Da laici, liberi, ma credenti, sono anche smarriti.
Tra costoro, tralasciando Vittorio Messori, Antonio Socci ed altri, ne cito solo due: Marco Tosatti e Sandro Magister.
Di Tosatti vorrei segnalare anzitutto la sua perplessità sul comportamento di mons. Galantino, presidente della Cei, nella vicenda legge Cirinnà:
http://www.lastampa.it/2016/05/11/blogs/san-pietro-e-dintorni/ma-la-cei-dovera-uBVCCiuef9Yg7RIsiHA0OM/pagina.html
Interessante anche il pezzo sulle dichiarazioni di mons. Bruno Forte, che fanno pensare ad un sinodo sulla famiglia il cui esito era già scritto prima del via, in barba a tante dichiarazioni sulla sinodalità:
http://www.lastampa.it/2016/05/09/blogs/san-pietro-e-dintorni/un-magistero-dellambiguit-RfEqhN1yU4K8jr205cTlON/pagina.html

Riguardo a Magister, in questi giorni ha sottolineato il fastidio di Francesco, peraltro molto aperto verso Scalfari, Bonino, Pannella… nei confronti della marcia per la vita (http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/05/10/piazza-san-pietro-inospitale-per-i-marciatori-quelli-per-la-vita/) e l’oggettiva stranezza di un papa che si dichiara disposto a mettere in dubbio l’autorità papale, ma governa con pugno di ferro, emarginando cardinali come Burke, Oullet ed in generale quanti non sono, precisamente, sulla sua linea: http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1351290

Il sottoscritto ammette la sua confusione. Che lo porterà, per quest’anno,  per la prima volta, a negare l’8 per mille alla CEI, per darlo alla chiesa ortodossa. Un gesto di apertura che Galantino certamente apprezzerà, sia come dichiarazione di ecumenismo (una nella vita), sia perchè favorirà una CEI povera, che gli sta tanto a cuore. Sia, infine, perchè di una Cei che si espone solo sui temi che non le competono (trivelle ecc.), non so che farmene.