mercoledì 18 febbraio 2015

"Memento, homo!" inizia la Quaresima. Le regole prima del Concilio

Come si faceva la Quaresima prima del Concilio? Quali erano le istruzioni per digiuno e astinenza? In quali altri giorni dell’anno si applicavano questi precetti?

- LA LEGGE DEL DIGIUNO obbliga tutti i fedeli che hanno compiuto i 21 anni e non hanno ancora iniziato il 60° anno.

- LA LEGGE DELL’ASTINENZA dalla carne obbliga tutti i fedeli a partire dai 7 anni compiuti.

- (NOI RICORDIAMO ANCHE LA LEGGE DELLA CARITA')

IL DIGIUNO consiste nel fare un solo pasto al giorno e due piccole refezioni nel corso della giornata (i moralisti quantificano in 60 grammi al mattino e 250 grammi alla sera).

L’ASTINENZA vieta l’uso della carne, di estratto o brodo di carne, ma non quello delle uova, dei latticini e di qualsiasi condimento di grasso animale.

GIORNI DI ASTINENZA DALLA CARNI: – tutti i Venerdì dell’anno (tranne se vi cade una festa di precetto).

GIORNI DI ASTINENZA E DI DIGIUNO: – Mercoledì delle Ceneri; – ogni Venerdì e Sabato di Quaresima; – il Mercoledì, il Venerdì e il Sabato delle Quattro Tempora; – le Vigilie di Natale (24 Dicembre), di Pentecoste, dell’Immacolata (7 dicembre), d’Ognissanti (31 Ottobre).

GIORNI DI SOLO DIGIUNO SENZA ASTINENZA: tutti gli altri giorni feriali di Quaresima (le Domeniche non c’è digiuno).

POSSONO NON PRATICARE L’ASTINENZA:
- i poveri che ricevono carne in elemosina e non hanno altro da mangiare;
- gli infermi, i convalescenti, i deboli di stomaco, le donne che allattano, le donne incinte se deboli; – gli operai che fanno lavori più pesanti quotidianamente;
- mogli, figli, servi, tutti coloro che esercitano un servizio essendovi costretti, e che non possono avere altro cibo sufficientemente nutriente.

 POSSONO NON PRATICARE IL DIGIUNO:
- coloro che digiunerebbero con grave incomodo: ammalati, convalescenti, deboli di nervi, donne che allattano o incinte;
- poveri che hanno già poco cibo a disposizione;
- coloro che esercitano un lavoro che è moralmente e ordinariamente incompatibile con il digiuno (es: lavori pesanti);
- coloro che fanno un lavoro intellettuale molto faticoso (es. studenti sotto esami);
- chi deve fare un lungo e faticoso viaggio, per un maggiore bene o per un’opera di pietà più grande se questa è moralmente incompatibile con il digiuno (es: assistenza ai malati).

DIFFONDETE QUESTA PAGINA E FATE CONOSCERE QUESTE REGOLE!
(fonte: RadioSpada, del marzo 2014)

15 commenti:

  1. Perchè anche in questo santo giorno debbo leggere delle pretestuose indicazioni del prima o dopo Concilio. Come si faceva prima come si fa ora , come se il Magistero della Chiesa attuale sia fallato automaticamente e come tale vada ignorato.
    No, no, no questo non va ! Mi va bene conoscere, a mo' di cultura, le regole prima del Concilio ma debbo rispettare quel che il Magistero, che non sta in un polveroso museo, produce ogni giorno.

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    1. E invece è bene ricordare quanto la Chiesa ha ininterrottamente insegnato per circa 2 millenni prima che venisse quasi del tutto buttato alle ortiche....

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    2. Due millenni??

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    3. Dal I secolo d.C. al 1969 secondo lei quanto tempo intercorre? Non sia troppo pignolo via....

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  2. Quando stabilirono queste norme i sessantenni erano deboli vecchierelli;
    oggi molti di loro son dei gagliardi diversamente giovani che viaggiano, fanno sport, vanno a ballare.
    Un sessantenne che fa sci-alpinismo ed escursioni con 1500 mt di dislivello e si sente esentato dal digiuno, è uno che vuole fare un po' il furbetto. O no?

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  3. Almeno Radio Spada, sedevacantista allo stato puro, è coerente e non va oltre il pontificato di Pio XII ... ma quelli che tengono il piede su due staffe ( anche qua) non hanno la lealtà del sito citato.

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    1. In Radio Spada, lo sanno tutti, i sedevacantisti sono una minoranza, sia negli organi direttivi, sia nel gruppo allargato dei collaboratori. Lo provano, ad abundantiam, gli autori dei libri che pubblicano.

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  4. In due staffe? Chi gli infiltrati e le infiltrare della S.P.X, laiche, laici e preti che non aderiscono in aperto alla S.P.X perché altrimenti limiterebbero la loro libertà di manovra a favore della stessa?

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  6. Scusa l'ignoranza, ma c'è davvero la norma che ho ricopiato qui sotto?
    (tutti i giorni feriali di quaresima sarebbero di digiuno?)
    Grazie, Stefano

    GIORNI DI SOLO DIGIUNO SENZA ASTINENZA: tutti gli altri giorni feriali di Quaresima (le Domeniche non c'è digiuno)

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    1. Prima del Concilio sì

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    2. Grazie della precisazione
      Stefano

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  7. Scusate, avevo chiesto se astinenza si riferiva anche alla pratica sessuale, perché è stato censurato il commento??

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