sabato 14 novembre 2015

Don Giorgio Maffei si è addormentato nel Signore : “un uomo di Dio”

Molti hanno avuto il privilegio di conoscere don Giorgio Maffei grazie alle giornate annuali di storia e di spiritualità nell'imponente rocca Borbonica di Civitella del Tronto (TE), simbolo dell'eroica resistenza degli ultimi soldati del Regno delle Due Sicilie che difesero con il sangue la Fede cattolica e l'identità di popolo, organizzate da quasi  30 anni dal grande Pucci Cipriani, storico e saggista.
Nelle "giornate della Fedelissima Civitella" prima  di ascoltare le Conferenze, di grande spessore storico, abbiamo per diversi anni avuto la  grazia di assistere alla Santa Messa celebrata da don Giorgio Maffei , confessandoci da lui.
Don Giorgio era un tutt'uno con la buona battaglia della tradizione cattolica  della prima ora . 
Un autentico Missionario della Liturgia nella forma antiquior
Non esitava per questo, quando le forze glielo consentivano, di percorrere chilometri e chilometri per recarsi a confessare e celebrar Messa ancor prima della pubblicazione del Motu Proprio Summorum Pontificum
L'ultima volta che lo vidi fu nell'aprile 2005, quattro giorni dopo l'elezione di Papa Benedetto XVI, quando don Giorgio si recò in terra di Senigallia per celebrare la Santa Messa , organizzata da uno dei più "vecchi" gruppi tradizionalisti d'Italia, ed intonare poi il Te Deum di ringraziamento per l'elezione del nuovo Papa. 
Ricorderò sempre le poche parole profetiche che in sagrestia don Giorgio mi disse riguardo al Papa appena eletto : " Lo faranno fuori. Ci sono molti modi per uccidere una persona". 
Inutile dire che da quel tristissimo 11 febbraio 2013 ho ripensato tante volte a quella frase che don Giorgio  aveva detto quattro giorni appena dopo l'elezione di Papa Benedetto.
Dal Sito del Distretto Italiano della Fraternità Sacerdotale San Pio X,  don Giorgio si era trasferito definitivamente con vera ed intima gioia nel cuore nel Priorato Madonna di Loreto di Spadarolo-Rimini, esempio d'autentica pastorale e di devota organizzazione cattolica, prendiamo l'annuncio della morte di questo vero Sacerdote di Cristo.
O Signore dona alla Tua Chiesa nuovi e santi Sacerdoti. 
 Andrea Carradori


Lutto nel mondo della Tradizione: è morto don Giorgio Maffei  

Venerdì 13 novembre è mancato a Rimini don Giorgio Maffei, all’età di 94 anni. 
Era stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1952: aveva quindi 63 anni di Sacerdozio. 
Dal 1° agosto 2002 risiedeva al Priorato Madonna di Loreto di Rimini, dispiegando, si può dire sino alla fine, il suo zelo sacerdotale: S. Messa, confessioni e soprattutto l’esempio di una vita di preghiera. 
Era veramente “un uomo di Dio”, secondo la definizione che san Paolo fa del sacerdote. «Ho fatto questa scelta [di venire al Priorato di Rimini] per testimoniare la fede cattolica - soprattutto di fronte ai miei concittadini ferraresi - professata e trasmessa fedelmente da mons. Lefebvre ai suoi figli spirituali, secondo i canoni della dottrina e della prassi tradizionali, perenni e immutabili di Santa Madre Chiesa, e non secondo i princìpi della nuova teologia modernista introdottasi nel mondo cattolico in questi ultimi tempi» (La Tradizione Cattolica, n. 3, 51, 2002, pp. 58-59). 
Che Dio accolga nella sua gloria la sua bella anima sacerdotale. 
R.I.P. 


  
DAL PRIORATO MADONNA DI LORETO DI RIMINI 
La salma di don Giorgio Maffei sarà esposta presso la Cappella del Priorato “Madonna di Loreto” di Rimini, in via Mavoncello e rimarrà per tutta la giornata di domenica 15 novembre. 
Domenica alle 18, 30 verrà recitato il S. Rosario. 
Le esequie si terranno lunedì mattina, 16 novembre 2015, alle ore 9,30, e verranno celebrate dal Superiore della Fraternità San Pio X, don Pierpaolo M. Petrucci, coaudiuvato dal Priore di Rimini don Chad Kinney e dagli altri Sacerdoti del Priorato “Madonna di Loreto”.

Fonte:  Riscossa Cristiana