giovedì 25 febbraio 2016

Vescovi buoni e boy scout sodomiti

Dopo l’ok ai capi gay,
vescovo Usa recide ogni legame con i Boy Scouts of America



Con una lettera intitolata “Decisione sui Boy Scouts d’America”, datata 3 agosto 2015, monsignor David Dennis Kagan, vescovo dal 19 ottobre 2011 della diocesi di Bismarck (una sede suffraganea dell’arcidiocesi di Saint Paul e Minneapolis) che comprende 23 contee nella parte occidentale dello Stato statunitense del Dakota del Nord, scrivendo ai «cari cattolici fedeli della Diocesi di Bismarck» che frequentano le 98 parrocchie della diocesi, ricordando che «come previsto, i Boy Scouts d’America hanno votato per ammettere apertamente nell’organizzazione, nelle posizioni di leadership, gay adulti», il vescovo ha decretato che, «con effetto immediato», la Chiesa cattolica della diocesi di Bismarck (con le sue parrocchie, scuole e altre istituzioni), è formalmente “disaffiliated” dai Boy Scouts d’America.
«In coscienza, come capo-pastore della diocesi di Bismarck, non posso permettere che le nostre istituzioni cattoliche accettino di partecipare, direttamente o indirettamente, a qualsiasi organizzazione che ha politiche e metodi che contraddicono gli autorevoli insegnamenti morali della chiesa cattolica».
Monsignor Kagan ha esortato gli sponsor e i dirigenti dei gruppi scout di prendere in considerazione l’adesione ad altre organizzazioni. Per i ragazzi ha suggerito alternative come la Federazione della North American Explorers, la Columbian Squires dei Cavalieri di Colombo e la Trail Life USA. Per le ragazze ha suggerito l’American Heritage Girls, il Little Flowers Girls’Club e, ancora, la Federazione della North American Explorers. Malumori contro la decisione di ammettere i gay tra i capi scout sono stati espressi anche dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (i mormoni), che sono tra i più grandi sponsor dei gruppi scout americani. «L’ammissione di leader apertamente gay è in contrasto con le dottrine della chiesa mormone e con i valori tradizionali dei Boy Scouts d’America», hanno detto i vertici della Chiesa fondata Joseph Smith.

18 commenti:

  1. vorrei che anche in Italia i Vescovi prendessero posizioni non politically correct ma giuste dal punto di vista di nostro Signore

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  2. @ monsignor David Dennis Kagan:
    Decisione ESEMPLARE !
    Un esempio da seguire senza tentennamenti.

    Intanto BP si sta rivoltando nella tomba:
    certamente non avrebbe mai pensato che i suoi successori sarebbero caduti così in basso!

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  3. Se fosse apertamente omosessuale ma praticasse la castità come insegnato dal CCC, ci sarebbero ancora problemi?
    Si, ma non di dottrina: di mentalità bigotta

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    1. Certo che Orwell, col suo Newspeak e il suo Double-think era un dilettante in confronto a certi Virgilio della Modernità.

      Il problema è usare termini che non hanno nulla a che vedere con la Verità sull'uomo e le sue implicazioni sociali.
      "Apertamente gay".. Che significa? Che vive apertamente una situazione oggettiva di disordine come fosse cosa buona e santa? In tal caso, che ne sa lei della sua castità? Istituisce una polizia della mutanda?...aspetta che cada nel peccato (come chiunque può cadere in qualsiasi peccato) per revocare il patentino di castità?

      Le questioni riguardanti il 6 comandamento toccano le sfere più intime, che chiamano al pudore e che la Chiesa protegge, per rispettare la dignità di ogni penitente, col segreto confessionale.
      Non per bigottismo, dunque, ma per evitare l'ingiusta gogna.
      " La Chiesa è intransigente sui principi perché crede, è tollerante nella pratica perché ama. I nemici della Chiesa sono tolleranti sui principi, perché non credono, ma intransigenti nella pratica, perché non amano. La Chiesa assolve i peccatori, i nemici della Chiesa assolvono i peccati."
      R. Garrigou-Lagrange

      E concludo: quando l'Arcigay accetterà dirigenti di movimenti giovanilì che siano contrari al matrimonio gay (come Dolce&Gabbana, per esempio..), all'adozione e all'indottrinamento gender, allora ne riparleremo.
      Per il momento constato, purtroppo, che la Chiesa è molto, molto più inclusiva dei movimenti gay... E del PD, che in barba alla libertà, espulse la Binetti per voto di coscienza contrario alle direttive di partito.

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    2. ....di movimenti gay giovanili ad essa affiliati, tipo "Arcigay studentesca" o "Arcigay GGGiovani", che so..

