giovedì 7 aprile 2016

“Amoris laetitia” non è un testo sul divorzio

Card. Dolan: “Amoris laetitia” non è un testo sul divorzio

sinodo2015 osservatorio - La nuova Bussola quotidiana, 5 aprile 2016

“Non sento questo come un problema pastorale urgente”, dice il cardinale arcivescovo di New York Timothy Dolan intervistato dal portale statunitense cruxnow.com a proposito dell’accesso ai sacramenti dei divorziati risposati.
“Mi creda”, ha detto al suo intervistatore, “vorrei ci fossero migliaia di persone davanti alla porta della Chiesa che gridano: “Voglio la Santa Comunione! Vogliamo tornare nella Chiesa!” Vorrei che ci fossero, ma non ci sono.”
Il cardinale ha detto di non aver ancora avuto modo di leggere il documento in uscita venerdì prossimo, ma ha sottolineato che l’esortazione è un documento sul matrimonio e non sul divorzio. “La mia preoccupazione principale”, ha detto Dolan, “è che non possiamo permettere che questo tema [quello dei divorziati risposati, NdR], pur importante, eclissi il fatto che il mandato principale e più urgente per la Chiesa è quello di recuperare la bellezza e la nobiltà del sacramento del matrimonio e della vita familiare.”
“C’è una chiarezza e una precisione nel messaggio di Gesù, che non si può manomettere, e che non si vuole manomettere, né credo Papa Francesco lo voglia.” Il messaggio che sta per arrivare attraverso l’esortazione apostolica “è che ancora una volta la Chiesa sotto l’ispirazione dello Spirito Santo sta sinceramente cercando di essere fedele agli insegnamenti senza tempo di Gesù, e tuttavia cerca di applicarli in un modo misericordioso, comprensibile e gentile.”