domenica 15 febbraio 2015

Le "macchine" del Triduo dei Morti nelle Diocesi di Brescia e di Bergamo


 Borno ( BS) Chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista
 Castenedolo ( BS) Chiesa Parr. San Bartolomeo Ap.
 Breno (BS) Chiesa Parr. San Salvatore
 Pisogne ( BS) Chiesa Parr. Santa Maria Assunta
 Rogno (BG) Chiesa Parr.Plebana Santo Stefano
 Malonno ( BS) Chiesa Parr. Santi Faustino e Giovita
 Malonno (BS)
Chiesa Parr. Santi Faustino e Giovita
 Gussago (BS) Chiesa Parr.Santa Maria Assunta


"Il Triduo dei Morti è una pratica devozionale dedicata al suffragio dei Defunti  diffusissima fino agli anni 70 in tutta la diocesi di Brescia ed in buona parte di Bergamo .
In alcune località il Triduo è celebrato negli ultimi tre giorni del carnevale, in altre nella prima domenica di Quaresima. 
La tradizione del Triduo dei Morti  è nata a Brescia nei primi anni del '700 per commemorare i Defunti con solenni funzioni per tre giorni..e poi a macchia d'olio si è diffusa un po' ovunque. 
Dal secolo XVIII in avanti la devozione popolare è arrivata a tal punto che, tra la povera gente si raccoglievano offerte per la celebrazione di Messe, Uffici dei Defunti e per l'erezione di imponenti strutture in legno scolpito o dipinto chiamate "macchine" sopra le quali veniva esposto solennemente il Santissimo Sacramento per l'adorazione dei Fedeli che sempre sono accorsi numerosissimi. 
Ogni macchina aveva, in base alle dimensioni, dalle 300 alle 700-800 candele di cera, simboleggianti le anime di ciascun defunto. 
Fino agli anni 70 ogni parrocchia aveva la sua Macchina e celebrava il triduo con grande concorso di popolo..poi tanti apparati sono andati distrutti o perduti fino ad una trentina di anni fa quando c’è stata da parte del popolo una forte volontà di recupero di questa tradizione..e con essa gli apparati lignei per il suffragio dei fedeli Defunti. 
Oggi in quasi tutte le parrocchie il Triduo si celebra ancora, con grande partecipazione di popolo, anche se in alcune parrocchie sono andati perduti gli antichi apparati lignei delle "macchine". 
I troppi cambiamenti liturgici avvicendatisi dopo il Concilio Vaticano II non  sono stati comunque sufficienti per fermare una pia pratica radicata nel cuore della nostra gente…e poi..anche le anime dei nostri cari Defunti …ci avranno messo lo zampino! 
Ci auguriamo che questa pratica devozionale continui sempre più nel tempo per irradiare nel cuore dei più giovani la sentita adorazione per il Santissimo Sacramento e di vero e devoto suffragio verso i Defunti". 
V.M.
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Video realizzato nella Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo di Castenedolo (BS)
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Video realizzato nella Parrocchia di Santa Maria Annunciata di Borgosatollo (BS)