mercoledì 20 gennaio 2016

Il Family Day al Circo Massimo per la grande affluenza prevista



Dal blog di Costanza Miriano

Senza titolo-1

A CAUSA DELLE ENORMI ADESIONI CHE ARRIVANO DA TUTTA ITALIA – CHE RENDONO “TROPPO PICCOLA” PIAZZA SAN GIOVANNI –
IL FAMILY DAY DEL 30 GENNAIO A ROMA
SI SVOLGERA’ IN PIANTA STABILE (CIOE’ SENZA CORTEO)
AL CIRCO MASSIMO
DALLE ORE 12 ALLE ORE 17.
SABATO 30 GENNAIO
CI RITROVEREMO TUTTI A ROMA AL CIRCO MASSIMO
A partire dalle ore 12:00 si terrà una grande manifestazione di popolo a difesa della famiglia e del diritto dei bambini ad avere una mamma e un papà. Una manifestazione che chiederà al Parlamento di ritirare il ddl Cirinnà sulle unioni civili, perché rottama il matrimonio e con la stepchild-adoption legittima di fatto l’utero in affitto.
Aspettiamo numerosissimi tutti gli amici che ci hanno manifestato il loro sostegno in questi mesi. Dobbiamo essere ancora più numerosi rispetto alla scorsa manifestazione: chiediamo a tutti colore che il 20 giugno erano in piazza San Giovanni di impegnarsi a portare con sé altre persone. Contiamo sul vostro impegno e sulla vostra passione. La responsabilità è di ciascuno di noi.
“Vieni il 30 gennaio al Circo Massimo a Roma.
Vieni a scrivere la storia”

18 commenti:

  1. Non sapevo che per i cagasotto ci vuole addirittura il Circo Massimo.
    Ma che pensano che la massoneria che strumentalizza cosiddetti diritti LGBT non conosce come si comportano le masse?
    Nella Cattolicissima Irlanda hanno piegato le tigri celtiche facendogli fare un referendum su questi temi ed è passato il matrimonio omosessuale.
    Al referendum devi ovviamente lasciare un documento d'identità e allora comincia la sciolta perchè il vecchino ha paura che gli levano la penzione ,il giovanotto riflette che ,dopotutto, cosa gli hanno fatto i gay,in generale va bene passare per omofobi in piazza ma è un altro discorso metterlo nero su bianco.
    Speriamo che piova su questi babbei finto cattolici.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. BEVO TOSCO,SPUTO BILE! Dice Mustafà nell' Italiana in Algeri di Rossini.

      Elimina
    2. Gentile Signore capisco il suo senso di impotenza verso le potentissime massonerie però le ricordo ,da cattolico, che andando al circo massimo non si ottiene neanche un secondo di indulgenza poichè mi sembra di ricordare che è opera valida solo la visita alle Catacombe e forse al Colosseo a causa dei martiri ma non sono sicuro di quest'ultima cosa.
      Le auguro buona manifestazione e le ricordo sempre il punteggio del due di coppe con briscola a denari.

      Elimina
  2. È una splendida notizia. Trovo invece incomprensibile il commento delle 17.15. Giorgio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Da uno che scrive "penZione" che commento volevi aspettarti...

      Elimina
  3. la famiglia tradizionale è in una crisi profonda: calo vertiginoso dei matrimoni religiosi e dei matrimoni laici.In più laddove l'unione è sacramentale o civile, il matrimonio difficilmente riesce a compiersi in un'unione stabile e duratura, generalmente si assiste a separazione e divorzi nei primi cinque anni di vita coniugale. Ora, dato che nessuno chiede alla chiesa o al mondo cattolico di benedire le unioni civili (civili appunto, non religiose),che senso ha opporsi ad un disegno di legge di uno stato laico che finalmente legalizza un fenomeno assai diffuso in italia per non parlare del resto del mondo? bisognerebbe essere solo felici che altre persone vengano tutelate nella loro vita.Si ha paura che da questo discenda l'adozione dei bambini? ed anche se fosse? meglio un bambino affidato all'amore di una coppia anche omosessuale, che l'abbandono in orfanatrofio da parte di coppie etero, piuttosto che oggetto d'abusi nelle famiglie tradizionali o all'ombra delle sacrestie. Si ha paura che i figli divengano a loro volta omosessuali? e da dove pensate vengano i gay del mondo, da sotto i cavoli? vengono da felici famiglie tradizionali anche religiosissime. In ultima analisi, Bagnasco ha detto che questa legge distrae dai veri problemi che affliggono questo paese. Può darsi, intanto un diritto in più è sempre meglio di un diritto in meno, dopodichè prima di riflettere sui mali che affliggono lo stato laico italiano, il cardinale dovrebbe interrogarsi sui vari mali che affliggono la sua chiesa ( pedofilia, ior, tasse mai pagate, abati che sperperano l'8 x 1000 con PROSTITUTI e droga, cammiliani che sequestrano confatelli, carmelitani che vanno a ragazzotti di vita, suore che rimangono incinte, attici principeschi affittati ad amici di amici,agli sfratattati dalle proprietà della chiesa perchè inadempienti con l'affitto,conventi trasformati in hotel a 5 stelle che non pagano le tasse e fanno concorrenza sleale a chi con la stessa attività le tasse le paga ecc ecc..) penso che non avrebbe tempo per ingerire nelle cose che non lo riguardano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giustissimo,quindi perchè negare questa chance di fallire miseramente anche agli omosessuali?
      Pensiamo alle cose del Cielo e tralasciamo le spinose vicende terrene che attanaglieranno i gay con ,per esempio,l'assegno di mantenimento ed il nuovo amore sbocciato con il badante che stava con la vecchia checca solo per i soldi....solo per i SOLDI!

