domenica 6 aprile 2014

Prima Domenica di Passione per i due Sacerdoti Cattolici rapiti in Camerun : preghiamo

Questa notte il direttore dell’Ufficio missionario diocesano don Arrigo Grendele è stato raggiunto telefonicamente dalla notizia del rapimento di due sacerdoti diocesani vicentini che operano come missionari fidei domun nella parrocchia di Tchére, diocesi di Maroua in Camerun. Come già diffuso da fonti non ufficiali si tratta di don Giampaolo Marta e di don Gianantonio Allegri. 
 Don Giampaolo Marta è in Camerun dal 2004. 
Precedentemente era stato animatore al Seminario diocesano. 
Don Gianantonio Allegri (parroco a Magrè di Schio fino al 2013) è in missione invece soltanto da un anno. 
Con loro è stata rapita anche una religiosa di origine canadese. 
La situazione è fonte di grande apprensione per tutta la comunità diocesana. 
Su raccomandazione dell’Unità di crisi della Farnesina riteniamo per il momento opportuno non rilasciare dichiarazioni particolari per non complicare una situazione già estremamente delicata. 
In particolare chiediamo venga rispettata la preoccupazione dei familiari di don Marta e di don Allegri. 
Il vescovo mons. Beniamino Pizziol (che nello scorso gennaio 2014 aveva visitato le missioni vicentine in Camerun) è particolarmente turbato e affranto per il rapimento dei due sacerdoti e invita tutta i preti, le religiose e i fedeli della diocesi alla preghiera. 
Una veglia di preghiera sarà celebrata questa sera, sabato 5 aprile 2014, alle ore 20.30, nella chiesa parrocchiale di Lisiera, sede della Radio Diocesana, e verrà trasmessa in diretta sulle frequenze dell'emittente Radio Oreb
Invitiamo tutti i fedeli e le comunità cristiane ad unirsi a tale momento di preghiera e a vivere questi drammatici momenti in spirito di raccoglimento”.  
Tutti i mass media fanno l’ipotesi i sequestratori dei Sacerdoti e della Religiosa possano essere terroristi islamici di Boko Haram, attivi nel nord della Nigeria, che hanno sconfinato in Camerun. 
Anche la Sede ha voluto sottolineare la particolare vicinanza del Santo Padre Francesco che «prega per i rapiti e formula auspici per una soluzione della vicenda». 
Alcuni Sacerdoti della Diocesi Vicentina guidano in Camerun due popolose parrocchie: Tchere (don Giampaolo Marta e don Gianantonio Allegri, i religiosi rapiti) e Loulou (don Maurizio Bolzon e don Leopoldo Rossi) insieme alle suore della Divina Volontà di Bassano del Grappa. 
L'area di Maroua-Mokolo, dove è avvenuto il rapimento, negli ultimi mesi aveva perso la sua tradizionale tranquillità proprio a causa degli sconfinamenti dei fondamentalisti islamici dalla vicina Nigeria. 
Il Camerun è uno dei Paesi più poveri dell'Africa Occidentale, con una popolazione di circa 15 milioni di abitanti sparsi su un territorio di 500 mila chilometri quadrati. 
I cattolici sono il 20% di una popolazione che stenta a trovare il minimo necessario per la sussistenza. 
Dal 1987 (la missione fu inaugurata da monsignor Arnoldo Onisto al termine del Sinodo diocesano) i preti vicentini impegnati nell'evangelizzazione e nella promozione umana in Camerun sono stati complessivamente 14; al loro lavoro si è affiancato nel tempo il servizio di volontari laici, giovani e coppie di sposi e delle suore della Divina Volontà.
( Fonte Corriere del Veneto )

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