giovedì 27 marzo 2014

Inedito! Nuovo documento-proposta

Fides servanda, Doctrina mutanda

E' il motivetto sull'aria (pastorale) che accompagna le uscite di Herr Mutanda e dei vari sirenei suoi accoliti: liberare la Fede dall'ideologia, rendersi conto del cambiamento e cambiare di conseguenza "approccio" a differenti situazioni, "caso per caso" (ma anche "caso per chiesa", o "chiese per caso", o "chiesa a caso" o "casi di chiesa".. ).
Ora il documento Kasper/Ackermann/Maradiaga/Marx/Baldisseri per riproporre gli insegnamenti del Signore in modo più consono alla comprensione della gente di oggi: il Pater ha circa duemila anni, non lo capisce più nessuno.
Certo, il Pater nella sua versione tradizionale (per altro discussa..) potrà anche restare, non si tratta di cambiarlo, bensì renderlo più adatto alle mutate situazioni del mondo d'oggi, più vicino al sentire comune della gente: la gente lo pregherà di più, lo sentirà più vicino.
Del resto, dalle note a margine di Kasper, si può notare come sia in ottima compagnia: non solo San Tommaso e Sant'Alfonso; stavolta anche San Paolo, Sant'Ireneo (.."la gloria di Dio è l'uomo vivente"..)..ma soprattutto: Papa Francesco!
Come dice Tornielli: vorremmo anche noi avere anche solo un centesimo di questa Fede!!!
Zac



Padre Nostro…

..che sei nei Cieli




 ..sia santificato il Tuo Nome



 ..venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua volontà,

..come in Cielo, così in terra.




Dacci oggi il nostro pane quotidiano




..e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori..







..e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male,







(..perché Tuo è il Regno, Tua la potenza e la gloria nei secoli...)


Amen.


Amico dell'Umanità...

..che sei di volta in volta dove io mi trovo ad essere, nelle mie concrete situazioni di vita,


..garantisci alla mia intima, improfanabile coscienza la sacralità che Le è dovuta.

Accondiscendi alla mia volontà


..e come il mondo fa qui e oggi sulla terra, così sia fatto anche nella Comune interreligiosa  e social-liberale dei cieli.

Dà a tutti prosperità, amore, benessere, felicità, piena emancipazione e realizzazione personale;


rimetti a noi i nostri diritti e riconosci che non ti siamo in alcun modo debitori d'alcunché perché la tua gloria siamo noi, uomini viventi, liberi e amanti di ciò che riteniamo esser bene per noi, pronti a colpire d’infamia e/o di spada chiunque vi si opponga.


Tu, che ci hai resi capaci di resistere a tutto tranne che alle tentazioni, liberaci dai rigidi precetti moralistici su quella “cosa” che alcuni retrogradi oscurantisti condannano anti-evangelicamente come "male"...


(..e il mondo sarà migliore..)




Amen.

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