      Elimina
  4. Dovete capire che i gay sono delle vittime.
    La massoneria vuole distruggere la famiglia ed i gay sono uno dei tanti mezzi.
    Se ne accorgeranno presto perchè finchè si tratta della seratina al mucca assassina sono appunto gay e cioè felici,quando si tratterà poi di pagare le bollette oppure della triste lotta per la reversibilità della penzione cominceranno ad essere i nostri primi alleati per difendere la famiglia tradizionale.
    Triste ma vero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. scusi, ma chi vuole distruggere la famiglia tradizionale? i gay? a me non risulta che constatare un dato di fatto ( e la legge a questo serve: normare uno stato di fatto acclarato ed esistente) sia distruggere un'altra realtà. Poi che la vita delle persone omosessuali si realizzi in una serata al mucca bhe denota una ignoranza ( nel senso latino del termine) sconfortante. Dovrebbe sapere che magari gay è il dentista che le ha appena fatto l'igiene dentale, il chirurgo che l'ha operata, il postino che le ha consegnato la cartella di equitalia, l'insegnante di suo figlio, il muratore che le ha ristrutturato casa, il prete che l'ha assolta dai suoi peccati. Persone normali che aspirano ad altro che ad una serata in discoteca, ovvia!

      Elimina
    2. Io non conoscerò il mondo gay ma lei non conosce l'omino della strada.
      Il giorno che le strategie massoniche falliranno il popolino cieco invece di prendersela con i responsabili dello sfascio se la prenderà ,come al solito con estrema violenza, con i negri africani,i judei ,gli omosessuali come se fossero stati loro i responsabili delle catastrofi.
      La storia insegna.

      Elimina
    3. appunto perchè la storia insegna, mi indigna che ancora oggi siamo ad apporre triangoli rosa di tragica memoria, ad una categoria di persone. Siamo stati noi cattolici ad inventare i ghetti e contrassegni razziali, anzi, per la precisione fu papa paolo IV ad istituirli. Salvo poi chiedere scusa a distanza di secoli e su una montagna di cadaveri. Appunto perchè la storia insegna, perchè dovrebbe essere maestra di vita che sarebbe il caso d'essere un pochino meno intransigenti. Vede, l'omino della strada, come lo chiama lei, è avanti anni luce rispetto a chi lo governa. Tanto che trova strano, il suddetto omino, non tanto che ci siano coppie di fatto etero o gay, ma che chi difende la famiglia invitando od avallando la piazza del 30 gennaio, di famiglie ne abbia più di una a volte, che venga da diversi divorzi e che abbia mescolato i figli avuti da diverse mogli,o, al paradosso, che a difendere la famiglia siano i preti che di famiglia non ne hanno mai avuta una, almeno ufficialmente.

      Elimina
  5. bhe se la buttiamo sui soldi allora si dovrebbe pensare ad una legge che esenti gli omosessuali dal pagamento delle tasse visto che anche con i loro soldi si finanzia il welfare, gli asili nido per bimbi di famiglie etero, i ricoveri per gli etero, e anche l'8 x 1000 alla chiesa ( perchè, sa, esistono anche gay cattolici). Se lo stato laico vuole negare dei diritti garantiti in tutto il mondo, bhe allora rinunci anche agli introiti che vengono da queste persone. Se si è tutti uguali allora anche i diritti devono esserlo. Grazie a Dio ancora non viviamo, e spero mai accada, in uno stato confessionale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lei pensa che i diritti una Nazione li possa concedere a qualcuno solo perché questo "paga" le tasse...?
      Una Nazione è tenuta a legiferare solo ed esclusivamente per il bene oggettivo dei suoi cittadini. Le falsamente soprannominate "unioni (in)civili" (che non sono altro i matrimoni fra invertiti) sono fra le cose più nocive che esistano nella società semplicemente perché contro natura.
      Oppure Lei fa parte di quella folta schiera che crede che il bene e il male oggettivi non esistono dove ognuno deve soltanto perseguire la propria "idea" di bene...?
      Il matrimonio fra invertiti, così come l'aborto, l'eutanasia, ecc..., non sono "diritti" ma capricci!

      Elimina
    2. Secondo me invece Giacomo dobbiamo cangiare.
      Quando si scateneranno le porte dell'inferno saremo noi immaturi cattolici tradizionalisti(come sempre) ad evitare il pestaggio del gay , a dare un piatto di spaghetti ai negracci e mettere il judeo in garage per poi sentirci dire che li perseguitiamo ..ovviamente.

      Elimina
    3. io faccio parte della folta schiera di persone che ha rispetto del prossimo anche quello più lontano da me caro sig. giacomo, e che considera il suo commento ed in modo particolare il termine "invertito" da lei usato nei confronti delle persone omosessuali altamente offensivo al limite della denuncia per discriminazione ed incitamento all'odio, tanto che ho provveduto a segnalarlo alle competenti autorità di vigilanza.

      Elimina
  6. Questi miserevoli dialoghi tra sordi hanno la stessa utilita' di un messale di Paolo Sesto in una cappella di sedevacantisti.
    Contro la sterilità di questi dialoghi fallirebbe qualsiasi fecondazione assistita, al massimo possono essere incorniciati a Santa Marta, con una breve sinossi in calce ad opera della Siccardi. Prima di parlare di utero in affitto, fate l'amniocentesi del vosrro cervello!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai troppa considerazione dell'utero.
      Alla fine NSJC ha creato anche le formiche,i bradipi,le pietre ,i pianeti,Mons.Bruno forte ect ect.
      Cerca di essere più obbediente.....

      Elimina
  7. Sarà fatto, ma si ricordi che anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.