lunedì 5 maggio 2014

La Chiesa italiana vuole ancora preti o cerca assistenti sociali? Il "caso" don Ciotti

Con il cuore sempre più angosciato per la sorte del Clero, nel nostro caso dei Sacerdoti  italiani,  che rappresentano il futuro per la salute di milioni di anime  , pubblichiamo le considerazioni di un Sacerdote, certamente scevro da tentazioni pelagiane, ma giustamente preoccupato anzi preoccupatissimo.
Maria, Mater Ecclesiae ora pro nobis . 

" Oggi vado un po' controcorrente. 
Leggo che don Ciotti è intervenuto, perché regolarmente invitato, all'Incontro di preparazione della visita del Papa a Cassano all'Jonio. 
Non deve dare conto a me! 
E non deve dare neppure conto del suo essere diventato, in pochi mesi, l'icona della Chiesa italiana e del suo presbiterio. 
In tutti posso ravvisarmi, tranne che in don Ciotti
Si dirà che è questione di gusti. 
E siccome tutti invocano la libertà dei figli di Dio (che significa tutt'altra cosa), me la prendo pure io: don Ciotti non rappresenta affatto i preti italiani! 
Leggo anche questa sua affermazione: "Abbiamo solo questa vita per amare, amarci, per saldare la terra con il cielo e vivere la profezia del tempo che è vivere questo nostro tempo con responsabilità civile"
Ecco, di questo chiedo conto. 
E con me migliaia di preti italiani. 
Lasciamo stare la bufala della profezia, tirata in ballo ad ogni occasione. 
Lasciamo stare anche la logica, e il tempo presente (cronolatria pura!). 
Ma dà proprio tanto fastidio ricordare che Cristo è morto per salvare anime e non per dare cittadini migliori al mondo? 
La salvezza non è disincarnata e il cristiano non è un uomo scisso. 
Questo lo sappiamo! 
Ma non sappiamo più se ancora derivi tutto dalla salvezza. 
La Chiesa italiana vuole ancora preti o cerca assistenti sociali? 

Un Sacerdote

4 commenti:

  1. la Chiesa italiana, una parte, è molto confusa. Non ci servono i preti assistenti sociali o impegnati politicamente, come don Ciotti. A mio avviso, lui, per il suo altissimo incarico datogli da Dio ,..dovrebbe esclusivamente occuparsi della salvezza delle anime, fare il prete:celebrare la S. Messa pregare, amministrare i sacramenti, intressarsi daella salvezza dele anime, e non dei casi-mafia o come togliere i terreni alla mafia, che è solamente come scendere lievemente nella politica. Diceva il santo prof: E. Medi: voi preti, fate i preti, ..pregate in ginocchio davanti all'altare, voi soli siete il ponte tra l' uomo e Dio, Voi soli potete celebrare la S.Messa ed ammini-strare i sacramenti, questo lo sapete fare molto bene,...il resto, il sociale, la politica,le diatribe del mondo,...lasciatele a noi ..laici !!! Grazie,
    una mamma cattolica di Roma

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  2. il Battista riconobbe il Cristo e lo presento ai suoi discepoli come " l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo". il Battista era pieno di Spirito Santo, fu quindi questo divino ispiratore delle anime a far vedere al Battista, in un solo colpo d'occhio, tutta la missione di quell'uomo che umilmente gli si presentava davanti chiedendogli di essere battezzato. Nel libro dell'Apocalisse, nelle visioni avute da San Giovanni Apostolo, il Cristo veniva visto più volte come l'Agnello di Dio. e il libro dell'Apocalisse parla degli ultimi tempi. Quindi la missione redentiva del Cristo non è cambiata per niente, sin dal momento nel quale il Signore nostro Gesu Cristo si è presentato davanti al Battista, fino alla fine dei tempi descritti nel libro dell'Apocalisse. Allora mi chiedo e chiedo a tutti i battezzati, specie e soprattutto a coloro che per infinita misericordia e imperscrutabile disegno del Padre sono stati chiamati a quella grande missione di redenzione e salvezza delle anime, i cari sacerdoti, perchè il Cristo presentato dalla Chiesa di oggi non è l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo visto e riconosciuto dal Battista? perchè la Chiesa di oggi annuncia un Cristo che non ha nulla a che vedere con il Cristo visto da Giovanni nelle visioni degli ultimi tempi, e cioè quelle che riguardano Dio e il Suo Agnello? che Cristo è questo che viene annunciato oggi? E' un Cristo senza croce, e' un Cristo pacifista, e' un Cristo che sembra che non abbia nulla a che fare con l'espiazione dolorosissima raccontata dai Vangeli, un Cristo che per salvare le nostre anime usa soltanto la Sua divina Parola; la Chiesa ufficiale di oggi sembra non tener conto più di tanto dell'immenso dono del Cristo nella notte in cui veniva tradito. stiamo vivendo momenti di smarrimento, ma non lo si vuole ammettere.

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  3. Condivido in tutto con le lacrime agli occhio cara mamma cattolica di Roma...

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  4. Normalmente oggi si trovano preti opportunisti e scansafatiche...ma abbondano truffatori e pedofili !! Ogni tanto, sempre più raramente, ci si imbatte in qualche vecchio prete onesto e timorato di Dio che, ovviamente, non è andato oltre il titolo di "don"... Il potere è solo per i massoni!

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