domenica 14 febbraio 2016

Le suore new wave, tra aborto e sodomia



Pubblichiamo di seguito un commento de Il Foglio ad una terribile intervista della monaca benedettina Teresa Forcades a Repubblica (vedi QUI) su omosessualità, aborto, adozioni gay, etc. Tutto questo con il permesso della S. sede (vedi l'intervista) che ne ha permesso l'exclaustrazione temporanea per proseguire l'attività politica. Che ovviamente già faceva senza permesso.
Dopo che negli anni '80 ci furono le rock band new wave, ora sono rimaste le suore. Non più gli Ultravox o Steve Strange, ma la signorina Forcades.
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La notizia della suora favorevole alle unioni civili e alla stepchild adoption è un gradino sopra l’uomo che morde il cane. Si chiama Teresa Forcades e, per essere una monaca di clausura, va parecchio in giro: infatti ha chiesto una pausa di riflessione per uscire dal monastero benedettino di Barcellona e fondare un partito indipendentista, combattere le multinazionali del farmaco e far propaganda contro Israele.

 Repubblica l’ha intervistata guadagnando migliaia di like su Facebook grazie alla cristiana ammissione che crescere con un uomo e una donna non è mai stato necessario: fior di bambini in effetti hanno avuto un’infanzia felice in monasteri solo maschili o femminili e, per una suora, negarlo avrebbe significato sconfessare la categoria. Qualche altro centinaio di pollici blu si sarà alzato alla dichiarazione che le unioni civili possono essere serie come quelle religiose in base all’impegno che ci si mette; e all'Italia, paese romantico, non poteva certo dispiacere l’idea che “l’amore è sempre sacramento di Dio” indipendentemente dalla celebrazione del matrimonio, anche perché se lo dice una laureata in teologia a Harvard ne saprà sicuramente più del Papa che è perito chimico.

In realtà suor Teresa è anche convinta che le persone non vadano strumentalizzate né i bambini resi strumento del desiderio, e che tanto per cominciare la maternità surrogata sia “abuso di potere in un mondo economicamente sbilanciato”. Avranno letto l’intervista fino in fondo, i dispensatori di pollici pavloviani, o si saranno fermati alla parte romantica? Fatto sta che negli archivi della nostra memoria superficiale resterà solo l’uomo che morde il cane: la notizia balzana della suora pro-gender aprirà un’altra breccia nell’idea sconquassata di Chiesa che hanno gli italiani, portandosi dentro i sostenitori più agguerriti e ciechi della modernità surrogata. Repubblica ha trovato la monaca di Troia.

3 commenti:

  1. Il discorso di quella 'suora' che, giustamente, si dà alla politica, è equivoco ed illogico per dar luogo alle più contraddittorie interpretazioni,come quelli di tanti teologi ed esegeti modernisti, infiltrati nella Chiesa per introdurre cambiamenti dottrinali e morali, lasciati fare da una gerarchia ormai compromessa che abbandona i fedeli disorientati.

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  2. Scusatemi fobici di ogni genere...e per carità rilleggete e riascoltate con attenzione, molti dei discorsi di madre Forcades in spagnolo e in catalano, lei è magnifica!!! Salvo forse per la sua lotta a favore dell'indipendenza della Catalogna, solamente perchè io sostengo del tutto l'unità del Regno di SPagna...ma anche così ciò si inserisce nel movimento di maggior autonomia ai comuni e regioni di tutta Europa, e contro la stessa troika che Marine Le Pen ci avverte ad esempio, FMI, Banca Centrale Europea, e UE, cosa voi volete, la distruzione totale dell'Occidente? La"grecizzazione" dell'Italia? e di tutta l'Europa meridionale nelle mani della Cancelliera, a servizio di Obama, di Ergodan, dei sauditi o degli israeliani??? La consegna completa della Chiesa nelle mani di genti che sembrano tradizionali ma che si e ci sconfiggono e compiono atti incomprensibili e mai successi negli ultimi secoli, od altri allora che sembrano apertissimi ma annoiati del vero culto divino, per cui dovrebbero esistere per eccellenza, e non fanno che compromossi religiosi e politici strani? Alimentando così nel gregge sperduto, conflitti che non hanno in fondo alcun senso??? È questo per voi tradizione o ttadimento???

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  3. errata corrige nell'ultima riga dell'articolo. Non Monaca di Troia, ma monaca Troia.
    A parte la battutaccia di pessimo gusto, non si può negare qualunque fondamento al discorso della Forcades: non è sbagliato insistere sulla responsabilità personale, sull'insufficienza delle sole strutture giuridiche e sociali, sulla presenza di irresponsabili a tutti i livelli esistenziali; però la Forcades mette troppo tra parentesi la chiamata di Dio, e la forza che l'uomo riceve se accoglie la Grazia, ecc...

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