venerdì 4 ottobre 2013

S. Messa in Vaticano per il ven. Pio XII. Celebra il Card. Saraiva.

 Nel 55° anniversario della morte, dopo quattro anni dalla proclamazione di venerabilità da parte di Benedetto XVI,

Sabato 12 ottobre 2013 - ore 10:30

Basilica di San Pietro in Vaticano 

S. MESSA  (in N.O.)
celebrata dal Card. José M. Saraiva  C.M.F.

in memoria del ven. Papa PIO XII
morto il 9 ottobre 1958



Papa Pio XII, detto Pastor Angelicus , p morto a Castel Gandolfo il  9 ottobre 1958.
Il 18 ottobre 1967, nove anni dopo la sua morte, Paolo VI ne aprì il relativo processo diocesano per la causa di beatificazione e canonizzazione.
Il 19 dicembre 2009, a conclusione della seconda fase di beatificazione, è stato proclamato venerabile con un decreto firmato da papa Benedetto XVI che ne attesta le virtù eroiche per la Chiesa.

La causa per la beatificazione è stata rallentata da artificiosi dubbi soprattutto all'interno della comunità ebraica, a motivo del suo silenzio sullo sterminio degli ebrei, ma anche dalla frangia troppo progressista e ipocrita della stessa Chiesa Cattolica


 Oggi i rapporti tra Israele e la figura storica di Pio XII si sono rasserenati, soprattutto dopo le recenti analisi storiche provenienti proprio da Israele: lo storico israeliano Gary Krupp afferma infatti che Pio XII, durante e dopo la seconda guerra mondiale, fece "tutto quello che era in suo potere per proteggere e difendere gli ebrei, spingendosi ad affermare che abbia salvato più ebrei di tutti i leader del mondo messi assieme. E soprattutto, adoperandosi da una città in stato di assedio e non da una comoda poltrona a Londra o a Washington". 
A conferma delle sue tesi Krupp ha raccolto circa 76.000 pagine di materiali originali, oltre alle testimonianze oculari e ai contribuiti di studiosi internazionali di rilievo, che fanno cadere una ad una tutte le leggende nere sul conto di Pacelli. Inoltre, sempre secondo Krupp, quando Pio XII non sottoscrisse la dichiarazione del 17 dicembre 1942 degli Alleati in cui si condannava il massacro degli ebrei "il papa operò in favore dei perseguitati". Le tesi di Krupp trovano riscontro anche nel lavoro del ricercatore tedesco Micheal Hesemann, secondo cui Pio XII salvò la vita a più di 11.000 ebrei a Roma durante la Seconda Guerra mondiale. Lo testimonierebbero alcuni documenti ritrovati dal ricercatore tedesco negli archivi della chiesa di Santa Maria dell'Anima [chiesa dei fedeli di lingua tedesca a Roma; n.d.r.]. 
Anche il museo israeliano dell'Olocausto si è corretto dando spazio nella didascalia ai difensori di Pio XII aprendo di fatto ad una riabilitazione della figura del papa presso il popolo ebraico

3 commenti:

  1. Un Papa SEMPLICEMENTE IMMENSO!!!

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  2. Per me è stato l'ultimo vero Papa colui che ha difeso Roma e l'Italia dalla completa rovina, il Defensor urbis come leone Magno. Il mondo era in preda a una follia collettiva, tutti applaudivano Mussolinie Hitler solo il papa ebbe il coraggio di operare, salvare persone e popoli. Solo lui rammentò ai cattolici che uccidere il tiranno, come insegna Tommaso, è lecito se da questo ne vine la salvezza di un popolo. Uomo di grande cultura, dignità e santità. Quale abisso col presente...per me lui è già santo senza bisogno dei... pagamenti alla Congregazione dei santi e delle intercessioni dei ...nani.

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