venerdì 15 aprile 2016

Forse il Papa estenderà la validità delle confessioni FSSPX oltre il Giubileo

Pubblichiamo questa nota del 10 aprile 2016 apparsa sul sito francese Le Salon Beige, in genere bene informato, e ripreso dal sito TradiNews.
Avanziamo il beneficio d'inventario relativamente ad alcuni elementi riguardanti
i rapporti fra la Santa Sede e la Fraternità

Diverse migliaia di persone (4000 secondo L’Eveil - foto su Le Forum Catholique) si sono ritrovate a Puy-en-Velay (Haute-Loire) per il pellegrinaggio organizzato questo fine settimana dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) in occasione dell’anno giubilare legato a questo importante località della Cristianità.
Don Christian Bouchacourt, Superiore del Distretto di Francia, nel corso della Messa celebrata sabato a Saint-Paulien (Haute-Loire), ha ricordato che questo pellegrinaggio era fatto anche per pregare per il nostro paese. Ha ricordato che a questo luogo benedetto erano legati numerosi Santi (Giovanna d’Arco, Louis-Marie Grignon de Montfort, Jean-François Régis, ecc.) e ha impegnato i fedeli a recitare ogni giorno l’Angelus per i musulmani, affinché possano conoscere, amare e servire Gesù Cristo.
Durante i due giorni è stato necessario distribuire l’accesso dei pellegrini nella Cattedrale sulla base degli orari limitati, perché ciascuno potesse beneficiare delle grazie dell’indulgenza plenaria accordata per questo giubileo, il più antico della nostra storia.
Mons. Bernard Fellay, Superiore Generale della FSSPX, ha celebrato, con i due Assistenti Generali, la Messa della Domenica del Buon Pastore.
Qualche giorno prima, egli aveva incontrato Papa Francesco, nel corso di un colloquio molto positivo, che ha rafforzato i legami fra la Santa Sede e la Fraternità fondata da Mons. Marcel Lefebvre. Malgrado la pubblicazione dell’Esortazione Apostolica post-sinodale, che “ci fa piangere”, egli ha rivelato alcune gioie sortite da questo incontro:
il Papa ha confermato che ai suoi occhi la FSSPX è cattolica:
ha confermato che mai la condannerà;
ha confessato di voler estendere le facoltà della FSSPX, a cominciare dalla facoltà per i suoi sacerdoti di poter confessare.
Infine, nel corso degli incontri che ha avuto a Roma, Mons. Fellay è stato incoraggiato a fondare un seminario in Italia.