lunedì 15 luglio 2013

L’opportuna precisazione del Direttore della Sala Stampa Vaticana P.Lombardi

Il chiarimento vaticano, che si riferisce al viaggio che il Santo Padre Francesco farà in occasione delle GMG in Brasile, anche se tardivo è  opportuno perché finalmente Padre Federico Lombardi S.J. - dal 2006 Direttore della Sala Stampa della Santa Sede -  frantuma alcuni ripugnanti “luoghi comuni”  che vogliono pretestuosamente e rozzamente contrapporre il Pontificato di Papa Francesco a quello del suo Predecessore Papa Benedetto XVI . 
A tal proposito , don Mauro Tranquillo,  stimato storico della Chiesa e Papato, aveva scritto : “… Con l’abdicazione di Benedetto XVI e l’elezione di Francesco abbiamo assistito, senza alcun dubbio, a un’imponente operazione mediatica. 
Non è semplice dire se i media siano stati le vittime di un rapidissimo restyling del Papato, se ne essi siano all’origine, o meglio se vi sia un concorso, o addirittura un concerto di cause. 
Fatto sta che l’immagine mediatica del Papa e della Chiesa è improvvisamente cambiata. 
La Chiesa di Benedetto XVI era presentata come elitaria, distaccata dal mondo moderno, ricca e estremamente corrotta, dominata dagli scandali morali ed economici, dalla lotta per il potere. 
Lo stesso Papa appariva come un intellettuale fastoso, fermo a tradizioni anacronistiche, probabilmente colluso con il nazismo, e pieno di odio per il mondo moderno. 
La Chiesa di Francesco non ha più alcun problema di cui si parli, e quelli che eventualmente ci fossero sono affrontati con rigore o saranno presto risolti. 
Il Papa Francesco è un uomo buono, mite, povero, sincero e comprensibile a tutti, deciso a rompere con il fasto e le ricchezze della Chiesa per andare incontro alle periferie esistenziali
I due Papi sono veramente così contrapposti? 
La situazione è veramente diversa? 
Al momento, alla luce dei fatti, sembrerebbe di dover dire di no”.
Parafrasiamo infine il concetto di un’Intellettuale,  attivissima nella difesa della Tradizione Cattolica : « Le "masselasciate a se stesse involvono. C'è bisogno di chi sveglia, promuove, educa... ». 
A.C.  

Lombardi sull'allestimento dell'aereo di Papa Francesco per Rio. 
Ormai è tardi (R.)  ( Dal Blog di Raffaella )
P. Lombardi sull'allestimento dell'aereo del Papa (a cura Redazione "Il sismografo")
Interrogato a proposito degli echi di un testo sull’allestimento dell’aereo del Papa per il viaggio in Brasile, il P.Lombardi ha osservato: Non c’è mai stata alcuna lettera della Segreteria di Stato all’Alitalia sull’allestimento dell’aereo. Il problema di un letto a bordo non si è posto, perché oggi le poltrone sono molto comode e permettono di riposare bene e non vi è motivo di pensare a un altro allestimento. Anche Papa Benedetto non aveva avuto alcun letto negli anni recenti (ad esempio nei voli per e dall’Africa). La partenza è da Fiumicino, come sempre quando il Papa risiede in Vaticano e non a Castel Gandolfo. L’arrivo sarà a Ciampino, come sempre. 
Bene la precisazione anche se trovo francamente ridicolo che i mass media siano arrivati al punto di occuparsi di letti e poltrone pur di mostrare quanto Papa Francesco sia sobrio ed umile rispetto ai suoi predecessori. In ogni caso la precisazione arriva tardi perche' la vulgata e' passata sia sui giornali, sia sul web sia in tv. 
Ormai tutti "sanno" che Francesco non vuole il letto sull'aereo al contrario dei suoi predecessori. 
Ultima annotazione: che cosa ci sarebbe stato di male se l'Alitalia avesse predisposto un letto per fare riposare il Pontefice? 
Siamo davvero alla commedia mediatica (o forse alla tragedia?). R.