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    3. Per zac.
      Alle parole non va dato nessun altro significato primario se non il proprio letterale.
      I sofisti impallidirebbero difronte a lei. Da che mondo a mondo "apertamente gay" significa che ha fatto il cd coming out: ha semplicemente manifestato la sua tendenza omosessuale. Poi, siccome ogni parola umana, per il solo fisiologico e inevitabile fatto di essere umana, si presta a una pluralità di interpretazioni, lei interpreti pure come più le aggradano le parole di tale espressione. Ma se consulta il web (o scrive all'Accademia della crusca, visto che siamo in tema), trovera confermerà che la polizia della Mutanda esiste solo nella testa sua e di quelli come lei.
      Se una persona è apertamente omosessuale (idest leggi "si è palesata a tour le monde come di tendenze omosessuali"), e vive la sua sessualità in castità, ci sarebbero ancora problemi? Per lei sicuramente sì, non ne ho dubbi.

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    4. Quante parole per non rispondere.

      Forse non ha nemmeno capito l'oggetto della vertenza...e non mi stupisce, data l'accusa che muove pregiudizialmente nel suo primo post.

      Il problema è sempre nelle "parole", il linguaggio è segno che trasmette concetti. Quale sia la carica concettuale che si crea nella mente dell'interlocutore quando uso determinate parole dipende dalla realtà di cui quella mente è carica.. Dal Decadentismo alle pubblicità di Mediaset funziona così, e non è lo Zanichelli che risolve la questione.

      Innanzitutto "castità" non significa mera astinenza. Implica molto più del non utilizzo dei genitali. È una virtù, come tale vivificata dalla Carità, guidata dalla prudenza..orienta tutta la persona alla verginità del cuore ( pensieri, parole, relazioni) per Il Regno.
      C'è da chiedersi se affermare se stessi nella dimensione pubblica in questo modo, e pretendere di "educare" i figli degli altri sia prudente, caritatevole..
      Poi: "coming out", vivere apertamente la propria omosessualità...hanno un significato concreto nella quotidianità che né lei né io può definire con esattezza; implica in ogni caso la riduzione di una persona al definirsi non più sulla base dell'appartenenza al Cristo, bensì sulla base di un disordine affettivo che solo lo spirito del mondo e la rivoluzione sessuale (con tutto il suo carico gnostico, vitalista, dualista ecc ecc Scuola di Francoforte docet) da decenni impone come "naturale" e buono.

      Questo, in un educatore della gioventù cattolica, non è auspicabile.
      Resta sempre valida l'eccezione: tale Tizio, pur avendo questa "spina nella carne", la porterà cristianamente, senza farsene vessillo di autoaffermazione che implichi accettazione ecclesiale "in quanto omosessuale"..di questi "Tizio", numerosi sono già educatori e nessuno li caccia.

      ...e ripeto, che poi uno, per casto che sia, possa "cadere" ...nell'intimità della sua camera, a questo punto, sono problemi suoi e del suo confessore.. Che uno viva apertamente (con tutto quello che questo comporta..) e voglia "educare", sono problemi "aperti", della collettività.Che si dica "casto", buon per lui.. E per la polizia della mutanda che lei intende istituire per vagliarne la purezza..

      E poi, quando l'Arcigay vedrò dirigenti gay cattolici contrari al matrimonio gay, all'adozione e all'indottrinamento gender, allora valuterò le critiche di bigottismo e di chiusura.


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  4. Basterebbe ribadire che venga osservata la castità. Tutto qui.

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    1. La paglia accanto al fuoco può bruciare. Hierrot, attento. Ricordati che bisogna fuggire le occasioni. Chi ama il pericolo in esso perirà.

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    2. Certamente, volevo solo dire quello che ha precisato Zac e cioé "quando vedrò dirigenti gay cattolici contrari al matrimonio gay, all'adozione e all'indottrinamento gender, allora valuterò le critiche di bigottismo e di chiusura". Purtroppo certi atteggiamenti son pericolosi ma ormai la società in cui viviamo è questa qua...

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. Neppure in quel caso.
      Intendiamoci, un gay è chiamato alla santità come un etero, e come questo può raggiungerla. Ma tale fine si deve conseguire eliminando ogni occasione prossima di peccato, ad es. la promiscuità di vita dei boy scout. A volte è più facile fare dichiarazioni come quelle che si vorrebbe sentire che fuggire i pericoli.
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    5. ma con tutti i casi di preti pedofili questo si preoccuopa di adulti gay inseriti nei quadri degli scout?

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    6. Non sono un pericolo? Il pericolo vien solo dai preti?

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  5. Gli angeli non hanno sesso.
    Creature Sante tra la Madre di Cristo ed i Santi della Terra.
    Però rileggendo la storia del serpente antico e di lucifero caduto e vedendo i tristi tempi di oggi il dubbio sorge spontaneo:Ma fosse che fosse che il serpente e lucifero erano un poco ricchioni?

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  6. Ma perdindirindina, chi siamo noi per giudicare e perridindirindina la misericordia, dove la mettiamo, la misericordia !?

    G. Vigni

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  7. Meglio tenersi i vescovi pedofili o boyscout etero che ci provano con le bambine. Mi fate davvero tenerezza...

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    1. La solita affermazione superficiale....il marcio è sempre negli altri...

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