giovedì 24 settembre 2015

Terni: l'Associazione Arcangelo Michele per "riscoprire la liturgia cattolica tradizionale"

Abbiamo realizzato un'intervista a Giuliano Petracchini, portavoce del Coetus Fidelium "Arcangelo Michele" di Terni,   pregandolo di illustrarci le finalità del gruppo ternano che egli rappresenta.
Il Papa, nella sua tappa pastorale di ieri a Washington, ha esortato  : " che tutti i cuori si aprano al dialogo". 
Quanto sarebbe bello che tutti i cuori, in primis quelli dei Consacrati che la Provvidenza ha messo come Pastori del gregge, si aprissero al dialogo accogliendo con amore quei devoti figli che, sfidando le mode del tempo, cercano di seguire fedelmente le indicazioni del Santo Vangelo :  "Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?
Siamo dunque vicini con la preghiera e con la solidarietà alle Famiglie e ai membri tutti del Gruppo ternano che sono in orante attesa di "avere la celebrazione tradizionale regolare festiva" della Santa Messa nel venerabile Rito Romano antiquior.
A.C.

--Dr. Petracchini , perchè questa Associazione? 
Era da diverso tempo che con un gruppo di amici interessati alla Tradizione , volevamo riportare anche a Terni la Messa cosìdetta in Latino , semplicemente perchè ci pare molto bella.
-- Da chi è costituita l'associazione? 
L’Associazione Arcangelo Michele è costituita da un gruppo privato di laici che apprezzano particolarmente riscoprire la liturgia cattolica tradizionale. 
Scopo principale dell'associazione sarà quindi promuovere la Messa in Latino anche a Terni così come si fa in altre realtà italiane . 
-- La gente comune che frequenta la chiesa o no, non sa cosa si tratta e tende a passare il messaggio che sia qualcosa di obsoleto oppure di non ortodosso 
Teniamo a precisare che, la partecipazione alla Messa tradizionale,(Messa Tridentina) non è in alcun modo contraria alla legge della Chiesa, sia perché, contrariamente a quanto si potrebbe credere, il Concilio Vaticano II non ha abrogato né il Messale del 1962 né il latino, né il canto gregoriano, sia perché il Motu Proprio “Summorum Pontificum cura” è una legge della Chiesa, perciò non siamo nè eretici, nè scismatici, nè apostati, nè sedevacantisti. 
--Com'è la situazione a Terni? 
Abbiamo scritto al Vescovo , ma la risposta fornita da Sua Eccellenza è stata contraria, perciò attualmente ci stiamo adoperando, nel pieno rispetto delle leggi della Chiesa, per poter dar luogo alla celebrazione del Santo Sacrificio della Messa secondo il messale del 1962, siamo sicuri che, con l’aiuto di Dio, anche a Terni e in generale nella diocesi, potremo avere la celebrazione tradizionale regolare festiva e non solo questo . 
--Avete in programma altre iniziative? 
Si, ci vorremmo dar da fare anche dal punto di vista della divulgazione dei principi del Cattolicesimo a chi ne è digiuno e se possibile recuparare al culto edifici abbandonati o non usati da anni, ce ne sono molti.
L'adesione è aperta a chiunque condivida i fini qui esposti. 
-- Buon lavoro e che Dio vi assista! 
Grazie , oltre all'Arcangelo Michele abbiamo chiesto la protezione anche di Padre Pio e di Madre Speranza , quindi...